vera storia di KJ2, l’orsa mamma di Francesco e Soki, del progetto Life Ursus

I MINI-BLU

Registrazione del live Facebook andato in onda ieri sera

KJ2 sembra il nome di una stella cadente, perfetto per la notte di San Lorenzo. Invece è caduta un’orsa, appartenente al progetto Life Ursus. Nel video qualche considerazione da fare insieme sulla vicenda, andata in onda ieri sera in un Facebook Live.

Alcuni dei link che ho menzionato nel live:

  1. I nomi degli orsi reintrodotti nel Brenta
  2. Articolo di approfondimento, che parla del sondaggio Doxa Milano
  3. Il protocollo per l’individuazione degli interventi sugli orsi problematici
  4. La presa di posizione del ministro Galletti
  5. Il vertice a Roma di due anni fa tra Rossi, Dellapiccola e Galletti
  6. Francesco e Soki, due dei figli cresciuti dell’orsa KJ2

Ricordatevi di votare Byoblu ai Macchianera Internet Awards 2017. C’è tempo solo fino al 15 settembre e bastano cinque minuti. Leggete qui: http://www.byoblu.com/go/vota

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Autore: Claudio Messora Byoblu.com

Sistema Centrale Unificato della Comunicazione – Giulietto Chiesa

Giulietto Chiesa - La Comunicazione Centrale Organizzata

trascrizione dell’intervento di Giulietto Chiesa,
30° edizione del Tignano Festival per l’ambiente e l’incontro tra i popoli.

Cos’è il mainstream? Quando in America si faceva l’esaltazione del giornalismo, il “Quarto Potere”, era un’altra cosa. Questa cosa non c’è più. Questo giornalismo non esiste più. È ormai storia. Adesso siamo nella Comunicazione Mondiale Centralizzata. È la fine di un processo. Quello che si vede in superficie sono i proprietari: Murdoch, la BBC, la CCN… questa gente sono i magnati, ma non contano granché. Anche loro sono stati messi sui binari da un sistema centrale unificato della Comunicazione, che va al di là dei giornali e delle televisioni che vedete.

Siamo in un’altra epoca della storia dell’uomo. L’informazione è unificata. Noi tutti, italiani, francesi, tedeschi, siamo immersi in un flusso informativo che viene deciso da alcuni centri molto limitati di persone, i quali determinano ogni giorno l’agenda del giorno. E tutti coloro che sono dentro questo sistema, e che non lo conoscono, non fanno che seguire più o meno le norme che vengono dettate da qualche parte. E questa “qualche parte” sono i servizi segreti, che si sono organizzati da tempo per gestire questo tipo di informazione e che la determinano.

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I canali principali sono quelli noti: la CNN, la BBC… queste sono le portaerei, insieme alla Reuters, all’Associated Press, ovvero l’informazione anglosassone, che determina tutta l’informazione dell’occidente e gran parte dell’informazione mondiale. Se tu stai dentro a questi binari vai bene. Se vai fuori da questi binari esci dal giornalismo mainstream. Se tu stai dentro tu sei costretto a raccontare bugie. Non c’è via di mezzo, perché loro selezionano i quadri.

Io faccio i nomi. Chi è il presidente della Rai? Monica Maggioni (ndr: selezionata per la carica di Presidente della Commissione Trilaterale). E per diventare presidente della Rai dovete passare attraverso una serie di prove. Non venite nominati per caso alla testa della più importante compagnia informatrice che influisce su 60 milioni di persone. Pensate che il potere lasci questi posti in mano a chiunque? Non è così, toglietevelo dalla testa. La signora Maggioni viene selezionata, così come quasi tutti i direttori dei più importanti giornali e telegiornali italiani, sulla base del suo fermo e determinato criterio di raccontare ciò che dice il mainstream e basta. Lei sta lì per difendere la porta di ingresso. Si chiama “gatekeeper”.

Riguarda tutti i grandi nomi del giornalismo italiano, senza eccezione alcuna. Quasi, perché in qualche caso si può uscire dai binari. Ma solo per un pochino, senza esagerare. Per alcune questioni c’è il tabù assoluto. E questo lo sanno tutti, a memoria, non c’è bisogno che glielo dicano. Dell’11 settembre non si deve parlare. Nessuno dei giornali del mainstream ne parla. Quelle rare volte che lo fanno – accade nel mio caso specifico, essendomi ingaggiato nella questione senza mezzi termini – ti circondano con 4 o 5 giornalisti, che ti impediscono di parlare o che ti interrompono, a cominciare dal conduttore. Ti fanno parlare così ti possono dire “se ne è parlato”. Soltanto che non se ne è parlato per niente, perché non ti danno modo di parlare. È solo un esempio.

Questo è il mainstream. E questo mainstream è potentissimo. È invalicabile. È costruito in modo tale che non se ne possa uscire. Il mainstream è nutrito da una serie di sofisticati meccanismi di condizionamento dell’opinione pubblica. Sofisticatissimi. Ci sono interi edifici che lavorano per nutrire il mainstream di notizie false, o di notizie mezze false, o di notizie false per un terzo, a seconda dei casi. E queste notizie diventano norma.

Ormai nel giornalismo contemporaneo non c’è più il criterio della verifica delle notizie. Nessuno dei giornalisti dei più importanti giornali italiani pubblica notizie verificando la fonte. Si prende la fonte che viene fornita dal mainstream. Volete un esempio? La stampa è nemica della pace. Quando, dopo l’11 settembre, ci fu l’attacco americano contro l’Iraq, che fu preparato con molta precisione dagli uffici di cui vi ho parlato, il segretario di Stato Colin Powell si dirige al consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e a un certo punto alza una mano e mostra al mondo intero una fialetta, dicendo: “Abbiamo le prove che Saddam Hussein ha le armi di distruzione di massa“. Nessuno dei giornali e delle televisioni italiane verificò quella notizia. E tutti i giornali italiani, all’unanimità assoluta, pubblicarono la fotografia di Colin Powell che alzava la mano, e dissero “Saddam Hussein ha le armi di distruzione di massa“. Qualcuno lo mise anche tra virgolette, ma chi è che legge le virgolette? Soltanto gli specialisti.

colin powell

Tutti hanno letto sulle prime pagine dei giornali l’annuncio dell’invasione, l’annuncio di una guerra che avrebbe ucciso mezzo milione di iracheni. Mezzo milione di uomini e donne, vecchi, bambini sono stati massacrati sulla base di quella fialetta, che a posteriori si è scoperto che era una truffa. Lo capite quello che sto dicendo? È stata fatta una guerra che ha portato all’uccisione di Saddam Hussein, alla distruzione, conquista e colonizzazione di un Paese e alla morte di mezzo milione di persone – probabilmente molte di più – sulla base di una menzogna. Ma qui io non me la prendo con chi ha detto la menzogna. Me la prendo con tutti i colleghi che quel giorno, senza verificare nulla – …nulla! – accettarono la versione che era stata loro proposta a loro, come a Colin Powell, ironicamente.

Perché poi io sono amico di Gorbaciov e un giorno mi raccontò che lui era stato negli Stati Uniti e aveva parlato con Colin Powell. E gli chiese: “ma che cosa è successo?“. È un racconto di Gorbaciov, una rivelazione che non ho mai fatto. Colin Powell si girò, lo guardò in faccia e disse: “Hanno ingannato anche me“. Voi capite il giro, vero? E questo è il mondo nel quale voi vivete e del quale voi vi nutrite tutti i giorni.

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Autore: Claudio Messora Byoblu.com

OneBarter: l’era del baratto high tech

Nico Allegretti, presidente di OneBarter, racconta come il baratto, nella sua nuova forma tecnologicamente assistita, possa contribuire ad abbattere la necessità delle imprese di finanziarsi con linee di credito bancarie, e possa rilanciare gli scambi e l’economia. Un settore, quello del barter (cioè “comprare pagando vendendo“, come lo definisce Allegretti), che negli Stati Uniti si porta già dietro il 5% del Pil.

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 OneBarter parte in Italia tra pochi giorni. Iscriversi al circuito è gratuito e si può anche ricevere una linea di credito per iniziare i primi scambi.

http://www.onebarter.it

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Autore: Claudio Messora Byoblu.com

Vota Byoblu ai Macchianera Internet Awards 2017

Anche quest’anno avete inserito Byoblu in nomination nella categoria “27. Miglior sito Politico-d’Opinione” dei Macchianera Internet Awards. Si tratta degli Oscar della Rete, dove ognuno segnala i migliori siti in ogni categoria, e i primi dieci in tutta Italia entrano nella fase finale.Come tutti i premi, il suo valore è simbolico. Le segnalazioni spontanee di migliaia di persone sono un riconoscimento del lavoro svolto, che puntualmente ogni anno non mi fate mancare.Adesso però, visto che mi avete messo in finale, non fatemi arrivare ultimo! Per votare Byoblu come miglior sito nella sua categoria c’è tempo fino al 15 settembre. Ricordatevi che perché il voto sia valido è necessario usare un indirizzo email reale, votare per almeno dieci categorie (compresa la 27 dove Byoblu è in lizza) e soprattutto non barare. Altrimenti il vostro voto verrà annullato. E sarebbe un peccato.

Se votate da un computer, trovate qui sotto la scheda di votazione. Se invece votate da uno smartphone o comunque da un dispositivo mobile, è consigliabile iniziare la procedura di voto cliccando su questo indirizzo. Dopo aver votato – se volete – condividete questo post per chiedere a tutti i vostri amici e conoscenti di votare a loro volta.

Grazie di cuore per essere così affezionati a questo blog.  Adesso fatevi sotto… E vediamo come va 🙂

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Autore: Claudio Messora Byoblu.com

lezione da imparare – Mauro Scardovelli

Lectio magistralis di Mauro Scardovelli cui è quasi impossibile dare un titolo, perché tocca ogni radice profonda della nostra vita e mostra con la chiarezza di una giornata di sole come e perché i nostri tempi siano sospesi in un grande incantesimo collettivo.

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 Un video da guardare tre volte al giorno, tutti i giorni, per restare svegli e vigili, fino a completa guarigione.
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Autore: Claudio Messora Byoblu.com