Kyenge: “Le seconde case degli italiani agli stranieri”

Autore: nocensura.com

Assurda proposta del ministro Kyenge che, stupita di quanti italiani posseggano una seconda casa, avrebbe proposto di farle affittare per agevolare nomadi e stranieri. Secondo lei un’ottima soluzione sarebbe quella di usare le “seconde case inutilizzate” (quelle al mare e in montagna) per ospitare gli zingari a prezzi popolari.
 
Sul sito Voxnews si legge che Cecile Kyenge avrebbe anche ipotizzato di sistemare i clandestini, ospiti dei centri di accoglienza siciliani a suo parere poco ospitali, negli hotel nei dintorni delle strutture.
Paga lei o “gli italiani”?

In un periodo di crisi come quello attuale, con milioni di italiani che malapena arrivano alla fine del mese (una parte non ci arriva nemmeno) un Ministro della Repubblica che pensa unicamente agli interessi degli stranieri, andando contro agli interessi degli italiani, siamo sicuri che favorisca l’integrazione? Oppure aumenta le tensioni sociali e getta benzina sul fuoco? Giudicate voi.

Staff nocensura.com

11 thoughts on “Kyenge: “Le seconde case degli italiani agli stranieri”

  1. non sarà stata la kyenge ma il punto è sempre lo stesso ci serve ?
    non sarà stata la kyenge ma il punto è sempre lo stesso ci serve ?
    non sarà stata la kyenge ma il punto è sempre lo stesso ci serve ?
    non sarà stata la kyenge ma il punto è sempre lo stesso ci serve ?
    ok non è stata colpa sua, non sono razzista. l’idea che un nostro rappresentante provenga da una zona dove ci hanno fatto la festa nel passato e che nel suo cuore non gliene possa fregar de meno non vi inquieta un poco? o 13 sono pochi ?
    ok non è stata colpa sua, non sono razzista. l’idea che un nostro rappresentante provenga da una zona dove ci hanno fatto la festa nel passato e che nel suo cuore non gliene possa fregar de meno non vi inquieta un poco? o 13 sono pochi ?
    ok non è stata colpa sua, non sono razzista. l’idea che un nostro rappresentante provenga da una zona dove ci hanno fatto la festa nel passato e che nel suo cuore non gliene possa fregar de meno non vi inquieta un poco? o 13 sono pochi ?

  2. Evitate largamente razzismo e discriminazioni, vorrei ricevere risposte serie sulle prime impressioni su questa neo-ministra di colore e tutte le polemiche annesse.

  3. Ministro Kyenge,
    “sono nera e lo dico con fierezza”

    Letta – Alfano: ‘Noi siamo fieri di lei’.

    Boldrini “rivedere legge su cittadinanza. E su violenza donne, io minacciata ogni giorno”

    IMMIGRAZIONE: BOLDRINI, RIVEDERE LEGGE SU CITTADINANZA – “In Italia sarebbe veramente auspicabile rivedere la legge sulla cittadinanza e da lì anche sviluppare una normativa che sia all’altezza delle nuove sfide.

    “L’Italia non è un Paese razzista, ha una cultura dell’accoglienza ben radicata, ma c’é una non conoscenza dell’altro, non si capisce la diversità è una risorsa”

    ”Per fare delle buone leggi per l’Italia dobbiamo prima di tutto ascoltare gli italiani”, rileva Boldrini, che punta ad ”aprire il Palazzo al Paese” trasformando Montecitorio in ”un vero centro di ascolto”

    La partecipazione alla vita politica non e’ destinata solo ai ricchi e agli abbienti”. Intervistata anche da Repubblica, Boldrini affronta il tema delle minacce ricevute e chiede di pensare a una legge per il web. ”

    VIOLENZA DONNE: KYENGE, NON HA COLORE, CAMBIARE CULTURA – “La violenza sulle donne e’ un tema che non riguarda solo gli italiani o solo gli immigrati. La violenza non ha colore. Quello che bisogna cambiare e’ la cultura sulle donne

    “Cecile Kyenge è fiera di essere nera e noi siamo fieri di averla nel nostro governo come ministro per l’Integrazione”. Lo scrivono in una nota congiunta il premier Enrico Letta e il ministro dell’Interno e suo vice, Angelino Alfano rivolgendole “piena solidarietà a fronte degli attacchi razzisti che ha ricevuto”.

    E tutto questo solo nelle ultime ore! Incredibile quello che succede quando diverse menti eccelse si mettono a lavorare assieme per tutelare i nostri interessi!
    @ io concordo con la ministra kyenge, bisogna cambiare cultura con le donne, basta andare vestite come zokkole per strada, è arrivato il momento di tornare alle origini, quattro ceffoni in casa e dietro i fornelli da cucina, così vedete che nessuno vi stuprà.

    @@ Conconconrdo con la ministra kyenge quando dice di essere fiera di essere nera, infatti io sono fiero di essere bianco! (o forse il mio è rassimo ndt?)

    @@@ concordo anche con la boldrini che da brava democratica qual è si è insediata da pochi giorni e già chiede una legge per censurare internet da quelli che dissentono dal boldrini pensiero, un autentica prova di libertà e di democrazia come non se ne vedevano da tempo.
    @@@@ Verde rame io sto cazzeggiando in questo momento, con tutti i problemi economici che ci sono la copia colorata della bindi e l’altra intelligentona potevano risparmiarsele certe uscite idiote. Quindi ho ironizzato sulla loro idiozia.
    @@@@ Verde rame io sto cazzeggiando in questo momento, con tutti i problemi economici che ci sono la copia colorata della bindi e l’altra intelligentona potevano risparmiarsele certe uscite idiote. Quindi ho ironizzato sulla loro idiozia.

  4. Buongiorno a tutte le persone che visitano questo forum e a tutte quelle persone che commentano, rispondono, domandano e si informano su questo forum.
    Vorrei farvi una semplice domanda: Cosa ne pensate della Ministra all’Integrazione Cecile Kyenge?
    Premetto che se potessi voterei forza nuova (poiché solo dal prossimo anno avrò l’età adatta per votare) ma premetto anche che non sono “razzista” (lo inserisco tra le virgolette perché al giorno d’oggi vieni bollato come razzista pensando solamente che bisognerebbe moderare, come è normale che sia, questa politica indiscriminata dell’immigrazione in relazione alle disponibilità del proprio paese) e non odio assolutamente nessuna persona in particolare.
    Ora vi espongo quello che penso io della suddetta ministra.
    Innanzitutto NON mi interessa se un ministro sia giallo, rosso, nero, bianco o viola, poiché se questo ministro, indipendentemente dal colore della pelle o dalla sua nazionalità di origine, lavora per il bene dell’italia verrà amato e supportato in ogni modo dagli italiani.
    La Kyenge non mi pare, a mio modesto avviso, che stia lavorando in questa direzione, per il semplice motivo che vorrebbe attuare, mi pare di aver capito dai numerosi articoli letti, un’integrazione totale.
    Non sono contrario all’integrazione, all’immigrazione o all’arrivo di persone di nazionalità estera, ma bisognerebbe un attimo ponderare su questa apertura indiscriminata delle nostre frontiere.
    Durante un discorso della Signora Ministra ad una delle tante feste democratiche, ella ha precisato, pià volte, sulla propria idea di voler attuare una mescolanza di tutte le culture presenti in Italia.
    Ora soffermiamoci su questa parola: mescolanza.
    Dalle parole della Kyenge ho percepito non il nobile pensiero di scambio culturale come arricchimento dei valori morali e personali, ma come annientamento dell’identità nazionale di diversi popoli.
    Come stato facente parte della “Grande” Unione Europea penso che abbiamo il diritto di ricevere fondi per sostenere l’immigrazione per prevenire lo sperpero di denaro pubblico (perchè di questo si tratta quando un immigrato riceve circa 1400 euro al mese puliti! in quanto vitto e alloggio sono pagati a parte, quando i poveri hanno raggiunto i 9 milioni).
    Noi abbiamo il dovere di soccorrere ed aiutare queste persone ma penso che abbiamo anche il diritto di essere aiutati dall’UE e, se non erro, l’onorevole Kyenge non si è mai mobilitata nel richiedere ausili economici europei.
    Ho assistito a numerose notizie riguardanti proteste (violente e non) di immigrati che pretendevano maggiori sussidi in aggiunta agli stipendi che percepivano, doppi rispetto alla pensione media italiana, tuttavia senza lavorare.
    E’ questo che mi fa arrabbiare! Penso che ogni persona, da che mondo e mondo, se si reca in un altro paese, sia la prima a dover rispettare, accettare e condividere leggi, tradizioni, cultura della nazione in cui si è recato.
    Ritengo che la ministra dell’integrazione Cecile Kyenge debba ricordarsi più spesso di essere una ministra italiana che ha il dovere di lavorare per il bene degli italiani.
    Riassumendo il mio pensiero: Non sono contrario all’immigrazione ma penso che bisognerebbe affrontare un tema delicato come questo in relazione alle possibilità economiche e non del nostro paese.
    Tanti anni fa, i miei nonni cucinavano sempre più pasta di quella che avrebbero mangiato, lasciando la rimanente a chi, non avendo la possibilità di sfamarsi, poteva ricevere un pasto; ma quando la pasta non riesce a sfamare nemmeno noi stessi, come si può pretendere di darla ad altre persone.
    Quando possiamo aiutare, aiutiamo ma quando non ne abbiamo la possibilità bisognerebbe pensare ai nostri poveri (che ne abbiamo già troppi!). E’ TROPPO DIFFICILE DA COMPRENDERE?

  5. Padova, 17-07-2013
    E’ stata condannata a 13 mesi oggi per direttissima la consigliera leghista di Padova Dolores Valandro che indirizzo’ parole ingiuriose al ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge. “Mai nessuno che se la stupri”, aveva scritto la Valandro scatenando un diluvio di polemiche.
    La consigliera era stata espulsa dalla Lega e poi denunciata per istigazione ad atti sessuali compiuti per motivi razziali. Oggi Valandro e’ apparsa in lacrime e pentita davanti al giudice affermando che non era sua intenzione insultare nessuno, ne’ tantomeno la Kyenge. Poco fa la condanna con l’obbligo di risarcimento per 13mila euro.

    questa è l’italia dove se si insulta un nero/a si rischia un anno di prigione e 13.000 € di multa mentre se uno straniero stupra, investe, uccide o deruba un italiano si fa da 1 giorno a 1 mese di carcere al max ?!?!?
    veramente io uso solo internet, niente tv…..

  6. Cecile Kyenge, una persona per bene, ma l’associazione anche se involontaria è presto fatta, casualmente oggi dopo le sue dichiarazioni sono comparsi questi articoli correlati lei e al fianco la signora Celile?
    Sarà una cosa innocente ma purtroppo già i primi commenti sul testo hanno fatto presa.
    Un in bocca al lupo al ministro dell’integrazione.
    Ma è sulla home di yahoo da ieri sera non è che ho bisogno di linkare, adesso le notizie sono aumentate e l’ordine cambiato ma c’è ancora ma se scorre dove le frecce vedrà la ministra “nera” come ha chiesto lei stessa gentilmente di farsi chiamare ieri, e poi le 4 foto della terr. più ricercata d’america

    ps comunque lei chi è? la paladina della sezione che corregge, chiede, pretende
    Adesso guardati la home

  7. i Cecile Kyenge: “Mi sono sempre battuta per le pari opportunità. Se questa è una proposta che le rafforza, mi trova d’accordo”.

    …mi sa che fra poco in Italia scatterà un’ondata di violenza incontrollabile verso gli extracomunitari grazie a questa ministra per la quale è difficile trovare aggettivi!

    Sono un padre orgoglioso di 4 figli (fra un po’ arriverà il quinto!), se uno dei miei figli mi chiamasse genitore 1 o 2 penso che non diventerebbe maggiorenne!

    Kyenge, la prego, torni in Africa prima che sia tardi!!!!

  8. Chi ha provato a compiere un piccolo gesto in controtendenza è Davide Fabbri, rappresentante del «Movimento lavoro e rispetto» che il 30 giugno scorso si è presentato al Comando di Milano Marittima dei Carabinieri per formalizzare una ratifica di denuncia, con testimoni, nei confronti del presidente della Camera, Laura Boldrini. Il motivo? Fabbri scrive: «Ho sentito il presidente della Camera alla domanda di un giornalista che le chiedeva: “Con quale criterio saranno assegnate le case popolari?” rispondere: “Saranno date prima ai rom e agli extracomunitari con figli a carico”». Fabbri in quanto cittadino italiano, si è sentito discriminato poiché è stato a suo tempo privato due volte del diritto di una casa popolare nel Comune residente di appartenenza. Secondo Fabbri, con queste decisioni, Laura Boldrini, decide di appropriarsi arbitrariamente di un bene nato dal risparmio dei cittadini italiani tutelato dall’articolo 47 della Costituzione. Insomma, il sentimento, fa capire Fabbri è quello di sentirsi sempre più ospiti a casa propria. Per questo procede alla denuncia per «discriminazione e vilipendio della Costituzione».

    I segnali, comunque, non lasciano certo intravedere una inversione di tendenza.

    VIDEO CORRELATI
    Miss Italia, Fiorello: “Esagerato criticarlo”
    Proprio ieri Laura Boldrini, arbitro che quasi quotidianamente sveste i panni della terzietà per scendere in campo, è tornata a sostenere che «è sufficiente osservare la realtà italiana, quel meticciato per dirla come il ministro Cecile Kyenge, per rendersi conto che occorre valutare una nuova legge sulla cittadinanza». E pochi giorni fa aveva detto che «l’immigrazione non va gestita con logiche di difesa. Costituisce un pericoloso anacronismo che una legge sulla cittadinanza non prenda atto che in Italia vivono quattro milioni di immigrati ai quali sono preclusi diritti civili. Ciò crea animosità. Gli allarmismi e la sindrome d’assedio danneggiano la coesione sociale. C’è un vittimismo non giustificato dai numeri. Non sono clandestini, sono rifugiati. L’emergenza clandestini non esiste. È solo un’invenzione».

    Naturalmente, nonostante l’abrogazione a mezzo stampa dell’emergenza immigrazione, il quadro tratteggiato dalla Boldrini omette «particolari» non trascurabili. Una fotografia fedele del mondo reale – al netto di buonismi e derive ideologiche – arriva dal Rapporto annuale su immigrati e occupazione che proprio ieri ha acceso i riflettori sulla situazione italiana. Lo studio certifica come nel 2012 i cittadini stranieri disoccupati abbiano raggiunto quota 385mila unità. Rispetto al 2011 il numero è aumentato del 19,2% per la componente Ue e del 25,4% per quella extra Ue. «Considerando l’ultimo triennio dal 2010 al 2012, il numero delle persone in cerca di lavoro di cittadinanza Ue è cresciuto di oltre 35 mila unità, mentre tra le forze di lavoro di cittadinanza extra Ue l’aumento è superiore alle 72 mila persone», spiega il rapporto curato dalla direzione generale Immigrazione e politiche d’integrazione del ministero del Lavoro. Un fenomeno che nella prospettiva della lunga fase di crisi «assume caratteri decisamente allarmanti».

    Fonte:
    http://www.ilgiornale.it/news/interni/boldrini-denunciata-discrimina-italiani-936121.html?utm_source=Facebook&utm_medium=Link&utm_content=La%2BBoldrini%2Bdenunciata%2B%22Discrimina%2Bgli%2Bitaliani%22%2B-%2BIlGiornale.it&utm_campaign=Facebook+Page
    @Benedetta is back di questo passo, capiterà sicuramente una cosa del genere, mi sembra che sia successo alla sorella di una politica che sosteneva l’immigrazione, e dopo quell’evento è diventata stranamente “razzista”

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