Avete un’attività commerciale e non volete pagare l’IMU? Seguite l’esempio del Ministro Idem: ecco come fare

Autore: nocensura.com

Avete una attività commerciale e l’IMU vi sta dando la mazzata definitiva? Ammettetelo: vi piacerebbe tanto trovare un modo per non pagarla? Magari raggirando la legge? Ecco, direttamente dal governo Letta arriva l’esempio del Ministro Josefa Idem, titolare del Dicastero delle Pari Opportunità, Sport e Gioventù (e bla bla bla). Come si fa? Semplice: spostate la vostra residenza nella vostra attività commerciale. E per il Comune, là dove ad esempio avete una palestra, risulterà magicamente una abitazione. La vostra prima casa. Che magicamente non vi farà pagare un’euro di IMU… facile, no?****raphaël zanotti per LASTAMPA.ITÈ il ministro più tedesco che abbiamo, eppure sembra essersi adattata bene agli italici costumi. Josefa Idem, l’imbattibile olimpionica con otto edizioni dei Giochi alle spalle, ha forse un tallone d’Achille: la casa. In quel di Ravenna, ed esattamente a Santerno dove abita con il marito-allenatore Guglielmo Guerrini e i due figli, il ministro alle Pari Opportunità, Sport e Gioventù aveva in realtà un’altra residenza: una casa-palestra. Una residenza fittizia giocata a scopi fiscali?La grana è esplosa proprio il giorno in cui il premier Letta a Lough Erne, al termine del G8, dichiarava: «Il problema dell’Italia è soprattutto dare l’idea di uno Stato di diritto che funzioni, con una giustizia che dia risposte, senza che ci sia la possibilità facile di eludere il fisco, che trionfi la logica per cui se sei amico dell’amico puoi avere le scorciatoie».
LEGGI TUTTO»»

6 thoughts on “Avete un’attività commerciale e non volete pagare l’IMU? Seguite l’esempio del Ministro Idem: ecco come fare

  1. Ho paura delle smagliature, perché da piccola ne ho avute molte nell’interno coscia e mi sono fatta operare, ora ne ho pochissime e si vedono anche poco quindi mi sento a mio agio con il mio corpo, ma sui fianchi non ne ho mai avute e ho una paura tremenda che durante una gravidanza possano venire… e ho paura anche di non ritornare come sono ora… Il mio moroso vorrebbe una famiglia composta da 2 o 3 bambini e io condivido il suo sogno ma la paura del cambiamento mi blocca… avete dei consigli su come vivere una gravidanza senza avere un impatto disastroso sul mio corpo?

  2. Perchè da noi basta chiedere scusa e si può dire ogni cavolata che ci passi per la testa?! E perchè nessuno paga mai per gli sbagli che commette?!!!!!
    Loro rappresentano il paese, cioè tutti noi italiani… li lasciamo fare sempre e comunque all’infinito??!
    Caro Franz: da quello che scrivi deduco che Calderoli sia il tuo idolo e che di notte ti tocchi pensando a lui, bhè per fortuna questo è un problema tuo e che non tocca il 90% della gente.
    Il problema è proprio quel 10% che, come te, crede che i vari Bossi Calderoli o Maroni, curino i vostri interessi e non rubino come gl’altri.
    Che non vadano in vacanza ed al ristorante a spese tue, ricordati Franz che almeno il caffè glie lo stai pagando tu… riflettici o almeno informati meglio.

  3. Ecco la quarta parte di questo progetto che vuole unire i grandi intellettuali answeriani sezione politica e governo, gli unici in grado di salvare il paese.

    Per chi non sapesse cosa è questo progetto, ecco le 3 partidomande precedenti:
    1http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AiWkGmLirxqB8BnuPO.icmDxDQx.;_ylv=3?qid=20130914065334AAsFXZ1
    2http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ahbr8W.BzrhBCcZQhVVdxfzxDQx.;_ylv=3?qid=20130914121107AAGy0B4
    3http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AvVPzcTJ0I2z.uooR1Wkj4vxDQx.;_ylv=3?qid=20130915093318AAJ8qzE

    Ed ecco la squadra di governo ufficiale al completo:

    Segretario alla presidenza del consiglio: Donald
    Sottosegretario alla presidenza del consiglio: Fauntleroy

    Ministro dell’economia e delle finanze: Donald
    Ministro dello sviluppo economico: Francy D Rufy
    ministro dell’interno: Sander
    Ministro del welfare: jkvx
    Ministro dell’integrazione: il sondaggiologo 3
    Ministro della giustizia: is back
    Ministro per la lotta alla corruzione: venerabile josefa idem
    Ministro del minculpop: pan
    Ministro della difesa: Lady Beny Warrior
    Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Sabaudo
    Ministro dell’istruzione: Papiglione
    Ministro degli esteri: Azatoth the return: resurrection
    Ministro dei lavori pubblici: Il Vendicatore Mascherato
    Ministro per i Beni Culturali: Pipo
    Ministro pubblica amministrazione: vittorio
    Ministro della sanità: oOPIΣЯӨOo
    ministro della propaganda: Io Ho Molti Nomi

    Ora manca solo il Premier presidente del consiglio, simbolo della nostra squadra.
    In questa domanda lo eleggeremo per votazione, ognuno può scrivere il nome del candidato che preferisce, che può essere anche una persona famosa o un politico attuale o qualsiasi altro, e in base alle risposte e ai pollici in sù o versi che ogni nome riceve, si sceglierà il premier.

    Io voto per Enrico Mentana
    https://www.youtube.com/watch?v=HGAP8cHcrLk
    vendicatore il ministro dei beni culturali pipo è il ministro del turismo
    ottimo 17 risposte, un record per questa sezione, ma peccato che non è uscito fuori un vero vincitore ma solo tanti pseudo-candidati

  4. Fino a due giorni fa la Josefa Idem con tono deciso dichiarava che non aveva nessuna intenzione di dimettersi e si diceva pronta a continuare l’ incarico per non darla vinta agli insulti infamanti di cui era stata oggetto. Se ne andava in patria per una ricorrenza famigliare ma non scappava e sarebbe ritornata puntuale dopo due giorni fortemente determinata a continuare.
    Letta prima della connferenza stampa le aveva confermato la fiducia e le concede la sede del se governo per la conferenza stampa, dopo le reazioni negative del di parte del PD, partito di entrambi, dice che vuole esaminare bene le carte, infine la convoca , notare non le concede udienza la convoca, e alla fine viene l’ annuncio delle dimissioni della ministra. Letta seppure con rammarico ne prende atto e le accetta.
    Certamente non gli insulti hanno fatto cambiare parere alla Idem, anzi erano proprio quelli che l’ avevano indotta a resistere e a non dimettersi. Chi e che cosa ha costretto la Idem a cambiare parere nel giro di pochi giorni? Visto che il Primo ministro non ha il potere di licenziare un ministro quali argomenti ha usato per costringerla alle dimissioni? Non sarebbe un palese caso di concussione per costrizione?

  5. Nasce il governo di Enrico Letta. Con il segretario del Pdl Angelino Alfano vicepremier e ministro degli Interni, il direttore generale di Bankitalia Fabrizio Saccomanni all’Economia e la leader radicale Emma Bonino agli Esteri. Un governo “politico”, con “record di presenza femminile”: 21 ministri, tra cui sette donne.

    Tra di loro si segnala la presenza del primo ministro di colore della storia repubblicana: Cecile Kyenge,deputato del Partito democratico che approda al ministero senza portafoglio dell’Integrazione. Filippo Patroni Griffi, già ministro del governo Monti, resterà al fianco di Enrico Letta nella veste di sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio. La presenza di Angelino Alfano come vicepremier e titolare del Viminale, suggella invece l’intesa di governo tra Pd e Pdl. Al ministero degli Esteri approda Emma Bonino, trasloca invece dagli Interni alla Giustizia Anna Maria Cancellieri. Nomi esterni alla politica sono quelli di Fabrizio Saccomanni all’Economia e del presidente dell’Istat Enrico Giovannini al Lavoro e alle Politiche sociali.

    Al dicastero della Difesa si insedierà Mario Mauro, capogruppo di Scelta civica al Senato. Il sindaco di Padova Flavio Zanonato (Pd) avrà la responsabilità dello Sviluppo economico. Alle Infrastrutture e Trasporti arriva Maurizio Lupi (Pdl), vicepresidente della Camera. Alle Politiche agricole la deputata Pdl Nunzia De Girolamo, all’Ambiente il deputato Pd Andrea Orlando, all’Istruzione, Università e Ricerca Maria Chiara Carrozza, ex rettore dell’Istituto Sant’Anna di Pisa e deputato Pd. Ai Beni e attività culturali e Turismo approda Massimo Bray, direttore editoriale Treccani e deputato Pd. La Salute va alla pidiellina Beatrice Lorenzin. Quanto ai ministeri senza portafoglio, confermato agli Affari europei il ministro del governo Monti Enzo Moavero Milanesi. Agli Affari regionali e autonomie c’é Graziano Del Rio, presidente dell’Anci.

    Alla Coesione territoriale il sociologo Carlo Trigilia, ai Rapporti con il Parlamento il deputato Pd Dario FRanceschini, alle Riforme Costituzionali il senatore Pdl Gaetano Quagliariello, all’Integrazione Cecile Kyenge, originaria del Congo, alle Pari opportunità, Sport e Politiche giovanili la campionessa olimpica e senatrice Pd, nata in Germania, Josefa Idem, alla Pubblica amministrazione e semplificazione Gianpiero D’Alia (Udc).
    @ Doctor Jimmy, così noi del MoVimento 5 Stelle abbiamo centrato il nostro primo obiettivo: farveli vedere tutti insieme appassionatamente. Alle prossime elezioni potrete scegliere: o noi o loro. Se sceglierete loro, nessun problema. Il popolo è sovrano.
    Per me tra PD, PDL e le altre forze politiche che hanno sostenuto il governo Monti non cambia nulla.Non son la Democrazia Cristiana, come dici tu: chi ha inchinato l’Italia davanti alle banche e alla Merkel molto peggio di DC, PSI, PSDI e PLI.
    Tra Craxi, Andreotti e Forlani, e Bersani, Monti e Berlusconi, mi tengo Craxi Andreotti e Forlani tutta la vita!
    Se sapessi che fosse impossibile che il MoVimento 5 Stelle vinca in futuro, ma possedessi poteri magici per far ringiovanire Forlani e Andreotti, risuscitare Craxi, e metterli a governare al posto di Letta e company, li userei!

    Forse ora son stata più chiara usando meno parole, di quando ti ho fatto lungi discorsi.
    @@ Doctor Jimmy, noi del MoVimento 5 Stelle non ci riconosciamo né nella destra, né nella sinistra. Siam più vicini alla prima per quel che concerne l’economia (per esempio siamo per l’abolizione dell’IMU sulla prima casa e per una futura eliminazione dell’IRAP ), ma più alla seconda per quel che riguarda giustizia e diritti civili (siamo a favore dei matrimoni gay e mai accetteremmo una magistratura sottomessa al Presidente del Consiglio come vorrebbe Berlusconi).
    Hai ragione quando dici che al popolo importa ben poco degli stipendi dei parlamentari, perché quelle son cifre irrisorie nel bilancio pubblico. Però grazie alla nostra battaglia ora tutte le forze politiche parlamentari son favorevoli a disdire l’acquisto dei caccia F-35 che costerebbero complessivamente circa 10 miliardi di euro, e quelli è denaro da investire nel Welfare (precedentemente avevano sottoscritto l’impegno all’acquisto sia i governi D’Alema, che Prodi, che Berlusconi). Vorremmo anche eliminare quelle che Grillo chiama giustamente guerre mascherate da missioni di pace, e anche eliminando quelle ci sarebbe un copioso risparmio per lo Stato, ma di fronte a quella richiesta gli altri partiti son sordi perché debbon far gli interessi di certe lobby, e lo stesso vale per la TAV, che verrebbe a costare circa 15 miliardi.
    Dietro Grillo c’è Casaleggio, che è un imprenditore, il quale suole tenere simposi con altri imprenditori ascoltando le loro richieste, e c’è il docente ordinario di Filosofia del Diritto Paolo Becchi. Oltre l’80% dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle è laureato. Tuttavia riconosco che son inesperti, e che nel movimento c’è bisogno di altre figure di spessore.
    Per ora non ci consideri un soggetto politico affidabile, però questo governo durerà almeno un anno (forse pure molto più a lungo). Per allora potremmo riparlarne, o no?
    @@@ Bene Doctor Jimmy, ma hai voglia di scrivermi qualche altra proposta? Sull’opportunità della presenza di militanti del MoVimento 5 Stelle davanti alle fabbriche in difficoltà son d’accordo con te, sulla necessità di personaggi maggiormente qualificati all’interno del movimento anche. Quando mi scrivi della necessità di “avere un lavoro dignitoso e dignitosamente pagato, una rete di protezioni sociali, una istruzione accessibile a tutti e che permetta chi lo merita di giungere ad alti livelli” beh, devo ricordarti che non è vero che non c’interessano questi temi.
    Riguardo alla scuola il programma prevede maggiori finanziamenti alla scuola pubblica e niente trippa per gatti a quella privata, l’abolizione della legge Gelmini, e la graduale sostituzione dei libri di testo cartacei con quelli digitali (dimmi se dico una bestemmia, ma quest’ultimo punto, tradotto in soldoni, per una famiglia che ha un paio di figli che vanno al liceo, non può tradursi anche in 400 euro in più in tasca?)
    Riguardo alle protezioni sociali vogliamo il reddito di cittadinanza, che NON significa ti do 1000 euro al mese così puoi andare a spasso, ma significa te li do però se rifiuti tre lavori li perdi.

    Tuttavia c’è molto da migliorare. Ripeto: tu cosa proponi?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>