IdV, Di Pietro lascia e si commuove. Accusa Napolitano e a Grillo dice: “Uniamoci”

Autore: Uploads by antefattoblog

"L'IdV non sta oggi per eleggere il suo Alfano, ma il nuovo segretario". Antonio Di Pietro si commuove salutando l'assemblea del partito che porta il suo nome, accusa Napolitano per l'incontro con Berlusconi e a Grillo di ce: "Uniamo gli sforzi".
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3 thoughts on “IdV, Di Pietro lascia e si commuove. Accusa Napolitano e a Grillo dice: “Uniamoci”

  1. A Roma, in via Principe Eugenio ha acquistato nel 2005 un appartamento di 235 metri quadri (costo: 1.045.000 euro) e poi ha affittato a IDV per una cifra che andava a coprire e superare la rata mensile del mutuo che intanto aveva acceso: il Di Pietro cioè affittava ad Antonio Di Pietro che pagava coi soldi del finanziamento pubblico ai partiti.
    In concreto: Di Pietro, con il denaro pubblico del partito, cioè dei contribuenti, comprava casa per sé.
    Poi, scoperto e sputtanato dalla stampa, il Di Pietro nel 2007 vende l’immobile a 1.115.000 euro.
    A Bergamo in via Antonio Locatelli, in pieno centro, il Di Pietro nel 2006 acquista un appartamento di 178 metri quadri (costo: 261.661 euro, un incredibile affare regalato dalla cartolarizzazione degli immobili dell’Inail) per poi ancora affittarlo al partito Italia dei Valori, cioè a se stesso, che glielo paga con soldi pubblici.
    A Milano, in via Andegari, angolo via Manzoni, il Di Pietro ottiene in affitto dal Fondo Pensioni Cariplo nel 1991 un appartamento con canone cosiddetto equo di 234 mila lire il mese, comprese le spese di ristrutturazione.
    L’appartamento poi passa al figlio Cristiano in barba al contratto che proibisce il subaffitto e l’assegnazione ha avuto luogo non solo ignorando la prevista graduatoria d’attesa, ma saltando di netto anche l’apposita commissione affittanze: questo grazie al cordiale appoggio dell’allora sindaco Paolo Pillitteri e del vicepresidente Cariplo Sergio Radaelli, già cassiere socialista.
    Sempre a Milano nel passaggio in via Felice Casati, Di Pietro nel 2004 acquista un appartamento di 188 metri quadri (costo: 614.500 euro) e subito dopo lo affitta al partito Italia dei Valori per 2800 euro al mese, cifra che andava a coprire e superare la rata mensile del mutuo che intanto aveva acceso: lo stesso schema seguito sopra.
    Insomma Di Pietro, con il denaro pubblico del partito, cioè dei contribuenti, compra casa per sé.

  2. Antonio Di Pietro telefona al suo medico: “salve dottore, sono Di Pietro, mi domandavo, pensa che sia ora che sospenda la cura che mi ha prescritto?”
    “Bé, signor Di Pietro, io le avevo semplicemente raccomandato di correre ogni giorno almeno 5 km, perché vorrebbe interrompere? si sente male? è affaticato?
    “no, no, niente di tutto questo, dottore, ma quanto devo andare avanti ancora? sono già arrivato a Bombay!”

  3. ROMA (Reuters) – Durissime accuse al governo sono state lanciate oggi da Antonio Di Pietro, leader dell’Idv all’opposizione, oggi alla Camera, durante le dichiarazioni di voto sul decreto legge sulle semplificazioni burocratiche.

    Contestando la politica economica dell’esecutivo di Mario Monti, Di Pietro ha detto che “vi sono persone che non arrivano a fine mese che si stanno suicidando. Lei ce li ha sulla coscienza questi suicidi, perché lei sta usando due pesi e due misure”.

    “Dovevate rimettere a posto i conti, ma dovevate anche far pagare il conto a chi il conto poteva pagarlo e non sempre ai più deboli e soprattutto ai più onesti”, ha detto il leader Idv.

    Di Pietro accusa Monti di avere cercato di rimettere a posto i conti pubblici e ridare credibilità internazionale all’Italia aumentando la pressione fiscale sulle fasce a reddito più basso e facendo una riforma del mercato del lavoro penalizzante per i lavoratori.

    (Roberto Landucci)

    —–
    A tutto questo aggiungo una notizia letta sul giornale: anche gli anziani che abitano in casa di cura dovranno pagare l’IMU come seconda casa….

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