Autore: EconomicBlog

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Assicurazioni Generali S.p.A. (EUR : 13,14): l’agenzia di rating statunitense Moody’s ha confermato il giudizio sul debito senior della compagnia di assicurazione a ‘Baa2’ e sul debito privilegiato a ‘Ba1’ con outlook negativo. La decisione conclude la revisione degli analisti messa in atto dagli analisti dallo scorso 18 dicembre. Banca Popolare di Milano (EUR : 0,50): il Presidente del consiglio di gestione Andrea Bonomi, ha dichiarato che, grazie al rafforzamento patrimoniale che vi sarà con l’aumento di capitale di 500 milioni di Euro e con la rimozione dei filtri prudenziali che saranno approvati dalla Banca d’Italia, l’undicesima banca in Italia per capitalizzazione, quinta tra gli istituti popolari, conta di poter tornare a distribuire dividendi nel 2014. Enel Green Power S.p.A. (EUR : 1.51): ha finalizzato con il gruppo multinazionale spagnolo Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA) un contratto di finanziamento per 100 milioni di dollari destinato a parziale copertura del piano di investimenti previsto per i prossimi anni nel Paese. Il contratto avrà durata di 5 anni e verrà erogato entro l’anno in corso ad un tasso di interesse in linea con il benchmark di mercato. Intesa Sanpaolo S.p.A. (EUR : 1,22): gli analisti dell’agenzia Fitch hanno declassato il rating emittente a lungo termine delle controllate estere, rispettivamente la slovena Banka Koper d.d., della slovacca Vseobecna Uverova Banka e dell’ungherese CIB Bank Zrt. Le prime due hanno visto il proprio merito creditizio scendere da ‘BBB+’ a ‘BBB-’, mentre la terza da ‘BBB’ a ‘BBB-’. Maire Tecnimont S.p.A. (EUR : 0, 0,3408): l’industria operativa nel settore dell’impiantistica per gli idrocarburi ha rinviato l’approvazione del progetto di bilancio 2012. Si tratta del secondo rinvio, in quanto l’approvazione era originariamente prevista per il 4 marzo scorso. Mediaset S.p.A. (EUR : 1,63): l’azienda attiva nell’ambito dei media e della comunicazione ha annunciato un piano che ridurrà i costi per un importo di 450 milioni di Euro in 3 anni, agendo sulle strutture, sulle spese per i diritti, dei programmi, degli studi e delle star. La società ha specificato tuttavia che non vi sarà alcun licenziamento, ma al massimo ci saranno prepensionamenti. Inoltre, il vice Presidente, Pier Silvio Berlusconi, ha dichiarato che nonostante il difficile contesto macro, la pay tv Premium sta ottenendo dei risultati sorprendenti in quanto, seppur il settore sia per la prima volta in contrazione, gli abbonati sono rimasti stabili a 2 milioni e i ricavi sono leggermente aumentati. RCS MediaGroup S.p.A. (EUR : 1,02): il gruppo editoriale ha rinviato la riunione relativa all’approvazione del bilancio del 2012 in data da stabilirsi tra il 10 ed il 15 aprile. Previsto invece per il 27 marzo un ulteriore Consiglio di amministrazione per esaminare i principali termini dell’aumento di capitale da sottoporre all’assemblea dei soci. Trevi Finanziaria Industriale S.p.A. (EUR : 5,28): la controllata Petreven, specializzata nelle attività di perforazione e servizi per le compagnie operatrici di campi petroliferi, ha siglato con YPF Argentina SA il rinnovo di contratti da 100 milioni di dollari. Si tratta di 3 contratti della durata di 3 anni ciascuno relativi alla fornitura di servizi di perforazione che godono dell’opzione di rinnovo per altri 2 anni. Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. (EUR : 2,16): ha chiuso il 2012 con un utile netto “stand alone” di 241 milioni di Euro (da 93 milioni del 2011), al di sopra del target previsto dal piano industriale (225 milioni). L’utile consolidato invece ammonta a 441 milioni. Il Consiglio di amministrazione del gruppo finanziario ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,15 centesimi per azione ordinaria e di 0,17 per azione privilegiata.

La Borsa di Milano termina la settimana con le contrattazioni in rialzo ed l’indice Ftse/Mib a 0,69%, ciononostante i timori sul default di Cipro e l’incertezza politica italiana. In flessione il comparto bancario, con Ubi a -2,67%, Banco Popolare -2,80%, Unicredit -1,59%. In rialzo Mps +1,74%, Mediobanca +1%, e Intesa sp +0,82%). In evidenza Generali, dopo la decisione di Moody’s di confermare il rating, e Ferragamo, galvanizzata dai risultati annuali. In calo invece A2A, Finmeccanica e Parmalat. Lo spread Btp/Bund a 10 anni è stabile a 315 bp, con il Btp decennale che rende il 4,53%.

Azioni Estero

AstraZeneca PLC (GBP : 3,236.00): gli analisti di Natixis alzano il giudizio dell’azienda multinazionale biofarmaceutica a Neutral da Reduce. HSBC Holdings PLC (GBP : 699.80): Bank of America Merrill Lynch alza il giudizio da Underperform a Neutral. EADS NV (EUR : 41.35): il costruttore europeo di aeromobili Airbus, controllata EADS, ha siglato il 21 marzo un MoU (Memorandum of Understanding) con l’Adnl (Abu Dhabi National Leasing Company), braccio finanziario e leasing della Nbad (National Bank of Abu Dhabi), la più grande banca locale. In base al Moui, Adnl faciliterà soluzioni per il finanziamento della consegna di aerei alle compagnie nella regione Gulf Cooperation Council, acquistati presso il colosso industriale. Offrirà inoltre sostegno finanziario in caso di cessione o retrolocazione ai propri clienti per velivoli Airbus. Hermes International SCA (EUR : 262.55): ha concluso il 2012 registrando un incremento dell’Ebitda del 26,4% a 1,12 miliardi di Euro, con l’Ebit che è aumentato del 32,1%. In base ai risultati raggiunti, il Consiglio di amministrazione della maison francese ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 2,5 Euro per azione. NIKE, Inc. (USD : 59,53): l’azienda multinazionale statunitense produttrice di abbigliamento e accessori sportivi chiude il bilancio del terzo trimestre fiscale con l’utile netto aumentato del 55% a 866 milioni di dollari, corrispondente ad un EPS di 0,95 centesimi. Escluse le voci straordinarie, l’EPS è stato di 0,73 centesimi, al di sopra delle attese pari a 0,67. L’Ebitda è aumentato dello 0,3% e i ricavi sono cresciuti del 9% a 6,2 miliardi. L’azienda ha beneficiato della forte domanda proveniente di mercati dall’America settentrionale, dall’aumento dei prezzi e del calo dei costi dei materiali. Samsung Electronics Co., Ltd. (KRW : 1,455,000.00): indiscrezioni di mercato riguardo l’orologio “phone” Galaxy che potrebbe andare a contrastare direttamente con l’ancora misterioso Apple iWatch entrambi appartenenti alla categoira dei smart devices. Si parla di un progetto in corso con un design affidato a Joseph Loetiko. Tiffany & Co. (USD : 69.23): ha chiuso il 4Q12 con utili in crescita a 179,6 milioni di dollari (da 178,4 milioni dell’analogo periodo del 2011), corrispondenti ad un EPS di 1,40 dollari (da 1,39), meglio delle attese ferme a 1,36 per azione. Si presentano in aumento anche i ricavi a quota 1,24 miliardi (da 1,19 miliardi). Per il 2013 la società prevede ricavi netti in aumento del 6-8% e profitti netti in crescita del 6-9% tra 3,43-3,53 dollari per azione.

Eyeview – Porsche AG: la casa automobilistica tedesca, dal 2012 appartenente al Gruppo Volkswagen, ha archiviato un anno da record vendendo in tutto il mondo 143.096 vetture nel 2012 (+22% rispetto all’anno prima), con il fatturato che ha raggiunto i 13,9 miliardi di Euro, (+27%). Risultato operativo a quota 2,44 miliardi (+27 %). In crescita anche i dipendenti che a fine anno, raggiungeva le 17.502 persone. Nel 2012 le vetture della casa di Stoccarda con il più alto tasso di crescita è stata la nuova 911, che ha fatto registrare un aumento delle vendite del 49% (26.203 esemplari). Con 77.822 vetture vendute, pari a un aumento del 30% sul 2011, la Cayenne è quella che ha raggiunto in assoluto le vendite più alte. Le vendite della Boxster, introdotta a marzo 2012, sono cresciute del 66% (10.126 vetture). Della Cayman sono state vendute 1.614 unità (la nuova generazione del modello è stata lanciata all’inizio di quest’anno). Approfondimento: “Porsche AG Annual Report 2012“, (documento formato pdf lingua inglese) fonte Porsche AG.

Macro – Business climate Germania: il Ifo Business Climate Index, l’indice che misura il clima di fiducia delle imprese, si è attestato a marzo a 106,7 punti, in calo dai 107,4 precedenti, al di sotto del consensus pari a 107,6. L’Ifo in merito alle aspettative è risultato pari a 103,6 punti, con il consensus a 104,9 punti. L’indice Ifo riguardo le condizioni attuali è sceso da 110,2 a 109,9 punti, posizionandosi sotto le stime degli addetti ai lavori (110,4 punti). Approfondimento: “Ifo Business Climate Germany: March 2013“, (documento formato pdf lingua inglese) fonte ifo Institut.

L’indice Euro Stoxx 50 chiude la settimana in territorio positivo (+0,01%), in linea con il positivo andamento di Wall Street e delle principali borse europee con il Dax di Francoforte che termina a 0,27% in meno rispetto alla chiusura di ieri, il Cac di Parigi ha perso lo 0,12%, l’Ibex di Madrid lo 0,26%, mentre l’Ftse 100 di Londra chiude con un progresso dello 0,07%, in attesa che venga trovata una soluzione per risolvere la questione legata a Cipro. Dopo le perdite di ieri, il settore auto registra una ripresa con guadagni intorno per Bmw e Volkswagen. La maggior parte dei bancari in rosso, con ribassi più consistenti per SocGen e Bnp. Bene invece E.On, Gdf, e Vivendi.

Short view – Borsa, Cambi e Commodities

FTSE MIB       EUSTOXX 50  CAC40       IBEX             DAX 30        FTSE 100

16046:0,69    2684:0,01     3770:-0,12  8330:-0,26  7911:-0,27   6396:0,11

Dow Jones    Nasdaq100   S&P500         Nikkei225     Future Wti    Eur/Usd

14498:0,53    2794:0,68     1554:0,53    12440:-0,60   92,7:0,2     1,299:0,7

Scritto: da LuisB

 

Codice QR dell’articolo: Sintesi della giornata finanziaria: 22 marzo 2013.

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