Sintesi della giornata finanziaria: 13 marzo 2013

Autore: EconomicBlog

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Astaldi S.p.A. (EUR : 5,27): il gruppo uno dei più affermati contractor internazionali, attivo come promotore di iniziative in project finance e concessione ha chiuso il 2012 con un utile netto a 74,1 milioni di Euro (+3,1% rispetto al 2011), ricavi a 2,457 miliardi (da 2,36), un Ebitda a 264,5 milioni (+2%) e un Ebit a 211,8 milioni (+5,5%). L’indebitamento finanziario netto è stato pari a 622,9 milioni (da 479,7), in miglioramento rispetto alle attese di 650. Il Consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo pari a 0,17 centesimi per azione. Aion Renewables S.p.A. (EUR : 0.95): la società operativa nel settore delle energie rinnovabili ha ricevuto dal gruppo svizzero Avelar Energy Group la propria disponibilità a fornire supporto al piano concordatario per un valore massimo di 20 milioni di Euro. L’aumento di capitale che interesserà Aion verrà sottoscritto a condizione che non vi siano modifiche sostanziali al piano stesso. Banco di Sardegna Risparmio (EUR : 7,63): chiude l’esercizio del 2012 con una perdita di 20,5 milioni di Euro, contro i 29,1 milioni del 2011. Pesano prevalentemente, le rettifiche sul portafoglio crediti pari a 218,4 milioni. Brunello Cucinelli S.p.A. (EUR : 17,13): la società che si occupa della produzione di abbigliamento pregiato in cashmere. chiude il 2012 con utile netto adjusted a 26,5 milioni di Euro (+26,2%) e ricavi netti a 279,3 milioni (+13,3%). L’indebitamento al 31/12 è pari a 1 milione, in miglioramento dai 48,0 milioni del 2011. Il Consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo di 0,08 centesimi per azione. Deutsche Bank ha alzato da 14,8 Euro a 15,5 il prezzo obiettivo su la società, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il triennio 2013/2015, confermando il giudizio “Hold”. Eni S.p.A. (EUR : 17,93): ha annunciato di aver siglato una lettera di intenti per una partnership con Ascopiave S.p.A., primaria azienda partecipata da 93 comuni del Nord Est per la distribuzione del gas metano, finalizzata allo sviluppo dell’attività di commercializzazione di gas ed energia elettrica al mercato residenziale e alle piccole imprese con ambito territoriale focalizzato sul Triveneto. Erg S.p.A. (EUR : 7,46): gli analisti ella banca d’affari giapponese Nomura hanno alzato il target price della società operativa nel settore dell’energia da 6,5 Euro a 8 con il giudizio da Reduce a Neutral. Fiat Group S.p.A. (EUR : 4,43): ha annunciato un’emissione obbligazionaria benchmark in Euro effettuata da Fiat Finance and Trade Ltd., société anonyme, società interamente controllata da Fiat, per un valore di 1,25 miliardi di Euro e scadenza 2018, con prezzo di emissione pari al 100% e cedola fissa del 6,625%. SAES Getters S.p.A. (EUR : 7,02): la società operativa nel comparto elettronico ed elettromeccanico ha chiuso il 2012 con un fatturato a 142, 5 milioni di Euro (-4,2% rispetto al 2011), Ebitda a 21,7 milioni (+15,2%), Ebit a 11,3 milioni e utile netto consolidato a 3,3 milioni (da 15,6). La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2012 è stata pari a –16,3 milioni, invariata rispetto allo scorso anno. Il Consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo di 0,4 centesimi per azione ordinaria e di 0,55 per azione di risparmio.  Saipem S.p.A. (EUR : 23,88): la società facente parte del gruppo ENI, vede gli analisti di SocGen alzarli il target price da 25 Euro a 27 con il rating Buy. Snam S.p.A. (EUR : 3,56): la società leader del mercato italiano nel trasporto e dispacciamento di gas naturale ha approvato il piano strategico 2013-2016 che prevede investimenti complessivi per 6,9 miliardi di Euro e una politica dei dividendi 2013 stabile con una cedola di 0,25 centesimi per azione. Il rapporto Ebitda/ricavi è visto infine in crescita dal 77% del 2012 a circa l’80% del 2016. Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A. (EUR : 3,13): la società, controllata dalla Cassa Depositi Prestiti, che gestisce la rete ad alta tensione in Italia vede l’agenzia di rating Fitch ridurli il merito di credito di lungo periodo ad ‘A-’ dal precedente ‘A’, con outlook negativo. Il rating a breve termine è passato a F2 da F1. Il downgrade riflette le aspettative di un aumento a breve termine della leva finanziaria, mentre l’outlook negativo riflette la possibile introduzione del governo di misure fiscali sfavorevoli. Ubi Banca Scpa (EUR : 3,26): Victor Massiah, chief executive officer del gruppo bancario, ha dichiarato che la partecipazione della banca in Intesa Sanpaolo è stata ceduta gradualmente ad un prezzo medio di 1,33 Euro per azione. Il consigliere delegato ha inoltre affermato di aver aumentato del 10% il pacchetto azionario con le azioni della banca che detiene.

Macro – Asta titoli di stato Italia: il Tesoro italiano ha collocato Buono del Tesoro Poliennale (BTP) per 5,323 miliardi di Euro. Nel dettaglio sono stati collocati Btp scadenza 2015 per 3,323 miliardi con rendimento al 2,48%, in aumento dal 2,3% dell’asta precedente, e Btp per 2 miliardi scadenza 2028 con un rendimento del 4,9% (dal 4,81%). Assegnati anche Certificati di Credito del Tesoro (Ccteu) con scadenza 2017 e 2018 per 1,67 miliardi con rendimenti rispettivamente pari a 2,95% e a 3,03%.

L’indice della borsa milanese Ftse/Mib termina le contrattazioni in ribasso dell’1,74%, registrando la peggiore performance tra le borse europee, anche i dati macro dagli Stati Uniti che superano le attese, e neppure Wall Street sulla parità ha aiutato piazza milanese, che comunque resta in linea con l’esito deludente delle aste di Btp odierne e l’aumento dello spread. Caduta di Enel, che perde il 6% dopo aver registrato un utile in calo del 79% a/a, e Telecom Italia -3,2%, e Mediaset che scivola a -4,22%. Cali consistenti nel comparto bancario con Bpm -4,2% e Bper -3,97% e Intesa Sanpaolo -2,3% ed Unicredit a -1,98% in controtendenza Mediobanca +0,55%, in modo più leggero Mps -0,58%. Bene Lottomatica, dopo i positivi risultati di bilancio, e Saipem. Lo spread Btp/Bund a 10 anni è in rialzo a 318 bp, con il Btp decennale che rende il 4,66%.

Azioni Estero

Apple Inc. (USD : 428,43): ha perso il 2,16% reagendo alla notizia pubblicata dalla società di ricerca IDC ha dichiarato di prevedere che le vendite di tablet Android supereranno quest’anno quelle dell’iPad. Gli analisti di Jefferies Group, Inc. hanno tagliato inoltre il target price sul titolo da 500,0 dollari a 420,0. Audi AG (EUR : 564.00): la casa automobilistica tedesca ha unito le forze con la Disney e Marvel Studios, per il lancio del terzo capitolo della saga Iron Man. L’auto in questione è la supercar 100% elettrica R8 e-tron, che per una ricarica della batteria completa richiede circa 12 ore e permette un’autonomia dichiarata intorno ai 220 km.  Boeing Company (USD : 84,16): secondo quanto riportano indiscrezioni di stampa il vettore low cost irlandese Ryanair avrebbe l’intenzione di ordinare tra i 170 e 200 aerei del tipo 737 per un prezzo di listino superiore a 15,0 miliardi di dollari. Commerzbank AG (EUR : 1,24): ha annunciato un aumento di capitale da 2,5 miliardi di Euro, necessario per ripagare i prestiti contratti nei confronti di Allianz e SoFFin. Gli azionisti della banca tedesca saranno soggetti ad un accorpamento azionario nel rapporto 10:1, che consentirà di ridurre il numero di azioni presenti sul mercato da 5,83 miliardi a 583 milioni. easyJet plc (GBp : 1,071.00): dal 12 marzo 2013, il vettore britannico low cost, primo network di trasporto aereo in Europa e terza compagnia in Italia, ha iniziato ad operare voli tra l’Aeroporto di Milano Malpensa e Sharm El Sheikh in Egitto. E.On SE (EUR : 13,02): secondo rumors, avrebbe intenzione di raccogliere 2 miliardi di dollari dalla vendita di alcuni asset, tra cui due utility tedesche e la partecipazione nella società del processo nucleare Ureico. L’operazione sarebbe necessaria per ridurre il debito e espandersi sui mercati emergenti. Ford Motor Co (USD : 13.39): nel ultimo trimestre del 2012 il modello Focus ST è risultata la autovettura compatta sportiva più venduta in Europa, conquistando il 44% della sua nicchia di mercato. Nel dettaglio va evidenziato che tra i mesi di ottobre e dicembre, sono state vendute in Europa 1.984 modello Focus ST. Dal momento del debutto invece, le consegne nel mercato europeo sono state 3.819 unità, il 26% delle quali relative a vetture in carrozzeria Wagon. Inditex SA (EUR : 105.65): la società iberica ha pubblicato i conti 2012, chiudendo con un utile netto a 2,36 miliardi di Euro (+22% rispetto al 2011), beneficiando della solida domanda nei Paesi emergenti e dell’espansione delle sue attività ondine. I ricavi sono cresciuti a 15,95 miliardi (+16%). La compagnia spagnola ha annunciato un aumento del suo dividendo del 22% a 2,2 Euro per azione. Merck & Co Inc. (USD : 45,04): la società statunitense una delle più grandi case farmaceutiche del mondo ha chiuso in rialzo del 3,16% ieri dopo che una commissione indipendente ha permesso al gruppo farmaceutico di proseguire un vasto studio sulla sicurezza ed efficacia dell’anticolesterolo Vytorin. Nike Inc. (USD : 53.49): la società statunitense leader mondiale nella produzione e commercio di calzature, abbigliamento, attrezzature e accessori sportivi e tempo libero. e la squadra di calcio AS Roma annunciano una nuova partnership in cui l’azienda statunitense diventerà lo sponsor ufficiale del club per la fornitura di materiale tecnico e di abbigliamento. L’accordo avrà una durata di dieci anni a partire dalla stagione 2014-2015. Nike realizzerà tutti i prodotti da gara e da allenamento, dalla prima squadra fino alle giovanili, come prodotti per i fan mass consumer. Renault S.A. (EUR : 53,52): la casa automobilistica francese ha raggiunto un accordo con i sindacati sul piano di riduzione dei costi. Nello specifico, l’accordo prevede il taglio di 7.500 posti di lavoro, un’estensione dell’orario di lavoro in Francia ed un congelamento degli stipendi per l’anno in corso. Inoltre, si è impegnata a non chiudere nessun stabilimento in Francia e ad aumentare la produzione a 710.000 veicoli all’anno entro il 2016. Vale SA (BRL : 34.65): la società brasiliana ha sospeso l’attuazione del progetto Rio Colorado, deal dal valore di 6 miliardi di dollari costretta dall’attuale contesto macroeconomico, che avrebbe portato a sotto performare i target reddituali e di creazione di valore della società. Il progetto prevedeva la ristrutturazione di 440 km di linea ferroviaria e la costruzione di un tratto di 350 km per il trasporto del cloruro di potassio.

Macro – Cambi: dopo il buon employment report raggiunto lo scorso venerdì, la moneta statunitense è ben supportata esattamente il contrario della moneta unica europea che si vista penalizzare dal declassamento dell’Italia da parte della agenzia di rating Fitch, situazione che ha ulteriormente sbilanciato la già fragile tenuta dell’Euro. Il cambio dell’Euro verso il dollaro circola intorno a quota 1,30. La moneta giapponese, lo yen, tocca un nuovo minimo di tre anni e mezzo contro il dollaro statunitense a quota 96,10. In questo quadro i dealer si aspettano una nuova mossa di allentamento monetario dalla Bank of Japan (BoJ). Nella chiusura odierna dei mercati europei il cambio Euro vs dollaro è in calo dello 0,7% a 1,2950.

Macro – Commodities: il Light Sweet Crude (WTI) si rafforza a 93,4 dollari al barile toccando cosi la quinta seduta di guadagni proseguendo nel recupero dai recenti minimi a 89,33 dollari al barile. L’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (Opec) stima che la domanda di greggio crescerà nel 2013 di 800.000 barili al giorno, ossia dello 0,9% ad un totale di 89,7 milioni barili, peserà fortemente l’incremento della domanda da parte della Repubblica popolare cinese. La domanda nei paesi sviluppati dovrebbe a sua volta continuare a scendere. In chiusura dei mercati europei il petrolio WTI viene scambiato a 92,30 dollari al barile.

L’indice Euro Stoxx 50 chiude la seduta odierna in leggero calo (-0,18%), in linea con l’andamento delle borse europee, appesantito dalla performance deludente del comparto bancario, con i ribassi maggiori registrati da SocGen e Deutsche Bank. In calo di oltre due punti percentuali Inditex, dopo aver registrato un incremento di utile inferiore alle attese, Nokia, Saint Gobain e Arcelormittal. In controtendenza Essilor, Vivendi e Asml.

Short view – Borsa, Cambi e Commodities

FTSE MIB       EUSTOXX 50  CAC40       IBEX             DAX 30        FTSE 100

15745:-1,74   2707:-0,18   3836:-0,10  8498:-0,40  7971:0,06    6478:-0,51

Dow Jones    Nasdaq100   S&P500         Nikkei225     Future Wti    Eur/Usd

14451:0,01    2803:0,06    1554:0,07    12335:0,86    92,3:-0,3   1,295:-0,7

Scritto: da LuisB

 

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