L’efficienza energetica in edilizia in Italia. Un convegno a Roma


Autore: QualEnergia.it – Il portale dell’energia sostenibile che analizza mercati e scenari

Un convegno organizzato per il 20 marzo da Legambiente, Ambiente Italia, AzzeroCO2 e Kyoto Club. Si parlerà degli obiettivi delle Direttive Europee, delle prospettive e limiti degli strumenti vigenti, delle proposte per una riqualificazione diffusa del patrimonio edilizio italiano.

L’efficienza energetica in edilizia

Gli obiettivi delle Direttive Europee, le prospettive e i limiti degli strumenti vigenti, le proposte per una riqualificazione diffusa del patrimonio edilizio italiano.

Roma, mercoledì 20 Marzo 2013 - 9.30-13.30

Sala Spazio Europa – Rappresentanza in Italia della Commissione Europea – Via IV Novembre 149

Il convegno è organizzato da Legambiente, Ambiente Italia, AzzeroCO2 e Kyoto Club.

Il programma (pdf)

5 thoughts on “L’efficienza energetica in edilizia in Italia. Un convegno a Roma

  1. Ho sentito dire ad un convegno molto prestigioso di andrologi e specialisti del sesso che esiste una cura molto efficace per coloro che ce l’hanno piccolo (NDA: io non sono tra questi): infatti, ricercatori di un’università americana, dopo anni di studi, hanno scoperto che la pratica del bungee jumping legati al pisello dà risultati straordinari.

    Vi risulta? Nessuno di voi l’ha mai fatto?

  2. Ogni anno vengono uccisi per esperimenti scientifici 12 milioni di animali e tra pochissimi giorni l’europarlamento sarà chiamato a votare una nuova legge molto più cruenta della precedente che dovrebbe regolarizzare la vivisezione.
    In cosa consiste la nuova direttiva:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/30/vivisezione-linganno-dellunione-europea-prendi-un-animale-e-lo-torturi-tre-volte/52376/

    http://www.leal.it/campagna-bruxelles/

    Se volete potete aderire alla petizione contro l’approvazione di questa nuova direttiva:
    http://www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/

    e se vi va fate girare il link. Grazie!
    @Mauro rock: è vero quello che dici, fin ora l’Italia è la più severa ed ha la legge più restrittiva riguardo l’uso di animali nei laboratori ma se la legge europea dovesse passare anche l’Italia si adeguerà ad essa altrimenti non reggerebbe il confronto con gli altri paesi.
    E poi non dimentichiamoci che vengono usati gli animali anche per testare i cosmetici, non solo i farmaci! E che esistono metodi validissimi a alternativi queste torture… per esempio oggi i farmaci si possono testare tranquillamente su colture o tessuti cellulari umani!
    ok, ma ci sono modi e modi di farle e così non è certamente il migliore!

  3. Alla domanda “dove si trova il parlamento dell’UE?” tutti questi giovani avevano risposto ” a Bruxelles” quando invece il parlamento ha sede a Strasburgo. Una ragazza allora, resasi conto dell’errore, cercò di giustificarsi dicendo più o meno: “non è colpa mia, è la società che c’impone questa cavolo d’ignoranza”.

    Ma è mai possibile che la colpa è sempre della società?

  4. il Parlamento Europeo vota la nuova Direttiva sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. È una legge a misura di vivisettore, che NON OBBLIGA a utilizzare i metodi sostitutivi ,scientificamente soddisfacenti e disponibili, ai test con gli animali neppure se esistono.

    In compenso essa permette di:

    ■- sperimentare su gatti e cani randagi

    ■- riutilizzare lo stesso animale più volte anche se ha già provato intenso dolore e angoscia

    ■- sperimentare senza anestesia

    ■- costringere un animale al nuoto forzato fino all’esaurimento

    ■-tenere in isolamento totale e prolungato cani e scimmie

    ■- creare animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche.

    la sperimentazione su animali è (oltre che eticamente sbagliata) anche inutile e perfino dannosa per l’uomo in quanto non è detto che qualcosa sperimentato su animali sia innoquo all’uomo e viceversa in quanto siamo esseri biologicamente diversi.
    a,invece di aspettare qualchuno di più qualificato leggi la normativa,sai abbiamo a disposizione 1 cervello,perchè non usarlo?!
    25) È possibile ridurre il numero di animali utilizzati nelle procedure effettuando più di una
    volta gli esperimenti sullo stesso animale, qualora ciò non pregiudichi l’obiettivo
    scientifico né nuoccia al benessere dell’animale. Tuttavia, il vantaggio del riutilizzo di
    animali dovrebbe essere valutato in funzione dei possibili effetti negativi sul loro
    benessere, tenendo conto delle esperienze dell’animale nel corso di tutta la sua vita. Visto
    questo potenziale conflitto, il riutilizzo di animali dovrebbe essere valutato caso per caso.
    Animali randagi e selvatici delle specie domestiche
    1. Gli animali randagi e selvatici delle specie domestiche non sono utilizzati nelle procedure.
    2. Le autorità competenti possono concedere deroghe al paragrafo 1 soltanto alle condizioni
    seguenti:
    a) è essenziale disporre di studi riguardanti la salute e il benessere di tali animali o gravi
    minacce per l’ambiente o la salute umana o animale; e
    b) è scientificamente provato che è impossibile raggiungere lo scopo della procedura se
    non utilizzando un animale selvatico o randagio.
    vi ho postato sopra alcuni articoli della normativa,quelli più brevi da riportare.
    Se siete realmente interessati all’argomento vi consiglio di leggerla per intero.

  5. Ho sentito dire che se creo un sito aziendale oltre al costo del dominio bisogna pagare una tassa a parte senno si incorre in sanzione.
    Volevo sapere se questa cosa è vera e nel caso qual’è la tassa da pagare.
    Grazie.

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