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Il Coordinamento delle associazioni delle rinnovabili e dell’efficienza energetica (FREE), è stato ascoltato oggi dalle Commissioni Finanza e Industria del Senato in merito alla conversione in legge del decreto legge su prestazioni energetiche degli edifici e detrazioni fiscali. Ecco le richieste.

FREE, il coordinamento delle associazioni delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, oggi è stato ascoltato dalle Commissioni Finanza e Industria del Senato (6a e 10a) in merito alla conversione in legge del recente decreto su prestazioni energetiche degli edifici e detrazioni fiscali per le ristrutturazioni, il N. 63/2013.

Nel complesso, secondo FREE, il DL è coerente con le politiche di sviluppo di un sistema energetico sostenibile ma si auspica che le norme e le misure previste siano rese permanenti.

Tra le modifiche puntuali chieste da FREE:

  • La proroga al 31 dicembre 2014 anziché al 31 dicembre 2012 delle detrazioni sugli interventi di efficientamento anche per le singole abitazioni (quelle sui condomini condomini sono già prorogate fino a quella data nel decreto in Gazzetta).
  • L’inclusione nelle detrazioni del 65% anche della sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia nonché delle spese per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
  • Che nel calcolare le prestazioni energetiche degli edifici si tenga conto oltre che dell’”energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili” anche dei “sistemi di accumulo ad esse abbinate”.
  • Che le detrazioni fiscali del 50% si applichino anche alla sostituzione di amianto con impianti fotovoltaici.

Qui il testo integrale dell’audizione (pdf)

 

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