Primo maggio, a Napoli sindacati sospendono il concerto


Autore: Il Fatto Quotidiano

Alla fine l’hanno avuta vinta i violenti. Cgil, Cisl e Uil di Napoli hanno deciso di sospendere definitivamente il concerto del Primo Maggio che si stava svolgendo alla Città della Scienza. La decisione è stata presa dopo le proteste di alcuni manifestanti e il fallimento di un tentativo di mediazione con i sindacati.

Un gruppo di ragazzi ha divelto le transenne urlando “vergogna“. Sono stati lanciati anche alcuni oggetti e una bandiere in direzione del palco. ”Chi ha inquinato deve pagare” hanno continuato ad urlare i manifestanti riferendosi alla bonifica di Bagnoli. Sul posto sono stati schierati agenti in assetto antisommossa che si sono posizionati fra i manifestanti e il palco. I manifestanti che hanno interrotto il concerto provenivano probabilmente dal corteo di “realtà antagoniste” che si è svolto nel pomeriggio. “Circa 300 antagonisti, disoccupati del progetto Bros, collettivi studenteschi ed aderenti al centro sociale ‘Iskra’ – secondo fonti della Polizia – hanno preso parte al corteo, che si è concluso senza incidenti in piazza Bagnoli. Gruppetti di manifestanti si sono poi trasferiti a “Città della Scienza” dove hanno cercato di salire sul palco e lanciato oggetti contro le forze dell’ordine che li hanno contrastati”.

Questo lo slogan di chi protestava: “Contro Cgil, Cisl e Uil, operai, studenti, disoccupati per un Primo maggio di lotta”. I manifestanti hanno puntato il dito contro i “sindacati concertativi che da anni hanno condotto politiche antipopolari e di distruzione dei diritti dei lavoratori”. Slogan anche per chiedere la bonifica di Bagnoli, “chi ha inquinato paghi”. A tentare una mediazione ci ha provato anche il segretario della Uil Campania, Anna Rea. La sindacalista ha cercato di convincere i manifestanti a lasciare l’aerea del concerto con la promessa che sul palco sarebbero saliti tre esponenti in rappresentanza dell’Irisbus, della Fiat di Pomigliano e gli attivisti che chiedono la bonifica di Bagnoli. I manifestanti hanno detto di no. E così, nel tentativo di allentare la forte tensione, si è deciso di interrompere definitivamente il concerto. I manifestanti si sono poi allontanati cantando “Bella ciao”

Il coordinatore regionale della Campania di “Sinistra ecologia e libertà”, Arturo Scotto, ha condannato la contestazione: “Quattro giovanotti che giocano a fare la rivoluzione hanno bloccato il concerto – afferma il coordinatore di Sel – un fatto inaccettabile che ha creato panico tra la folla e costretto le forze dell’ordine a intervenire. Sporcare un evento gioioso come la festa dei lavoratori rappresenta un precedente pericoloso per questo siamo vicini al sindacato”.

Apple acquisisce numerosi brevetti registrati da Kodak


Autore: APPLE – HDblog.it

kodakAlcune fonti vicine all’U.S. Patent and Trademark Office hanno rivelato, nella giornata odierna, che è stato avviato il processo di trasferimento della proprietà di numerosi brevetti da Kodak ad Apple, grazie al quale l’azienda di Cupertino acquisirà la proprietà su numerosi brevetti che riguardano diversi aspetti della fotografia digitale. I diversi brevetti che Apple ha acquisito da Kodak riguardano le misure sul range di zoom che può effettuare una fotocamera, la visualizzazione la condivisione di immagini digitali e la condivisione wireless di immagini digitali su rete.

Per ovvie ragioni, si suppone che Apple possa utilizzare le conoscenze acquisite tramite l’accesso a questi brevetti per proteggere da eventuali, futuri contenziosi i suoi dispositivi iOS, così come i suoi Mac. E’ noto a tutti, infatti, che sebbene Apple non abbia mai prodotto una fotocamera stand-alone, quasi tutti i suoi prodotti sono attualmente equipaggiati con una fotocamera incorporata, dagli iPod Touch fino ai Mac.

L’acquisizione dei brevetti nasce dalla profonda e recente crisi di Kodak che, pur avendo di fatto inventato la fotocamera digitale, non è stata capace di rivoluzionare il mondo della fotografia, sempre in rapida evoluzione. La nota azienda, infatti, ha presentato istanza di bancarotta negli ultimi anni, costringendo, dunque, i vertici dell’azienda a vendere gli oltre 1100 brevetti depositati, tutti relativi, ovviamente, alla fotografia.

Apple, Google, Microsoft, Facebook, Amazon, LG e Samsung sono solo alcune delle grandi realtà dell’high-tech che hanno acquisito diversi brevetti di Kodak, ad un prezzo decisamente inferiore a quello atteso da Kodak. Insomma, una storia che è durata oltre 100 anni, quella dell’azienda americana, ma che è terminata nel modo peggiore. Speriamo soltanto che da questa storia non nasca l’ennesimo “litigio” tra grandi colossi su licenze e brevetti.

via | AppleInsider

Tablet Asus in arrivo, scoperta una valanga di tavolette Android

Autore: Gadgetblog.it

tablet AsusGrandi sorprese per i fan di Asus: tablet a gogò in arrivo, anche se non è certa la data di rilascio. Per adesso sappiamo soltanto che la compagnia ha intenzione di lanciare non poche tavolette Android e non solo: nel mercato faranno la loro comparsa anche diversi tablet Windows, Vivo Tab Smart ME402C (solo Wi-Fi) e ME402CL (4G/LTE).

Il tablet Android sui cui abbiamo maggiori informazioni è ASUS MeMO Pad Smart ME302KL, le cui specifiche tecniche sono davvero interessanti (per un giudizio definitivo, comunque, serve senz’altro sapere il prezzo):

  • Processore Qualcomm Snapdragon S4 Pro a 1.5 GHz;
  • Adreno 320:
  • Display da 10.1 pollici Full HD con risoluzione a 1920 x 1080 pixel;
  • 1 GB di memoria RAM;
  • 16 GB di memoria interna espandibile con SD;
  • Fotocamera posteriore da 13 megapixel;
  • Fotocamera anteriore da 1.2 megapixel;
  • Connettività Wi-Fi 802.11n, GPS, LTE, Bluetooth 4.0 e microUSB;
  • Batteria da 5050 mAh.

E non è finita qui: Asus ha intenzione di lanciare pure Transformer Pad TF302 e Transformer Pad TF501 nelle varianti Wi-Fi e 3G; si tratta dei successori di TF300 e andranno ad aggiungersi ad ASUS Transformer TF501T e TF501TG (sempre in versione Wi-Fi/3G), nuovi top-gamma del settore Android.

Non ci resta che attendere con (molta) ansia i dettagli del produttore.