Autore: Gadgetblog.it

Mentre prima il campo operativo era confinato alle operazioni militari e alla sorveglianza da parte delle agenzie di sicurezza, oggi questi robots governabili a distanza vengono utilizzati anche per riprese televisive e documentari, spesso di grande fascino.

Riprese spettacolari

Il loro apporto costituisce una manna per i giornalisti che operano in ambito naturalistico, cui concedono possibilità inedite, di grande valore professionale e qualitativo.

National Geographic ha usato tali dispositivi per un documentario sui leoni, con l’obiettivo di entrare nel loro mondo, invadendo la loro privacy senza disturbarne la naturalezza, per avere una visione più fedele del loro modello di vita.

Approccio soft

Sappiamo che i felini non gradiscono troppo la presenza dell’uomo, che turba i loro ritmi e può rivelarsi pericolosa per gli operatori di ripresa. Ecco allora l’interesse per le nuove opzioni, che consentono di catturare le immagini più da vicino, senza urtare troppo la suscettibilità delle “bestiole”.

Ovviamente l’impatto dei droni non è proprio nullo, ma sembra poco invasivo sulla quiete dei leoni, che così si offrono alle riprese nella fluidità della loro vita quotidiana. Buona anche la possibilità di fare delle riprese notturne, con visori che non irritano il Re della Foresta, immortalato così in una vasta gamma di situazioni, per offrire aspetti inediti della sua vita, alimentando la conoscenza dei giornalisti, dei ricercatori e del pubblico televisivo, cui i documentari fatti in questo modo consegnano piacevoli momenti di approfondimento.

Via | Generation-nt.com