“IL PIANO DIFENSIVO DELLA MONSANTO”: L’INGANNO DEGLI OGM MONSANTO IN EUROPA

Autore: ComeDonChisciotte

  Ecologia DI WILLIAM F. ENGDAHL
Global Research

Il 31 maggio i titoli di testa dei media mondiali erano simili a questo, preso da Reuters: “la Monsanto fa un passo indietro sulle colture OGM in Europa.” La fonte originale della storia è da attribuire a un giornale tedesco di sinistra, TAZ , il quale ha pubblicato estratti di un’intervista al portavoce ufficiale della Monsanto Germany.

Stando a quel che si dice Ursula Lüttmer-Ouazane avrebbe dichiarato al TAZ che “Siamo arrivati alla conclusione che al momento non godiamo di largo consenso.”

Questa sua osservazione ha fatto il giro del mondo e Reuters ha intervistato il portavoce aziendale della Monsanto il quale pare abbia detto,

“Venderemo i semi OGM solo dove possano godere del supporto dei coltivatori, dei politici e di una regolamentazione efficace. Siamo convinti che oggi tali requisiti si trovino solo in pochi paesi europei, in primis Spagna e Portogallo.” [1]

Prima che il mondo inizi ad aprire lo champagne e festeggiare la morte di OGM e relativi pesticidi quali il Roundup, vale la pena di osservare da vicino cosa è stato detto ufficialmente.

Quello che dice la Monsanto stessa

Una visita al sito ufficiale della Monsanto Germany mostra un comunicato stampa in riferimento alle affermazioni dei media:

“Aktuell überschlagen sich die Medien mit der Nachricht, dass Monsanto die Vermarktung von gentechnisch verbessertem Saatgut in Deutschland und Europa eingestellt haben soll.
Das stimmt so nicht. Monsanto bietet schon seit einigen Jahren nur dort gentechnisch verbesserte Sorten an, wo ein funktionierendes Zulassungssystem und breite Unterstützung auf landwirtschaftlicher und politischer Ebene für die Technologie vorhanden ist. Aber grundsätzlich ist es richtig, dass Monsanto sich in Deutschland und Europa auf die Züchtung und Verkauf von konventionellem Saatgut und Pflanzenschutzmitteln konzentriert.”
[2]

Che fondamentalmente dice:

“In questo momento i media sono inondati di notizie sul fatto che la Monsanto stia interrompendo il commercio di semi OGM in Germania e in Europa. Ciò non è esatto…”

E sul sito principale della Monsanto a St. Louis, appare la seguente affermazione:

“Andiamo forti nella vendita di mais convenzionale di alta qualità, di olio di semi di colza, e semi vegetali presso i nostri clienti coltivatori in Europa. Per diversi anni abbiamo detto alla gente in Europa che avremmo venduto semi biotech solo dove avrebbero goduto del consenso di coltivatori e politici e dove ci fosse stato un buon sistema regolatorio. Tali requisiti si trovano solo in pochi paesi europei oggi, in primis Spagna e Portogallo. Come ha detto al Financial Times nel 2009 Hugh Grant, il nostro amministratore delegato, “l’Europa prenderà le sue decisioni nel tempo che le ci vorrà.” L’unico prodotto OGM coltivato in Europa oggi è un mais resistente alla Piralide del mais, un insetto in grado di fare danni considerevoli alle coltivazioni. La sua coltura rappresenta meno dell’ 1% di tutte le coltivazioni in Europa (per ettaro). [3]

Entrambe le affermazioni meritano maggior attenzione.

Per prima cosa la dichiarazione dalla Germania differisce dalla versione statunitense. Essa respinge come false le notizie della stampa sull’aver interrotto il commercio di OGM nell’ UE.

Secondo, la loro affermazione sul concentrarsi sulla coltura e la vendita di semi convenzionali e prodotti chimici per la protezione delle piante non è altro che una descrizione dell’attuale status delle vendite Monsanto in Europa, niente di più. A causa del limitato uso fino ad ora di semi OGM della Monsanto nell’UE, il business dell’azienda si concentra ovviamente dove fa più soldi.

Peraltro, i cosiddetti “prodotti chimici protettivi” a cui si riferisce la Monsanto principalmente altro non sono che il suo erbicida Roundup, che per contratto con i coltivatori deve essere per forza venduto assieme ai semi OGM della Monsanto, ma che è anche il killer di erbacce numero uno venduto in Europa e nel mondo. E’ stata inoltre provata la tossicità del prodotto persino per le cellule embrionali umane.

Le dichiarazioni provenienti dagli Stati Uniti contengono importanti differenze. Innanzitutto non danno nessun indizio di cambiamenti nella politica della Monsanto nei confronti della diffusione degli OGM nell’ UE. Dice esplicitamente che continueranno a venderli in Spagna e Portogallo, entrambi paesi dell’Unione Europea. Cita il presidente Hugh Grant, da non confondersi con l’attore di Hollywood, per indicare che la compagnia si aspetta un cambio d’opinione dell’ EU sull’accettazione dei suoi OGM. Infine cita il presente stato delle sue coltivazioni di OGM in Europa. Niente di più. Nessuna frase sul fermare gli OGM in Europa.

Un tempismo sospetto …

Eppure per la maggior parte della gente che non ha il tempo di cercare le dichiarazioni ufficiali della Monsanto ma guarda appena i titoli di testa di Reuters o TAZ, il messaggio recepito è che la Monsanto abbia cessato i suoi sforzi per far proliferare i semi OGM nell’ Unione Europea. Il tempismo dell’intervista del TAZ sembra suggerire una campagna promozionale di difesa ben orchestrata dalla Monsanto. L’articolo originale di TAZ, di Jost Maurin, è apparso lo stesso giorno, il 31 Maggio, meno di una settimana dopo la Marcia contro la Monsanto, una dimostrazione di protesta mondiale, tenutasi in più di 400 città in 52 stati nel mondo. [4] L’articolo di TAZ, poi usato come modello da tutti gli altri media, apparve sotto il fuorviante titolo: Sieg für Anti-Gentech-Bewegung: Monsanto gibt Europa auf (Vittoria per il movimento anti OGM: Monsanto abbandona l’Europa.)

La Marcia contro Monsanto è stata notevole per diversi aspetti. Piuttosto allarmante per la Monsanto ed il cartello degli OGM è il fatto che la manifestazione è stata la prima non organizzata da organizzazioni non governative anti OGM quali Greenpeace o BUND o Friends of the Earth. In Germania dove questo autore ha partecipato come speaker durante uno degli eventi, il tutto è stato organizzato da degli attivisti via facebook. Ma le organizzazioni non governative che si oppongono ufficialmente agli OGM non sono state in nessun luogo viste quali sponsor o organizzatori attivi dell’evento.

Tale Marcia ha posto a Monsanto & friends con un nuovo spaventoso problema, il pericolo che la protesta possa diffondersi e rendere la vita degli OGM ancora più difficile in Africa, Cina, America Latina e ovviamente in Europa occidentale ed orientale. Tutto suggerisce che il tempismo perfetto dell’ intervista del TAZ, un giornale apertamente sinistroide ed anti OGM, fosse un ben orchestrato tentativo di “gestire le impressioni”, e smorzare il vento che gonfia le vele del sentimento anti OGM in Europa e nel mondo. Per il momento la Monsanto ha ottenuto una vittoria nella propaganda, dal momento che l’opinione pubblica ha preso per buona la notizia della ritirata. Come nota un oppositore di vecchia data degli OGM Monsanto, ci sono tutti i segnali di un’astuta campagna pubblicitaria, “come una tattica alla Burson & Marsteller che si applica a varie pratiche controverse, e una delle ragioni per cui funziona è che ci vuole molto tempo per far crescere l’energia dei consumatoriattivisti e mobilitarli, mentre le strategie della compagnia necessitano poco tempo per essere attuate…”

Ciò che la Monsanto non ha fatto, è stato ritirare dal commercio il suo mais OGM dall’ UE, nonostante degli schiaccianti studi scientifici indipendenti, condotti su 200 ratti nell’arco di due anni, che mostravano drammatici incrementi nella formazione di cellule tumorali, della percentuale di mortalità e dei danni agli organi se nutriti con mais OGM trattato con l’erbicida della Monsanto Roundup. [5]

Inoltre, la Monsanto ammette apertamente di stare portando il proprio commercio di semi nell’ Europa dell’Est, sebbene menzioni solo semi convenzionali. Il vice presidente degli affari internazionali della Monsanto, Jesus Madrazo, ha affermato che la compagnia si è concentrata sul guadagnarsi una quota nel mercato dei semi convenzionali in Ucraina, e che l’Europa dell’Est e il Sud America sono le aree di crescita numero uno per la compagnia.

Successivamente negli USA, è trapelato che la Monsanto ha collaborato direttamente col suo apparentemente preferito senatore, Roy Blunt, un repubblicano dello stato natale della Monsanto,non che dello stato che maggiormente accoglie le campagne finanziarie della stessa, il Missouri, per buttare giù un’ oscuro paragrafo che Blunt avrebbe poi inserito in un provvedimento finanziario, un colpo che esenta la Monsanto dal venire denunciata per ogni danno causato dai suoi prodotti. [6]

Chiamata dai suoi detrattori la “Monsanto Protection Act”, la proposta di legge è passata inosservata sotto gli occhi apparentemente inconsapevoli di diversi membri del Congresso, firmatari della stessa finanziaria in cui era presente tale proposta. Reso legge dalla firma di Barack Obama, nonostante le migliaia di proteste, il nuovo decreto essenzialmente da alla Monsanto ed ai fornitori di OGM l’ immunità legale, anche qualora una ricerca dimostrasse che i semi OGM arrecano consistenti danni alla salute, cancro, etc. La corte federale non ha più alcun potere per fermarne la diffusione, l’uso e la vendita. [7] Le uniche altre società con una così oltraggiosa immunità legale sono le industrie farmaceutiche che producono i vaccini.

Quello che abbiamo è un’ immagine piuttosto differente dalla storia riferita da TAZ, e poi data per buona in maniera acritica dalla maggior parte dei media nel mondo. La Monsanto, per sua stessa ammissione, non ha cessato il commercio dei suoi prodotti nell’ UE. Non ha cessato di importare i suoi fagioli di soia e il suo granturco geneticamente modificati nei paesi in cui è riuscita a raggirare le leggi europee in materia.

La Monsanto afferma inoltre di starsi concentrando nel tirare su un mercato nell’ Europa dell’ est, dove spesso le regolamentazioni sono più “rilassate”, e nella notoriamente corrotta Ucraina. Nemmeno negano la promozione di OGM, quanto piuttosto esprimono il loro positivo interesse per i semi ordinari. In parole povere, i giochi geopolitici dietro la società e la loro voglia di avere il controllo sui semi più importanti sono decisamente troppo grandi perché la compagnia alzi la bandiera bianca e si arrenda così facilmente.

Un precedente

C’è un precedente importante per questa mossa difensiva della Monsanto. Nel 1999, dopo mesi di crescita dei movimenti anti Monsanto, poiché questa aveva fatto un tentativo di rilevare la compagnia del Mississippi Delta & Pine Land al fine di acquisirne un brevetto di un nuovo radicale metodo di coltura di OGM chiamato ufficialmente GURTS (Genetic Use Restriction Technology), non ufficialmente Tecnologia Terminator. La Delta aveva avuto il brevetto per il Terminator assieme alla società governativa USDA. Tale tecnologia forzerebbe un seme o pianta geneticamente modificato a “commettere suicidio” dopo un solo raccolto, obbligando l’agricoltore a tornare dalla Monsanto ogni anno per comprare nuovi semi, indipendentemente dal prezzo o dalla disponibilità.

L’idea della “Terminator”, minacciava di far deragliare tutto il giovane progetto degli OGM sin dall’inizio, tanto che il presidente della Rockfeller University e sponsor OGM e presidente della Rockfeller Foundation, Gordon Conway, corse a far visita al consiglio della Monsanto per convincerli a fare una ritrattazione al fine di limitare i danni a un già fragile campagna promozionale degli OGM. La Monsanto annunciò sorprendentemente che non avrebbe continuato la “commercializzazione” della tecnologia Terminator e mollò l’affare con la Delta & Pine Land, detentrice del brevetto. Le organizzazioni non governative anti OGM la considerarono un’enorme vittoria e non se seppe più niente per sette anni, fino a che, senza nessuna fanfara, nel 2006 la Monsanto annunciò di stare acquisendo la tecnologia dalla co-proprietaria del brevetto Delta & Pine Land. Questa volta non si sentì quasi un fiato dalle lobby anti OGM. Avevano perso il loro slancio e l’affare era andato avanti. [8]

Rimane da vedere se le forze per un’agricoltura sana e anti OGM saranno oggi così ingenue come nel 1999.

F. William Engdahl
Fonte: www.globalresearch.ca
Link: http://www.globalresearch.ca/the-monsanto-protection-plan-monsantos-deception-game-on-gmo-in-europe/5337502
4.06.2013

Tradotto per www.comedonchisciotte.org da STEFANO GRECO Note
[1] Reuters, Monsanto backing away from GMO crops in Europe, May 31, 2013, accessed in http://in.reuters.com/article/2013/05/31/monsanto-europe-idINL2N0EC1B720130531
[2] Monsanto Germany Press Release, Stellungnahme zur Vermarktung von gentechnisch verbessertem Saatgut in Europa, May 31, 2013, accessed in http://www.monsanto.com/global/de/news-standpunkte/Pages/vermarktung-von-gentechnisch-verbessertem-saatgut-in-europa.aspx
[3] Monsanto, Monsanto Position on GM Cultivation in Europe, accessed in http://monsantoblog.com/2013/05/31/monsanto-position-on-gm-cultivation-in-europe/
[4] Jost Maurin, Sieg für Anti-Gentech-Bewegung: Monsanto gibt Europa auf, TAZ, 31.05.2013, accessed in http://www.taz.de/Sieg-fuer-Anti-Gentech-Bewegung/!117205/
[5] F. William Engdahl, Saat der Zerstörung, 2013 Neue Auflage, Kopp Verlag.
[6] RT, Obama signs ‘Monsanto Protection Act’ written by Monsanto-sponsored senator, RT.com, March 28, 2013, accessed in http://rt.com/usa/monsanto-bill-blunt-agriculture-006/
[7] Ibid.
[8] F. William Engdahl, Monsanto Buys ‘Terminator’ Seeds Company, Global Research, August 27, 2006, accessed in http://www.globalresearch.ca/monsanto-buys-terminator-seeds-company/3082

 

44 thoughts on ““IL PIANO DIFENSIVO DELLA MONSANTO”: L’INGANNO DEGLI OGM MONSANTO IN EUROPA

  1. Quando guardo quei programmi di cucina mi viene una tristezza infinita… creano tutti quei bei piatti, così nutrienti, accurati, dall’apparenza gustosissimi…eppure dall’altra parte del mondo e non solo ci sono persone che muoiono di fame…
    Soprattutto in questo periodo si sentono storie di famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, che sono stati costretti ad andare a vivere sui camper, a stare in stazione, ad andare nelle mense dei poveri per mettere qualcosa sotto i denti…questa è la più grande insensibilità che l’uomo possa manifestare ogni giorno nell’ Europa continentale. Quei presentatori sembrano dei pomodori giganti a costo di assaggiare tutti quei piatti…che tristezza…

  2. Non è uno scherzo! Monsanto [ il creatore degli OGM] ha posto una richiesta di brevetto per i suini…cioè ogni allievatore di suini dovrà pagare a Monsanto un risarcimento danni se i suoi suini hanno il DNA del suino che ingrassa bene, dovra pagare se i suoini si riproducono,…sono obbligati di rifornirsi da Monsanto per i pesticidi ed il mais,ecc…
    Ma il suino che mangia mais OGM non si riproduce piu poi…
    non è possibile, ma come si fa? ditemi che è un incubo, vi prego!!!!

    documentario [canadese]
    http://www.dailymotion.com/boreale/video/x1aa29_monsanto-pur-porc-i

    http://www.dailymotion.com/boreale/video/x1a9yk_monsanto-pur-porc-ii

    http://www.dailymotion.com/boreale/video/x1a9w7_monsanto-pur-porc-iii

    http://www.dailymotion.com/boreale/video/x1a9q9_monsanto-pur-porc-iv
    *SUINI…non sono stata attenta, scusatemi :-S
    sono troppo inc***a, non ci credo, ma la follia umana non ha confini?

  3. Vorrei sapere se i prodotti che si acquistano nei negozi di alimentari biologici sono, in media, più cari rispetto a quelli degli altri supermercati (Coop, Conad e quant’altro).
    Grazie.

  4. La Monsanto Company è un’azienda multinazionale di biotecnologie agrarie, nota nel settore soprattutto per la produzione delle sementi transgeniche, in parole povere gli OGM. Sta cercando di ottenere brevetti su varietà di verdura e frutta che consumiamo quotidianamente come cocomeri,costringendo i coltivatori a pagare per i semi e con il rischio di essere denunciati se non lo fanno. Unitevi alla protesta e firmate la petizione per impedire che quella merda di OGM entri nella nostra vita!!!
    http://www.avaaz.org/it/monsanto_vs_mother_earth_loc/?cJcnKbb
    Cercate di diffondere la notizia…

  5. La MONSANTO è una grande multinazionale di biotecnologie agrarie che ha acquistato il brevetto della tecnologia TERMINATOR con la quale produce e vende semi che non sono in grado di germinare. Ne vengono fuori piante sterili.

    Mi domando io…chi è disposto a comprare semi con questa proprietà?
    Come fa la Monsanto a riuscire a vendere questi semi?
    Come questa tecnlogia è in grado di intaccare l’ equilibrio ambientale?

  6. Ciao a tutti.
    Qualche settimana fa ho visto in televisione sulla rete svizzera TSI2 un documentario che mi ha colpito moltissimo, si parlava della Monsanto ditta americana sugli OGM e visto che mi servirebbe per un progetto scolastico avrei bisogno di sapere se perfavore qualcuno sà come posso trovarlo o scaricarlo.
    grazie anticipo a tutti quelli che risponderanno.

  7. Sapreste dirmi quali altre cause sono state condotte contro l’azienda multinazionale americana di biotecnologia Monsanto oltre a quella famosissima dell’ “Agente Arancio” ?
    O comunque se non vere e proprie cause contro di essa anche altri scandali o motivi di critica da parte del popolo statunitensi.
    Grazie, lo so che non è una domanda facile, ma se sapete rispondermi mi fareste un favore :)

  8. andate sui siti e potete leggere i veleni che per l’uomo produce la società Monsanto…….Un nuovo terremoto ad haiti: quello della monsanto che regala velenose sementi “Il terremoto di Haiti del 12 gennaio scorso, per qualcuno è …Monsanto sta offrendo ai contadini un dono mortale di 475 tonnellate di sementi OGM, fertilizzanti e pesticidi – Gli Haitiani sanno che la …

  9. Non è uno scherzo! Monsanto [ il creatore degli OGM] ha posto una richiesta di brevetto per i suini…cioè ogni allievatore di suini dovrà pagare a Monsanto un risarcimento danni se i suoi suini hanno il DNA del suino che ingrassa bene, dovra pagare se i suoini si riproducono,…sono obbligati di rifornirsi da Monsanto per i pesticidi ed il mais,ecc…
    Ma il suino che mangia mais OGM non si riproduce piu poi…
    non è possibile, ma come si fa? ditemi che è un incubo, vi prego!!!!

    documentario [canadese]
    http://www.dailymotion.com/boreale/video/x1aa29_monsanto-pur-porc-i

    http://www.dailymotion.com/boreale/video/x1a9yk_monsanto-pur-porc-ii

    http://www.dailymotion.com/boreale/video/x1a9w7_monsanto-pur-porc-iii

    http://www.dailymotion.com/boreale/video/x1a9q9_monsanto-pur-porc-iv
    SUINI…non sono stata attenta, scusatemi :-S
    sono troppo inc***a, non ci credo, ma la follia umana non ha confini?

  10. Conoscete qualche libro che parla di capitalismo, di multinazionali che si arricchiscono prendendo per i fondelli la gente, e tematiche del genere?
    Però non dev’essere troppo complesso perchè sono agli “inizi” e vorrei capire di più, informarmi di più su questi argomenti.
    Grazie mille!

  11. Delle piante di ortaggio sono state contaminate per fenomeni di deriva da erbicidi da parte del vicinato. Si consideri che: 1) non si conosce il nome del prodotto utilizzato (quindi non si sa se residuale o no); 2) Il diserbo è stato fatto oltre tre mesi fa; Quali sono le analisi che potrebbero riscontrare tracce di diserbate? e come bisognerebbe specificare al laboratorio? Le analisi che ho già fatto fare ad un laboratorio non hanno riscontrato tracce al di sopra del limite. Ma controllando il referto delle oltre 200 molecole ricercate con GC e HPLC solo 3 erano di diserbate le restanti quasi tutte di ANTICRITTOGAMICI!!! Hanno sbagliato loro oppure non ho capito io? Perché poi ho controllato i profili standard dei principali diserbanti ma queste non sono state ricercate!!!! Grazie mille in anticipo a chiunque mi possa dare una risposta SCIENTIFICAMENTE accettabile!!!

  12. In passato ho prodotto acido acetico dall’ossidazione dell’acetaldeide, per ossidoriduzione etilenica e per fermentazione (sia anaerobica, dell’etilene, che ossidativa e ossidoriduttiva).
    So che si può produrre con metanolo e monossido di carbonio con il processo Monsanto per carbonilazione, ma per ovvi costi dei catalizzatori non la posso attuare e non è nemmeno quello che cerco …

    Quel che voglio fare è abbastanza complicato, estrarre acido acetico glaciale (o comunque in alta concentrazione) dall’aceto, so che ha un legame forte con l’acqua (simile a quello della glicerina con l’acqua).
    So che è possibile poiché un mio ex docente me ne aveva parlato, inoltre ne ho discusso qualche tempo fa con un mio amico chimico, che sfortunatamente non vedo da molto tempo, non avendo al tempo interesse per questa sintesi in particolare, non riesco a ricordarmi i suoi consigli in merito.
    Qualcuno mi può aiutare ?
    Darò ovviamente 10 punti a chiunque mi saprà dare una soluzione.

    RIASSUMENDO, VOGLIO ESTRARRE DAL COMUNE ACETO L’ACIDO ACETICO GLACIALE O COMUNQUE IN ALTA CONCENTRAZIONE, SO CHE HA UN LEGAME FORTE CON L’ACQUA MA SO CHE È POSSIBILE ATTUARE L’ESTRAZIONE, NON MI IMPORTA L’ELIMINAZIONE DELLE IMPURITÀ MINORI MA CIÒ CHE VOGLIO È L’ESTRAZIONE DELL’ACQUA E DEI CONTAMINANTI MAGGIORI!!! GRAZIE!!!

  13. scritto dal presidente di civiltà contadina
    Ci vuole fegato a leggere questo libro-denuncia sulla compagnia madre di tutti i principali OGM venduti e coltivati nel mondo. Parlo della Monsanto, evocativo nome ma detenuto da una multinazionale dell’agroindustria che nel corso degli anni si è distinta per le sue spericolate avventure nel mondo della chimica più inquinante e che ora, dismesso il ramo chimico, si è concentrata nella missione di riempire il pianeta intero, se le fosse possibile, con le sue sementi brevettate. Il risultato finale è sconcertante e terrificante nei retroscena ed è riportato con dovizia di particolari dal volume “Il mondo secondo Monsanto” della giornalista francese Marie-Monique Robin assieme a oltre un secolo di storia di questa compagnia fondata nel 1879. Un’opera ben documentata che prende il via da un precedente documentario girato dalla stessa giornalista e permette a chiunque di farsi una idea sulla Monsanto molto diversa da quella che è pubblicamente diffusa dalle sue agenzie di public relations e viral marketing. Inoltre arrivare alla fine del libro è un sollievo per rendersi finalmente conto che anche Monsanto è un gigante dai piedi di argilla e che può cadere e sfracellarsi. I suoi prodotti infatti stanno creando forte disaffezione da parte degli stessi agricoltori che li avevano osannati fino a pochi anni fa e le sue azioni in borsa sono in caduta già da tempo. Alcune erbe infestanti molto aggressive sono diventate immuni al suo erbicida totale e milioni di acri di soya e cotone transgenici sono andati quest’anno in distruzione. Il nostro compito è di accompagnare questa compagnia, e non solo questa ma anche tutte quelle che hanno operato e tuttora operano come lei, alla sua finale destinazione: l’estinzione.

    Presenterò questo libro domenica mattina a Bologna in occasione di SANA ore 13.00 presso lo stand di Edizioni Macro.

    Alberto Olivucci – Presidente di Civiltà Contadina

  14. cosa ti interessa se i cani e i gatti sono da abbattere secondo te?
    @coralie
    ho letto la tua domanda di giorni fa…

    sappi che hai tutta la mia stima.
    continua così.
    ciao

  15. Il 30% cento dei mangimi della carne che mangiamo sono OGM, ma non vi è alcun obbligo d’informare gli acquirenti. Dal 1 gennaio 2009 il Regolamento UE 834/2007 consente una contaminazione dello 0,9 per cento anche per i prodotti biologici. Potrete così mangiare tutti i giorni un po’ di OGM senza accorgervene, senza alcun obbligo di etichettatura da parte del produttore. Si tratta di contaminazioni accidentali, dato che il vento trasporta i semi per chilometri, contaminando le colture convenzionali. Ma ugualmente accidentale è la crescita di allergie a partire dagli anni 90, dopo la diffusione massiccia di OGM. Intanto il 10 marzo la Commissione europea ha approvato la commercializzazione di un altro prodotto, la colza T45. La coltivazione invece è per ora limitata al mais Mon810, diffusa in gran parte dei paesi europei. Il tentativo della Commissione di sopprimere l’embargo di Austria e Ungheria è fallito il febbraio scorso, con 22 voti contrari e 5 favorevoli. Ma la sperimentazione è aperta a ben più di una specie, anche in Italia. Dal 17 marzo 2006 la Corte Costituzionale con sentenza n. 116 ha stabilito che l’attività agricola debba essere disciplinata a livello regionale, invalidando la legge n. 5 del 28 gennaio 2005 che consentiva la coesistenza di coltivazioni OGM e convenzionali. Le regioni favorevoli o incerte sono Lombardia, Veneto, Friuli Venezia e Giulia, Sicilia, Calabria, Umbria e la provincia di Trento. Le altre regioni si sono definite OGM-free. In Europa 107 regioni, 129 province e più di 4200 comuni sono liberi da OGM.
    Tutti i cambiamenti legislativi in corso e i ripetuti tentativi per liberalizzare gli OGM in Europa non hanno dato alcun seguito nell’informazione mainstream. Tanto meno siete stati allertati sui possibili rischi. Sapete su quali test si basa l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) per approvare i prodotti? Quelli forniti dalle compagnie stesse. Mentre la maggior parte delle sperimentazioni indipendenti confermano la pericolosità di tali colture. L’introduzione del gene di un insetto in una pianta può dare origine a risultati inaspettati. Si sa ancora troppo poco per giocare con la vita! Topi nutriti con cibi modificati hanno troppe volte sviluppato cancri e altre complicazioni, persino nelle progenie. I possibili effetti sull’uomo riguardano la tossicità delle proteine derivate dai geni inseriti, l’allergenicità e l’antibioticoresistenza. I rischi ambientali riguardano la formazione di insetti super-resistenti e gli effetti su api e altri oganismi non-target. Le coltivazioni contaminano quelle circostanti, rendendo poi molto difficile tornare indietro. In Canada, l’agricoltore Percy Schmeiser è stato coinvolto in una lunga trafila legale con la Monsanto, dopo che le sue terre sono state contaminate è stato accusato di violazione di brevetto. In India 166 mila contadini si sono suicidati a causa dei contratti capestro proposti dalle multinazionali. Non è affatto vero che gli OGM hanno costi inferiori e possono sfamare il mondo. In realtà incrementano l’uso di pesticidi venduti poi dalle stesse compagnie. Il vero vantaggio di un monopolio alimentare è il controllo sulla popolazione. Questo spiega la pressione delle lobby nei confronti della Commissione Europea. Quello che possiamo cominciare a fare è di informare il maggior numero di persone e di informarci noi stessi. In secondo luogo di consumare carne biologica e bombardare di mail i produttori per richiedere etichette “OGM-free al 100%”.

  16. E quanti quelli che si nutrono di OGM prodotti dalla Monsanto e similari,
    e si imbottiscono di pastiglie per integrare.

    Perché abolendo i mattatoi e gli allevamenti intensivi si andrebbe verso la giusta
    strada, ma mettere in mano i destini dell’ Umanità ad aziende come la Monsanto
    e a prodotti chimici/farmaceutici e OGM è da pazzi furiosi!

  17. C’entra, eccome c’entra!!!

    La Monsanto, la più grande multinazionele della soia, sperimenta sugli animali:

    “Secondo Monsanto i test effettuati dimostrano che non esiste un aumento del rischio di allergie a causa della manipolazione genetica cui è stata sottoposta la SRR. I test sono stati effettuati su ratti, mucche, polli e pesci.”

    Inoltre:

    “Gran parte della farina di soia è usata come mangime per animali. I dati diffusi dalla Monsanto dicono che i test sono stati condotti per un massimo di dieci settimane. Ciò vuol dire che è completamente impossibile predirre gli effetti a lungo termine e quelli sulle generazioni successive.”
    ___________________________________
    GRAN PARTE. Quindi si evince che una parte della produzione è destinata al consumo umano.
    ___________________________________

    “Dopo l’introduzione della soia geneticamente manipolata i consumatori saranno ridotti al livello insospettabile di cavie da laboratorio, visto che modificazioni anche piccole nella struttura proteica possono scatenare nuove allergie. Quando furono effettuati appositi studi su semi di soia in cui era stato introdotto un gene delle noci brasiliane (Università del Nebraska) si scoprì che la capacità di scatenare reazioni allergiche era stata trasferita dalle noci brasiliane alla soia: persone allergiche alle noci brasiliane non potevano più mangiare soia. In questo caso fortunato erano disponibili i sieri per effettuare le necessarie analisi.”
    Il piano per il raccolto di soia di quest’autunno è di mescolare negli USA la soia geneticamente manipolata con quella naturale e di esportare tutto verso i mulini dell’Europa dove i semi di soia, ricchi di proteine e grassi naturali, saranno trasformati in olio e farina. La grande maggioranza della farina di soia è usata per alimenti per animali ad alto contenuto proteico, il resto è per il consumo umano. Gli olii, d’altra parte, sono usati dalle industrie alimentari per ulteriori lavorazioni. In molti alimenti si usa aggiungere la lecitina che è ottenuta principalmente dall’olio di soia ed è usata come stabilizzante o emulsionante. Ad esempio la lecitina fa sì che i grassi e l’acqua della margarina non si separino, in modo che la margarina possa essere spalmata con facilità.
    MONSANTO: il veleno e l’ingegneria genetica

    Con un fatturato annuo di circa 9 miliardi di dollari USA, Monsanto non è esattamente un leader mondiale della chimica. Monsanto in realtà è diventata famosa, o meglio famigerata, quando durante la guerra del Vietnam sviluppò e produsse il tristemente noto “Agente Arancio”, un defoliante tossico. La gente in Vietnam sta ancora soffrendo per le conseguenze dell’uso indiscriminato di questo veleno micidiale.
    La soia si può trovare nel muesli e nelle aringhe affumicate, nei dolci, nei biscotti e in generale in pasticceria, nella carne e negli alimenti dietetici e per bambini, solo per fare pochi esempi. Un’associazione di consumatori di Bonn ha stimato che nella sola Germania ci sono tra 20.000 e 30.000 prodotti alimentari che in una forma o in un’altra possono contenere derivati della soia geneticamente manipolata che provene dalla multinazionale americana Monsanto. Tra l’altro, sia l’olio di soia che quello di colza possono essere etichettati come “grassi vegetali” o grassi vegetali idrogenati”. La lecitina può a sua volta essere etichettata come E 322. I consumatori non ci capiranno mai nulla.
    http://www.greenpeace.it/archivio/soia/soia.htm
    Libera: Forse non hai capito che la Monsanto vende praticamente a tutti.
    Se leggi meglio, un rapporto tedesco stima in 30.000 prodotti presenti sul mercato europeo. Praticamente la soia della monsanto se non al 100% si trova nel 99% dei prodotti…
    Brava, hai capito il concetto… Puoi dire addio al lattuccio, al Tofu….
    Ancora? Io compro dall’allevatore del mio splendido paesello, che ha 150 ettari di terra e i suoi animali manco sanno che roba è un mangime.
    Io, a differenza vostra, mangio sano e controllo di persona da dove provengono le cose che metto sul piatto, dalla carne ai legumi alle verdure. Mai sentito di parlare di “Km.0″?
    Libera, da quanto ho capito i Vegan della Sezziòne acquistano in supermercati (Java in primis) o da Naturasi, mai sentito dirgli che acquistano in gruppi di acquisto e molti di loro evitano gli equosolidali causa costi spropositati….

  18. La Monsanto, Azienda che detiene il 100% della proprietà della soia OGM, non tutti sanno che è una proprietà della Federfarma (Israele).

    La Monsanto sta sviluppando un programma con finalità prettamente commerciali: una soia che piantata a qualunque latitudine ed a qualsiasi temperatura o cambiamento climatico dia gli stessi risultati di omogeneità e caratteristiche.

    Lo scorso anno sono partiti con la sperimentazione in Canada, Stati Uniti, Messico, Brasile, Svezia, Francia, Polonia, Svizzera, Italia, Marocco, Sud Africa, India, Cina, Australia.

    La particolarità di questa soia? L’introduzione di un Gene di ratto.

    La soia modificata con questo Gene è già presente e viene data GRATIS da Federfarma a Medici Senza Frontiere e alla Caritas Diocesiana, facente parte della Vaticano S.p.A, naturalmente in Africa, dove in Sudan stanno studiando, appunto, gli effetti sul corpo umano.

    La Federfarma ha aperto proprio la scorsa settimana una linea produttiva di alimenti arricchiti, destinata alle popolazioni povere del Centro Africa. Dopo i test africani, che dureranno tutto il 2011, la Monsanto metterà in commercio i semi di soia in oggetto.

    Buon appetito.
    E’ bello vedere le persone che si ostinano a non togliersi i paraocchi continuando a sostenere la “qualità” di un prodotto infimo. Che la soia sia data come mangime agli animali d’accordissimo, ma ora il consumo umano ha superato di molto quello animale, basta vedere i fatturati delle aziende.
    Ma come detto, avete i paraocchi e non volete saperne oltre.
    La banca dei semi, guardacaso, è proprietà Federfarma….
    Java, vai alla Polin, Azienda che costruisce macchinari industriali e fatti dire cosa ha impiantato in Sudan e Israele. Dopo che hanno montato gli impianti per il trattamento della soia, i Tecnologi aspettavano di collaudare le macchine. Sono stati fatti accomodare fuori ed attendere i chimici Federfarma terminassero LORO i collaudi.
    Queste cose non le trovi sui tuoi linketti, queste cose può dirtele solo che le ha vissute.
    Ma tu continiua a sognare il tuo mondo con una soia “pulita”.
    Ah, se vuoi puoi andare anche in Sudan…

  19. So che è scorretto ma mi incuriosisce il fatto che da qualche anno sono aumentate a dismisura le infezioni, intossicazioni, etc etc e crolla il mercato di una determinata azienda di prodotti di genere.
    Le affermazioni di alcuni attivisti sono ” così imparano a rispettare gli animali” certo giocava un pochino ma curioso.

    La cosa curiosa è che successivamente succede con le verdure, arrivano i batteri killer, poi ricomincia la carne equina tanti casi molto ravvicinati rispetto ad eventi passati, improvvisamente tutto fa danno.

    Un pò come per gli incidenti, c’era un periodo che cadevano aerei di continuo e le agenzie viaggi avevano dimezzato letteralmente le prenotazioni, fino a quando non deragliarono due treni in 15 giorni, ecco che le compagnie aeree tirarono un sospiro di sollievo.

    Al di là delle paranoie questo è.

  20. Discorso inerente alle abitudini alimentari degli italiani.

    Ma no?????

    Un po’ come dire che una bomba atomica russa non fa male perchè da queste parti non se ne vedono,mentre una beretta è peggio,perchè fa tanti morti ammazzati in Italia.

    Sono questi i ragionamenti “travisatori” di certi elementi qui dentro,nella fattispecie il lìder.

    TUTTO,se consumato in eccesso,FA MALE.

    Cosa c’è di difficile in questo concettuccolo?

    Non so..

    Lungi da me attaccare questo o quell’utente,ma,come vado ripetendo da un bel po’,estrapolando dati(anche veri,e dico ANCHE)da un contesto globale per rigirarli a proprio piacimento e farne delle VERITA’ ASSOLUTE e inconfutabili è DISINFORMAZIONE bella e buona.

    Se c’è da far battutacce,anche grevi,tanti Vtenti sanno perfettamente che non mi tiro indietro.

    Ma,se vogliamo fare i seri,bisogna scrivere le COSE GIUSTE.

    O no?
    @Riccardo B:hai proprio afferrato il concetto…………

  21. Chi è che sta diffondendo questa balla dell’antipolitica confondendola con l’antipartitismo?
    Sta a vedere che sono I partiti stessi.
    @Bemboz: non mi dici niente, se non mi dici chi sono i mistificatori e che interesse particolare hanno a mistificare.

  22. FattoriaAnnoQuantità

    Barbara Bersano Cascina19683
    Viserva Ducati Ruffino19641
    Villa Arceno S.Gusmè19742
    Il Grigio Dasan Felice Chianti19691
    Chianti Classico Melini19721
    Fontana Fredda Grignolino19643
    Fattoria Case Nuove Chianti19711
    Fattoria di cortina Madorli19711
    Chianti Classico ContiSerristori196934
    Chianti Classico ContiSerristori19718
    Chianti Classico ContiSerristori19661
    Brolio Riserva Barone Recasoli196418
    Brolio Riserva Barone Recasoli19521
    Brolio Riserva Barone Recasoli19601
    Brolio Riserva Barone Recasoli19571
    Brolio Riserva Barone Recasoli19581
    Brolio Riserva Barone Recasoli19621
    Brunello Moltalcino Fattoria dei Bardi19715
    Fattoria Santa Cristina Antinori19741
    Brolio Recasoli19641
    Fattoria Uzzano (fiasco da 3 litri)19711
    Fattoria Viticcio19673
    Chianti Classico Monsanto19711
    Chianti Nozzole 19711
    Chianti Nozzole 19741
    Grappolini Tredici19651
    Fattoria Piandaccoli19581
    Villa Antinori Bianco19651
    Fattoria la Presura19711
    Fattoria delle Corti Corsini19742
    Fattoria Vitano19661

    Totale Bottiglie99
    Totale Fiaschi1
    Totale100

  23. In Germania ed anche in Svizzera ci sono delle strutture che insieme alle cure tradizionali affiancano terapie naturali con estratti di vischio che fanno guarire le persone dal tumore al pancreas.

    Qui in Italia, come al solito, non solo nascondono la cosa ma continuano ad operare solo con metodi tradizionali che provocano ulteriori effetti collaterali.

    Perchè siamo sempre gli ultimi?

  24. Mi rivolgo soprattutto ad ukraino, contro cui non ho nulla di personale, e mi riferisco alla sua domanda riguardante la monsanto. http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AhGUcg3bfmM9yRPwRGttL1RJMXRG;_ylv=3?qid=20100908044308AAwBp9f

    Leggo “Ma tu continua a sognare il tuo mondo con una soia pulita”. Immagino che soia pulita significhi NON ogm e biologica. Stai affermando che chi ci vende un prodotto di soia marcato come non OGM e biologico ci sta tirando un pacco. Ma manca la fonte, mancano i dati, messe così sono solo parole senza valore. Come fai a saperlo tu?

    Poi “ora il consumo umano (di soia) ha superato di molto quello animale” bene, ma anche qui manca la fonte! A me, da una veloce e superficiale ricerca su internet, risulta che l’80% della soia è destinata all’allevamento http://www.forestdisclosure.com/page.asp?p=4724 (non è un sito veg ma del governo UK)… come fai ad affermare il contrario?

    Infine “Ah… tra una decina di anni staremo a vedere i veri effetti della soia. Mi raccomando fatti trovare qui… ci sarà da ridere!” cosa vuol dire? Immagino che tu intenda che fra una decina d’anni gli effetti disastrosi della soia sulla salute umana saranno evidenti. Boh, poi saremmo noi veg ad odiare il genere umano.

    Non ti voglio dare del racconta balle però se affermi qualcosa dovresti anche dimostrarlo.
    Attenzione: non è un duello perché non difendo nessuna posizione, metto solo alla prova ciò che afferma ukra. Non perché io sappia qualcosa in più ma semplicemente perché ukra fa delle affermazioni senza addurre (che verbo che ho tirato fuori) nessuna prova. La mia posizione è l’ignoranza, sinceramente non credo che la soia faccia così male, credo che sia un cibo come molti altri. Forse ukra ha ragione, sono pronto a cambiare idea ma devo vedere fatti e non solo parole.
    anch’io diavolo cerco di mangiare tutto – ovviamente non la carne. Credo che esistano alcuni cibi veramente tossici (per esempio evito di bere a garganelle l’olio del mc donalds) mentre la maggior parte non fanno eccessivamente male, basta non abusarne.

  25. 1) Ritenete che questi metodi siano accettabili: Beppe Grillo ha denunciato un ragazzo di 19 anni perchè aveva scaricato da emule dei dvd del V-Day e l’abbia mandato in galera?
    http://punto-informatico.it/1305808/PI/News/non-vendere-dvd-beppegrilloit.aspx

    2) Pensate che il segretario del M5S, Beppe Grillo, debba prendere posizione o provvedimenti di qualche tipo riguardo alla CASALEGGIO ASSOCIATI, l’azienda che possiede il marchio “movimento 5 stelle” ed ha nel consiglio d’amministrazione multinazionali americane come JPMorgan e
    Monsanto?
    @votate

    non hai per un caxxo risposto hai solo evitato di rispondere

    io ti rispondo che il pd come tutti i partiti ha gente marcia ma il capo (Bersani) è onesto mentre il vostro capo è uno dei peggiori delinquenti italiani

  26. è una delle più importanti multinazionale esistenti sulla terra anche se probabilmente per sua scelta è tra le meno “famose”!!!
    sapete che la monsanto è l’impresa che detiene la maggior parte dei brevetti su tutte le produzioni transgeniche??? come ha fatto??? semplicemente ha aggiunto un nuovo gene alla naturale formazione genetica di prodotti come soia o mais o altri prodotti naturali, in modo da renderli diversi in natura e poterli brevettare… il rischio è quello che gli insetti trasferendo il polline da pianta a pianta, contribuiscano alla progressiva sostituzione dei prodotti naturali con i prodotti transgenici della monsanto fino quando arriverà il giorno in cui nn esisteranno più i prodotti naturali ma solo quelli transgenici e noi anche solo per piantare una piantina di prezzemolo nel vasetto sul balcone dovremo pagare il copyright alla monsanto!!!
    Figurarsi per mangiarli!!!
    Ma la monsanto non si ferma a questo, è considerata anche una delle più grandi affamatrici dell’africa… come fa ad affamare l’africa??? Semplice… i governi che la sostengono, gli stati uniti, consigliano (obbligano) i paesi africani a comprare le sementi transoniche di produzione monsanto per farli coltivare ai suoi contadini, e fin qui niente di male (tranne sul piano dei rischi per la salute degli africani che stanno sperimentando sulla loro pelle gli effetti di lunga durata che mangiare cibi transgenici può causare ad un organismo umano, ma chi se ne frega tanto sono negri africani!!!) il problema è che questi semi sono manipolati al punto che nn si possono riprodurre di anno in anno e questo comporta che i contadini africani devono spaccarsi la schiena ogni anno per coltivare il loro piccolo orto e quel po’ che guadagnano devono spenderlo tutto per comprare i semi dalla monsanto per spaccarsi la schiena coltivando anche l’anno .
    successivo… la monsanto intasca miliardi ed i contadini africani sono sempre più poveri ed affamati ed usati come cavie….
    Cosa ne pensate di un’impresa simile??? Avete il coraggio di giudicare male gli attivisti di greenpeace o i no-global quando fanno le loro azioni di sabotaggio nei confronti di un’impresa simile o pensate che certe imprese si meritano il “trattamento” ricevuto da parte dei no global???
    Ma indipendentemente dal fatto che sia giusto o meno il comportamento dei no global, una multinazionale simile non vi fa neanche un po’ di schifo????
    http://www.disinformazione.it/monsanto.htm
    @bad… è la monsanto stessa che in base ai geni che inserisce nei semi decide se e quali semi possono riprodursi e quali no… hai ragione ho scordato di spiegare questo concetto

  27. Così scrive un giornalista , ho trovato l’articolo su internazionale ma ho preso la parte da questo sito : http://www.pistoiacentronews.net/?p=1260

    “Finché non ci si renderà conto che la Apple è come la Monsanto, che Google è come la Novartis, che fare l’apologia di una corporation è la pratica narrativa più tossica che esista – si tratti di Google, Fiat, Facebook, Disney o Nestlé – finché non ci si renderà conto di questo, nella rete ci staremo come pesci.
    La questione non è se la rete produca liberazione o assoggettamento: produce sempre, e fin dall’inizio, entrambe le cose. È la sua dialettica, un aspetto è sempre insieme all’altro. Perché la rete è la forma che prende oggi il capitalismo, e il capitalismo è in ogni momento contraddizione in divenire. Il capitalismo si affermò liberando soggettività (dai vincoli feudali, da antiche servitù) e al tempo stesso imponendo nuovi assoggettamenti (al tempo disciplinato della fabbrica, alla produzione di plusvalore). Nel capitalismo tutto funziona così: il consumo emancipa e schiavizza, genera liberazione che è anche nuovo assoggettamento, e il ciclo riparte a un livello più alto. Non il-ludiamoci: saranno conflitti durissimi a stabilire se l’evoluzione di internet porterà più libertà o più assoggettamento. Se vogliamo che la rete sia soprattutto uno strumento di liberazione, dobbiamo smettere di pensare alla tecnologia come a una forza autonoma e riconoscere che è plasmata da rapporti di proprietà e produzione, di potere e di classe.”

    A parte la chiara predica marxista presente nell’articolo ( marxista diverso da comunista ) , quanti di noi si rendono conto della potenza delle multinazionali ?

    Per qui vuole saperne di più sulla Apple e su Amazon metto link ad altre mie domande sull’argomento :

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ai9vLWxDofSPbrHDqzqiHCjwDQx.;_ylv=3?qid=20120105105037AA4CjyO

    http://it.answers.yahoo.com/question/askAdditional;_ylt=Ao0MN251utKHiy_dDTgXpB8AAAAA;_ylv=3

  28. Monsanto pubblicizzava (si dice ingiustamente) l’ erbicida “Round Up” come “bio-degradabile”, ed è stata condannata da un tribunale americano, almeno, questo l’ ho sentito dire. qualcuno ha ulteriori informazioni in merito? grazie.

  29. La MONSANTO è una grande multinazionale di biotecnologie agrarie che ha acquistato il brevetto della tecnologia TERMINATOR con la quale produce e vende semi che non sono in grado di germinare. Ne vengono fuori piante sterili.

    Mi domando io…chi è disposto a comprare semi con questa proprietà?
    Come fa la Monsanto a riuscire a vendere questi semi?
    Come questa tecnlogia è in grado di intaccare l’ equilibrio ambientale?

  30. Ciao!

    Sto “piano piano” transitando verso l’alimentazione vegana, e siccome so che la Valsoia, che è la marca più reperibile, affida la produzione di parte della merce alla Nestlè e alla Granarolo (se non sbaglio), vorrei avere dei commenti anche su altre marche, per evitare di fare brutti acquisti….

    Non sono una grande fan della soia, in particolare dei prodotti già fatti, però a volte mi capita di acquistarli, in particolare:

    Alpro: il latte di soia e gli yogurt (quelli li adoro!!)
    Sojasun: yogurt burger crocchette ecc
    Kioene: prodotti surgelati (burger, crocchette ecc)
    Provamel: yogurt/budini
    Sojade: yogurt/budini

    Fanno giochi loschi anche queste aziende, o posso andare tranquilla? Vi ringrazio!
    Ho appena detto di non volere la Valsoia, e cosa mi consigliano? La Valsoia xD

  31. Nel 1989 la Showa Denko, una compagnia giapponese, ha immesso sul mercato americano una preparazione contenete L-triptofano, un aminoacido che si trova in natura e che l’uomo è da tempo abituato a mangiare senza alcuna conseguenza per la sua salute. Ma lo L-triptofano della Showa Denko ha ucciso 38 persone oltre a causare altri 1.580 casi clinici (ref. 2 e vari annex). Lo L-triptofano è un aminoacido usato come additivo dietetico e tranquillante. Prodotto con un nuovo processo di fabbricazione e purificazione, lo L-triptofano della Showa Denko, o meglio un contaminante presente nel preparato (ref.2) ha causato la prima massiccia epidemia dovuta ad un OGM.

    “come è noto, il Regolamento CE n. 1829/2003 ha stabilito che gli ingredienti geneticamente modificati devono essere dichiarati in etichetta se presenti in quantità superiore allo 0,9 per cento. Tale percentuale si riferisce al singolo ingrediente”.
    Normalmente sul mercato si trovano tutti i prodotti non dichiarati con un 8-8,5% di soia OGM.

    “Voi avete probabilmente sentito parlare di ingegneria genetica per la prima volta quando vi ho parlato del fatto che la Monsanto stava inserendo nella pianta della soia alcuni geni di piante geneticamente non correlate, allo scopo di renderla resistente al Roundup (glifosato), un potente erbicida. Ora i semi di soia resistenti al Roundup possono essere pesantemente trattati con il Roundup per uccidere le erbacce, senza danneggiare la soia. Però i fagioli di soia ne immagazzinano un bel po’ per quelli che li ingeriscono perchè sono altamente contaminati con il tossico erbicida (Roundup).

    Questi prodotti derivati dalla soia modificata, che includono circa l’80 % dei semi disponibili, sono stati trovati anche nei prodotti per i lattanti, inclusi Similac, Enfamil, Isomil, e Neocare, come nei Doritos, Fritos, olii vegetali, olio di soia, margarina e molti altri. In aggiunta, uno dei geni viene dalla Petunia che è parente della Belladonna. Questo significa che le persone che soffrono di artrite indotta da Belladonna, ora potranno soffrire di artrite a causa dei semi di soia. Quando la Monsanto inserì il gene della noce del Brasile nella soia, le persone allergiche alle noci del Brasile ebbero immediatamente delle reazioni anafilattiche (reazione gravissima in cui non si riesce a respirare e che porta spesso a morte) a causa della soia. Rimossero in fretta il gene perché le reazioni furono così serie.”

    Se questo non fosse un problema sufficiente, uno dei geni più comunemente inseriti nelle piante è il gene Bt.
    Bt stà per Bacillus Thuringiensis, un batterio particolare che secerne una tossina che uccide vari tipi di malattie delle piante.

    Il gene Bt è stato introdotto nelle patate, nel mais… Altri geni sono stati introdotti anche nei pomodori per cambiare il loro tempo di maturazione, nel cotone (usato nei cibi chiamati junk, come patatine, snacks ecc e chiamato olio vegetale, sia sulle noccioline arrosto che servono sulle linee aeree), per rendere la pianta resistente ai pesticidi.
    La soia contiene elevate quantità di in acido fitico, presente nella crusca o nella cuticola di tutti i semi. È una sostanza che può fermare l’assorbimento di minerali essenziali — calcio, magnesio, rame, ferro e specialmente zinco — nel tratto intestinale. Benché non sia molto conosciuto dal grosso pubblico l’acido fitico è stato studiato accuratamente; ci sono letteralmente centinaia di articoli sugli effetti dell’acido fitico nella letteratura scientifica. Gli scienziati sono completamente d’accordo che i regimi alimentari a base di cereali e legumi con elevate quantità di fitati favoriscono l’ampia diffusione di carenze di minerali nei paesi del terzo mondo. Le analisi mostrano che il calcio, il magnesio, il ferro e lo zinco sono presenti nei cibi coltivati in queste aree, ma l’alto contenuto di fitati della soia e dei cereali impedisce il loro assorbimento. La soia ha un livello di fitati più elevato di qualsiasi cereale o legume che sia mai stato studiato, e i fitati nella soia sono estremamente resistenti alle tecniche normalmente usate per ridurli come la lunga e lenta cottura.

    I soliti informati diranno che la soia OGM è usata solo ed esclusivamente per gli allevamenti, ma non è così.

    Ora una domandina semplice semplice:
    Se mangio un chilo di carne ogni mese e mezzo, quante sostanze OGM ingerisco?
    Se fai colazione con una tazza di latte di soia tutte le mattine in cui è presente lo 0,8% di sostanze OGM, dopo un mese e mezzo, quante ne assumi?

    E cosa più importante, qual è la differenza tra un latte di soia bio da 3,50 euro al litro venduto in negozi specializzati prodotto da un contadino della val padana ed un latte di soia da 0,90 centesimi di euro al litro prodotto da una multinazionale legata ad altre multinazionali?
    Forse il bio da 0,90 nasconde qualche pecca?
    Le ultime parole famose:
    ENORMI benefici si possono avere se si “limitano” i cibi animali e si utilizzano maggiormente i cibi vegetali. Frutta, verdura, legumi vegetali.
    Un esempio. Utilizzare il latte di soia invece del latte di mucca.

  32. Ma come? Sono pronti a dare del mafìoso a tutti però quando si parla di Casaleggio (che è massone al 100% e lo sanno anche i sassi) subito iniziano con una lagna imparata a memoria dal capo Beppe che fa “mafinoaprovacontrarianonpossiamoafferma… ma fateci il piacere. Vi vantate con toni fàscìstì di essere il nuovo che deve spazzare via i morti gli zombi ecc. e poi fate gli sruzzi con la testa sotto la sabbia di fronte a Casaleggio? il sig. Roberto Casaleggio POSSIEDE il marchio del Movimento 5 Stelle come proprietà privata registrata e la sua azienda ha nel consiglio d’amministrazione multinazionali americane come JPMorgan e Monsanto. Non siete meglio degli altri partiti siete solo una gigntesca operazione di marketing che nasconde la solita politica delle lobby.

  33. l’ importazione di frumento statunitense in Italia, nella campagna approvvigionamenti 2011/2012, ammontava a oltre 360 mila tonnellate.
    in Oregon un agricoltore ha scoperto la presenza di frumento OGM non autorizzato nei suoi campi. dalle informazioni parziali diffuse dal dipartimento dell’agricoltura statunitense (USDA), si tratterebbe di una varietà di frumento OGM Roundup Ready della Monsanto, la cui sperimentazione in campo si è conclusa nel 2005.
    il frumento OGM in questione è stato sperimentato, oltre che in Oregon, anche in Arizona, California, Colorado, Florida, Hawai, Idaho, Illinois, Kansas, Minnesota, Montana, Nebraska, North Dakota, South Dakota, Washington e Wyoming.
    la sperimentazione è stata condotta fra il 1998 e il 2005, ma non ha mai ottenuto l’autorizzazione alla coltivazione e al consumo.
    il governo italiano cosa pensa di fare?

  34. Ieri mattina ho fatto colazione con una tazza di latte e 3 fette biscottate fatte da me medesimo.

    Alle 10 ho mangiato due pesche e una mela.

    A pranzo mi sono sacrificato preparandomi un piatto di spaghetti alle vongole veraci. Per la cronaca: le ho messe vive nella pentola.

    Per merenda altre due pesche e un cestino di lamponi.

    A cena solito sacrificio: 2 totani freschi con pisellini e funghi, peperoncinati al punto giusto con una irrorazione di Passerina del Frusinate, vino locale di rara bontà.

    Ora le fatidiche considerazziòni:

    La frutta contiene soia nascosta?
    Gli spaghetti contengono soia non dichiarata?
    Le vongole ed i totani si cibano di soia sotto forma di alga (Dalla Monsanto ci si potrebbe attendere anche questo!) e contenere massicce dosi di soia OGM?

    Ma soprattutto:
    Come ho fatto ad assumere 4 chili di soia quando in tutta la giornata ho consumato:
    – circa 200 grammi di latte
    – Circa 600 grammi di frutta
    – Circa 200 grammi di vongole
    – 80 grammi di pasta
    – 800 grammi di totano
    – 60 grammi circa di piselli
    – 5 grammi di peperoncino.
    Oktober, grassie!!! è arrivata. La prox sett. la faccio.

    Però non è in linea con il nostro mangiare onnivoro…. manco un grammuzzo di soia, eccheccazzo!

  35. scritto dal presidente di civiltà contadina
    Ci vuole fegato a leggere questo libro-denuncia sulla compagnia madre di tutti i principali OGM venduti e coltivati nel mondo. Parlo della Monsanto, evocativo nome ma detenuto da una multinazionale dell’agroindustria che nel corso degli anni si è distinta per le sue spericolate avventure nel mondo della chimica più inquinante e che ora, dismesso il ramo chimico, si è concentrata nella missione di riempire il pianeta intero, se le fosse possibile, con le sue sementi brevettate. Il risultato finale è sconcertante e terrificante nei retroscena ed è riportato con dovizia di particolari dal volume “Il mondo secondo Monsanto” della giornalista francese Marie-Monique Robin assieme a oltre un secolo di storia di questa compagnia fondata nel 1879. Un’opera ben documentata che prende il via da un precedente documentario girato dalla stessa giornalista e permette a chiunque di farsi una idea sulla Monsanto molto diversa da quella che è pubblicamente diffusa dalle sue agenzie di public relations e viral marketing. Inoltre arrivare alla fine del libro è un sollievo per rendersi finalmente conto che anche Monsanto è un gigante dai piedi di argilla e che può cadere e sfracellarsi. I suoi prodotti infatti stanno creando forte disaffezione da parte degli stessi agricoltori che li avevano osannati fino a pochi anni fa e le sue azioni in borsa sono in caduta già da tempo. Alcune erbe infestanti molto aggressive sono diventate immuni al suo erbicida totale e milioni di acri di soya e cotone transgenici sono andati quest’anno in distruzione. Il nostro compito è di accompagnare questa compagnia, e non solo questa ma anche tutte quelle che hanno operato e tuttora operano come lei, alla sua finale destinazione: l’estinzione.

    Presenterò questo libro domenica mattina a Bologna in occasione di SANA ore 13.00 presso lo stand di Edizioni Macro.

    Alberto Olivucci – Presidente di Civiltà Contadina

  36. Ragazzi devo fare un’UDA sui danni che fanno le multinazionali e mi manca da collegare inglese..vorrei portare la storia (in inglese ovviamente) di qualche multinazionale americana o comunque di madrelingua inglese che non rispetta l’ambiente..qualche aiutino?

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