L’HSA Foundation rilascia il primo manuale di riferimento per la programmazione

Autore: Hardware Upgrade RSS

L’Heterogeneous System Architecture (HSA) Foundation ha rilasciato la versione 0.95 del manuale di riferimento per i programmatori. Si tratta del primo manuale realizzato dalla HSA Foundation e rappresenta un passo avanti importante nello sviluppo dell’ecosistema HSA Foundation dal momento che permette ai partner software di lavorare allo sviluppo di librerie, strumenti e middleware e di programmare kernel ad elevate prestazioni.

Il manuale offre un metodo standardizzato per l’accesso alle risorse computazionali nei sistmei HSA-compliant e viene pubblicato con l’obiettivo di abilitare un’architettura eterogenea che sia facile da programmare, per aprire nuove esperienze d’uso, migliorare le prestazioni e la qualità dei servizi e ridurre il consumo di energia.

L’architettura di programmazione dettagliata nel manuale evidenzia caratteristiche che vengono esposte ai programmatori dell’architettura HSA. I dispositivi HSA sono di vario tipo, come GPU e DSP, e supportano varie caratteristiche hardware chiave che consentono un più semplice approccio alla programmazione da parte degli sviluppatori.

Tali cartteristiche, unitamente ad un appropriato software stack ,rendono la programmazione dei dispositivi di un’architettura HSA semplice come la programmazione di una CPU. HSA astrae il set di istruzioni nativo dei processori paralleli mediante l’HSA Intermediate Language (HSAIL). Questo linguaggio è stato progettato specificatamente per il parallel computing e può essere tradotto in tempo reale verso molti set di istruzione nativi.

L’HSA Foundation continua il lavoro per le prossime specifiche, che dettaglieranno inoltre l’architettura hardware, gli elementi di run-time e i requisiti di compliance.

2 thoughts on “L’HSA Foundation rilascia il primo manuale di riferimento per la programmazione

  1. 1) the rock-steve austin
    2) john cena-bret hart
    3) big show-chris jericho
    4) undertaker-triple h
    5) hbk-randy orton
    6) jack swagger-edge
    7) christian-kofi kingston
    8) mvp-mark henry
    9) schamus-drew mcintire
    10) dx- hart foundation

  2. Importante sconfitta per la religione atea negli Stati Uniti. La parrocchia degli atei Freedom From Religion Foundation ha infatti intentato con grande fervore e dispendio economico una causa nel 2007 contro la recita del Pledge of Allegiance -una sorta di giuramento di fedeltà alla bandiera e alla Nazione- nelle scuole pubbliche. Il testo infatti contiene l’espressione “sotto Dio” (under God) e la pronuncia di queste parole provocherebbe improvvisi malori e rigurgiti laicisti a chi si è autoconvinto a non volerVi credere (stessa cosa succede a Pippo Odifreddi e ai suoi scagnozzi razionalsiti quando cantano: “che schiava di Roma Iddio la creò”). Ma la Corte d’Appello statunitense ha ovviamente confermato in questi giorni la piena costituzionalità della recita del Pledge of Allegiance. La legge tra l’altro consente a quei due o tre studenti contrari di rimanere in silenzio e stare seduti seduti e ovviamente impone di rispettare i diritti di quegli alunni che scelgono di parteciparvi. Il Christian Post rivela che quaranta membri del Congresso e più di 80.000 americani hanno presentato una memoria volontaria a sostegno della costituzionalità del Pledge. Il Centro americano per la Legge e la Giustizia (ACLJ) ha pubblicato un comunicato in cui afferma: «La decisione della Corte non solo conferma la costituzionalità del Pledge, ma respinge anche un altro tentativo infruttuoso della Freedom From Religion Foundation a distorcere la Costituzione con le sue difettose motivazioni». Ricordiamo che negli Stati Uniti, regno indiscusso della ricerca scientifica e della promozione di cultura sociale, in un recentissimo sondaggio il 95% delle persone ha affermato di credere in Dio (contro un 5% suddiviso tra atei e agnostici).

    Commento personale: Mazza oh’,rosikare perchè si fa riferimento a Dio in un solenne giuramento.Mah…

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