Hollywood and Silicon Valley face off on movie piracy

Autore: ExtremeTech

This week a panel on movie piracy featuring heavyweights from Hollywood and Silicon Valley took on a much different tone than it would have last year when we were in the midst of the rancorous debate over SOPA and PIPA legislation. Instead of threats from both sides, opening statements from Sony and Warner Brothers sounded a conciliatory note, agreeing in principal with the message from fellow panelists representing Google and BitTorrent that market-based solutions were the best way to solve the piracy problem. As the evening wore on, though, gloves started to come off, with the studios falling back on pleas for greater legal tools and the tech companies urging more of a free market approach for content distribution.

Hollywood meets Silicon Valley

ETIA logo -- co-sponsored by Stanford SCIEN and SMPTEThe panel, technically titled “Legal and Illegal Distribution over the Internet: Can We Find Common Solution(s)?,” was part of the first ever “summit” between Hollywood heavyweights recruited by co-sponsor SMPTE (Society of Motion Picture and Television Engineers) and tech industry executives brought to the table by Stanford’s SCIEN (Stanford Center for Image Engineering) program. Called Entertainment Technology in the Internet Age (ETIA), its goal was to build bridges between the technologists making the new paradigm of internet-distributed content possible and the content providers fueling its growth.

The conference’s marquee event was the “piracy panel.” Featuring Mitch Singer, Chief Digital Strategy Officer of Sony Pictures Entertainment, Chris Odgers, VP of Technology at Warner Brothers, Fred Von Lohmann, Legal Director at Google, Steven Balogh, Policy Specialist for Intel, Steve Weinstein, CTO at Deluxe Entertainment, and BitTorrent CEO Eric Klinker, the panel aimed to find common ground between the warp-speed evolution of technology on the internet and Hollywood’s slowly evolving business models. The panelists quickly adopted the metaphor of “carrots and sticks” to describe how to motivate consumers to legally purchase content — or at least to stop pirating it.

ETIA Conference panel on movie piracy with Sony, Warner Brothers, Google, BitTorrent, and Deluxe Entertainment -- photo by David Cardinal

Initially there was broad agreement that market-based solutions were preferable, and that existing laws were fine with the big exception of enforcement. As the evening wore on, that consensus started to break down, but where things got really interesting is when the discussion got around to the specifics of exactly what kind of carrots and sticks were needed. Hollywood’s carrots seemed mostly to consist of its Ultraviolet effort, while Google and BitTorrent clearly supported opening the floodgates as much as possible to new, online channels of distributing content.

Moderator Jim Burger, a prominent IP attorney, pointed out that while the music industry won a lot of battles in court, that wasn’t what helped them deal with piracy — it was the availability of inexpensive subscription music services.

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7 thoughts on “Hollywood and Silicon Valley face off on movie piracy

  1. Incollo una dichiarazione di Nicole Kidman.

    ● La notizia.
    “Washington – Nicole Kidman ha riconosciuto che Hollywood ha certamente un ruolo nella violenza che subiscono le donne, perché il cinema le dipinge come esseri deboli e oggetti sessuali. La Kidman, che è stata ascoltata da una sottocommissione della camera dei rappresentanti che prevede di legiferare contro la violenza che colpisce le donne, ha detto che lei non desidera interpretare ruoli di questo tipo e che del resto l’industria cinematografica ha fatto progressi in questa materia. “Io non sono responsabile di tutto quel che fa Hollywood, ma lo sono per quel che riguarda la mia carriera” ha aggiunto.”

    Ribadisco che tali parole non sono mie, quindi non venitemi a dire che siete d’accordo o in disaccordo con me.

    ● La domanda.
    “Il cinema le dipinge come esseri deboli”. Quali riflessioni si potrebbero fare su tale frase? Siete d’accordo con quanto dichiarato dall’attrice, o pensate invece che sia un’idiozia?

  2. Vorrei sapere quali sono i profumi di Playboy.. li vorrei prendere tutti prima o poi ma non credo di conoscerli tutti..
    Io ho Hollywood che è Argento, Miami che è arancione e New York che è a più colori ma col liquido sul violetto…
    Vorrei prendere anche Malibu che è Blu, Ibiza che è Azzurro, e Vegas che è sul rosso…
    Per caso ne esistono altri?? Io credo siano solo questi.. però non sono certo!

  3. Credetemi, io sono uno dei pochi in Italia che con Totò non ride, non mi piace Totò e francamente non lo trovo così geniale, insomma forse un motivo c’è se non è conosciuto in tutto il mondo e se ad esempio non ha una sua stessa ad Hollywood, personalmente trovo la sua comicità noiosa e lenta, mai geniale come quella di Groucho Marx per esempio francamente io penso che in ambito italiano un Franco Franchi sia stato infinitamente più geniale di Totò, che francamente non mi ha fatto mai ridere e personalmente l’ho sempre considerato un attorucolo di avanspettacolo sopravvalutatissimo e considerato un mito per via di una specie di orgoglio nazional-popolare da parte del popolo italiano.

  4. Sto cercando lo stile del trucco e dei vestiti per appunto andare a una serata dove il tema principale è Hollywood
    Mandate anche delle foto
    Grazie ;)

  5. Intendo dire-individui che studiano recitazione in america italiani ce ne sono molti… Però poi nelle pellicole oltre ad individui nati in America si vedono solo spagnoli,qualche francese,moltissimi inglesi,qualche greco. Come mai secondo voi,ed anche italiani bravi in patria da noi ce ne qualcuno ma perchè a hollywood fan fatica secondo voi,uno dei pochi che fa qualcosa è Favino

  6. ho preso a noleggio il film l’altra donna del re e nelle pubblicita c’era il trailer di un film che parla di una ragazza di hollywood che viene spedita dai genitori in un college inglese, dove poi si innamora del figlio della preside…qualcunob sa dirmi il titolo???

  7. Ciao,
    mi sapete dire quanto costa entrare all’Hollywood il sabato pomeriggio?
    Poi volevo anche sapere che ambiente è. E’ indicato per delle ragazzine di 16 anni che vogliono andare per la prima volta in discoteca?
    Consigli anche per altre discoteche e prezzi (sempre aperte il pomeriggio)?
    Grazie in anticipo.

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