Autore: Rinnovabili

L’accesso universale all’elettricità è ancora una chimera(Rinnovabili.it) – È ancora troppo elevato il numero di persone che non ha accesso all’elettricità, rivela un Rapporto presentato ieri al Vienna Energy Forum e redatto da 16 agenzie, tra cui l’International Energy Agency, la World Bank e il World Energy Council.

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, nel creare la campagna Sustainable Energy for All, ha stabilito tre obiettivi da raggiungere entro il 2030: assicurare l’accesso universale ai servizi energetici moderni, raddoppiare il tasso di efficienza energetica e la percentuale di energia rinnovabile nel mix energetico mondiale. La finalità del Rapporto (intitolato  “The sustainable energy for all global tracking framework”) è proprio quella di monitorare il grado di raggiungimento di questi obiettivi.

 

Ma i risultati parlano chiaro: 1.2 miliardi di persone, una popolazione quattro volte più grande degli Stati Uniti, vivono ancora senza accesso all’elettricità e 2.8 miliardi utilizzano ancora legname per cucinare e riscaldare le proprie case. Anche se 1,7 miliardi di persone hanno avuto accesso all’elettricità tra il 1990 e il 2010, il dato deve essere confrontato con la rapida crescita demografica registrata nello stesso periodo (1,6 miliardi). Il risultato è che oggi la domanda continua a superare l’offerta di energia elettrica.

 

Nuovi sforzi devono essere effettuati per raggiungere gli obiettivi

Sembrano ancora lontani, dunque, gli ambiziosi obiettivi posti dalle Nazioni Unite: l’espansione dell’energia elettrica dovrà raddoppiare per raggiungere il 100 per cento di accesso entro il 2030. Ciò richiederà con ogni probabilità un supplemento di 45 miliardi di dollari di investimenti ogni anno, cinque volte il livello annuale in corso; non solo, saranno necessari ulteriori 394 miliardi di dollari l’anno per l’efficienza energetica e 174 miliardi per le energie rinnovabili, che nel 2010 hanno rappresentano il 18 per cento del mix energetico mondiale.

Il Rapporto sottolinea che è fondamentale effettuare sforzi ulteriori per raggiungere gli obiettivi: in particolare misure politiche maggiori e più efficaci, tra cui incentivi fiscali, finanziari ed economici, nonché l’eliminazione graduale dei sussidi ai combustibili fossili.