Caso Idem, Letta: “Voglio vedere le carte. Poi decideremo cosa fare”


Autore: Il Fatto Quotidiano

Tutto dipende dalle carte, che non ha ancora visto, ma che intendere leggere integralmente. Enrico Letta, ospite a In mezz’ora di Lucia Annunziata, annuncia che lunedì parlerà con la titolare delle Pari opportunità, finita nella bufera per presunti abusi edilizi e Ici aggirata. “Domani pomeriggio incontrerò la ministra Idem. Parleremo e poi insieme decideremo che fare”. Insomma, nonostante sabato la campionessa avesse annunciato in conferenza stampa che non intende dimettersi, la decisione finale spetta al presidente del Consiglio. Letta insiste sulla necessità di “essere garantisti e garantire opportunità e rispetto delle regole” come “elemento chiave del nostro governo”. Ma, precisa, “nessun doppio standard’’.

E intanto c’è anche all’interno del Pd chi critica la Idem per non aver già rimesso il mandato nelle mani di Letta: “Della ministra  non convince soprattutto la frase ‘non lascio’ – ha scritto il presidente della Toscana Enrico Rossi sul suo profilo facebook – Avrebbe dovuto dire ‘penso di essere onesta, ma rimetto il mio mandato nelle mani del Presidente del Consiglio. Sta a lui decidere’. In politica si fa così”. Paradossalmente ad essere più morbido con la Idem è stato il capogruppo Pdl alla Camera dei deputati, Renato Brunetta: “La vicenda del ministro Idem? Io sono un garantista all’ennesima potenza, contrariamente ai miei colleghi del Pd che nel passato si sono infilati in ogni strumentalizzazione – ha affermato in una intervista a SkyTg24 – Io non faccio strumentalizzazioni rispetto le persone, rispetto anche gli errori delle persone. Chi non ha mai fatto un errore nella denuncia dei redditi? Chi non ha mai fatto un errore sull’Imu? Chi non ha mai fatto un errore sull’Iva? Quindi io non sarei per dare la croce in testa a questo o a quel ministro, è un gioco che non mi appassiona, che non ho mai fatto e che non farò mai”.

E, comunque, sarà un lunedì importante anche perché da domani entreranno nel vivo le indagini della Procura di Ravenna. La polizia municipale ha infatti ricevuto ampio mandato dal Procuratore capo pro tempore, Isabella Cavallari, di compiere verifiche sia sulla parte edilizia che su quella commerciale della residenza, sovrastante a una palestra, del ministro nella frazione di Santerno, alle porte della città romagnola. Gli accertamenti, affidati alla sezione di polizia commerciale, cominceranno appunto a inizio settimana e saranno determinanti per l’individuazione delle eventuali ipotesi di reato. Sul fronte palestra, secondo testimonianze raccolte dalla stampa locale, diverse persone hanno sostenuto di essersi allenate là dentro semplicemente pagando una quota mensile e una di iscrizione. E sempre domani per la Idem è prevista la prima uscita ufficiale a Ravenna dall’inizio del caso che l’ha investita. E’ stata annunciata alla presentazione dell’associazione ‘Giacomo Sintini’ – fondata dal 34enne campione pallavolista lughese di recente vincitore dello scudetto dopo avere sconfitto un linfoma – con lo scopo di raccogliere fondi a favore della ricerca medica e all’assistenza in campo onco-ematologico. L’appuntamento, promosso dall’Ail (associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) è per le 11.30 alla sala conferenze del Dea, al settimo piano del complesso che ospita il nuovo pronto soccorso dell’ospedale ravennate.

5 thoughts on “Caso Idem, Letta: “Voglio vedere le carte. Poi decideremo cosa fare”

  1. tanto per dirne qualcuna…

    Gruppo Bilderberg
    i pochi italiani che avevano fatto parte dello steering committee: Mario Monti, Romano Prodi, Tommaso Padoa Schioppa, i fratelli Gianni e Umberto Agnelli.

    Commissione Trilaterale (Europa-America- Asia)
    è un gruppo di studio (think tank) non governativo e non partitico fondato il 23 giugno 1973 per iniziativa di David Rockefeller, presidente della Chase Manhattan Bank, e di altri dirigenti e notabili, tra cui Henry Kissinger e Zbigniew Brzezinski)
    Ne fanno parte, ancora Monti (presidente per l’Europa), il vice-segretario del PD Enrico Letta, John Elkann, P. F. Guargaglini, Marco Tronchetti Provera

    Bruegel
    è un gruppo di riflessione (think thank) politico-economico internazionale, con sede a Bruxelles
    fondato da Monti composto e finanziato da vari stati europee sovrani, diverse multinazionali (di cui NESSUNA ITALIANA) e diversi istituti bancari centrali (tra i quali NON è rappresentata la Banca d’Italia), e che a fine 2010 pubblicizzò la proposta di un default controllato dell’Eurozona
    @Tahar
    aggiungo che il delinquente in giacca e cravatta è molto più pericoloso del rapinapolli che alloggia nel campo nomadi

  2. Anche scelte multiple fra :

    Silvio Berlusconi
    Walter Veltroni
    Ignazio La Russa
    Roberto Maroni
    Roberto Castelli
    Gianfranco Fini
    Rosy Bindi
    Umberto Bossi
    Michela V. Brambilla
    Rocco Buttiglione
    Renato Brunetta
    Pier Ferdinando Casini
    Lorenzo Cesa
    Massimo D’Alema
    Antonio Di Pietro
    Piero Fassino
    Silvana Mura
    Enrico Letta
    Giovanna Melandri
    Leoluca Orlando
    Livia Turco
    Giulio Tremonti
    Giulio Andreotti
    Roberto Calderoli
    Marcello Dell’Utri
    Marco Follini
    Maurizio Gasparri
    Franco Marini
    Francesco Rutelli
    Renato Schifani
    Tiziano Treu

  3. oltre a mario monti ed enrico letta, ci sono stati altri presidenti del consiglio non eletti dal popolo da alcide de gasperi in poi?
    Riformulo la domanda: quante volte è successo che dopo un’elezione politica il presidente del consiglio non fosse eletto sulla base di un risultato elettorale. Penso fosse chiaro il senso della domanda.
    ancora più semplice… quante volte è successo che un premier fosse eletto senza elezioni (mario monti) oppure non fosse scelto tra i candidati a premier (enrico letta)? GRAZIE.
    si le risposte son buone, ma il senso della mia domanda è questo.
    ok. benissimo, soprattutto l’ultima risposta, che scelgo come migliore.
    MA A COSA SERVONO QUINDI LE ELEZIONI POLITICHE SE POI NON SI TIENE CONTO DI CIO’ CHE IL POPOLO HA VOTATO? CHE FINE HA FATTO LA SOVRANITA’ POPOLARE CON GLI ULTIMI DUE GOVERNI?

  4. Enrico Letta ha detto che vorrebbe, diciamo, buttar fuori, l’attuale Maria Chiara Carrozza (PD) e mettere come Ministro dell’Istruzione Rosa Iervolino (PD). Che ne penste?
    Il PD è completamente favorevole, ma quello con problemi è il Popolo della Libertà.
    @pseudo tedesco, ma che stai sparando? La Gelmini vuoi dire che era meglio? Io sono favorevole alla Iervolino, pur essendo un elettore del PdL, la Gelmini non la voglio più vedere in politica.
    Il PD è completamente favorevole, quello con problemi è il Popolo della Libertà (che vuole la Gelmini!).

  5. Io son del MoVimento 5 Stelle e da dopo le elezione ho sempre desiderato soltanto un governo PD-PDL che cuocesse questi due partiti ben benino per portarli all’autodistruzione onde generare la vittoria del MoVimento 5 Stelle alle prossime elezioni tra circa un anno.
    Questa della nomina di Enrico Letta Presidente del Consiglio per me non è comunque una bella notizia. Io preferivo di gran lunga Giuliano Amato, perché, avendo il Dottor Sottile governato sia grazie all’amico di Berlusconi Craxi tra il 1992 e il 1993 che grazie a D’Alema tra il 2000 e il 2001, sarebbe stato un eccellente Presidente del Consiglio per far capire anche ai meno intelligenti che tra PD e PDL cambi solo la L.
    Enrico Letta lo fa capire un po’ meno, però, visto che è un ex democristiano, e ha uno zio (Gianni) che è un fedelissimo di Berlusconi (il cavaliere l’ha sempre designato come suo candidato ideale alla Presidenza della Repubblica), un suo governo che duri almeno un anno con ministri del PD e del PDL, andrà bene lo stesso per cuocere questi due partiti?

    Saluti puffosi! Puff, puff!
    @ Mr.Pink, ti ripeto per la centesima volta che a fronte del 25% che abbiam preso alle elezioni, i sondaggi, anche quelli degli ultimi giorni precedenti alle elezioni, ci davano 10 punti sotto, e tu fai orecchie da mercante!!

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