Motor Show, Zanonato: “Può restare a Bologna con sistema fiere”


Autore: Il Fatto Quotidiano

“All’interno di questa logica”, ossia di un “blocco” fieristico nazionale, in grado di competere a livello internazionale, “il Motor Show può restare dov’è”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, nel corso del suo intervento alla Consulta sociale di Coop Adriatica a Bologna.

Parlando a margine della consulta, il ministro ha spiegato che “il sistema fieristico italiano come complesso è un complesso che fa fatica a competere con altre grandi realtà fieristiche europee. Dobbiamo ragionare come sistema delle fiere Italia – ha proseguito – e non creare competizione tra fiere italiane, perché la vera competizione avviene sul mercato più ampio che è di dimensione europea“.

Quindi, ha concluso, “da questo punto di vista, occorre un accordo tra le fiere per fare blocco: dentro questa logica le manifestazioni principali che caratterizzano le fiere potrebbero rimanere dove sono”.

4 thoughts on “Motor Show, Zanonato: “Può restare a Bologna con sistema fiere”

  1. Ho già fatto questa domanda ma non ho avuto la risposta tecnica su quale sia il dicastero ad hoc.
    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AqqXRf4OdVagtYs_LS3AD3LxDQx.;_ylv=3?qid=20130405034454AAnzio0
    Prorogare le detrazioni fiscali sull’edilizia è necessario per far riprendere la crescita. Siete d’accordo? In caso positivo chiedo alle persone più capaci di aiutarmi a sollecitare i ministri competenti. Il 30 giugno 2013 scadrà il “Decreto crescita” (Legge n. 134/2012) che sta dando una importante spinta al meccanismo dell’incentivazione alle ristrutturazioni degli edifici.

    A partire dal 26 giugno 2012, data di entrata in vigore del Decreto, la percentuale del 36% per le ricostruzioni è aumentata al 50% e l’importo massimo di spesa per ogni unità abitativa sale da 48.000 a 96.000 euro. Il tutto solo fino al 30 giugno 2013. Insomma tra poco scade. A quale ministro potrei scrivere per richiedere la proroga?

  2. Il Partito Democratico che in questi giorni combatte una feroce battaglia contro il governo, denunciando una forte instabilità interna e preannunciando un’imminente caduta dello stesso per conflitti interni ai partiti di maggioranza, si è sempre schierato assolutamente contrario alle ronde di cittadini volontari, ma innaspettatamente Flavio Zanonato e Marta Vincenzi primi cittadini rispettivamente delle citta di Padova e Genova, degni sostenitori del PD sono i primi a voler mettere in atto il decreto legge fortemente voluto dal Ministro Maroni e dalla Lega Nord, organizzando le ronde nei propri comuni. Come al solito il centro-sinistra da esempio della sua “unità” e coerenza. Allora questo PD si decide o no? Ronde si o ronde no?
    @sottospaziofunzionale: mi diverte vedere che paragoni l’amministrazione centrale del PD ad un gruppo terroristico, comunque nessuno si aspetta che i sindaci eseguano alla lettera ciò che comanda la direzione del partito che rappresentano, ma se non altro, che siano schierati dalla parte del partito di cui utilizzano il nome. Ti ricordo, che mentre al senato il decreto sicurezza veniva convertito in legge, i senatori del PD hanno abbandonato l’aula. E l’amico Walter ha anche aggiunto solenne di voler troncare ogni rapporto con la maggioranza proprio per questo. Nel frattempo il suo compagno Zanonato annunciava di voler subito apporfittare della legge contro la quale il partito aveva appena finito di protestare.

  3. Sabato 4 settembre verrò a Bologna per assistere ad un concerto, solo che ho notato che stazione e stadio dall’Ara non sono molto vicini. Ci sono i trasporti adatti per questo spostamento? Mi interessa soprattutto di notte, dato che dovrò prendere il treno alle 2 di notte!

    Grazie mille!
    Evitiamo i taxi, non voglio spendere una fortuna.

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