Ultimi giorni per le iscrizioni al Corso di giornalismo ambientale ‘Laura Conti’


Autore: QualEnergia.it – Il portale dell’energia sostenibile che analizza mercati e scenari

C’è tempo fino al 19 luglio per iscriversi alla XIII edizione del Corso EuroMediterraneo di giornalismo ambientale ‘Laura Conti’ che si terrà dal 4 novembre al 13 dicembre al Campus universitario di Savona per il quinto anno consecutivo. Borse di studio, escursioni, workshop.

C’è tempo fino al 12 luglio per iscriversi alla XIII edizione del Corso EuroMediterraneo di giornalismo ambientale ‘Laura Conti che si tiene anche quest’anno nel Campus di Savona. L’iniziativa si svolge dal 4 novembre al 13 dicembre e prevede laboratori, borse di studio e un workshop di una settimana in cui si producono servizi giornalistici sulle valenze naturali e sociali, le risorse e le opportunità di sviluppo dell’area. In programma degustazioni di prodotti tipici e visite guidate nel territorio della Liguria.

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Rivolta a giornalisti professionisti e pubblicisti, ma aperta anche a laureati o diplomati interessati alle conoscenze di base e alle tecniche dell’informazione ambientale, l’iniziativa prevede borse di studio, laboratori redazionali, stage e attestato di frequenza. In programma visite guidate nel territorio della Liguria e degustazioni di prodotti tipici. Il percorso formativo, residenziale e a tempo pieno, prevede un laboratorio radiofonico di due giorni e si conclude con un workshop di una settimana

Il corso, organizzato da Editoriale La Nuova Ecologia in collaborazione con Legambiente e in partenariato con l’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia, ha ricevuto i seguenti patrocini: Ministero dell’Ambiente, Comune di Savona, SPES-Campus Universitario di Savona, Federparchi, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Anev, Enea.

Il successo del corso, punto di riferimento per la formazione dedicata al giornalismo ambientale, è testimoniato anche dai numeri delle precedenti edizioni. Oltre un terzo dei partecipanti, una volta terminato il corso, ha avviato rapporti di lavoro: dall’assunzione in qualità di praticanti giornalisti alla collaborazione con varie testate, uffici stampa di associazioni, enti o imprese private. Oltre 3000 domande di partecipazione e 126 le borse di studio assegnate tra i 315 studenti selezionati.

Il percorso formativo, residenziale e a tempo pieno, dura 6 settimane e prevede 220 ore di lezione, tra teoria e pratica. Previste lezioni e incontri con giornalisti specializzati e docenti universitari tra cui Antonio Cianciullo, La Repubblica, Franco Foresta Martin, Corriere della Sera, Toni Mira, Avvenire, Sabrina Pisu, Euronews e Radio 24, Tiziana Ribichesu, Giornale Radio Rai. Dopo il corso è possibile proseguire la formazione attraverso alcuni stage presso uffici stampa e testate giornalistiche come Ansa.it, Agenzia Dire, EcoRadio, Left, Paese Sera, LaVoceWeb, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Are Liguria.

Con il contributo di Fondazione De Mari, Castalia, Ecosavona, Sogenus, Cobat, Coou, Ecopneus, Novamont, Power-One. Local sponsor: Ireos, Ticas. Sponsor tecnici:Confcooperative Federabitazione Liguria, Stamperia Romana, Thesign.

Media partner: QualEnergia, associazione daSud, L’Agenda, Alp, Greenreport.it, GreenMe.it, RadioSavonaSound, Ubik, ,Terra. Partner stage: Ansa, EcoRadio, Left, Paese Sera, La Voce Web, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Are Liguria.

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4 thoughts on “Ultimi giorni per le iscrizioni al Corso di giornalismo ambientale ‘Laura Conti’

  1. Qual’ è il significato? Ecco il testo

    Un sorriso di ritorno per rispondere a un sorriso
    Bastava
    Uno spazio condiviso ma nessun’altare d’oro
    Bastava
    Nella stanza di un albergo d’Europa si potrebbe andare avanti a parlare o si gioca
    o scambiamoci uno schiaffo di pace
    vince il primo che si arrende, si offende lo dice
    Come ci siamo arrivati a volerci così tanto male non so
    Come ci siamo permessi di dirci che ognuno fa quello che può
    Una camminata in centro in un pomeriggio bianco
    Bastava
    Prevedere il tuo fastidio, fare i conti sopra l’odio
    Bastava
    Fare a meno delle buone maniere che confondono e rubano spazio e spessore
    E buttarci sotto l’acqua gelata e accettare che davvero è acqua passata
    Come ci siamo arrivati a volerci così tanto male non so
    Come ci siamo permessi di dirci che ognuno fa quello che può
    Come ci siamo ridotti io e te
    Come ci siamo permessi di dirci che ognuno fa il meglio per se
    Bastava
    Dire tutto anche se poco quello che capisci dopo
    Bastava
    Masticare le parole, rimanere in verticale
    Bastava
    Questa notte mi apre gli occhi e ci guarda, vede povere carezze di guerra
    Questa notte mi apre gli occhi e ci guarda, vede lacrime d’argento cadere per terra
    Come ci siamo arrivati a volerci così tanto male non so
    Come ci siamo permessi dirci che ognuno fa quello che può
    (Bastava)
    Che fa quello che può
    (Bastava)
    Bastava
    Bastava
    Bastava
    Ricordati quanto bastava
    Bastava
    Bastava
    Bastava
    parla di pentimento da parte di qualcuno?

  2. ve lo chiedo xchè io il 5 giugno faccio 2 mesi di gravidanza e già sono stanca..il caldo mi distrugge e a lavoro mi si chiudono gli occhi da soli. come avete fatto voi??? non so se ce la faro’ fino al settimo mese

  3. Io ho una bimba di 2 anni e mezzo che ha cresciuto la nonna ed è un pò capricciosa, non saluta nessuno, caccia via quelli che non conosce e a volte pure quelli che conosce…
    Ma se qualcuno che non conosce la saluta copre il viso e dice ‘no, via!’
    Adora però i bambini, soprattutto quelli più grandi di lei, anche se li frequenta poco, solo le cuginette…
    Adesso poi è nella fase ‘è mio’ e guai a chi le tocca i suoi giochi…
    Io e mio marito avevamo pensato a Gennaio di iscriverla in un nido e farla stare a contatto con gli altri bambini ed imparare a vivere con gli altri e a vedere altre persone.
    Secondo voi, secondo la vostra esperienza, quanto può migliorare un bambino al nido? E’ educativo? Danno delle regole? Il bimbo impara a stare con gli altri?
    Oppure è meglio che va ancora dalla nonna?

  4. il titolo secondo recepisce la direttiva comunitaria e si basa sulla prevenzione e ripristino del danno ambientale.
    Il titolo terzo riguarda il risarcimento del danno ambientale e rappresenta il riordino dell previgente normativa nazionale.
    Non riesco a capire come si coordinano le due discipline dei diversi titoli perchè anche il titolo terzo prima del risarcimento pecuniario prevede che il danneggiante proceda al ripristino della situazione previgente.
    Inoltre volevo sapere se la parte del titolo terzo si applica alle sole attivita non classificate nel titolo secondo.
    Forse chiedo troppo….se potete datemi una mano.

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