Asus ROG GR8 II: il mini-PC alternativa alle console

Sino a pochi anni fa i sistemi desktop assemblati dai grandi produttori internazionali erano unicamente destinati all’utilizzo in ambiente da ufficio, lasciando alle proposte assemblate in proprio o dai negozianti i componenti più potenti dedicati agli appassionati. Più recentemente il mercato, inizialmente in modo timido e in seguito con sempre maggiore vivacità, ha optato per proporrte sistemi desktop di dimensioni e caratteristiche tecniche differenti tra di loro ma tutti orientati ad un ben specifico target di utenti, quello dei videogiocatori.

[HWUVIDEO=”2314″]Asus ROG GR8 II: mini PC da gaming[/HWUVIDEO]

Partendo da una considerazione molto semplice, quella che la diffusione del gaming in ambiente domestico è aumentata nel corso degli anni anche grazie alla presenza nei salotti di console collegate al televisore, è evidente come anche un PC possa venir utilizzato quale piattaforma di questo tipo andando a sostituire quella che è una console. Ecco quindi la necessità di avere sistemi esteticamente gradevoli, se possibile originali nel design ma in grado di integrare al proprio interno quei componenti che li rendano adatti alle necessità dei videogiocatori.

E’ a partire da questa logica che Asus ha sviluppato la famiglia di prodotti indicata con il nome di GR8, appartenenti alla propria famiglia ROG, Republic of Gamers. Si tratta di PC compatti che non utilizzano la GPU integrata nel processore ma si servono di una scheda video dedicata, così da offrire superiori prestazioni complessive e garantire una esperienza di gioco adeguata. I modelli ROG GR6 e GR8 utilizzano uno chasis da soli 2,5 litri di volume complessivo, senza però per questo rinunciare ad una scheda video dedicata. Con il nuovo modello ROG GR8 II, analizzato in questo articolo, Asus aumenta leggermente il volume sino a 4 litri cambiando il design esterno e soprattutto aprendo spazio all’utilizzo di componenti ben più potenti.

sistema_1.jpg (99892 bytes)

Troviamo infatti processori Intel Core delle famiglie i7 e i5, in declinazioni non destinate a notebook ma desktop tradizionali con TDP massimo pari a 65 Watt, abbinati ad una scheda video NVIDIA GeForce GTX 1060 con un quantitativo di 3 Gbytes di memoria video. Sulla carta questi componenti assicurano potenza di calcolo tale da garantire frames al secondo medi sempre più che adeguati alla risoluzione Full HD, oltre che una adeguata riserva di potenza con applicazioni di produttività personale. Nella tabella seguente abbiamo riassunto le principali specifiche tecniche complete di questo sistema.

specifiche

Asus ROG GR8 II
processore Intel Core i7 7700
chipset Intel H110
scheda video NVIDIA GeForce GTX 1060 3GB
memoria 2x8GB DDR4 2400
storage 256GB SSD
rete ethernet Intel 1 Gpbs
Wi-Fi 802.11ac, 2 channel MIMO
dimensioni 88x299x281,3mm
peso 4Kg
connessioni 2xUSB 3.0
1xUSB 3.1, Type A
1xUSB 3.1, Type C
2xHDMI
1xDisplay Port
1xEthernet RJ45
1xOptical S/PDIF
1xAudio Jack

Il marchio ROG, Republic of Gamers, è utilizzato da Asus per identificare i propri prodotti destinati ai videogiocatori più appassionati. Questo brand pertanto identifica sistemi con un target di riferimento ben specifico, con i quali non sono vengono scelti componenti adatti ai videogiocatori ma nei quali sono implementate soluzioni tecniche molto particolari. Abbiamo già parlato delle dimensioni contenute, che di fatto rendono ROG GR8 II comparabile per ingombro ad una delle console disponibili in commercio; queste non implicano però un funzionamento rumoroso grazie alla divisione del volume interno in due distinte partizioni, dedicate rispettivamente una alla scheda video e l’altra alla scheda madre con processore e storage. In questo modo il calore prodotto dai componenti presenti in queste due partizioni viene espulso all’esterno senza che vada a interferire con l’altro blocco interno dello chassis, evitanto in questo modo che alcuni componenti possano indirettamente far aumentare la temperatura di funzionamento degli altri.

Sistema compatto, quindi rumoroso? Asus ROG GR8 II ci ha positivamente sorpreso in questo senso: il rumore delle ventole è percepibile quando CPU e scheda video sono sfruttate al massimo delle potenzialità, ma non in modo da risultare fastidioso. In idle il sistema si avverte appena, replicando in questo il comportamento tipico di una console da gioco. Trattandosi di un sistema dedicato ai videogiocatori non possono mancare i LED RGB, di fatto quello che è diventato l’accessorio per eccellenza in questo tipo di sistemi e che in alcuni casi porta a risultati che sono oggettivamente eccessivi. Il tutto è configurabile da pannello software Asus Aura, direttamente da sistema operativo: è addirittura possibile mantenere i led in funzione anche quando il sistema viene spento, ma le opzioni a disposizione sono le più disparate e più di tutto è possibile ovviamente anche tenere i led spenti del tutto.

asus_aura_cp.jpg (24772 bytes)
pannello di controllo AURA per la gestione dei LED RGB

Aprendo il sistema, agendo sul pannello laterale, è possibile intervenire ad espandere la memoria di sistema e la soluzione di storage. La prima è basata su moduli So-Dimm, gli stessi utilizzati nei sistemi notebook così da contenere l’ingombro complessivo, per una capacità massima che può raggiungere i 32 Gbytes. Per lo storage troviamo un SSD in form factor da 2,5 pollici, da 240 Gbytes di capacità, che può essere affiancato da una seconda unità di storage con interfaccia M.2 presente sulla scheda madre. L’utente può in alternativa sostituire l’SSD da 2,5 pollici in favore di un hard disk di pari dimensioni, più lento ma con capienza nettamente superiore. L’interfaccia dell’SSD è quella SATA, che garantisce circa 550 Mbytes al secondo in lettura e poco più di 260 Mbytes al secondo in scrittura.

crystaldisk.png (35641 bytes)
prestazioni dell’SSD integrato nel sistema

Il processore scelto da Asus per questo sistema è modello Core i7 7700, proposta con architettura quad core capace di gestire sino a 8 threads in parallelo. La frequenza di clock di default è pari a 3,6 GHz, con un dato di boost clock che ariva a 4,2 GHz in single threaded e sino a 4 GHz utilizzando in parallelo tutti i core.

Completa la dotazione onboard di questo prodotto il sottosistema audio, quello Supreme FX che Asus adotta anche in molte proprie schede madri della famiglia Republic of Gamers. La rete Wi-Fi onboard è ovviamente di tipo dual band, compatibile con la tecnologia MIMO e capace di un transfer rate che raggiunge quale massimo teorico un valore di 867 Mbps. Le due antenne sono integrate nella parte superiore dello chassis, incastonate in modo tale da evitare interferenze con gli altri componenti presenti nel sistema.

sistema_2.jpg (117992 bytes)

L’utilizzo di una scheda video NVIDIA GeForce GTX 1060 con 3 Gbytes di memoria video rende questo sistema compatibile, sulla carta, con un utilizzo in abbinamento ad uno dei visori per la realtà virtuale presenti sul mercato. Quello della compatibilità VR è un tema molto sentito dai produttori di sistemi in quanto uno strumento molto utile ai fini della promozione marketing dei propri sistemi, per quanto la diffusore di visori VR sia al momento non così elevata come ci si poteva inizialmente attendere.

CPU

Intel Core i7 7700K Intel Core i7 7700 Intel Core i5 7600K Intel Core i3 7350K
Povray 3.7.0 2.087 1.565 1.644 1.000
Cinebench 15 967 741 672 458
Blender 2.78 444 secondi 572 secondi 647 secondi 934 secondi
Corona benchmark 1.3 226 secondi 279 secondi 366 secondi 462 secondi
7-zip 16.04 x64 26.930 21.343 18.295 13.249
Handbrake 1.0.2 – 64bit H.264 19 fps 15,9 fos 14,6 fps 9,2 fps
Handbrake 1.0.2 – 64bit H.265 10,5 fos 9 fps 8,4 fps 5,1 fps
Luxmark 3.1 – OpenCL CPU 508 477 644 298
Hybrid – H.265 first pass 25,9 fps 20,8 fps 21,4 fps 13,2 fps
Hybrid – H.265 second pass 24,6 fps 18,5 fps 19,4 fps 11,8 fps

In termini di produttività personale il sistema Asus ROG GR8 II mette a disposizione una potenza di calcolo che è decisamente adeguata per i tipici utilizzi di un PC desktop in ambiente domestico. Le prestazioni sono molto vicine a quelle del PC di riferimento basato su processore Intel Core i7-7700K, versione di CPU che ha frequenze di clock superiori al modello Core i7-7700 adottato dal mini-PC di Asus. Nulla da rimpiangere quindi quanto a componenti scelti per le tradizionali applicazioni personali: il sistema risponde in modo pronto e rapido ai comandi e assicura valide prestazioni anche con ambiti particolarmente

La potenza di calcolo messa a disposizione dal sistema Asus ROG GR8 II è tale da assicurare valide prestazioni velocistiche alla risoluzione di 1920×1080, o Full HD. La scheda GeForce GTX 1060 3GB, in abbinamento al processore Intel Core i7-7700, garantisce livelli di frames al secondo più che adeguati anche con impostazioni qualitative molto spinte. Di seguito i risultati, in termini di frames al secondo medi, ottenuti con alcuni titoli utilizzando impostazioni qualitative particolarmente spinte.

titolo

fps medi – 1920×1080 pixel
Ashes of the Singularity 46,2 fps
Rise of the Tomb Raider 51,7 fps
Deus Ex: Mankind 50,1 fps
Hitman 103,4 fps
Shadows of Mordor 84,4 fps
Alien 141,7 fps
F1 2016 63 fps

I dati registrati sono molto validi, in considerazione delle impostazioni qualitative spinte che sono state selezionate. La potenza di calcolo della scheda GeForce GTX 1060 3GB non è a nostro avviso adatta a pilotare display con risoluzione più elevata; uno scenario d’uso domestico che si può ipotizzare è quello di abbinare Asus ROG GR8 II ad un televisore di grande diagonale e risoluzione Full HD, così da fornire una esperienza di gioco di massimo intrattenimento anche in salotto.

[HWUVIDEO=”2314″]Asus ROG GR8 II: mini PC da gaming[/HWUVIDEO]

Il prezzo di Asus ROG GR8 II, nella configurazione testata in queste pagine, è pari a circa 1.300€ IVA inclusa; è possibile optare per una configurazione più semplice quanto a processore con il modello Core i5 7400 (architettura quad core senza tecnologia Hyper-Threading, clock di 3 GHz e boost clock sino a 3,5 GHz) rinunciando a qualcosa in termini di prestazioni velocistiche assolute. Si tratta di un sistema che viene proposto a quegli utenti che desiderano un PC per il gaming pronto all’uso, dalle dimensioni compatte ma caratterizzato da un design personale e dall’effetto visivo ben evidente. Per chi vuole un’alternativa ad una console, senza compromessi quanto a prestazioni velocistiche e con la flessibilità tipica dell’amibiente PC, Asus ROG GR8 II è una opzione d’acquisto particolarmente interessante.

Autore: Le news di Hardware Upgrade

Approfondisci

Netgear Expands Orbi Wi-Fi System Family with AC2200 Kits

Netgear introduced their first product in the Wi-Fi system / mesh category, the Orbi, in August 2016. Its dedicated wireless backhaul (4×4 802.11ac / 1733 Mbps) and 2×2 radios with MU-MIMO support for the clients (on both the router and the satellite) made it one of the best performing Wi-Fi system kits in the market. Since the introduction of the Orbi RBK50 (AC3000), various vendors in the Wi-Fi market have come with their own variants. The increasing competition has turned out to be good for consumers, resulting in kits getting introduced at very competitive price points.

Many mesh systems come in packs of three, but, Orbi stood out with its claim of being able to blanket a 4000 sq. ft house with just a router and a satellite. Despite the high price (mainly due to additional hardware, compared to a regular router), mesh / Wi-Fi systems have been enjoying very good market reception. In order to tackle the increased competition (often coming in at a lower price point compared to the Netgear Orbi RBK50 kit), Netgear is introducing two additional members in the Orbi family – the RBK30 and RBK40. Like the RBK50, the main unit and the satellite in the RBK40 are similar in appearance and available interfaces. However, the physical dimensions of the RBK40’s components are smaller than that of the RBK50. The RBK40 and the RBK30 share the same router, but, the satellite in the latter is of the wall-plug variety and has no wired ports. The other differences between the three are summarized in the table below.

Netgear Orbi Kits (Q1 2017)
Aspect RBK50 RBK40 RBK30
Class AC3000 AC2200
Backhaul 4×4 802.11 ac (1733Mbps) 2×2 802.11ac (866 Mbps)
Clients 2×2 802.11bgn/ac (400Mbps + 866 Mbps)
Wired Configuation (Router) 1xWAN + 4xLAN GbE Ports
Wired Configuration (Satellite) 5x GbE Ports None
Launch Date Aug. 2016 Mar. 2017
Launch MSRP $ 400 $ 350 $ 300

Netgear is able to reach these lower price points due to the following changes compared to the RBK50:

  • Replacement of the 4×4 backhaul radio with a 2×2 one (AC3000-class to AC2200-class) in both the RBK30 and RBK40
  • Updates to the power amplifiers to meet the lowered range requirements in the RBK30 and RBK40
  • Removal of the 4-port wired switch in the RBK30’s satellite

During the press briefing, Netgear emphasized that they support both PC-based and mobile app-based setup for the Orbi. Particular stress was also made on the ability of the Orbi kits to operate effectively without any reliance on the cloud (unlike products such as the Google OnHub that have encountered various issues due to over-reliance on the cloud for day-to-day operation).

Netgear is also making the satellites available for purchase separately. The price points for these extenders range from $ 150 for the wall-plug variety to $ 250 for the one with the 4×4 backhaul link.

The new Orbi products also use the same Qualcomm Atheros IPQ4019 network processor SoC, along with the Wi-Fi SON features. While retaining the same feature set, the RBK30 and RBK40 expand the target market for Wi-Fi systems. The lower price points will also help Netgear in tackling the increasing competition.

Autore: AnandTech

Approfondisci

Siri integrato con iMessage e iCloud su iOS 11 | Rumor

A poco più di due mesi dalla WWDC 2017, nella quale verrà presentato ufficialmente iOS 11, cominciano ad emergere i primi rumor relativi alle funzionalità che troveremo nel prossimo sistema operativo mobile di Cupertino. Le indiscrezioni giungono dal sito The Verifier, il quale afferma di aver avuto contatti con i team di sviluppo israeliani e statunitensi di Apple. In seguito a ciò, sarebbe emerso che Siri potrebbe essere uno degli aspetti di iOS che verranno maggiormente rinnovati con il prossimo major update.

Nello specifico, si parla di un aggiornamento della AI che la renderà ancor più in grado di comprendere e reagire alle abitudini dell’utente, intervenendo in campi specifici. Uno di questi è iMessage, con il quale Siri dovrebbe finalmente integrarsi in maniera completa, similmente a quanto introdotto da Google con Assistant, permettendo, ad esempio, di suggerire ristoranti, controllare lo stato di un contatto, prenotare una corsa con Uber o offrire indicazioni stradali per raggiungere un posto, il tutto senza lasciare iMessage.

Oltre a ciò, l’integrazione di Siri potrebbe essere estesa anche ad iCloud, in modo da riconoscere tutti i dispositivi connessi ad uno stesso account Apple. Sebbene questa funzionalità non sia stata spiegata nel dettaglio, potrebbe essere riferita al fatto che Siri potrebbe avere una sorta di memoria comune tra tutti i terminali, magari in modo da iniziare un’azione su un dispositivo e continuarla su un altro.

Siri potrebbe anche ricevere ulteriori nuovi comandi dedicati a tvOS, mentre altri rumor suggeriscono che potrebbe guadagnare diverse funzionalità legate alla realtà aumentata, probabilmente in esclusiva sul tanto chiacchierato iPhone Edition. In ogni caso, ci toccherà aspettare la WWDC 2017 per scoprire tutti i dettagli.

Autore: Apple HDblog

Approfondisci

Enter the Gungeon uscirà il 5 aprile su Xbox One e Windows 10

Capace di superare i 200.000 download nella settimana del debutto e totalizzare ad oggi 800.000 copie vendute, Enter the Gungeon approderà il 5 aprile anche su Xbox One e Windows 10, esattamente a un anno di distanza dalla pubblicazione su PC e PlayStation 4. Previsto anche per Nintendo Switch, il gioco si pone come un riuscito mix fra bullet hell e dungeon crawler, dotato di una campagna che è possibile affrontare da soli o in cooperativa insieme agli amici.

Enter the Gungeon uscirà il 5 aprile su Xbox One e Windows 10

Autore: Ultime news PC | Multiplayer.it

Approfondisci