Autore: Rinnovabili

Conoscere il “Conto Termico” (foto di www.rhc-platform.org)

 

Il Conto Energia Termico è il nuovo sistema di incentivazione, disposto dal DM 28/12/12, per incentivare l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. La gestione degli incentivi in “Conto Termico”, così come avvenuto per il “Conto Energia”, è affidata al Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. il quale provvede anche all’erogazione degli incentivi ai soggetti beneficiari.

 

1.Tipologie di interventi incentivabili

Il “Conto Termico” individua due tipologie di  interventi ammessi agli incentivi:

  1. interventi di incremento dell’efficienza energetica;
  2. interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.

 

2. Accesso agli incentivi

Possono accedere agli incentivi le Pubbliche Amministrazioni, per entrambe le categorie di interventi (a e b), e i soggetti privati solo per gli interventi di piccole dimensioni (b).

 

3. Interventi di incremento dell’efficienza energetica

  • Isolamento termico;
  • sostituzione di chiusure trasparenti;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatori di calore a condensazione;
  • installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento.

Nel caso che gli interventi riguardino edifici o fabbricati rurali gli stessi devo essere già iscritti al catasto (quindi esistenti) o in alternativa deve essere stata richiesta l’iscrizione al catasto prima del 03/01/2013.

 

4. Interventi di piccole dimensioni

  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa;
  • installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling; per questa particolare categoria gli interventi possono essere realizzati anche su edifici di nuova costruzione;
  • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;

 

6.Richiesta incentivi

La richiesta di incentivazione, da parte del soggetto responsabile, deve essere effettuata sul portale web del GSE, inserendo i dati relativi all’edificio, all’impianto, la tipologia di intervento, le fatture dei costi incentivabili e i relativi bonifici. Successivamente si stampa, si sottoscrive e si carica sul portale la richiesta di incentivazione unitamente a una copia del documento d’identità. Se la documentazione prodotta è corretta entro 60 giorni il soggetto responsabile riceve la lettera di avvio incentivo che dovrà accettare collegandosi al sito del GSE. Se la documentazione risulta carente o non conforme, il GSE richiedere integrazioni che dovranno essere inviata entro 30 giorni dall’avviso. In caso di mancata risposta o ulteriore incompletezza il GSE emetterà un preavviso di rigetto.

 

7. Erogazione del contributo.

Il contributo erogato dal “Conto Termico” è pari al 40% della spesa sostenuta e viene erogato in due anni (che diventano 5 nel caso di impianti più onerosi).

 

8. Regole applicative

Il GSE ha pubblicato la bozza delle Regole applicative per accedere al Conto Termico con tale bozza, il GSE “intende avviare una consultazione pubblica sulle Regole stesse, che resterà aperta fino al 25 marzo 2013″ per arrivare alla versione definitiva.

 

9. Diagnosi e certificazione energetica

È previsto un incentivo nel caso in cui siano effettuate contestualmente agli interventi incentivabili.

 

10. Modalità di accesso agli incentivi

Accesso diretto – rappresenta il solo modo di accedere agli incentivi da parte dei soggetti privati che devono inoltrare domanda di incentivazione entro 60 giorni dalla fine dei lavori.

Prenotazione – si può presentare al GSE una domanda a preventivo ed una volta avuta risposta positiva si deve realizzare l’impianto entro 12 mesi.

Registro – Nel caso in cui si proceda alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale in  edifici, fabbricati rurale o serra, con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompa di calore o generatori di calore alimentati a biomasse con potenza termica maggiore 500 kW e fino a 1 MW, il soggetto responsabile deve iscriversi ad appositi registri informatici. Gli impianti inclusi nelle graduatorie devono entrare in esercizio entro 12 mesi, a partire dalla data della comunicazione di esito positivo della procedura. [fonte GSE]