‘Ndrangheta, ventidue arresti in Piemonte e Calabria


Autore: Il Fatto Quotidiano

Una maxi-operazione contro la ‘ndrangheta è in corso in queste ore in Piemonte e in Calabria ad opera dei carabinieri di Torino: 22 le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite, su ordine del gip di Torino, nei confronti di affiliati all’organizzazione ritenuti, a vario titolo responsabili di associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi, estorsione, ricettazione e altro. I carabinieri stanno eseguendo anche 40 perquisizioni e il sequestro di beni mobili e immobili stimati in alcuni milioni di euro. 

L’operazione condotta dai carabinieri nelle province di Torino e Vercelli e in Calabria è stata denominata ”Colpo di coda” e riguarda le presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta nel torinese, in particolare nella zona di Chivasso, dove recentemente quattro pregiudicati sono stati raggiunti da colpi di arma da fuoco. Gli arresti e le perquisizioni sono stati disposti dal gip Giuseppe Salerno, su richiesta del procuratore aggiunto Sandro Ausiello e dei suoi sostituti Roberto Sparagna e Monica Abbatecola. In alcuni passaggi dell’ordinanza di custodia cautelare sono riportati rapporti tra una locale cellula della ‘ndrangheta e il mondo politico della zona.

Ddl Stabilità, Camusso (Cgil): “No ai tagli a scuola e sanità”

Autore: Uploads by antefattoblog

"No ai tagli a scuola, sanità e amministrazioni locali. Sul fisco si sta facendo un'operazione che colpisce direttamente le fasce più deboli della società. La legge anticorruzione è una legge debole". Così Susanna Camusso (Cgil). M.Lanaro
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LORO SANNO CHE IL DEBITO PUBBLICO SI PUO’ CANCELLARE

Autore: ComeDonChisciotte

Economia


DI GZ
cobraf.com

Questo mese le pubblicazioni economiche più importanti al mondo parlano della semplice e radicale soluzione del debito pubblico che qui si propone da due anni, cioè SEMPLICEMENTE DI CANCELLARLO, di farlo sparire nel bilancio della Banca Centrale (per sempre).

Niente finanziarie di tasse, sacrifici, aumenti di IVA e accise, posti di blocco della GdiF, vendite di beni pubblici… una semplice MANOVRA CONTABILE CHE NON COSTA UN EURO.

Non è questione di una teoria “MMT” e Mosler, lo sanno tutti, sotto sotto, a Londra e a New York, al Fondo Monetario, al Wall Street Journal, al Telegraph, al Financial Times, alla City di Londra che il debito pubblico è un gioco di prestigio, un imbroglio e il governo lo potrebbe cancellare quando vuole. Alcuni pensano che proponga “teorie”. Errore: qui mi limito ad informare il popolo di quello che si sa nei piani alti.

Il 16 ottobre sul Wall Street Journal: “La Tentazione della Gran Bretagna: cosa succederebbe se la Banca di Inghilterra cancellasse semplicemente i 400 miliardi di debito pubblico che ora detiene..” (“..What would happen if the Bank of England simply canceled the nearly £400 billion of government debt that it holds?..”)

Qualche giorno fa Gavyn Davies sul Financial Times, editoriale titolato: “La Banca Centrale cancellerà il debito pubblico ?” (Will central banks cancel government debt?). Questo Davies è l’ex capo economista di Goldman Sachs e cita Lord Turner (capo della FSA, la Consob inglese, che avrebbe detto in privato che una soluzione fattibile (Tuner ha poi cercato di smentire quando è apparso riportato sul Guardian)

Oggi sul Telegraph Ambrose Evans-Pritchard cita il report di due ricercatori al Fondo Monetario uscito ad agosto (di cui avevo parlato) che dimostra anche matematicamente che se lo stato stampa moneta in misura sufficiente, può eliminare sia il debito pubblico che il credito bancario e il risultato come PIL, reddito e il resto sarebbe ottimo.

Oggi su BusinessInsider.com Joe Weisenthal cita un trader a Londra che gli parla della possibilità che la Banca di Inghilterra, che ha già comprato 1/4 del debito pubblico inglese, semplicemente lo mandi al macero e dica al governo che non le deve più niente. People Are Talking About A National Debt Solution That Might Actually Make Your Brain Hurt.

Come ha scritto Warren Mosler e spiegato al convegno di Rimini ieri, lo stato non ha bisogno di finanziarsi emettendo debito, la prova è che in Inghilterra da cinque anni stanno quatti quatti ritirando il debito pubblico con una pura manovra contabile, senza aumentare tasse e fare austerità, senza vendere beni pubblici, semplicemente scambiando Gilt con Sterline. E negli ultimi giorni Wall Street Journal, Financial Times e Telegraph parlano del fatto la Bank of England può ora semplicemente cancellarli con un colpo di tastiera…paf !… e 400 miliardi di titoli di stato non esistono più…

Nonostante sia ovvio che funzioni così e sia facile da spiegare, nonostante che qui si riportino esempi su esempi nella storia, nella letteratura economica e persino nell’establishment finanziario attuale del fatto che funzioni così, lo stesso tanta gente ha paura di pensare con la propria testa e accetta un idea solo quando appare su Repubblica, Corriere e in TV. Come titola Joe Weisenthal “…una soluzione al problema del debito che fa sì che il tuo cervello ti faccia male”

LO SANNO TUTTI A QUEL LIVELLO, ma il pueblo italiano e spagnolo (ad esempio anche i nostri vari antitrader, hobi50, traderoscar, vincenzoS…qui sul forum) va menato per il naso con la favola del “dobbiamo pagare i debiti” (dello stato)

LORO SANNO CHE IL DEBITO PUBBLICO SI PUO’ CANCELLARE II

Tutti gli articoli citati qui sopra si riferivano al fatto che DOPO CHE LA BANCA DI INGHILTERRA O LA FED HANNO RICOMPRATO TITOLI DI STATO (dal pubblico, da istituzioni finanziarie o da chiunque glieli venda) li possono ora cancellare e cominciano a circolare rumors che alla fine facciano proprio questo (è scritto negli articoli citati sotto, ma come al solito arrivano commenti di chi non li legge e mi tocca riassumerli)

1) le Banche centrali stanno comprando tonnellate titoli di stato dal 2009 o sul mercato secondario come la FED e la Bank of Japan o anche direttamente in asta (come la Banca di Inghilterra (e come faceva la Banca d’Italia ai bei tempi)

2) dopodichè la la Banca centrale in teoria dovrebbe tenerli fino alla scadenza e alla fine ricevere indietro i soldi dallo stato, quando appunto tra 3 o 5 o 10 anni i titoli scadono. Finora Ben Bernanke e Mervyn King hanno dato da intendere che era così, che si comportavano come un normale investitore che compra titoli di stato e poi quando scadono riceve i soldi del loro ammontare. Cioè finora avevano detto che compravano migliaia di miliardi di bonds solo per abbassarne il costo (vedi anche Draghi negli ultimi due mesi).

3) Ma in realtà la Banca Centrale è lei stessa parte dello stato, è lei che garantisce tutti gli assegni e passa tutti i bonifici dello stato, perchè può accreditare qualunque somma senza limiti e senza vincoli e i soldi” li crea con il computer quando le pare, per cui se alla scadenza dei titoli di stato si accreditasse l’importo sarebbe solo una finzione contabile tra lei e il Tesoro. Le passività nel bilancio del Tesoro diventano attività nel bilancio della Banca Centrale e viceversa, ma non ci sono vincoli, possono fare come vogliono, 100 miliardi a destra e -100 miliardi a sinistra E’ SOLO CONTABILITA’

Di conseguenza, ora che sono passati 4 anni dall’inizio dell’Alleggerimento Quantitativo cominciano a far circolare l’ipotesi che in realtà alla Banca centrale alla fine non si faranno riaccreditare l’importo dei bonds dal Tesoro che poi dovrebbe tornare in asta a venderne un altro importo equivalente per essere in grado di fare l’accredito sul conto della Banca Centrale. Ma dato appunto che possono farlo senza alcun costo e senza alcun problema, possono alla fine far cancellare tutti questi 4 o 5 mila miliardi di titoli.

Come spiegato dozzine di volte non creerebbe inflazione, perchè i soldi lo stato li ha già spesi e non cambia l’ammontare della spesa pubblica. Il fatto che continui a finanziarsi con debito oppure che di fatto (come questi articoli implicano) si finanzi semplicemente con moneta cambia solo i rendimenti sul mercato del reddito fisso (cioè la gente che vuole investire si ritrova meno titoli governativi e metterà i soldi in qualcosa d’altro)

GZ

Fonte: www.cobraf.com

22.10.2012

IL CAPITALISMO E’ UN VIRUS MORTALE

Autore: nocensura.com

Di Higinio Polo

Adesso è evidente che il capitalismo è un virus letale, in azione, che uccide. Un virus che infetta tutti gli organismi, dagli esseri viventi all’economia, dai mezzi di comunicazione alle istituzioni chiamate democratiche.
L’economia capitalistica ha divorato i soldi della criminalità. Gli introiti derivanti dal traffico di droga, dalla tratta e vendita di esseri umani, dalla prostituzione, dal gioco d’azzardo e casinò, dall’estorsione mafiosa, dalla vendita clandestina di armi da parte dei trafficanti, dal furto truccato delle proprietà pubbliche, da anni ingrassano i tubi del sistema: dalle banche svizzere, fino alle entità finanziarie nordamericane e europee, passando dai criminali dei paradisi fiscali, il sistema finanziario internazionale si alimenta dal “lavaggio” di denaro del crimine. La mafia è arrivata ad avere ministri nei governi, come in Italia, e controlla una parte significativa dell’economia del paese. La mafia siciliana, napoletana, così come quella nordamericana, russa, francese, giapponese o jugoslava si relazionano con le grandi banche e istituzioni finanziarie, e gli organismi che dovrebbero controllare e garantire i metodi onesti, chiudono gli occhi di fronte a questa realtà. Ci sono settori in cui si è giunti ad una situazione di emergenza: in Bulgaria, l’ex capo dei servizi segreti ha dichiarato: “Ci sono paesi che hanno la mafia. In Bulgaria, la mafia ha un paese”. In Kosovo, questa caricatura di paese, il principale capo mafioso è il presidente, Hashim Thaçi, che è un trafficante di droga, prostitute e organi umani ed è un protetto di Washington.

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Parma, arrestato neurologo: abusava di un paziente colpito da ictus


Autore: Il Fatto Quotidiano

Molestato più volte dal medico che lo aveva in cura presso un centro di riabilitazione dopo un ictus. È la denuncia sporta da un uomo, un operaio di origini meridionali che da circa un mese era ricoverato a seguito di un grave ictus nel centro Cardinal Ferrari di Fontanellato, in provincia di Parma. Una struttura che si occupa dell’assistenza a persone che hanno avuto traumi cranioencefalici e cerebrolesioni, che però per il paziente si è trasformata in un luogo da incubo. I carabinieri di Fidenza hanno arrestato con l’accusa di violenza sessuale il medico (di cui non è stata rivelata l’identità) che lo seguiva nella riabilitazione. L’uomo è stato incastrato da un’intercettazione ambientale dopo che i racconti della vittima avevano convinto gli inquirenti a indagare su quanto accadesse all’interno delle mura della struttura, che per la Procura risulta totalmente estranea ai fatti.

Secondo quanto riferito dalla vittima, in almeno cinque occasioni durante le visite che il medico svolgeva da solo con il ricoverato per controllare le sue condizioni di salute, l’uomo lo ha molestato ripetutamente, palpeggiandolo nelle zone intime e arrivando a costringerlo a un rapporto orale. Il paziente, che secondo gli inquirenti ha fornito un racconto preciso e circostanziato degli avvenimenti, si è deciso a denunciare quanto accaduto spinto dai famigliari, che negli ultimi tempi avevano notato un cambiamento nel suo comportamento.

La Procura, dopo la segnalazione degli uomini dell’Arma, ha disposto un’intercettazione ambientale nella stanza del paziente e dopo alcuni giorni la telecamera nascosta ha mostrato ai carabinieri l’evidenza dei fatti, cogliendo il medico in flagrante durante uno dei tentativi di approccio nei confronti del ricoverato. Per il professionista sono scattate le manette con l’accusa di violenza sessuale e ora l’uomo si trova in carcere, vista la gravità dei fatti. Come ha dichiarato la direttrice del Cardinal Ferrari Simona Lombardi, il medico era nello staff del centro da poco tempo, “era una persona all’apparenza insospettabile, con un buon curriculum professionale, e in regola con le verifiche del casellario giudiziale, che eseguiamo per le assunzioni del personale. Durante il periodo di servizio non ci erano arrivate segnalazioni di comportamenti anomali”.

Le indagini della Procura proseguono per capire se vi siano altre vittime che hanno subito molestie dallo specialista, che al momento è l’unico indagato. “Siamo sconvolti per i fatti accaduti – ha commentato la direttrice della struttura – Il Centro Cardinal Ferrari, noto per la sua eccellenza nelle cure e nei servizi per i propri pazienti, è parte lesa in questa orribile vicenda. Appena venuti a conoscenza dell’inchiesta ci siamo messi a disposizione della magistratura e della famiglia del paziente vittima di abusi e abbiamo attivato subito tutte le procedure disciplinari per l’allontanamento del medico dal servizio”.