Autore: nocensura.com

Di Marinetto Cerneaz

Il governo – ma non ci voleva molto a capirlo – è tutto chiacchiere e distintivo. Annunci, annunci e ancora annunci, null’altro. Ergo, “è verosimile ritenere che i debiti della Pubblica amministrazione italiana nei confronti delle imprese ammontino a circa 120 miliardi di euro”. Vale a dire tanti quanti sono sempre stati.Lo afferma il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, che stima l’importo in base all’indagine presentata a marzo scorso dalla Banca d’Italia secondo cui il debito della P.a. sarebbe pari a 91 miliardi. Ma “si tratta di una foto scattata il 31-12-2011, piu’ di un anno e mezzo fa – sottolinea Bortolussi – in cui non sono comprese le aziende con meno di 20 addetti che costituiscono il 98% del totale. In questa ricerca inoltre non sono state coinvolte le imprese dei settori sanita’ e servizi sociali dove si annidano i ritardi di pagamento piu’ eclatanti.   Alla luce di questi elementi, riteniamo l’ammontare dei debiti scaduti stimato dalla Banca d’Italia sottodimensionato di circa 30 miliardi di euro”.Conseguenza? Tra il 2008 ed il 2012 “sono piu’ che raddoppiati (+114%) i fallimenti delle imprese vittime dei ritardi o dei mancati pagamenti da parte dei committenti pubblici e privati”.Complimenti, non servono commenti, Fallitaglia sta lavorando per loro…

Fonte:  http://www.lindipendenza.com/crediti-debiti-stato-fallimenti-imprese/