Roma, sfila l’orgoglio antiabortista. Sacconi: “Moratoria su temi etici o il governo rischia”

Roma, sfila l’orgoglio antiabortista. Sacconi: “Moratoria su temi etici o il governo rischia”

Autore: Uploads by antefattoblog

Terzo appuntamento con la "Marcia per la vita" organizzata da istituti religiosi, parrocchie e dalla galassia del movimento pro-life. Sacconi : "Moratoria una rottura su questi argomenti porterebbe alla fine del governo di larghe intese"
From:
antefattoblog
Views:
208
10
ratings
Time:
05:25
More in
News & Politics

5 thoughts on “Roma, sfila l’orgoglio antiabortista. Sacconi: “Moratoria su temi etici o il governo rischia”

  1. «Le stime di crescita del Paese, tagliate. Gli industriali, sul piede di guerra. E Marchionne che si prepara ad uscire dalla Confindustria. Ma il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, vede rosa e da Parma, all’inaugurazione del nuovo centro ricerche del colosso della farmaceutica Chiesi, parla di una “Italia capace di attrarre investimenti ad alto valore aggiunto nonostante i catastrofisti e gli italiani antitaliani che vorrebbero descrivere un Paese in termini che per fortuna sono contraddetti dalla realtà dei fatti”».

    […]

    Fonte: FQ

    Ancora una volta il signor Sacconi non perde occasione per menare il can per l’aia e cantarellare lo stanco refrein del popolo delle cazzàte in libertà.
    Se l’Italia è superata in GFDI (Global foreign direct investment/ investimenti esteri diretti) persino dalla Spagna, che non ha un potenziale industriale paragonabile a quello italiano e di questi tempi certo non se la ride, la colpa è dei catastrofisti e degli anti-italiani ( ammesso e non concesso che queste categorie inventati a piè pari esistano o abbiano un’influenza tale da impedire gli investimenti stranieri di governi e privati in Italia) oppure, come può leggere qualsiasi borghese sul WSJ che decidesse di investire in Italia, dell’elevata corruzione,della lentezza immane della giustizia civile e penale,della mancanza di infrastrutture adeguate,della presenza capillare in 4 Regioni della criminalità organizzata e dell’elefantiasi della burocrazia?

  2. Come commentate?

    Vertice italo-russo, Berlusconi: «Grande amicizia tra i due Paesi»

    Siglato l’accordo Eni-Gazprom per l’ingresso di Edf nel progetto South Stream

    ROMA – Silvio Berlusconi e Dmitry Medvedev rilanciano la partnership economica tra Italia e Russa. Il premier italiano e il presidente russo hanno partecipato al vertice intergovernativo di Villa Madama assieme ai ministri Tremonti, Frattini, La Russa, Zaia, Gelmini, Scajola e Sacconi. Al centro del bilaterale il nucleare italiano, le relazioni tra Russia e Nato, il tema della sicurezza energetica e l’accordo di partenariato tra Unione europea e Mosca. «Sono stato lieto di accogliere il presidente della Federazione russa con quasi tutto il governo – afferma Berlusconi in conferenza stampa. – L’eccezionalità dell’avvenimento è testimoniato dal fatto che qui ci sono 24 ministri. Questo dimostra anche l’eccezionalità di rapporti che esiste tra i due Paesi». «Abbiamo parlato di energia e esaminato la situazione internazionale – prosegue il premier. – Ci siamo trovati d’accordo su tutto. C’è una grande amicizia tra di noi».

    ENI-GAZPROMO – Tra gli accordi siglati, quello tra Eni e Gazprom per l’ingresso della compagnia francese EdF nel progetto “South Stream”, il sistema di gasdotti, attualmente allo studio, che collegherà la Russia all’Unione Europea attraverso il Mar Nero «contribuendo a migliorare in maniera significativa – comunica l’Eni – la sicurezza di approvvigionamento di energia per l’Europa». A firmare l’intesa sono stati il presidente di Gazprom, Alexey Miller, e l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, alla presenza di Medvedev e Berlusconi. «L’accordo, in termini di principio, accoglie con favore l’entrata di EdF nel progetto South Stream a condizioni che saranno concordate nei prossimi mesi», conclude la nota.

    ALITALIA – Alitalia firmerà invece con la compagnia aerea russa Aeroflot un memorandum di intesa per dar vita a un accordo commerciale e industriale che sviluppi tutte le possibili sinergie tra le due società. È quanto ha dichiarato il presidente del vettore italiano, Roberto Colaninno, a margine del vertice. «Questo accordo – ha spiegato – è altamente strategico perchè nel contesto del mercato europeo vuol dire sostanziale concorrenza sia nei confronti delle altre grandi compagnie, sia nei confronti delle low cost».

    FINMECCANICA – Anche il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha annunciato la firma di due accordi: «Il primo con una società controllata da Russian Technology sulla sicurezza, il secondo con il governatorato di San Pietroburgo sui trasporti urbani, la metropolitana e i tram».

    Come mai nessuno ne parla ai telegiornali? Ah si giusto la minoranza ops volevo dire l’opposizione è troppo impegnata con il No-berlusconi day……..

    Da qui si capisce la sostanziale differenza tra destra e sinistra, senza l’anti-berlusconismo e bolscevichi non rimane niente!

  3. l’opinione pubblica, i «moderati»?
    In fondo, è quello che si augura.
    Lo brama ardentemente.
    Gli piacerebbe.
    Tanto,lo ha già detto, mica teme per lui con la scorta di Stato, «ma per qualcuno dei miei collaboratori».
    Mal che vada il Sacconi ha pensato che ci rimetterà le penne qualche poveretto al posto suo.
    E’ sempre stato uno spregevole vigliacco,ma ora gridare al terrorismo sperando in una stupidissima,insensata, vile reazione mettendo a repentaglio la vita di qualcunn altro è proprio da porco infame bastàrdo.Un bell’agguato è quello che ci vuole,non credete?
    Il povero giuslavorista «riformista», sembra già di leggere il Corriere in un’articolessa affranta dal dolore di De Bortoli, ammazzato da un commando brigatista.
    «Quegli anni di piombo che non finiscono mai», «la stagione dell’odio»,«Quei cattivi maestri» e giù Piggì Battista a ricordarci tutte le dichiarazioni bellicose di intellettuali e professori contro il Governo per usarle come una clava contro il sindacato e l’opposizione,e altre tattiche vecchie come il cucco in cui si spera nessuno caschi più, titoloni dedicati al «giuslavorista» e via lacrimando in un crescendo rossiniano.
    In questo clima, passerebbe di tutto. Anche la soppressione del sindacato.

    No, «caro» Sacconi.Tu sogni ad occhi aperti.
    Nessuno morirà, nessuno sarà ucciso, nessuno deve morire.
    Troppo facile far dimenticare la violenza delle tue politiche classiste e neoliberiste con questi mezzucci.
    Certo, non dubito che qualche «cellula BR pronta a colpire» sarà smantellata in prossimità delle elezioni,con la consueta puntualità svizzera che conosciamo tutti.
    Ma adesso hai veramente pisciato fuori dal vasino.
    Abolisci tutto quello che vuoi, abolisci anche il diritto di sciopero, ma esponiti in prima persona e non mettere in mezzo gli altri.Se tu hai elementi per ritenere (ma non ce li hai perchè te lo sei inventato e perchè sei un sub-umano) o la Digos è entrata in possesso di informazioni circa la possibilità di un attentato ,fai richiesta a Mantovano che non mancherà di fare un favore ad un collega ,assegnandogli la scorta.

  4. Exodus Raian alle 4.26 del 07 aprile
    DOVE RIVOLGERSI PER OFFRIRE AIUTO, SANGUE O CIBO
    ROMA – Appello dei Centri di servizio per il volontariato (Csv) di Pescara a tutti i volontari di Pescara e provincia, a contribuire nei limiti delle loro possibilità ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l’emergenza terremoto che ha colpito l’Abruzzo possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 085 2057631.

    Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi presso i Centri Trasfusionali indicati dalla Regione.
    Sulle donazioni di sangue c’e’ pero’ un appello a rallentare l’afflusso del ministro per il Welfare Maurizio Sacconi.
    “C’é al momento l’esigenza di rallentare l’afflusso dei donatori di sangue resisi disponibili dopo il terremoto della scorsa notte in Abruzzo -notte in Abruzzo – ha detto il ministro, sottolineando come la risposta in favore della donazione di sangue sia attualmente superiore alle esigenze in loco. “Il bisogno specifico – ha aggiunto – è ampiamente coperto, tanto che c’é l’esigenza di rallentare l’afflusso dei donatori per evitare situazione di intasamento, soprattutto nelle strutture abruzzesi” La risposta all’appello per la donazione di sangue, ha detto Sacconi, “é stata molto generosa ed ora è necessario un rallentamento dal momento che in queste ore si è verificata un’altissima concentrazione di donatori”.

    Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, infine, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell’Abruzzo, in via Celestino V: il Banco Alimentare, mediante la sua rete di enti e associazioni convenzionati nell’Aquilano, ha già iniziato ad inviare i prodotti nelle zone colpite dal terremoto.

    Exodus Raian alle 4.22 del 07 aprile
    Soprattutto rivolgersi alla propria prefettura di appartenenza e da li iniziare il percorso che si intende fare e o dare.
    Exodus Raian alle 4.13 del 07 aprile
    ATTENZIONE AGLI SCIACALLI CHE CHIEDONO SOLDI CHE POI NON VANNO A NESSUNO MA NELLE LORO TASCHE!!
    Se possibile fate girare

  5. Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale
    Ministro: Raffaele Fitto

    Attuazione del Programma di Governo
    Ministro: Gianfranco Rotondi

    Pubblica amministrazione e l’Innovazione
    Ministro: Renato Brunetta

    Pari opportunità
    Ministro: Mara Carfagna

    Rapporti con il Parlamento
    Ministro: Elio Vito

    Riforme per il Federalismo
    Ministro: Umberto Bossi

    Gioventù
    Ministro: Giorgia Meloni

    Semplificazione Normativa
    Ministro: Roberto Calderoli

    Turismo
    Ministro: Michela Vittoria Brambilla

    Interno
    Ministro: Roberto Maroni

    Affari Esteri
    Ministro: Franco Frattini

    Giustizia
    Ministro: Angelino Alfano

    Difesa
    Ministro: Ignazio La Russa

    Economia e Finanze
    Ministro: Giulio Tremonti

    Sviluppo Economico
    Ministro: Paolo Romani (dal 4 settembre 2010) [Claudio Scajola fino al 5 maggio 2010; Silvio Berlusconi ad interim fino al 4 settembre 2010]

    Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
    Ministro: Giancarlo Galan (dal 15 aprile 2010). [Luca Zaia fino al 14 aprile 2010]

    Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare
    Ministro: Stefania Prestigiacomo

    Infrastrutture e Trasporti
    Ministro: Altero Matteoli
    Vice Ministro: Roberto Castelli (dal 21 maggio 2009)

    Lavoro e Politiche sociali (fino al 12 dicembre 2009 Lavoro, salute e politiche sociali)
    Ministro: Maurizio Sacconi

    Salute
    Ministro: Ferruccio Fazio

    Istruzione Università e Ricerca
    Ministro: Mariastella Gelmini

    Beni e Attività Culturali
    Ministro: Sandro Bondi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


cinque − 4 =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>