Analisi Eurostoxx: 24 Agosto – 28 Agosto 2015

Autore: Finanza.com Blog Network Posts

Stoxx Giornaliero

ESTOXX50 Price Eur Index

Buongiorno a tutti, ci eravamo lasciati con l’aspettativa della nascita di una nuova struttura ciclica inversa di grado mensile, la quale si sarebbe manifestata con la rottura del minimo del 4 Agosto, bene, aspettativa esaudita.

Questa nuova oscillazione ciclica inversa ci ha dato già delle importantissime indicazioni, in primis rompendo il minimo del 27 Luglio, che ci ha consegnato uno swing condizionato sul trimestrale di indice in essere dal 8 Luglio e successivamente andando a rompere proprio quel minimo a quota 3291, vincolando al ribasso sia il T+3 di indice che il ciclo semestrale appena nato anch’esso sul quel minimo.

Ma lo swing più importante, di cui siamo venuti a conoscenza, è quello sul ciclo annuale, infatti con la rottura del minimo di Luglio, abbiamo la formazione di un ciclo mensile ribassista, che essendosi palesato dopo che il t+5 di indice ha traguardato il proprio 50% della sua durata media, vale come swing incondizionato, il che vuol dire che lato inverso abbiamo la formazione di una nuova struttura ciclica di grado t+5.

Inutile dire che non sono più ammessi cicli mensili di indice rialzisti nel ciclo annuale in essere.

Ora ci aspetta un passaggio molto importante, perché nel caso in cui il semestrale di indice raggiunga una durata consona allo sviluppo medio di questa struttura, tradotto 2 cicli trimestrali ribassisti, avremmo il manifestarsi dello swing condizionato sul ciclo t+6 partito sul minimo di Ottobre 2014, tale evento ci “dirà” che la struttura rialzista di lungo periodo mostra segnali di debolezza e potremmo, assistendo così almeno ad una correzione importante.

Per il breve periodo, i tori per prendere una boccata d’aria, visto le 33 sedute sulle spalle del t+2, dovranno cercare di dar vita ad una nuova fase ciclica mensile, interrompendo la sequenza ribassista in ambito t-1, oppure riuscendo a vincolare al ribasso il tracy inverso.

Setup e livelli angolari

Setup Mensile
Ultimo: Maggio
Range: 3484 – 3691
Uscita: outside
Prossimo: Agosto

Setup Settimanale
Ultimo: 17 Agosto – 21 Agosto
Range: 3247/3537 (più estensione lunedì mattina)
Uscita: in attesa
Prossimo: 31 Agosto – 4 Settembre

Angoli Mensili Agosto  2980, 3020, 3140, 3260/70, 3440, 3530

Angoli Settimanali 3150, 3230, 3280, 3360, 3510, 3570

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Analisi Eurostoxx: 24 Agosto – 28 Agosto 2015, 10.0 out of 10 based on 1 rating

E’ ancora estate … propongo una replica

Autore: Finanza.com Blog Network Posts

Buon giorno a tutti, sono stata in ferie anche perchè non c’era molto da aggiungere dopo il mio post sullo yen. Ho pensato solo si suggerire di dare un’occhiata al mio post di novembre dove ho tradotto un’intervista con Russell Napier, lo trovate qui.

Lui da mesi segnalava che la situazione era deflazionistica, e che la Cina avrebbe svalutato lo yuan (anche se nessuno poteva sapere la data esatta). Ho letto un suo commento più recente, lui ancora suggerisce di investire in liquidità, dollari, e obbligazioni di rating elevatissimo (tipo titoli di stato Singapore). Napier offre spunti di medio periodo, non è un analista che aiuta con trading di breve.

Vi suggerisco di leggere questa intervista di novembre che contiene commenti e spunti che oggi sembrano meno assurdi, e vi segnalo un mio articolo di aprile che aiuta a fare qualche scelta per il portafoglio.

Nei prossimi giorni scriverò un post con qualche spunto per i portafogli, però ricordo a tutti che ho scritto in passato che in situazioni come queste la liquidità (non i BOT, ma CASH) può essere un ottimo investimento. Se vedo che le banche centrali non hanno più soluzioni valide nelle prossime settimane, io consiglierò di aumentare la liquidità e non investire affatto per qualche mese. Per liquidità non intendo fondi monetari o pronti termine, intendo liquidità!

Buon fine settimana a tutti

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PANICO sui mercati. Per fortuna arriva il time out!

Autore: Finanza.com Blog Network Posts

Un nuovo 1929 è alle porte? Dai, non esageriamo (...)

Un nuovo 1929 è alle porte? Dai, non esageriamo (…)

E per fortuna che arriva il week end!
Per carità, non per permettere a chi lavora di passarsi un paio di giorni al mare (cosa tra l’altro possibilissima e ci mancherebbe). Mi riferivo al fatto che il week end in questo caso capita proprio a fagiolo. Come se fosse il time out nel volley: la squadra va in crisi di identità, non si capisce più che cosa deve succedere e allora l’allenatore “ferma” il gioco, chiede time out e richiama i ragazzi in panchina, al fine di rimettere a posto le idee di gioco.

time-outE questo week end è proprio come un time out. Arriva con un mercato a rischio di totale (vedasi post su GODOT) sell off ed un grafico fatto registrare qualche ora fa che fa decisamente paura.

Parlo del benchmark globale, lo SP500. La rottura della fatidica media mobile a 200 giorni, ha generato non pochi sconquassi.

Ok, non solo ragioni tecniche ma anche macroeconomiche. I due fattori si sono autoalimentati e si sono sommati creando un mix veramente esplosivo.

Grafico SP500

grafico-crash-spx

Con il week end si potranno raccogliere le idee e capire meglio cosa veramente ci sta attorno a questa coltre di fumo speculativo che domina sui mercati. Che poi la finanza sia stra gonfiata è un dato di fatto ma… ricordate cosa vi dico da tempo IMMEMORE?

La cosa che dominerà sempre in borsa NON è la presenza o mendo del QE ma il TREND degli utili. Se quindi ci sarà l’atteso rallentamento economico globale (di cui più volte ho parlato…scusatemi, non voglio essere autocelebrativo ma sono cose che ormai sono arcinote ai lettori di I&M!) si dovranno rimodulare i vari target price dei titoli. QUESTO è il grande rischio.

E se parliamo ad esempio di Spoore, i dati di contorno (Intermarket) non possono che fare paura.

Il collasso del petrolio non è certo un buon segno. Peggio ancora se valutiamo il trend del rame e la sua domanda.
Vogliamo parlare della guerra valutaria? Ma non solo di Yuan: prendete le ripercussioni sulle valute più deboli, in particolare di quei paesi che stanno vivendo un periodo di forte difficoltà. A partire dal ben poco noto Tenge del Kazakhstan, fino ad arrivare al Real brasiliano.

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Beh, è chiaro a tutti. Pardon, ai più avveduti. I delicati equilibri creati dalla politica monetaria occidentale vengono “inceppati” dai venti di crisi in arrivo dai paesi emergenti e nella fattispecie proprio da quelli asiatici (citofonare, ad esempio, Apple per avere un esempio arcinoto a tutti). Ma non solo. La Russia, non proprio ininfluente, è in crisi nera anche a causa dell’embargo e del tracollo dell’oro nero. E poi l’Europa che di riflesso non può che rallentare, senza dimenticare che, nel suo piccolo, ci mettiamo anche del nostro. Vedasi la crisi Grecia che non aiuta a livello di sentiment (anche se come detto si sta comprando TEMPO e non si risolve nulla, al momento, ad Atene) e che si complica ulteriormente dopo le dimissioni di Tsipras.

FUGA DAGLI EMERGENTI

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Parlavo ieri con l’amico Liuk con cui condivido l’esperienza di “Piano Inclinato”, e ci domandavamo se stiamo per ritrovarci con un nuovo 1998. Chissà. Per altri siamo più vicini ad un 1990 o secondo altri al 1995.
Tranquilli, non stiamo dando i numeri, sono stati anni di “crisi” dove però c’era una differenza rispetto ad adesso. I cicli economici avevano una loro “dignità e personalità”.
Oggi è ancora così?
Ok, mi spiego meglio…

L’influenza delle banche centrali ha raggiunto negli ultimi anni picchi tali che il sottoscritto ha più volte azzardato l’ipotesi di un mondo economico “schiavo” delle banche centrali.
Eccolo qui, l’elemento determinante.
Le banche centrali. E questo time out del week end servirà sicuramente per i vari Draghi, Yellen, Abe & Kuroda, ecce cc ecc a capire quali contromisure prendere per difendere il mondo, la finanza e quanto ci gira intorno nel miglior modo possibile. E con il loro sostegno la paura potrebbe svanire.
OCCHIO, non ho detto che si risolveranno i problemi ma che si metterà l’ennesima toppa.

qe-explainedPROBLEMA

Inizia a percepirsi la sensazione che ormai i mercati abbiano raggiunto la saturazione e che gli interventi delle banche centrali non portino più ai risultati sperati.
E ancor peggio (vedi FED) c’è il rischio che si sia arrivato a capire che, come dice la FED di St Louis (e non proprio la meno importante per intenderci), in un report dedicato che…forse…tanta liquidità data ai mercati con il QE non è poi servita a molto… LEGGETELO voi stessi. 

E quindi (e questo è il GRANDISSIMO RISCHIO per i mercati finanziari secondo me) è giunto il momento di tirare i remi in barca e lasciare che i mercati si normalizzino da soli? Ma a quale prezzo? E soprattutto con quali paesi ed economie che ne usciranno vincitrici e quali perdenti?

Sono convinto che questa ipotesi, al momento, nessuna banca centrale si può permettere nemmeno di pensarla, altrimenti la guerra commerciale-valutaria in atto farebbe soccombere chi si chiama fuori.
Possibile addirittura un QE4? Beh, cari lettori, in caso “di vita o di morte” non si esclude più nulla.
Permettetemi però un ultimo parere. Stavolta risistemare questa frittata potrebbe essere ben più dura di quanto è prevedibile. Ed un semplice time out, da solo, non sarà sufficiente.

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CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

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Un vino che vi darà grandi soddisfazioni dal primo assaggio. Ma attenzione, è MOLTO traditore e lascia gravosi effetti collaterali. Un vino perfetto per accompagnare questa fase di mercato

MARY POPPINS DEATH METAL

Il tweet dell’amica @petunianelsole  merita la massima attenzione e ci fa capire che, in questo mondo, non bisogna più sorprenderci di nulla. Nemmeno dell’incredibile. Intanto questo video è da antologia!

Immagine anteprima YouTube

Buon time out a tutti.

Riproduzione riservata

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Danilo DT

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Lavori usuranti: quali sono, le novità 2015

Autore: Finanza.com Blog Network Posts

lavori usuranti

Nel mare di professioni previste dall’ordinamento del lavoro esiste una particolare categoria di lavori, chiamati usuranti: si tratta di quelle professioni che richiedono un grande impegno psicofisico continuativo da parte del lavoratore, in relazione a particolari fattori che non possono essere evitati o prevenuti nello svolgimento dell’attività.

Si tratta di professioni che vengono disciplinate in maniera diversa, secondo apposite tabellature. Sono inclusi in questa speciale classificazione i lavoratori notturni, i conducenti di veicoli che trasportano non meno di nove persone, gli operatori industriali in alcuni settori come quello elettronico, dolciario e automobilistico.
A causa del prolungato stress dovuto all’attività usurante, i lavoratori che prestano servizio in un settore inserito in tale categoria, possono godere di alcuni benefici collegati all’età pensionabile che, ovviamente, risulta essere differente rispetto a un lavoro che non richiede un tale impegno.

In particolare, in base alla legge questi lavoratori possono scegliere di far valere i loro privilegi applicando il regime pensionistico previsto per la loro professione, se questo è più favorevole rispetto a quello introdotto dalla Legge Fornero nel 2013. Analizzando con attenzione l’aspetto pensionistico dei lavori usuranti, si evince che dal 1 gennaio 2015 questa speciale categoria di lavoratori può interrompere l’attività lavorativa se ha maturato almeno 35 anni di contributi e ha compiuto 61 anni e 3 mesi o, comunque, può andare in pensione se ha raggiunto un quorum di almeno 97,3.

Per i cosiddetti lavoratori notturni vanno fatte delle specifiche distinzioni tra coloro i quali lavorano per almeno 78 giorni all’anno dalla mezzanotte in poi, per una durata di almeno tre ore, e quelli che, invece, effettuano questo periodo lavorativo in un periodo inferiore ai 78 giorni.
Nel secondo caso, infatti, se il lavoratore viene inserito in un turno notturno per un totale complessivo di giorni che varia tra 64 e 71, in base alla legge l’età pensionabile di base prevista per i lavoratori usuranti è aumentata di due anni ma, se dal computo dei giorni risulta che l’attività lavorativa notturna viene svolta per un periodo compreso tra i 72 e i 77 giorni all’anno, l’età pensionabile subisce un aumento di un anno rispetto alla regola base.

Va, inoltre, specificato che questi non sono dati destinati a restare immutati, giacché esistono gli adeguamenti annuali collegati alla speranza di vita nel nostro Paese che, stando alle statistiche, cresce di anno in anno e può portare ad adeguamenti ricorrenti: il prossimo, per esempio, è in programma per il 2016.

Chi non ritenesse questo piano pensionistico favorevole, può scegliere di optare per quello previsto dalla Riforma Fornero, ossia richiedere la pensione anticipata con 41 anni e mezzo di contributi legati all’età anagrafica oppure 42 anni e mezzo se slegata dall’età anagrafica.
Chi optasse per la pensione contributiva anticipata, invece, sempre secondo i piani della Riforma Fornero deve aver maturato almeno 20 anni di lavoro, essere entrato in servizio in regime usurante prima del 1 gennaio 1996 e avere un assegno sociale che vale 2,8 volte quello dell’anno di riferimento.

Queste sono le condito sine qua non per accedere ai benefici derivanti da un’attività lavorativa intensa, rientrante nelle categorie usuranti.

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[418] Greek PM resigns and Chovanec on China

Greek Prime Minister Alexis Tsipras has resigned and called for an early election. On Thursday, he submitted his resignation to the president and asked for the earliest possible election date – now set for September 20. Meanwhile, turmoil in emerging currency markets escalated on Thursday. Ameera David weighs in. Then, Edward Harrison sits down with Patrick Chovanec – chief strategist at Silvercrest Asset Management and adjunct professor at Columbia’s School of International and Public Affairs – to talk about China. After the break, Bianca Facchinei takes a look at the growing amount of Americans with massive grad school debt. Afterwards, Ameera and Erin Ade discuss data-sharing among Wall Street banks. And in The Big Deal, Ameera and Edward Harrison continue the discussion on China. Take a look!Check us out on Facebook — and feel free to ask us questions:http://www.facebook.com/BoomBustRThttps://www.facebook.com/harrison.writedownshttps://www.facebook.com/erinade2020https://www.facebook.com/biancafacchFollow us @https://twitter.com/AmeeraDavid http://twitter.com/ErinAdehttp://twitter.com/edwardnh\https://twitter.com/BiancaFacchinei