In edicola sul Fatto Quotidiano del 15 marzo: “Ma che gran Fico”

In edicola sul Fatto Quotidiano del 15 marzo: “Ma che gran Fico”

Autore: Uploads by antefattoblog

Il trentottenne comunicatore napoletano e Luis Alberto Orellana sono i candidati di Camera e Senato del M5s, mentre il Pd smentisce di aver già deciso le proprie candidature. Bersani dice: "Scheda bianca per trovare accordo".
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4 thoughts on “In edicola sul Fatto Quotidiano del 15 marzo: “Ma che gran Fico”

  1. Aggiungo i documenti:

    4. AMBITO TECNICO – SCIENTIFICO
    ARGOMENTO: Da Gutenberg al libro elettronico: modi e strumenti della comunicazione.
    DOCUMENTI
    1. “L’homo sapiens che moltiplica il proprio sapere è il cosiddetto uomo di Gutenberg. È vero che la Bibbia stampata da Gutenberg tra il 1452 e il 1455 ebbe una tiratura (per noi, oggi, risibile) di 200 copie. Ma quelle 200 copie erano ristampabili. Il salto tecnologico era avvenuto. E dunque è con Gutenberg che la trasmissione scritta della cultura diventa potenzialmente accessibile a tutti. Il progresso della riproduzione a stampa fu lento ma costante e culmina nell’avvento – a cavallo tra il Settecento e l’Ottocento – del giornale che si stampa ogni giorno, del “quotidiano”. Nel contempo, dalla metà dell’Ottocento in poi comincia un nuovo e diverso ciclo di avanzamenti tecnologici. Primo, l’invenzione del telegrafo, poi quella del telefono (di Alexander Graham Bell). Con queste due invenzioni spariva la distanza e cominciava l’era delle comunicazioni immediate. La radio, anch’essa un eliminatore di distanze, aggiunge un nuovo elemento: una voce facile da diffondere in tutte le case. La radio è il primo formidabile diffusore di comunicazioni; ma un diffusore che non intacca la natura simbolica dell’uomo.
    […] La rottura avviene, alla metà del nostro secolo, con la televisione.
    La televisione – lo dice il nome – è “vedere da lontano” (tele), e cioè portare al cospetto di un pubblico di spettatori cose da vedere da dovunque, da qualsiasi luogo e distanza. E nella televisione il vedere prevale sul parlare, nel senso che la voce in campo, o di un parlante, è secondaria, sta in funzione dell’immagine, commenta l’immagine. Ne consegue che il telespettatore è più un animale vedente che non un animale simbolico. Per lui le cose raffigurate in immagini contano e pesano più delle cose dette in parole. E questo è un radicale rovesciamento di direzione, perché mentre la capacità simbolica distanzia l’homo sapiens dall’animale, il vedere lo ravvicina alle sue capacità ancestrali, al genere di cui l’homo sapiens è specie.
    […] I veri studiosi continueranno a leggere libri, avvalendosi di Internet per i riempitivi, per le bibliografie e le informazioni che prima trovavano nei dizionari; ma dubito che se ne innamoreranno.”
    G. SARTORI, Homo videns, Laterza Bari 1997

    2. “Attraverso il disegno e la stampa, già nei secoli scorsi, l’uomo aveva catturato e imparato a governare l’immagine. Solo in questo secolo è stato capace di realizzare una delle sue più antiche ambizioni: quella di catturare, riprodurre, trasmettere a distanza i suoni delle voci e delle cose.
    La galassia Gutenberg ha fatto piombare il mondo nel silenzio. La galassia multimediale gli ha ridato voce, ne ha moltiplicato le immagini acustiche.”
    R. MARAGLIANO, Nuovo manuale di didattica multimediale, Laterza Bari 1998

    3. “La rivoluzione dell’editoria comincia a primavera. E nell’arco di pochi anni si verificheranno tali trasformazioni nella produzione di libri e nella loro distribuzione (ma anche in quella dei giornali) che alla fine tutto apparirà radicalmente mutato. Addio carta, addio biblioteche con chilometri di scaffali dal pavimento al soffitto. La rivoluzione si chiama eBook. … Gli eBook, conclude Fabio Falzea [responsabile delle relazioni strategiche della Microsoft Italia], saranno il più grosso fattore di accelerazione della cultura dopo Gutenberg”.
    L. SIMONELLI, “Tuttoscienze”, 23 febbraio 2000

    Grazie d;avvero!!!!

  2. NOn parlo in generale, ma del quotidiano. Ve lo specifico perchè già so che molti mi diranno: “Mi rattristano le guerre, le malattie, la povertà, la cattiveria della gente, l’indifferenza”, e quant’altro.

  3. Ci sono tasse alte da pagare? Quanto si viene pagati? Qual è il costo per un alloggio e il vivere quotidiano (in poche parole, è molto cara l’America in rapporto a quanto ci entrerebbe dallo stipendio di specializzandi?)?

    Grazie mille!

  4. cosa fare se un professore (oltre che andate male nella sua materia) vi accusa (vedendo i ragazzi + grandi fare casino nei corridoi) di essere VIZIATI DALLE VOSTRE FAMIGLIE e di essere dei MALEDUCATI a tutta la classe e qsto professore è considerato tale da tutta la scuola. Cosa fare?Andare via o lottare e sopportare?

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