E’ UFFICIALE: SE LE BANCHE PERDONO AL GIOCO E’ IL CLIENTE CHE PAGA

Autore: ComeDonChisciotte

Europa

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DI HENRY BLODGET
informationclearinghouse.info

Come previsto, Cipro e l’UE hanno raggiunto un nuovo accordo di salvataggio che riduce le possibilità di una grossa implosione del sistema finanziario e economico di Cipro. Il nuovo accordo è meglio del precedente per un aspetto chiave:


I depositi fino a 100.000 euro saranno salvaguardati.

Questo è molto importante. Questi depositi sono stati apparentemente “assicurati”. Toccarli nel modo in cui avrebbe voluto l’ultima operazione di salvataggio, sarebbe stato gravemente iniquo e avrebbe creato un precedente davvero allarmante.

Ora, i piccoli risparmiatori delle banche europee possono respirare meno affannosamente. Almeno in un caso come questo, di negligenza grave di sconsiderati manager bancari, i risparmi di una vita sono stati tutelati.

Ahimè, la buona notizia finisce qui.

Se i depositi fino a 100 mila euro saranno risparmiati, invece i depositi di oltre centomila euro saranno sequestrati e taglieggiati di una percentuale che ancora non si conosce – e con i soldi confiscati si potranno coprire le perdite al gioco degli idioti irresponsabili, che dicevamo prima, che gestiscono alcune delle banche di Cipro.

Questo sequestro, manco a dirlo, farà smorzare l’entusiasmo dei più ricchi nel lasciare i loro soldi nelle banche che si sono messe nei guai finanziari.

E, visto che molte, molte banche europee hanno avuto problemi finanziari, questo fatto creerà uno stato di generale disagio tra i depositanti ricchi di tutta l’Eurozona, ma darà anche qualche mal di pancia a qualche istituto di credito.

Dopo tutto, mai prima d’ora nella storia di questa crisi finanziaria globale, un importante sistema bancario aveva fatto perdere soldi direttamente ai propri depositanti, indipendentemente da quanto fossero stati sconsiderati e stupidi e avidi i loro dirigenti. E solo raramente alle banche di credito – quelle che hanno le obbligazioni bancarie – è stato chiesto di pagare.

In questo caso, tuttavia, è chi ha messo i soldi in banca che li perderà. Forse perderà un sacco di soldi. E se a Cipro ci fosse stata una banca capace di assorbirsi tutti i debiti, probabilmente sarebbe stato bastonato ancora di più.

E’ possibile che a qualcuno venga da ridere per Cipro, e consideri tutta la faccenda come una eccezionale  “una tantum”. Dopo tutto, lo sapevano tutti che il sistema bancario di Cipro era noto per essere stato il mare aperto in cui si lavavano i soldi di molti oligarchi russi, così tanta gente vede probabilmente in questo sequestro patrimoniale solo un “piccolo peccato di gola“.

Ma questa visione ottimistica dello spettacolo degli orrori di Cipro nasconde un fatto fondamentale:

La ragione principale è che i clienti delle banche di Cipro perderanno il loro denaro perché è diventato politicamente difficile (insostenibile? impossibile?) per il governo tedesco e per gli altri paesi ricchi europei, riuscire a salvare i loro fratelli della “periferia”, senza perdere troppi chili di peso.

Ed è questo precedente, oltre al destino di chi perderà i propri soldi a Cipro, che dovrebbe spaventare tutti gli investitori e i risparmiatori delle grandi banche e istituti di credito europei.

Se la Germania non è riuscita a fare un salvataggio delle banche di un paese senza che questo paese e queste banche si assorbissero una parte dei costi, non è chiaro perché la Germania dovrebbe cedere la prossima volta per la Spagna, l’Italia, la Grecia e per gli altri paesi che, navigando in condizioni finanziarie quasi disperate, dovranno ricorrere alla UE tendendo le mani.

A differenza di Cipro, i sistemi bancari di questi paesi potranno rifarsi con gli obbligazionisti che potranno essere potati prima dei correntisti, ma l’effetto sarà lo stesso.

Per la prima volta dopo il crollo di Lehman Brothers, chi ha prestato i suoi soldi alle banche o li lascia sul conto corrente, è a rischio.

Perché lo squalo della porta accanto che presta soldi, (la Germania) adesso pretende  condizioni molto più onerose di prima.

Questo è un precedente che deve far riflettere.

E probabilmente questo farà suonare qualche campanello di allarme in molte persone che dovranno cominciare a chiedersi a chi abbiano finora affidato i loro soldi.

Henry Blodget

Fonte: http://www.informationclearinghouse.info

Link: http://www.informationclearinghouse.info/article34405.htm

25.03.2013

Traduzione per www.ComeDonChisciotte.org a cura di Bosque Primario

One thought on “E’ UFFICIALE: SE LE BANCHE PERDONO AL GIOCO E’ IL CLIENTE CHE PAGA

  1. Alla mia università non risultano dei pagamenti di alcune tasse effettuati con il mav.
    Purtroppo non ritrovo le ricevute, posso chiedere alla mia banca di rintracciarle?
    In banca, appunto, mi hanno detto che occorre conoscere la data precisa del versamento, ma non è possibile lo stesso indicando solo il periodo di tempo?
    Grazie a chiunque mi darà un aiuto!!!

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