Ecco chi ha portato alla luce il sistema di monitoraggio USA

Autore: IlSoftware.it

Si chiama Edward Snowden l’informatore che nei giorni scorsi ha portato alla luce gli strumenti utilizzati dalle autorità governative per monitorare ed intercettare su vasta scala le attività online dei cittadini statunitensi. Nonostante la sua giovane età, 29 anni, Snowden ha rivestito l’incarico di assistente tecnico presso la CIA ed è attualmente dipendente di una società che collabora spalla a spalla con il Dipartimento della Difesa USA.

Prima di rendere pubblici i documenti sul programma PRISM (USA: dati degli utenti spiati sui server dei provider?), Snowden non si è presentato al lavoro adducendo motivazioni di salute ed ha poi lasciato il Paese per raggiungere Hong Kong. Lo stato dell’estremo oriente è stato scelto dal giovane per sfuggire alle ritorsioni delle autorità statunitensi e per rendere vano ogni tentativo di estradizione.

L’intervista che Snowden ha rilasciato al “The Guardian“, quotidiano inglese, dipinge un uomo ben conscio delle sue azioni e, soprattutto, delle loro conseguenze. “Sono soddisfatto di ciò che ho fatto e non tornerei indietro“, ha dichiarato spiegando di non poter più stare con le mani in mano. “Non è possibile che il governo degli Stati Uniti calpesti la privacy e le libertà dei cittadini utilizzando un massiccio sistema di sorveglienza come quello che è stato costruito“, ha aggiunto.

7 thoughts on “Ecco chi ha portato alla luce il sistema di monitoraggio USA

  1. Ovvero un impegno da parte dei Governi a non violare il “corpo elettronico” (dati personali, ecc.) cosi’ come si é deciso di tutelare il “corpo fisico”
    Questo alla luce dello spionaggio intergalattico messo in atto dalla NSA statutinense e dalle recenti prese di posizione di dissidenti come Edward Snowden?

  2. Ecco alcune dichiarazioni rilasciate da Edward Snowden, talpa ed ex dipendente della NSA:

    “Non ho avuto nessuna intenzione di nascondere la mia identità perché so che non ho fatto nulla di male”

    “SACRIFICO LA MIA VITA PER LA PRIVACY”

    “Avevo una vita comoda: ragazza, lavoro e carriera. Ma ho deciso di sacrificare tutto perché non avevo la coscienza a posto nel permettere che il governo Usa distruggesse ogni privacy, libertà della rete, e diritti fondamentali delle persone in tutto il mondo”

    COSA PENSATE DI QUESTO PAESE CHE SI PROFESSA UN PAESE LIBERO e che fa tali carognate con la solita scusa della sicurezza nazionale?

  3. Riprendo i fili del discorso per come io li sto interpretando.
    La Russia oligarchica in competizione con gli USA per il dominio totale delle risorse energetiche mondiali, ha consentito la partenza di Snowden, l’ uomo che ha rivelato con prove l’ esistenza di un programma americano attivo di spionaggio mondiale, pur se il suo passaporto era stato annullato la sera prima dallo stato emittente.
    Cuba ha accettato di accogliere Snowden in palese contrasto alle leggi internazionali. E l’ Ecuador e il Venezuela così come avevan fatto in altre occasioni (Assange di Wikileaks rifugiato nell’ ambasciata equadoriana a Londra) sono stati gli unici paesi oltre Cuba a dare la propria disponibilità ad accogliere un oppositore del sistema capitalistico mondiale.
    Mi domando se Cuba, Ecuador, Venezuela, Nicaragua, Cile, paesi economicamente vulnerabili, e deboli democraticamente, siano rimasti sul serio gli unici oppositori “politici” alla globalizzazione liberista del mondo.
    @ Buddha, la Cina si oppone agli USA ma non alle grandi multinazionali liberiste! E’ un po’ come la Russia: non lotta per cambiare ma combatte per prevalere…

  4. http://www.segnidalcielo.it/2013/07/20/edward-snowden-esiste-un-progetto-per-cambiare-il-clima-del-mondo/
    Praticamente parla delle scie chimiche su un progetto per alterare il clima della Terra.
    Che ne pensate di Edward Snowden ? Perché fa tutto questo? Che ci guadagna secondo voi? Verità o falsità.
    Sembra strano ma la domanda è perfettamente in regola per la sezione.
    Zero risposte che è successo. La domanda è troppo complicata.

  5. Secondo me è uno scambio ragionevole e di sicura utilita’ …. poi Merdusconi in Russia si sente come a casa sua … praticamente con il suo amicone Putin, magari in cambio puo’ anche regalargli il lettone ( il famoso lettone di putin) e tutti i comunisti che vuole che parlano anche russo cosi’ puo’ continuare a sparare le sue cavolate. La liberta’ di stampa è praticamente inesistente…i giornalisti puo’ appenderli direttamente sulla piazza rossa e farli fucilare.. non ci sono “travagli” in giro .. insomma un vera e propria pacchia per merdusconi.

    Voi altri d’altro canto nel cambio avete una ernorme utilita’ dal momento che vi liberate definitivamente di una palla al piede enorme .. e in cambio vi beccate una inezia come Edward Snowden che magari fa anche comodo visto che puo’ rivelare utili dettagli sul funzionamento della rete di spionaggio internazionale… come ha gia’ fatto sin qui.

    Insomma una WIN WIN situation.

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