Autore: Rinnovabili

Barroso e le Hedegaard commentano il piano climatico di Obama(Rinnovabili.it) – Obama ha presentato il suo nuovo progetto climatico ieri pomeriggio alla Georgetown University ed immediato è stato il commento del Presidente della Commissione europea Barroso e del Commissione per l’azione climatica Connie Hedegaard.

Il Presidente Barroso, colpito dalla rinnovata spinta ambientalista che il Presidente Obama ha dato al regolamento per affrontare le conseguenze del cambiamento climatico, si è dichiarato soddisfatto perché colpito dalle potenzialità del nuovo piano, certo che darà un ulteriore spinta all’azione climatica internazionale.

“L’Unione europea è un leader climatico fiducioso. Abbiamo una legislazione ambiziosa in atto. Stiamo riducendo notevolmente le nostre emissioni, ampliando la produzione di energia da fonte rinnovabile e massimizzando il risparmio energetico. E ci stiamo preparando per il passo successivo: un quadro energetico e climatico per il 2030” ha dichiarato Barroso sottolineando che la sfida per il clima è una responsabilità che va condivisa, i cui obiettivi potranno essere raggiunti solo se lo vorranno tutte le economie del mondo. “L’annuncio del presidente Obama contribuirà a dare la fiducia mondo trasmettendo che è possibile vincere questa battaglia, se combattiamo insieme”.

 

Immediata anche la reazione del Commissario Hedegaard ”Sono ovviamente felice di vedere che gli Stati Uniti si stanno finalmente muovendo sulla questione clima. Dopo una serie di importanti discorsi del presidente Obama e del Segretario Kerry, l’Europa è in trepidante attesa che gli Stati Uniti compiano passi concreti. Quindi, questo piano è un passo più avanti e se accolto e attuato, può mettere gli Usa su un giusto percorso verso un futuro a basse emissioni di carbonio”.

A livello internazionale il piano della Casa Bianca prevede una serie i buone pratiche che dovranno essere tradotte in azioni concrete a breve tra cui l’accordo vincolante con l’ICAO per la riduzione delle emissioni dell’aviazione mondiale.

“Questo annuncio da Washington e i crescenti segnali di azione nazionale in Cina e altrove, sono segnali positivi che il mondo sta finalmente muovendo sul clima. Lentamente, ma in movimento. Si tratta naturalmente di notizie incoraggianti come l’Europa si imbarca nella progettazione della nostra politica energetica per il 2030′‘ ha concluso la Hedegaard.