Autore: EconomicBlog

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Aeffe S.p.A. (EUR : 0,64): la società attiva nella produzione e commercializzazione di articoli ed accessori di abbigliamento ha chiuso l’esercizio 2012 con una perdita di 3 milioni di Euro rispetto al rosso di 4,3 del 2011. I ricavi consolidati si sono attestati a 254 milioni (+3,3%) e l’Ebitda a 22,8 (+24%). Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (EUR : 0,2138): la Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha ceduto lo 0,77% del capitale dell’istituto bancario senese al prezzo medio di 0,2376 centesimi di Euro per azione. Le vendite sono state finalizzate unicamente alla costituzione di un adeguato livello di liquidità in modo da salvaguardare l’equilibrio finanziario della banca nel medio termine. Cofide Gruppo de Benedetti S.p.A. (EUR : 0,39): la holding finanziaria chiude il 2012 con un risultato netto negativo di 57,6 milioni di Euro per la svalutazione dell’avviamento della partecipazione in Cir, pari a 35 milioni, ed al contributo negativo di quest’ultima (-16,2 milioni). I ricavi salgono a 5 miliardi(+11,9%). Non sono previsti dividendi. Enel Green Power S.p.A. (EUR : 1.44): la società, controllata del Gruppo Enel, ha approvato i dati dell’esercizio 2012, archiviando un utile ordinario (al netto dei proventi da rimisurazione al fair value e degli adeguamenti di valore) pari a 431 milioni di Euro (+4,6%) rispetto ai 412 milioni del 2011. Il risultato netto è salito dell’1,2% a 413 milioni ma ha deluso le attese degli analisti interpellati da Bloomberg che indicavano profitti per 453 milioni. I ricavi 2012 hanno invece mostrato una crescita del 6,4% a 2,68 miliardi. L’Ebitda è aumentato del 6% a 1,68 miliardi dai 1,58 miliardi conseguiti un anno prima, mentre l’Ebit si è attestato a 972 milioni (+6,5%). L’indebitamento finanziario netto è salito del 13,2% a 4,614 miliardi dai 4,07 miliardi al 31 dicembre 2011. Il consiglio di amministrazione della società dedicata allo sviluppo e alla gestione delle attività di generazione di energia da fonti rinnovabili, proporrà inoltre all’assemblea la distribuzione di un dividendo pari a 2,59 centesimi per azione (2,48 centesimi nel 2011). Eni S.p.A. (EUR : 18,18): l’amministratore delegato Paolo Scaroni ha incontrato a Tripoli il primo ministro libico, Ali Zidan, il ministro del Petrolio, Abdelbari al Arusi, il presidente della National Oil Company (Noc), Nuri Balrwin, per fare il punto della situazione riguardo le attività della società nel Paese nordafricano e sulle forniture di gas verso l’Italia. Falck Renewables S.p.A. (EUR : 0.95): società attiva a livello europeo nel settore delle energie green ha chiuso il 2012 con ricavi in crescita a 26 milioni di Euro e con un Ebitda a 158 milioni (+11% rispetto all’esercizio precedente). La posizione finanziaria netta presenta un saldo a debito di 757 milioni (da 765,2 milioni del 2011). Fiat S.p.A. (EUR : 4,446): il gruppo automobilistico ha annunciato l’intenzione di procedere ad una emissione obbligazionaria benchmark denominata in euro. L’emissione sarà effettuata da Fiat Finance and Trade nell’ambito del programma di Global Medium Terms Notes garantito da dalla società stessa. I termini finali dell’emissione saranno definiti al momento del pricing in base alle condizioni di mercato. Lottomatica Group S.p.A. (EUR : 24,47): l’operatore di lotterie e scommesse ha archiviato l’esercizio 2012 con un utile netto di gruppo pari a 233 milioni di Euro, dai 173 milioni del 2011 (+34,68%). In rialzo i ricavi, che hanno raggiunto quota 3,08 miliardi (+3,4% a/a). il Cda della società ha deciso di proporre un dividendo per azione di 0,73 centesimi con il consenso stimato a 0,77. Nel esercizio 2013 il management prevede un ulteriore aumento dei ricavi in tutti i segmenti di business, dovendo avvicinare quota 3,2-3,3 miliardi. Nel frattempo la società ha annunciato che uscirà di fatto dal consorzio a cui è stata aggiudicata ieri in via preliminare la concessione per la gestione del gratta&vinci in Grecia. a accettato di pagare un upfront payment di 190 milioni per gestire la concessioni per i prossimi 12 anni. Mentre indiscrezioni di stampa riportano che il consorzio aveva inizialmente offerto un upfront payment di 125 milioni, ritenuto non coerente dal governo di Atene, e che Lottomatica non era disposta ad alzare l’upfront oltre i 150 milioni, per garantire un adeguato ritorno al proprio investimento. Intesa Sanpaolo S.p.A. (EUR : 1,264): l’istituto bancario ha chiuso il 4Q12 con una perdita netta di 83 milioni di Euro, rispetto al rosso di 10,119 miliardi dello stesso periodo del 2011, meglio delle attese ferme a -121.6 milioni. Escludendo le componenti non ricorrenti, il risultato netto normalizzato è pari a 129 milioni, rispetto ai 292 del trimestre precedente e al saldo negativo di 220 del 4Q11. Sull’intero 2012, l’utile netto è ammontato a 1,650 miliardi, dai -8.190 del 2011 post rettifiche dell’avviamento. Il Consiglio di amministrazione proporrà un dividendo di 0,05 centesimi per azione ordinaria e di 0,061 per azione di risparmio. Sul fronte patrimoniale, risulta pari all’11,2% il Core Tier 1 (da 10,1%), al 12,1% il Tier 1 (dall’11,5%) e al 13,6% il coefficiente patrimoniale totale (da 14,3%). Pirelli & C. S.p.A. (EUR : 8,55): il quinto operatore mondiale del settore pneumatici ha chiuso il 2012 con un Ebit a 780,8 milioni di Euro (sotto le attese per 781,8 milioni) e ricavi totali a 6,071 miliardi (6,061 miliardi). Il Consiglio di amministrazione proporrà una cedola di 0,32 centesimi per le ordinarie ed 0,39 per le risparmio. Per il 2013 prevede un Ebit nel range 810-815 milioni, ricavi tra 6,3-6,4 miliardi e una posizione finanziaria netta inferiore a 1,2. Saipem S.p.A. (EUR : 23,35): secondo rumors di mercato, la società operante nel settore della prestazione di servizi per il settore petrolifero sarebbe vicina ad aggiudicarsi un nuovo contratto. Novatek OAO il più grande produttore indipendente di gas russo, si aspetterebbe infatti di finalizzare le decisione di investimento sul progetto Yamal, relativo alla costruzione di un impianto Lng, gas naturale liquefatto, nelle prossime settimane, con la controllata di Eni che sarebbe tra i potenziali bidder del consorzio. Il progetto potrebbe valere tra 2-4 miliardi di Euro. Telecom Italia S.p.A. (EUR : 0,59): lo scorso 8 marzo Norges Bank, la banca centrale della Norvegia, ha attestato la propria partecipazione nel capitale sociale della società di telecomunicazioni al 2,027%. La quota è detenuta in diretta proprietà.

Eveview – Cris conf S.p.A.: la controllata Pinko, azienda di abbigliamento di Fidenza, lancia Pinko Bag for Etiopia, prodotta in cotone 100% africano, in una fabbrica di Adis Abeba ecologica in cui lavorano solo donne.

Macro – Asta titoli di stato Italia: il Tesoro italiano ha collocato Bot, Buono Ordinario del Tesoro, a 12 mesi per 7,75 miliardi di Euro, con un rendimento medio dell’1,28% (dall’1,094% dell’asta precedente) ed un bid to cover di 1,5 (da 1,38).  

La borsa milanese termina la seduta con l’indice Ftse/Mib in calo dello 0,42%, comune restando in linea con il debole andamento delle altre borse europee, trainato dal comparto bancario, con Intesa Sanpaolo (+0,40%) che ha chiuso il quarto trimestre con una perdita pari a 83 milioni di Euro rispetto al rosso di 10.119 milioni dell’analogo periodo del 2011. Sopra la parità Ubi Banca (+0,06%) in attesa dei conti. Giù del 2,27% per la Popolare di Milano, Banco Popolare del 2,53%, Unicredit dell’1,54% e dell’1,94% per Mediobanca, con in rosso Monte dei Paschi (-3,09%). Perdite consistenti anche per Ferragamo dopo il downgrade di SocGen, e Pirelli all’indomani dei risultati 2012 ed il debole outlook sul 2013. Decolla il titolo Mediaset e Saipem, quest’ultima in prospettiva di nuove commesse. Lo spread Btp/Bund a 10 anni è stabile a 312 bp, con il Btp decennale che rende il 4,60%

Azioni Estero

Air France KLM SA (EUR : 8,209): a febbraio il traffico aereo e le capacità di carico della compagnia aerea franco-olandese sono rimaste stabili, con il coefficiente di occupazione al 80,4% e il trasporto totale di 5,34 milioni di passeggeri. L’unità cargo del vettore ha registrato un calo del traffico del 4,3%, con marcato calo anche del load factor (-4,2%). Audi AG (EUR : 564.00): la controllata Volkswagen, ha archiviato il 2012 con un fatturato in crescita del 10,6% a 48,77 miliardi di Euro consegnando più di 1,445 milioni di autovetture. L’Ebitda invece è stato pari 5,4 miliardi. Per il 2013 ed il 2014, la società stima un lieve aumento dei ricavi. Avon Products Inc. (USD : 20.19): il colosso statunitense del beauty porta a porta chiude il 2012 in rosso avendo registrato vendite in calo (-5%) e perdite per 162,2 milioni di dollari. Commerzbank AG (EUR : 1,41): -4,8% in chiusura sul listino tedesco, l’istituto bancario tedesco è penalizzato dai rumors di mercato su cui starebbe per essere annunciato un aumento di capitale, l’aumento sarebbe riservato a investitori istituzionali, da 700-800 milioni di Euro. IG Group Holdings Plc (GBP : 561.50): il gruppo britannico leader mondiale nel commercio di derivati finanziari chiude il terzo trimestre fiscale con ricavi in rialzo del 18% rispetto allo stesso periodo del 2011 e un fatturato a 88,6 milioni di sterline (da 75,1). In Europa, i ricavi sono stati pari a 18,1 milioni, con una crescita superiore alla media del gruppo pari al 22%. Google Inc. (USD : 834.82): gli analisti di mercato prevedono che per la prima volta i tablet pc con il sistema operativo Android, sviluppato da Google, supereranno quelle di Apple, conquistando il 49% del mercato contro il 46% di Cupertino. Lo scorso anno Apple controllava il 51% e Google il 46%. Con i dati rivisti al rialzo portanti a 190,9 milioni di unità vendute nel 2013, contro i 172,4 precedentemente stimati, (128,3 milioni di tablet nel 2012). Nota: elaborato su dati base analisi IDC. Ubs (CHF : 15,12): la società di servizi finanziari svizzera ha varato il riassetto del consiglio di amministrazione. Reto Francioni, Chief Executive Officer di Deutsche Borse AG, sarà proposto come nuovo membro del consiglio di amministrazione mentre Wolfgang Mayrhuber non ripresenterà la propria candidatura. Inoltre, secondo indiscrezioni di mercato, la società di Basilea starebbe trattando l’acquisizione di Banca Intermobiliare con la controllante Veneto Banca. Nel dettaglio, il gruppo bancario elvetico sarebbe interessato alla rete di private banking e di promotori che ha una presenza in Svizzera.

Eyeview – Privalia: nel 2012 le vendite del gruppo spagnolo, con sede a Barcelona, attivo nella di vendite online sono aumentate del 32% raggiungendo la quota dei 422,5 milioni di Euro, un risultato frutto della crescita a doppia cifra in tutti in tutti i paesi in cui il gruppo è attivo rispettivamente Spagna, Brasile, Germania e Messico oltre che l’Italia, dove ha registrato un aumento delle vendite che ha sfiorato il 40%. Approfondimento: “Privalia crece un 32% en 2012 y supera los 422 millones de euros”, (documento formato pdf lingua spagnola) fonte Privalia Venta Directa SL.

Macro – Asta titoli di stato Spagna: il Tesoro Público ha collocato titoli per 5,83 miliardi di Euro. Nel dettaglio sono stati collocati titoli a 12 mesi per 3,85 miliardi ad un rendimento dell’1,363% (dall’1,548%) e titoli a 6 mesi per 1,98 miliardi con rendimento dello 0,794% (da 0,854%). Il bid to cover ratio è stato rispettivamente di 1,9 e 3,2.

Macro – Produzione industriale Regno Unito: la produzione industriale ha evidenziato a gennaio un calo dell’1,2% rispetto al +1,1% del mese precedente ed una contrazione del 2,9% su base annua. Le attese erano rispettivamente per +0,1% e -1,1%. Approfondimento: “UK Index of Production, January 2013“, (documento formato pdf lingua inglese) fonte UK Office for National Statistics (ONS).

Macro – Prodotto interno lordo Europa: il Prodotto interno lordo (Pil) del Portogallo è diminuito del 3,2% nel 2012, dato peggiore dal 1975, a causa principalmente della debolezza dei consumi privati nonché del crollo delle esportazioni. In Italia il Pil è diminuito nel 2012 del 2,8% rispetto all’anno precedente, oltre le attese pari a -2,7%. Già nel 4Q12 era diminuito dello 0,9% in termini congiunturali, dal -0,2% del 4Q11. Il deficit di bilancio della Francia raggiungerà probabilmente il 3,7% (previamente stimato in 3%) del Pil nel 2013. A fine 2011, il deficit pubblico francese era oltre il 5% della ricchezza nazionale, al 4,5% nel 2012 e senza dubbio sarà al 3,7% nel 2013. Il Pil della Grecia ha subito nel 4Q12 una contrazione annua del 5,7%, inferiore rispetto alle attese pari al -6%.

L’indice di titoli dell’eurozona Euro Stoxx 50 chiude le contrattazioni della giornata poco mosso (-0,28%). Contrastato il comparto bancario, con rialzi per Bnp e Deutsche Bank e ribassi per SocGen, BBVA e Santander. Debole Volkswagen nonostante i risultati positivi di Audi, e Saint Gobain. Guadagni di oltre un punto percentuale per Axa e Inditex.

Short view – Borsa, Cambi e Commodities

FTSE MIB       EUSTOXX 50  CAC40       IBEX             DAX 30        FTSE 100

16024:-0,42   2711:-0,28    3840:0,10  8532:-0,26   7966:-0,23  6519:0,24

Dow Jones    Nasdaq100   S&P500         Nikkei225     Future Wti    Eur/Usd

14447:0,00    2796:-0,57   1552:-0,28   12255:-1,37   92,9:0,9      1,303:-0,1

Scritto: da LuisB

 

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