[MUSIK MESSE 2010] – Neumann – TLM 102

[MUSIK MESSE 2010] – Neumann – TLM 102.


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5 thoughts on “[MUSIK MESSE 2010] – Neumann – TLM 102

  1. Struttura fondamentale di un PC

    L’Elaboratore Elettronico è una macchina costituita da vari organi, dette UNITÀ, che possono essere così suddivise:
    Unità centrale di Elaborazione (Microprocessore) composta dall’UNITÀ di CONTROLLO, che ha la funzione di governare tutte le attività di sistema, e dall’UNITÀ ARITMETICO-LOGICA (ALU), che realizza le operazioni di tipo aritmetico (addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, ecc.) e logico decisionale (AND, OR, NOT, confronti, ecc.).
    Unità di INPUT e OUTPUT, in pratica tutti quei dispositivi che consentono di immettere informazioni nel sistema e di leggerne le risposte.
    Unità di Memoria Centrale (ROM e RAM) e di Memoria di Massa (Nastri e Dischi), in altre parole tutti i dispositivi atti a contenere informazioni binarie, con metodi differenti secondo la tecnologia usata; la scrittura e la lettura di queste informazioni avvengono sotto il controllo dell’Unità Centrale.
    Questa struttura di massima (schema di Von Neumann) è comune sia ad un grande elaboratore sia un microcomputer; tutti i componenti fisici che costituiscono la base dell’elaboratore sono indicati con il termine HARDWARE, mentre l’insieme dei programmi che consentono alla macchina di funzionare formano il SOFTWARE.
    Il tempo necessario per l’esecuzione di ogni istruzione elementare è variabile secondo l’operazione e secondo il microprocessore, ma è misurabile nell’ordine dei nanosecondi (miliardesimi di secondo); il dispositivo che scandisce questo tempo è un oscillatore al quarzo (detto CLOCK) la cui frequenza è misurata in MegaHertz.
    Le informazioni si misurano in termini di celle elementari binarie:
    BIT la singola cifra binaria che può assumere il valore 0 o 1.
    BYTE un gruppo di 8 bit, generalmente identificato con una cella di memoria.
    KILOBYTE Kb pari a 1024 byte = 2 ^ 10
    MEGABYTE Mb pari a 1048575 byte = 2 ^ 20
    GIGABYTE Gb pari a 1073740800 byte = 2 ^ 30
    TERABYTE Tb pari a 1024 Gb = 2 ^ 40
    La funzione delle UNITÀ di I/O è di trasmettere dati fra l’elaboratore e i suoi utenti, operando su di loro opportune trasformazioni; ad esempio una sequenza di 8 bit verrà trasformata da una stampante in un gruppo di puntini sulla carta, formando un carattere.
    TASTIERA : consente di inserire dati tramite un insieme di tasti, ciascuno codificato da una sequenza binaria (in genere codice ASCII). Nel PC, a seconda della tastiera utilizzata, sono possibili i seguenti sinonimi per i tasti:
    Invio Enter Return per andare a capo o eseguire comandi
    Esc Escape per annullare l’esecuzione di un comando
    Home Inizio per andare all’inizio di un rigo
    Fine per andare alla fine di un rigo
    Shift Maiusc per ottenere la parte superiore dei tasti
    Ctrl Control insieme ad alcuni tasti per eseguire comandi
    Alt per passare al rigo dei Menu
    AltGr per ottenere il terzo carattere di alcuni tasti
    Tab per spostarsi tra i punti di tabulazione
    MOUSE : è un dispositivo di puntamento sull’immagine video; il pulsante sinistro è utilizzato per selezionare (Clic), attivare comandi (doppio Clic) o spostare oggetti (tenendo il pulsante premuto); il pulsante destro attiva i menu di scelta rapida. I modelli attuali possono essere senza fili (utilizzano raggi infrarossi o onde radio per comunicare con il PC) e/o senza pallina (usano un sensore ottico per leggere gli spostamenti sulla scrivania).
    SCANNER : permette di leggere fotografie e disegni in genere, trasformandoli in codici binari comprensibili al computer: l’immagine verrà digitalizzata, ovvero trasformata in una matrice di punti colorati, da 100 a 2400 punti per pollice (risoluzione ottica reale) o fino a 19200 (risoluzione interpolata).Allo stesso modo dello scanner opera la Macchina Fotografica Digitale; nei modelli da 5 megapixel, ad esempio, la risoluzione è di 2592×1944 punti (in questo caso la risoluzione si riferisce ai pixel dell’intera immagine).
    La Telecamera, sia in formato Quick-Cam che in acquisizione dal segnale PAL con una scheda opportuna, permette di ottenere immagini con risoluzione 720×576, 640×480, 320×200, 160×100, ecc…; altro parametro della telecamera è la frequenza di campionamento delle immagini (da 10 a 30 fotogrammi al secondo).
    MONITOR : visualizza le informazioni in uscita dal sistema in forma di caratteri alfanumerici o di grafici, può quindi operare in modo Testo (es. il sistema MS/DOS) e in modo Grafico (che permette di comporre immagini tramite l’accensione di piccoli puntini luminosi, detti Pixel, in B/W o a Colori; es. il sistema Windows). Il numero dei pixel utilizzabili è detto Risoluzione Grafica e varia a seconda della scheda grafica e del monitor (es.: 640×480, 800×600, 1024×768, 1280×1024; il primo valore si riferisce ai punti in orizzontale, il secondo a quelli in verticale). Ogni pixel è composto in realtà da tre punti colorati: uno Rosso, uno Verde ed uno Blu (da cui l’acronimo RGB = Red-Green-Blu); que

  2. Tutti quanti studiamo in Elettromagnetismo il ben noto ( mica vero ) fenomeno dell’induzione elettromagnetica regolato dall’altrettanto ben nota Legge di Faraday-Neumann-Lenz in cui la variazione di corrente elettrica che circola in un circuito provoca una differenza di potenziale ai capi di un secondo circuito in modo semplicemente proporzionale alla costante di mutua induzione che è una quantità che spesso si dà per scontato nessun professore universitario la spiega e vi si sofferma sopra . A parte capire che questa costante dipende dalle dimensioni e dalla geometria dei corpi conduttori non si evince molto di più dalla rete. Poichè l’induzione è un fenomeno che avviene a distanza mi chiedevo se fossero delle onde elettromagnetiche le responsabili di questo fenomeno e più in particolare le onde evanescenti che sono onde la cui presenza decade esponenzialmente con l’allontanarsi dalla sorgente che le produce ( in questo caso il primo circuito) . Ciò spiegherebbe perchè per distanze maggiori i circuiti non si influenzano più per mutua induzione . Purtroppo non ho trovato risposte , spero qualcuno del campo ne sappia più di me …

  3. Nell’architettura della macchina di von Neumann, cosa succede a livello macchina durante un’operazione di una istruzione di assegnamento come x=y?

  4. Ciao a tutti. Vorrei sapere perchè la macchina di Von Neumann è definita Macchina atratta generalizzata.
    10 PT alla miglior risposta. Grazie & Ciao.

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