Autore: Gadgetblog.it

AppleForse le parole di Larry Ellison su Apple dipendono dal fatto che fosse amico di Steve Jobs, forse ha in parte ragione e forse la Mela Morsicata sta davvero vivendo un forte smarrimento di identità. Fatto sta che Apple non ci sembra affatto finita, come si evince dalle sue dichiarazioni: ultimamente il suo è stato esclusivamente un copia qua migliora là copia qui migliora lì, ma i nuovi prodotti non sono stati ancora presentati ed è davvero azzardato rilasciare certe dichiarazioni.

Il CEO di Oracle, però, non ha potuto fare a meno di spiegare alla CBS quanto fosse importante Steve Jobs per tutta l’azienda e quanto la sua mancanza abbia fatto precipitare la situazione in un baratro che solo lui vede:

“La storia si sta ripetendo. Sappiamo già come andrà a finire. L’esperimento è stato già fatto. In passato abbiamo visto Apple con Steve (Ellison alza il dito in alto come segno di positività), poi Apple senza Steve (dito in basso per il periodo negativo), e di nuovo Apple con Steve (dito di nuovo in su). Ora abbiamo di nuovo Apple senza Steve. Era brillante. È stato il nostro Edison. È stato il nostro Picasso. È stato un incredibile inventore. Ecco cosa rendeva grande Steve”.

Le parole sono senz’altro condivisibili: più che un tecnico, Jobs è stato un ideatore – e se la tecnica si impara, le grandi idee non sono per tutti – e un forte comunicatore. Non per questo, però, Tim Cook e il suo team vanno considerati come gli ultimi degli arrivati: in fin dei conti, Apple è viva e vegeta e da settembre ottobre avrà modo di dimostrarci cosa è ancora in grado di fare.

Via | The Verge