Viaggiare in aereo? Una specie di roulette russa

Author: Rosario Marcianò === Tanker Enemy ====✈

Pubblichiamo una cronaca che si commenta da sé: si inquadri l’accaduto, ricordando la cosiddetta “sindrome aerotossica“, a sua volta collegata all’ecoterrorismo governativo, noto anche come biogeoingegneria clandestina.

16 novembre 2017. Malpensa: paura su un aereo velivolo della Easyjet. Fumo in cabina dopo il decollo: componenti dell’equipaggio intossicati

Un volo della compagnia EasyJet, decollato da Malpensa (Milano) e diretto a Malaga, in Spagna, è stato costretto ad un atterraggio di emergenza nel primo pomeriggio, in quanto nella cabina di pilotaggio si era creato del fumo sulla cui causa si stanno ancora compiendo accertamenti (Sì… come no… n.d.r.).

L’aereo, su cui era imbarcato il solo personale di bordo, era partito alle 13:45 e, pochi minuti dopo, ha segnalato alla torre di controllo la presenza del fumo (fume event in inglese, n.d.r.), chiedendo il permesso di atterrare. Cosa che è avvenuta poco dopo le 14:00. I componenti dell’equipaggio sono stati portati in infermeria, perché presentavano i sintomi di un’intossicazione.

Fonte: msn.com

Vietata la riproduzione – Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

Loading the player…

Il caso Germanwings. Perché è precipitato.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l’Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Ci ha lasciati il Professor Paolo De Santis

Sit ei terra levis.

E’ mancato il Professor Paolo De Santis. PAOLO DE SANTIS, Professore senior presso l’Università Roma Tre, in un simposio dedicato alla biogeoingegneria dal Comitato “NoGeoingegneria”, nell’ambito di un’esposizione molto articolata, focalizzò l’attenzione sugli aerei che volano a bassa quota. Tra le righe il docente denunciò tutte le mistificazioni con cui si vorrebbe presentare la geoingegneria ufficiale come l’insieme delle attività volte a ridurre il cosiddetto “riscaldamento globale”. Una frase topica fu la seguente:

Ora… gli aerei che noi vediamo… non sono stratosferici. Stanno proprio qui! Quindi non c’è neanche quella scusa“.

La quota degli aerei chimici secondo De Santis

Paolo De Santis: che cos’è veramente l’effetto serra e perché la geoingegneria ufficiale è un imbroglio

In modo discreto ma convinto, per evitare i vili attacchi dei negazionisti sciacondensari, il Professor Paolo De Santis, ha accolto e rilanciato le acquisizioni di Tanker enemy. Ad ogni modo, a prescindere da ciò, resta la sua levatura di valente scienziato estraneo a qualsiasi compromesso con le baronie e la disinformazione.

Esprimiamo a familiari ed amici la nostra sincera vicinanza e solidarietà in questo frangente.

Vietata la riproduzione – Tutti i diritti riservati.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l’Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Autore: Rosario Marcianò === Tanker Enemy ====✈

On fire

La biogeoingegneria clandestina (alias chemtrails, in italiano reso con l’espressione “scie chimiche”) non conosce confini: è una catastrofe globale, un crimine planetario. E’ un proditorio assalto alla Terra, all’umanità, agli esseri viventi sferrato in modo indiscriminato. Non solo, alcuni paesi e regioni sono colpiti in modo ancora più efferato e micidiale, perché strategici: è il caso, ad esempio, del Portogallo che, per la sua posizione geografica, è un bersaglio privilegiato dei terroristi climatici. Ad ovest del Portogallo, infatti, si formano e si espandono le perturbazioni atlantiche che una volta portavano le piogge nell’Europa occidentale fino all’Italia. Succede quel che accade in California dove i fronti perturbati sono bloccati ed annichiliti sul Pacifico, prima che anche una sola propaggine riesca a lambire le regioni costiere, condannandole ad una siccità perenne, alla desertificazione, agli incendi.

Gli incendi sono il “dono” più recente degli attentatori meteorologici: immani roghi hanno devastato e stanno devastando il Portogallo, la Galizia, l’Italia settentrionale… Le fiamme divampano e si propagano soprattutto a causa della cronica aridità, del basso grado di umidità atmosferica, del particolato a base di solfuri diffuso dagli aerei incivili. I roghi inceneriscono boschi, pascoli, vigneti, aree limitrofe ai centri abitati: almeno in California si sospetta che gli incendi siano stati innescati con armi ad energia diretta.

Si crea un effetto domino: la cenere dei roghi crea una coltre che determina un aumento termico destinato ad aggravare una situazione già disperata. Il livello di polveri sottili si accresce: si accusa sempre il traffico automobilistico di essere all’origine dell’inquinamento, mentre la contaminazione ambientale dipende in toto o quasi dalle migliaia di velivoli commerciali che disperdono dappertutto composti igroscopici. Gli amministratori lo sanno, come sanno che la siccità si potrebbe affrontare sia denunciando i misfatti della “guerra climatica” sia installando ionizzatori imbriferi, ma la classe “politica”, quest’accozzaglia di ignoranti, disonesti, profittatori, nicchia, anzi dispone misure draconiane a danno degli automobilisti costretti a pagare bollo ed assicurazione nonché la benzina gravata di balzelli iniqui per tenere fermo il proprio mezzo.

Ciò avviene anche in Portogallo dove alcuni comitati di cittadini consapevoli hanno presentato una petizione al Parlamento affinché si mobiliti contro la geoingegneria assassina, ma i peones dei vari partiti hanno risposto che non esistono “evidenze scientifiche” (sic) circa le scie tossiche. Mentre il mondo soccombe sotto l’attacco chimico-elettromagnetico, i buffoni cianciano di “evidenze scientifiche”: è evidente la loro malafede, la loro vigliaccheria, la loro collusione con i banditi mondialisti. I codardi riceveranno la dovuta ricompensa… con gli interessi.

Fonti:

L’ONU STA CONQUISTANDO L’AMERICA ATTRAVERSO IL CONTROLLO DI TUTTE LE ACQUE
Drone footage of fire damage in Santa Rosa | Los Angeles Times | Buildings and Cars Destroyed – Trees and Plastic Items Untouched
THE RAINMAKER – IONIZZATORE MODULARE A SANDWICH – SCHEMA COSTRUTTIVO
Come costruire la “macchina della pioggia”: aggiornamenti
Continua l’emergenza incendi boschivi in Piemonte
Em seis minutos, o Parlamento falou de ‘chemtrails’

Vietata la riproduzione – Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l’Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Autore: Rosario Marcianò === Tanker Enemy ====✈

Biogeoingegneria clandestina: come contrastarla?

Molti lettori ci chiedono: “Come possiamo agire per osteggiare le attività di guerra climatica (espressione eufemistica per designare il genocidio altrimenti noto come biogeoingegneria illegale alias scie chimiche, in inglese chemtrails)?” In realtà noi, comuni cittadini, non abbiamo tanti spazi di manovra, poiché completamente esclusi da qualsivoglia potere decisionale.

Le nostre “democrazie” sono finte. I Governi sono non votati, i politici a capo di questi esecutivi non sono stati scelti da alcuno e, anche quando sono eletti dal popolo, i peones eseguono i compiti assegnati loro da apparati apolidi, sovranazionali, in primo luogo ottemperano al Diktat dell’Unione europea, ma la catena di comando giunge sino ad organismi mondialisti, sino al Governo ombra planetario [1]. Quindi? Come si può tentare di incidere? Manifestiamo nelle strade e nelle piazze? Talora le manifestazioni sono inutili, se non controproducenti, sebbene possano contribuire a far conoscere certe questioni. Nel caso in cui le proteste rappresentino un problema per l’establishment, esse sono infiltrate da agenti sobillatori legati ai servizi. Come insegnava Francesco Cossiga: “Spezzate un po’ di ossa e rompete qualche vetrina e poi date la colpa ai manifestanti”. In alternativa (e così si è verificato nel caso delle comunque sacrosante manifestazioni organizzate contro l’obbligo delle vaccinazioni), i menzogneri media di regime le ignorano. Oscurandole, è come se non fossero avvenute. Quindi è chiaro, considerati tali presupposti, che sit in e cortei sono sovente improduttivi.

Che cosa ci resta per rivendicare quel poco di potere che è stato sottratto al popolo? Abbiamo due grimaldelli: lo sciopero fiscale ed il boicottaggio.

LO SCIOPERO FISCALE

La ribellione fiscale non è risolutiva, giacché le sedicenti élites si stampano o si creano digitalmente tutto il denaro che vogliono con lo stratagemma del signoraggio bancario. Tuttavia i soldi servono loro per mantenere tutta la pletora di parassiti, utili idioti e sanguisughe (politicanti, legulei, magistrati, funzionari, amministratori, pennivendoli, pseudo-artisti, pseudo-intellettuali, militari, disinformatori…) che gravitano, come gabbiani famelici, attorno alle strutture di potere, quelle vere, e da cui mendicano privilegi, pensioni e stipendi d’oro.

Dunque lo sciopero fiscale può essere una spina nel fianco del sistema, ma per essere efficace, deve conoscere un’adesione di massa. Innanzitutto NON PAGATE IL CANONE RAI. Esiste un modo: l’autocertificazione. E’ necessario dichiarare il mancato possesso dell’apparecchio televisivo. Quanti di voi non hanno il televisore e versano supinamente il balzello RAI inserito in modo fraudolento nella bolletta elettrica? Defalcate la quota “dovuta” alla RAI e liquidate solo la somma relativa al consumo di corrente. Di seguito un rimando alla guida su come procedere.

Un altro esempio: la TARI o tassa sui rifiuti. Da un punto di vista giuridico, la TARI risulta un’imposizione costituzionalmente illegittima: infatti, se considerata come tributo, viola i criteri di proporzionalità e progressività sanciti dalla Costituzione; se considerata, invece, come tassa, appare incoerente inquadrare lo smaltimento come un servizio pagato a consumo, quando, in realtà, dovrebbero essere i contribuenti a ricevere un corrispettivo per il conferimento e la differenziazione dell’immondizia (prova ne è l’esistenza e la diffusione delle discariche verdi, punti di raccolta nei quali è elargito un compenso per ogni tipologia di rifiuto: una famiglia media può arrivare ad introitare intorno a € 250 l’anno). Di seguito le indicazioni su come chiedere l’esenzione completa della TARI o quanto meno lo sconto.

IL BOICOTTAGGIO

E’ ormai assodato che la l’aggressione al clima, all’ambiente ed all’umanità (chemtrails) è sferrata attraverso le compagnie di volo civile. Quindi è necessario escludere l’aereo per i propri spostamenti. Rinunciando ad usare questo mezzo, per diporto et similia, ma adoperandolo solo se strettamente necessario, molti eviteranno di intossicarsi (vedi sindrome aerotossica) e di finanziare indirettamente le micidiali operazioni di geoingegneria clandestina, unica causa, tra le altre cose, della devastante attuale siccità che ci costringerà a filtrare l’orina e le acque nere per avere l’acqua “potabile”, come avviene già in Australia da tempo. Non solo, ad ogni controllo (check-in) aeroportuale i passeggeri sono costretti, oltre che ad umilianti perquisizioni, ad attraversare il metal detector che è basato su tecnologia ai raggi X. Tale tecnologia può causare tumori. Regolatevi di conseguenza.

Qualcuno obietterà che queste misure non sono utili o praticabili. Ebbene, chi è paralizzato nell’azione da dubbi o sofismi, smetta di lamentarsi. Se si vuole conseguire qualche risultato, bisogna passare dall’indignazione all’azione. E’ necessario intralciare in tutti i modi possibili multinazionali, agenzie governative e para-governative, istituzioni, associazioni “ambientaliste” etc., anche con consumi ed acquisti consapevoli. Infine ricordiamoci che in questa guerra contro l’umanità e la verità, potremo permetterci di perdere tutto, purché non si perda la libertà di pensiero e l’anima. Perderemo la vita stessa? E’ molto più grave che perdere l’anima.

[1] Daniel K. Inouye, Senatore degli Stati Uniti: «Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l’opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa».

Esenzione dal canone RAI
Esenzione o sconto sulla TARI

Vietata la riproduzione – Tutti i diritti riservati.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l’Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Autore: Rosario Marcianò === Tanker Enemy ====✈

Distrazione-distruzione

I media di regime, oltre a confezionare a ritmo serrato notizie false alias “fake news”, procedono ad ondate: per una settimana gli scartafacci governativi sono inondati da articoli su un’inesistente epidemia di morbillo, la settimana successiva lo spazio delle testate è monopolizzato dalle gesta eroiche della sindachessa Virginia Raggi, adesso è la volta del referendum in Catalogna, consultazione che dovrebbe sancirne l’indipendenza dalla Spagna.

Intendiamoci: ogni tanto, tra cronache ed editoriali, si infiltra qualche fatto reale, ma la disinformazione strumentalizza gli eventi sia quelli effettivi sia quelli inventati per distrarre e pilotare l’opinione pubblica. [1] E’ questa la sua principale funzione: si pensi al caso emblematico di Enrico Mentana che riesce, con diabolica astuzia, a creare una mescolanza tra la notizia e la sua interpretazione, scardinando uno dei principi del giornalismo (quello vero, oggi per lo più estinto), secondo cui il fatto deve essere tenuto ben separato dalla sua esegesi. Mentana, ogni volta in cui riporta un accadimento, lo condisce con una serie di aggettivi e di aberranti opinioni che spostano l’avvenimento dall’ambito della cronaca alla sfera della valutazione del tutto soggettiva. Questa è propaganda, affidata sia alle dotte prolusioni di Mentana sia ai servizi da lui commissionati ai suoi patetici pennivendoli che manifestano di fronte al superarciultramegadirettore un atteggiamento di soggezione e di viscido incensamento. E’ un contegno che ricorda quello degli scolaretti di tanti decenni fa al cospetto del severo ed arcigno maestro. [2]

Accantoniamo tuttavia questo bruttissimo esempio di negazionismo, per accennare all’attuale strombazzamento sul referendum catalano. Che ogni popolo possa e debba autodeterminarsi, è sacrosanto: è giusto che una nazione miri a preservare la sua storia, l’identità culturale, le tradizioni, la lingua.

Siamo sicuri, però, che dietro il movimento catalano per l’indipendenza non agiscono i soliti “filantropi”, ad esempio il famigerato Soros o chi per lui, gentaglia che già finanziò il partito ispanico pseudo-democratico “Podemos”? Questa non vuole essere una difesa del governo di Madrid e delle sue misure repressive, giacché “ogni Stato è una dittatura” (A. Gramsci), ma si intende mettere in guardia dalle consuete manipolazioni, dalla strategia del divide ed impera, strumento così spesso usato dalla cricca mondialista. La Catalogna indipendente? E allora? Se un paese non decide in modo risoluto e netto di abolire il signoraggio bancario e di bandire la biogeoingegneria clandestina, che cosa cambia? Si pone fine alla distruzione del tessuto sociale ed economico ed alla contaminazione dell’ambiente? I cartelli saranno scritti in catalano, anziché in castigliano, come le leggi, i documenti ufficiali etc., ma si si continuerà a “vivere” secondo le leggi inique e liberticide promulgate da un esecutivo di criminali, corrotti ed ignoranti, si continuerà ad essere schiavi degli strozzini internazionali, si continuerà ad ammalarsi per i veleni diffusi dagli aerei “incivili”. Si continuerà a morire per usurai e militari!

[1] In questo contesto, prescindiamo dall’acuta disamina delle accezioni relative al concetto di “fatto” per opera di Nietzsche.

[2] Recentemente Enrico Mentana è stato arruolato nelle schiere del disastroso C.I.C.A.P., l’Armata Brancatopone foraggiata dallo Stato, nella fattispecie dai vari ministeri preposti alla censura stalinista.

Vietata la riproduzione – Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l’Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Autore: landofw56 === Tanker Enemy ====✈