10 secondi: Grecia, record tasso di disoccupazione ad aprile, a 26,9% dal 26,8% di marzo

Autore: EconomicBlog

grecia, eurozona, europa, economia, disoccupazione, lavoro, crisi economica, disoccupazione giovanile, elstat, 10 secondiGrecia: nuovo record per il tasso di disoccupazione nel mese di aprile, il più alto registrato dal 2006, che passa a 26,9% dopo il 26,8% di marzo (12,2% media della Zona Euro a maggio), di cui risulta oltre due volte superiore degli altri Paesi. Particolarmente toccata la fascia d’età compresa tra 15 e 24 anni, con un tasso di 57,5%, pur lievemente inferiore al 58,3% di marzo. Approfondimento: “Labour Force Survey: April 2013“, (documento formato pdf in inglese) Ερευνα Εργατικου Δυναμικου: Απρίλιος 2013“, (documento formato pdf in greco) fonte ELSTAT (ΕΛ.ΣΤΑΤ).

Scritto: da LuisB

Il mondo dell’economia della finanza, economia e lavoro in particolare quello della borsa ti affascina e sei sempre alla ricerca di informazioni o di risposte? Su Virgilio Genio trovi le risposte migliori e le persone più esperte per rispondere alle tue domande.

 

 

Disclaimer

EconomicBlog non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7 marzo 2001 e nella fattispecie non è sottoposto agli obblighi previsti dalla legge n° 47 dell’8 febbraio 1948.

L’autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, né del contenuto dei siti ad esso collegati.

Alcune, immagini e materiale multimediale in genere inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo via e-mail e saranno immediatamente rimossi.

EconomicBlog è indirizzato ad un pubblico indistinto e viene fornito a titolo meramente informativo. Essa non costituisce attività di consulenza da parte di EconomicBlog, né, tantomeno, offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari.

5 thoughts on “10 secondi: Grecia, record tasso di disoccupazione ad aprile, a 26,9% dal 26,8% di marzo

  1. Ricercatori della Duke University Medical Center negli Stati Unit infatti, affermano di aver scoperto una correlazione ben precisa tra pratiche religiose e cambiamenti nel cervello degli anziani. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica >Public Library of Science ONE>, ha chiesto a 268 persone di età compresa tra 58 e 84 anni, informazioni sulla loro appartenenza o meno ad un gruppo religioso, sulle pratiche spirituali e su eventuali esperienze mistico-religiose.

    La religione produrrebbe variazioni nel volume dell’ ippocampo, la regione del cervello associata con l’apprendimento e la memoria, sono state monitorate diverse tramite la risonanza magnetica, per oltre due e fino ad otto anni.I protestanti che non si identificano come ‘rinati’ mostravano un minor grado d’atrofia nella regione dell’ippocampo rispetto ai ‘protestanti nati di nuovo’, ai Cattolici o al gruppo di religiosi non inquadrabili.

    La frequentazione più o meno costante di funzioni liturgiche non sembra avere mostrato un impatto sui risultati, mentre i partecipanti che hanno dichiarato di aver vissuto un’esperienza mistica hanno mostrato una più grave atrofia rispetto a quelli che non ne hanno avute.

    Anche se il cervello tende a ridursi con l’età, l’atrofia dell’ippocampo è collegata con la depressione e la malattia di Alzheimer.

    Che ne pensate ?

  2. Ricercatori della Duke University Medical Center negli Stati Unit infatti, affermano di aver scoperto una correlazione ben precisa tra pratiche religiose e cambiamenti nel cervello degli anziani. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica >Public Library of Science ONE>, ha chiesto a 268 persone di età compresa tra 58 e 84 anni, informazioni sulla loro appartenenza o meno ad un gruppo religioso, sulle pratiche spirituali e su eventuali esperienze mistico-religiose.

    La religione produrrebbe variazioni nel volume dell’ ippocampo, la regione del cervello associata con l’apprendimento e la memoria, sono state monitorate diverse tramite la risonanza magnetica, per oltre due e fino ad otto anni.

    I protestanti che non si identificano come ‘rinati’ mostravano un minor grado d’atrofia nella regione dell’ippocampo rispetto ai ‘protestanti nati di nuovo’, ai Cattolici o al gruppo di religiosi non inquadrabili.

    La frequentazione più o meno costante di funzioni liturgiche non sembra avere mostrato un impatto sui risultati, mentre i partecipanti che hanno dichiarato di aver vissuto un’esperienza mistica hanno mostrato una più grave atrofia rispetto a quelli che non ne hanno avute.

    Anche se il cervello tende a ridursi con l’età, l’atrofia dell’ippocampo è collegata con la depressione e la malattia di Alzheimer.

    Che ne pensate ?

  3. Un fine quesito legale: biglietto Moby per la Sardegna promozione due persone + auto valore circa 100 €, la macchina si guasta all’ultimo momento e la vacanza viene riconvertita in una vacanza a piedi.

    Al momento dell’imbarco non essendoci l’auto viene chiesto di modificare il biglietto, e scopro amaramente che tale modifica comporta una estorsione da parte della biglietteria Moby di 268 €. Dico estorsione perché il ricatto è o paghi o addio vacanza.

    Pagata la penale scopro che il prezzo di un nuovo biglietto aftto via web di categoria superiore alla nostra per due persone senza auto stesse date è 160 €.

    A parte reclami e segnalazioni che farò appena possibile, si può riscontrare gli estremi della truffa? Si può sostenere che la mancata presenza dell’auto avrebbe portato un beneficio all’armatore e quindi la penale per la mancanza dell’auto era già in partenza una clausola vessatoria?

    Grazie… ed evitate Moby!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ 3 = dieci

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>