Professioni introvabili nel 2014, in Italia mancano ingegneri e informatici

Autore: MondoLavoro.it

In questo periodo di persistente crisi economica trovare lavoro è spesso un’impresa, sia per i ragazzi che per i meno giovani. Ma, a quanto pare, in Italia ci sono ben 8.500 posti di lavori che non vengono coperti per mancanza di candidati: è quanto emerge, infatti, da una ricerca effettuata dall’Ufficio Studi della CGIA Associazione Artigiani Piccole Imprese di Mestre. Sulla base di questa analisi risulta che nel corso di tutto il 2014 si creeranno un totale di 29.000 posti di lavoro per le dieci figure professionali più difficili da trovare nel nostro Paese, dei quali 8.500 circa rimarranno appunto scoperti a causa della mancanza di candidati disponibili. 

Ma quali sono quindi le professioni introvabili nel 2014? Lo studio della CGIA ha infatti individuato dieci categorie di professionisti che le aziende italiane non riescono a reperire sul mercato del lavoro se non con difficoltà, basandosi sui dati raccolti da un’indagine periodica condotta da Unioncamere e Ministero del Lavoro, svolta intervistando un campione qualificato di imprenditori italiani. In cima a questa particolare classifica ci sono informatici e ingegneri e, più nello specifico, analisti, progettisti software, tecnici programmatori, tecnici della sicurezza sul lavoro, ingegneri energetici e meccanici ed esperti in applicazioni informatiche.

La top ten delle professioni introvabili nel 2014 stilata dalla CGIA di Mestre è quindi così composta:
1. Analisti e progettisti di software;
2. Tecnici programmatori;
3. Ingegneri energetici e meccanici;
4. Tecnici della sicurezza sul lavoro;
5. Tecnici esperti in applicazioni informatiche;1
6. Attrezzisti di macchine utensili;
7. Professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche;
8. Acconciatori;
9. Installatori e riparatori di apparati elettrici ed elettromeccanici;
10. Professioni sanitarie riabilitative

Rispetto ai dati del 2009 si può riscontrare che le professioni considerate introvabili si sono praticamente dimezzate e, soprattutto, che sono molto cambiate: se prima erano orientate soprattutto a lavori artigianali, ora si tratta per la maggior parte di informatici, ingegneri e tecnici. Le professioni, inoltre, sono rimaste più o meno le stesse, ma cambia il loro posizionamento nella classifica.
Il gap tra domanda e offerta lavorativa è spesso dovuto alla veloce evoluzione del mercato del lavoro e alla preparazione non sufficiente dei giovani professionisti che vogliono specializzarsi e lavorare nell’ambito delle professioni tecnologiche. Un altro fattore di cui tener conto è quello del metodo di ricerca del personale delle aziende, spesso inadeguato, che a volte si basa su canali informati come il passaparola e le conoscenze personali e non su metodi professionali ed efficaci.

FrancescaScarabelli

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Linguista / Knowledge Engineer

Autore: Monster Job Search Results

CAM-Napoli, Il nostro cliente, primaria realtà del settore on-line, ci ha incaricato di ricercare il seguente profilo: Linguista / Knowledge Engineer Il candidato selezionato entrerà a far parte di un contesto altamente tecnologico, giovane e dinamico e sarà responsabile del miglioramento continuo della tecnologia di base utilizzata dal Gruppo dal punto di vista linguistico. Nel dettaglio sarà responsabile di

Lavoro part time: regole, contratti e come cercarlo

Autore: MondoLavoro.it

Sempre più persone, negli ultimi tempi, sono alla ricerca di un lavoro part time, che consenta loro di dedicare del tempo anche alla famiglia e al tempo libero, oltre che al lavoro. Questa soluzione – oltre ad andare incontro alle esigenze del lavoratore, che in questo caso ha solitamente una migliore qualità della vita – è spesso conveniente anche per il datore del lavoro, che ha così a disposizione una risorsa più flessibile.

Ma come si trova un lavoro part time? Nella pratica, quando si è alla ricerca di questa particolare tipologia di impiego, è bene consultare  spesso i portali specializzati; in particolare, il portale per il lavoro realizzato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali offre molte informazioni utili per chi vuole lavorare part time. Un’altra risorsa molto utile per chi è alla ricerca di un impiego part time è quella costituita da centri per l’impiego, distribuiti su tutto il territorio nazionale, che offrono una vasta gamma di possibilità adatte a tutte le esigenze. In genere le posizioni offerte sono descritte in maniera precisa e dettagliata, in modo che ognuno possa capire facilmente se il posto di lavoro è in linea con le proprie competenze e con le proprie aspirazioni ed esigenze o meno.
Un altro modo per trovare un lavoro part time è quello di rivolgersi ad una delle numerose agenzie di collocamento private distribuite in praticamente tutte le province italiane.

Trovato l’impiego part time ideale, ci sono alcune cose che è bene sapere riguardo a questo tipo di contratto. Il lavoro part time, infatti, non si configura come una tipologia contrattuale a sé, ma si tratta semplicemente di un impiego con un orario di lavoro inferiore alle “canoniche” 40 ore settimanale dell’orario di lavoro a tempo pieno. E’ disciplinato dal D.Lgs. 61/2000, modificato dalla Legge n.30 del 2003 e dalla L. 247/2007.
Ci sono diverse tipologie di part time: viene chiamato part time orizzontale quello in cui il dipendente lavora con un orario ridotto tutti i giorni, mentre nel part time verticale il dipendente lavora con un orario full time ma sono per alcuni giorni della settimana o del mesi. Infine, il part time misto prevede una combinazione delle due formule precedenti.

Il contratto di lavoro part time, per essere perfettamente in regola, deve riportare in maniera precisa l’indicazione degli orari ridotti stabiliti tra il datore di lavoro e il dipendente, in modo che quest’ultimo possa organizzare al meglio il proprio tempo. Questo orario, in ogni caso, può essere modificato nel corso del rapporto di lavoro apponendo sul contratto clausole flessibili e clausole elastiche. Le prime consentono di modificare la collocazione temporale delle prestazioni lavorative, mentre le secondo danno la possibilità di aumentare le ore di lavoro del dipendente rispetto a quelle concordate in precedenza. L’accettazione di entrambe le tipologie di clausole deve risultare da un patto scritto specifico, consenso che in base alla L.92/2012 il lavoratore può anche revocare.

Francesca Scarabelli

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Stage in Pirelli, tante opportunità in Italia per laureati

Autore: MondoLavoro.it

Il Gruppo Pirelli è alla ricerca di giovani laureati da inserire in programmi di stage in varie zone di Italia, una buona opportunità per tutti i giovani che vogliono entrare in contatto con una realtà internazionale in cui effettuare un’esperienza di lavoro altamente formativa. Il Gruppo Pirelli, infatti, è presente in circa 160 Paesi del mondo e impiega nelle sue varie sedi oltre 34 mila dipendenti. Il Gruppo italiano, fondato nel lontano 1872, al giorno d’oggi è uno dei principali produttori di pneumatici di fascia alta, il quinto produttore al mondo per fatturato: basti ricordare che Pirelli è fornitore esclusivo di pneumatici per il Campionato di Formula 1 e per il Campionato mondiale di Superbike.

Quello che viene proposto è quindi un periodo di tirocinio in un’azienda di alto livello, in cui i giovani potranno venire a contatto con alcuni tra i migliori professionisti del settore. In particolare, in questo momento il Gruppo Pirelli offre opportunità di tirocinio e di stage in alcuni ambiti aziendali. Una delle figure ricercate, ad esempio, è quella di Controller Assistant, che svolgerà le attività di controllo e reporting per l’area del Sud Europa; per questa posizione si richiede una laurea in Economie a Commercio o in altre materie economiche. Anche per il ruolo di tirocinante come Business Controller, figura che si occuperà del controllo della gestione e dell’amministrazione, si richiede un Master in materie economiche e un’ottima conoscenza della lingua inglese, mentre per il ruolo di Hr Training e Web based Systems (figura che sarà inserita nell’ufficio Risorse Umane a sostegno del Trainig & Welfare Team) si ricercano giovani laureati nell’ambito delle human resources. Lo stage come Controller consisterà invece nel fornire supporto alle attività di reporting istituzionale, tramite la redazione di report periodici. Per questa posizione è richiesta una laurea in Economia e una buona conoscenza del pacchetto Office e della lingua inglese. E’ infine richiesto un Master in materie economiche e in Ingegneria Gestionale per le posizioni di Controller Industriale e di Internal Audit: la prima figura professionale sarà inserita nel team Business Planning e Controlling, mentre la seconda si occuperà di attività di auditing nell’ambito dell’Internal Audit Department.

Le nuove risorse saranno inserite prevalentemente nelle sedi del  Gruppo Pirelli di Milano, Torino, Firenze e in altre città italiane.
Per vedere tutte le ricerche in corso e candidarsi alle posizioni di stage in Pirelli offerte è sufficiente visitare la pagina Lavora con noi del sito web del Gruppo e inserire il proprio curriculum vitae tramite l’apposito modulo on line disponibile in risposta agli annunci.

Francesca Scarabelli

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