Autore: Rinnovabili

Rinnovabili(Rinnovabili.it) – I Paesi Latinoamericani stanno esprimendo con sempre maggiore intensità l’interesse che nei confronti dello sviluppo degli impianti per lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili e soprattutto per lo sviluppo di una filiera bosco-legna-energia sostenibile sul modello di quello che in Italia è stato portato avanti da Renovo.

Questo quanto è emerso nel corso della VI Conferenza Italia-America Latina e Caraibi svoltasi il 12 e 13 dicembre a Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio Enrico Letta e del Ministro degli Esteri Emma Bonino, durante la quale sono stati presi in esame i rapporti socio-economici tra il nostro paese e i paesi latinoamericani valutando quali siano le effettive prospettive di investimento nel settore delle energie green.

Dopo i primi casi di successo il sistema cogenerativo di Renovo, alimentato con biomassa locale, ha suscitato l’interesse dell’America latina, negli ultimi particolarmente concentrata sulle sviluppo delle rinnovabili come mezzo di produzione green di energia e elettrica e alternativa all’importazione di inquinanti combustibili fossili.

“Il mix energetico dell’America Meridionale, infatti, è quello con emissioni più basse, pari a circa 200 g di CO2 per kWh prodotto, ed è costituito per circa il 70% da energie rinnovabili” si legge nel comunicato stampa diffuso a margine della conferenza, durante la quale la crescita delle fonti alternative è stata indicata come costante nel futuro con un incremento previsto del 3,7% annuo. Per supportare la crescita prevista i governi stanno cercando investitori che siano in grado di contribuire all’espansione degli impianti investendo anche in nuovi progetti. A questo punto si inserisce l’Italia che, secondo i dati rilasciati, “nel 2012, ha raddoppiato gli investimenti in energie rinnovabili all’estero passando dal 1,9 GW a 3,8, di cui il 17% è stato realizzato in sud America”. Un esempio dell’impegno all’estero del nostro paese l’esperienza di Renovo che attraverso il progettoenergia a kilometro 0”, in grado di valorizzare contemporaneamente le biomasse come fonte energetica e come stimolo per la crescita locale delle realtà.

I Paesi dell’America Latina stanno già puntando con decisione sull’energia da fonti rinnovabili, dall’idroelettrico all’eolico inshore e offshore, e anche le biomasse da scarti delle attività agro-industriali e dalla razionale manutenzione forestale hanno un potenziale di crescita immenso: entro il 2020 si dovrebbero raggiungere i 15 GW” – dichiara Stefano Arvati, Presidente di Renovo S.p.A. “Le caratteristiche distintive del nostro progetto, che parte dal territorio per svilupparsi in armonia con il territorio, offrono il vantaggio di non comportare l’impatto ambientale e sulla biodiversità di altre opzioni, mentre possono rappresentare una concreta possibilità di crescita sostenibile per l’economia locale.”