Autore: Gadgetblog.it

AMD si prepara ad abbracciare vie alternative per commercializzare le sue CPU e GPU, e la nuova direzione intrapresa non poteva essere che quella del segmento mobile. A dichiararlo è Lisa Su, vice presidente e manager della sezione affari globali della casa americana, in un‘intervista rilasciata a Taipei in occasione del Computex 2013.

“Rimarremo legati a Windows 8 che crediamo sia un ottimo sistema operativo, ma vediamo anche opportunità per uno sviluppo su Android e Chrome [OS]” dichiara Su, specificando che considera i due OS di Google le due migliori opzioni per il mercato entry level di tablet e laptop di piccolo taglio (e cioè i futuri netbook: Chromebook o “Androidbook”).

Una sterzata considerevole rispetto ai piani aziendali che fino ad oggi focalizzavano esclusivamente sugli OS di Redmond su tutti i segmenti, ma che non risulta assolutamente fuori luogo vista la situazione stagnante che sta attraversando il mercato PC tradizionale e l’architettura x86 in generale.

Una manovra intrapresa non molto tempo fa anche da Intel, che però sta provando a inserirsi nel mercato smartphone e tablet con i system-on-chip Atom con architettura x86, la stessa del mondo PC (e assai poco ottimizzata per l’efficienza e i bassissimi consumi). Differente invece l’approccio di AMD, che si affaccerà al mercato mobile guardando anche all’architettura ARM ottenuta su licenza dall’inglese ARM Holdings, onnipresente sulla quasi totalità dei dispositivi mobili evoluti.

Non è chiaro quando affioreranno le prime soluzioni mobili di AMD, ma PCWorld scrive che “l’azienda è già al lavoro cogli sviluppatori per portare applicazioni Android sui chip AMD”.

Via | PCWorld