Autore: Gadgetblog.it



BlueStacks nasceva diverso tempo fa fornendo agli utenti la possibilità di portare le app Android, tra cui anche i videogames, su Windows e Mac. Il passo successivo è stato quello di creare una vera e propria piattaforma per il videogaming, una console chiamata GamePop, che trasferisce l’intrattenimento videoludico mobile sulla TV.

GamePop si pone in diretta competizione con altri progetti simili, in primo luogo la piccola console Ouya, anch’essa basata su Android, competizione che sicuramente stimola il settore degli sviluppatori indipendenti.

Looking Glass valorizza i contenuti

Il proposito di GamePop è quella di portare nell’ambiente classicamente associato a console storiche come la PlayStation, un sistema di distribuzione di contenuti basato su un abbonamento periodico con accesso diretto a tutti i titoli disponibili per la piattaforma. Con questo sistema la compagnia conta di battere la concorrenza, aprendo le porte agli sviluppatori che riceveranno compenso tramite gli acquisti in-app oltre che parte degli introiti derivanti dagli abbonamenti.

Al centro delle capacità di GamePop oltre all’hardware della console stessa – un “cubo” che poggia su uno dei vertici – è la tecnologia Looking Glass un tipo di virtualizzazione già impiegata da BlueStacks che permetterà di veder arrivare tutti i titoli mobile sulla TV senza modifiche di sorta.

Android e iOS

Tenendo fede alla linea di condotta che prevede di porre al centro del discorso la fruibilità e la vastità dei contenuti, GamePop allargherà ulteriormente la disponibilità di titoli che rientreranno nell’abbonamento.
Looking Glass non si limiterà a portare sul grande schermo i giochi per Android ma includerà anche titoli iOS per iPhone e iPad, oltre a permettere di utilizzare i propri dispositivi mobile come controller.

Al momento sono ancora aperti i preordini sul sito ufficiale di GamePop che offre un abbonamento dal costo di 6,99$ mensili, includendo anche una console ed un controller gratuiti fino alla fine di giugno. Ci si aspetta che le spedizioni comincino all’arrivo dell’inverno.

Via | 9to5mac.com