Il testo del decreto su detrazioni e recempimento direttiva


Autore: QualEnergia.it – Il portale dell’energia sostenibile che analizza mercati e scenari

Riportiamo la versione del decreto legge che è uscita dal CdM del 31 maggio 2013. Il decreto dispone la proroga delle detrazioni fiscali (artt.14-16) e contiene anche le norme di recepimento della Direttiva europea 2010/31/UE in materia di prestazione energetica nell’edilizia, dall’art. 1 all’art. 13. All’art. 17 si parla di abilitazione professionale.

Bozza decreto legge (non ancora in vigore) – pdf

Prima della sua pubblicazione in Gazzetta, riportiamo la versione uscita dal CdM del 31 maggio 2013 del decreto legge che dispone la proroga delle detrazioni fiscali (artt. 14-16) e contiene anche le norme di recepimento della Direttiva europea 2010/31/UE in materia di prestazione energetica nell’edilizia, dall’art. 1 all’art. 13 (vedi Qualenergia.it).

Come si sa, la detrazione fiscale per la riqualificazione energetica sale dal 55% al 65% e varrà fino alla fine del 2013 per i privati, e fino a giugno 2014 per i condomini se gli interventi coinvolgeranno almeno il 25% della superficie dell’involucro (Qualenergia.it).

In merito alle detrazioni del 65%, si legge dall’articolo 14,  si potranno detrarre le spese sostenute dal 1° luglio 2013 al 31 dicembre 2013, con l’esclusione di quelle relative agli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia nonché delle spese per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. Una decisione temuta dalle associazioni di categoria del settore, come il Co.Aer. (vedi qui) e che sembra essere confermata da questo articolo del decreto. Scongiurati invece i dubbi sull’applicazione della detrazione per gli impianti solari termici che dovrebbero poterne usufruire. Il condizionale è d’obbligo visto che si attende il testo ufficiale in Gazzetta.

Il Decreto legge disciplina anche in merito all’abilitazione professionale necessaria per svolgere attività di installazione e manutenzione di impianti da fonti rinnovabili (art. 17), dando la possibilità di qualificarsi facendo valere l’esperienza lavorativa già svolta.

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4 thoughts on “Il testo del decreto su detrazioni e recempimento direttiva

  1. Cosa ne pensate della solenne promessa fatta dal premier Monti davanti alla comunità ebraica romana di emanare (e far passare con l’aiuto dei partiti) al più presto un decreto legge che impedisca la possibilità di negare il genocidio di 6 milioni di ebrei in camere a gas avvenuto durante la seconda guerra mondiale?
    @ Ozz:
    digiti su Google: “Monti negazionismo”.
    @ Ozz:
    Mi scusi, se qualcuno nega un genocidio x poterlo rifare, secondo lei non è da punire? Sarà da premiare, allora …
    Signori, qui si parla di fatti penali, non di “opinioni”, o di “ricerca storica” (quale sarebbe la ricerca?). L’Italia come al solito si dimostra il ventre molle della legalità in Europa, dove si può fare tutto e il contrario di tutto. Quella legge ci avvicinerà un po’ ai paesi civili.
    State menando il can per l’aia. Non esiste nessuna necessità di riscrivere la storia della IIGM, come, appunto, non ne esiste di portare nuove dimostrazioni fisiche che la terra gira attorno al sole.
    Mentre esistono tutte le ragioni per tutelarci dagli intolleranti e per evitare che mettano in atto una seconda Shoah.

  2. Ciao ragazzi è stato approvato il nuovo decreto legge che, tra le tante cose, prevede la guida di automobile all’età di 17 anni con foglio rosa e accompagnatore con patente da più di dieci anni. Quanto ci vorrà prima che entrerà in vigore?

  3. Ho letto che è uscito nel mese di aprile un decreto legge che modifica le legge per la detrazione fiscale del 55% per il risparmio energetico. Tra i vari punti leggo che porta da 3 a 10 anni (a scelta del contribuente) la possibilità di detrazione e il non più obbligo di installare caldaie a condensazione.
    Quali caldaie quindi si possono mettere in sostituzione per poter accedere alle detrazione fiscale del 55 % ?

  4. Mi astengo da considerazioni etiche, che per quanto mi riguarda mi disgustano quando sono troppe e a sproposito, come in questo periodo…
    Ebbene, il nostro beneamato governo era sulla via di approvare il decreto legge ad hoc: ora che Eluana Engraro è morta, il governo continuerà nel suo intento riproponendo il decreto oppure non se ne farà più nulla, dimostrando come i politici di certe cose se ne importano fino al punto in cui importa alla loro propaganda?
    Logos, mi riferivo alla propaganda non nel senso del contenuto del decreto, ma nella sua semplice attuazione, dimostrando di essere sensibili al caso e di “interessarsi” della gente e dei valori.
    Mi spiego meglio, Logos. La mia domanda è se il governo ha una reale volontà di colmare il buco legislativo che esiste oppure sta facendo questo solo per far vedere… La mia domanda è quando fra qualche settimana non si parlerà più di Eluana e la gente se ne sarà dimenticata (perchè la MASSA è così e i mass media insieme ai politici lo sanno) il governo continuerà nel suo intento oppure il decreto finirà nel dimenticatoio “tanto nessuno se ne interessa più”?

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