IT outfits rush into Egypt

Autore: Welcome to Fudzilla


While the rest of the world watches Egypt nervously expecting another revolution, the world’s biggest IT outfits are trying to get their foot in the door.

According to the International Business Times Samsung, IBM, Intel, Oracle are investing in the country and are not expecting to get annihilated (Ancient Egyptian Joke). Samsung sees Egypt as a way to overtake Africa’s current mobile market leader, Finland-based Nokia. Not only is it planning to build a plant in the country, it sees it as a place where its investment can grow.

Samsung, and other multinationals as well, prefer to see Egypt’s current crisis as momentary and part of the mess which happens when a country is in transition.  It is a country which has a young, intelligent and energetic consumer base and worker pool. Biggish Blue, Intel and Oracle have been lured to the region by an advanced technology industrial park near Cairo begun under President Hosni Mubarak, the so-called “Smart City.” Oracle has placed a global customer support centre in Cairo and Chipzilla has started its Intel Egypt” programme.

Intel also acquired SySDSoft, a designer of software for mobile chips, in 2011, incorporating the Cairo-based company’s 100 electrical engineers and computer scientists into the Intel Mobile Communications division.

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USPTO invalido il brevetto Apple sul “Pinch To Zoom”


Autore: APPLE – HDblog.it

La notizia risulta piuttosto rilevante in chiave processuale nella diatriba Apple vs Samsung, infatti l’organismo US Patents & Trademark Office ha ufficialmente invalidato il brevetto Apple sul “Pinch To Zoom “ sulla base del quale Samsung avrebbe dovuto pagare circa 1,05 miliardi di dollari come sanzione.  Portato all’attenzione da Samsung nel tentativo di rafforzare la propria posizione nel nuovo ricorso, USPTO ha invalidato tutte le 20 richieste di Apple US Patent No. 7844915 dopo un nuovo esame.

 Il Presidente del tribunale Lucy Koh ha rifiutato lunedi scorso sia la proposta di Samsung per un nuovo processo che  la richiesta d’ingiunzione da parte di  Apple , anche se la decisioni possono essere oggetto di ricorso in un secondo momento e l’annullamento dei brevetti potrebbe risultare un’arma in più nelle mani del colosso coreano. In effetti il durante il processo Samsung era stata considerata rea di aver violato il brevetto (attualmente annullato) con quasi tutti i propri dispositivi tranne due. Gia altri brevetti di minore importanza ai fini processuali erano stati annullati da USPTO, ma l’invalidamento del patent ’915 riapre nuove possibilità. 

Apple e Samsung si reincontreranno con  il Presidente del tribunale Lucy Koh durante il processo in settimana dove veranno decisi i danni che Samsung dovrà pagare ad Apple sulla base della sentenza finale. La notizia di oggi  riapre nuove possibilità e rafforza la posizione di Samsung. Seguiremo come sempre l’evolversi della situazione.

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Bossi: “Monti è il re delle banalità”. E Berlusconi prosegue la sua maratona tv


Autore: Il Fatto Quotidiano

L’onda lunga del discorso di Monti si fa sentire anche alla vigilia di Natale. L’ultimo attacco al premier uscente è quello del leader della Lega, Umberto Bossi: “Quello di Monti è stato un discorso pieno di banalità, di stampo comunistoide. Lui è il re delle banalità, spero che lo caccino via”. E continua: ”Noi siamo contro Monti e le sue stupidaggini perché l’unica cosa che lui vuol fare è la patrimoniale su tutto quello che si muove. Inventa tasse su tutto. Secondo me è uno pericoloso”.

Bossi però non scioglie le riserve su un suo impegno deciso in campagna elettorale: “Non so ancora bene cosa farò. Quello che so è che ho sentito nelle parole di Monti la fiera delle banalità, dei buoni propositi irrealizzabili. Questo dice che bisogna fare più figli e poi tassa, dice che bisogna aumentare la produttività ma il problema è che facendo come lui le aziende le ammazza di tasse”.

Non conosce sosta, nel frattempo, il tour de force televisivo di Silvio Berlusconi. Il leader del Pdl, ospite degli studi di TgCom24, è tornato a contestare l’agenda Monti, pur ammettendo di non averla letta: “Sono stato impegnato, me l’hanno raccontata i miei collaboratori, che mi hanno fatto capire che i nostri timori erano fondati: si va verso interventi sempre ispirati all’austerità economia con il mantenimento dell’Imu e l’arrivo di altre imposte”. Secondo Berlusconi, quando Monti dice di non poter abolire la tassa sulla prima casa, dimostra di essere “lontanissimo dalla contabilità vera dei conti dello Stato“. 

La ricetta del Cavaliere per uscire dalla crisi è in netto contrasto con quella del Professore: “Con tutte queste minacce di andare male il fattore psicologico è il primo fattore di crisi. Gli italiani sono impauriti, bisogna dar loro speranza”. Secondo Berlusconi “se si continua così si va al disastro. Bisogna invertire la rotta” e si dice ottimista in vista delle elezioni: “In pochi giorni, grazie a poche apparizioni in tv, il Pdl è salito al 20% dei consensi e ho la fondata convinzione che possiamo raggiungere la vetta del 40% e vincere elezioni, per il male mio e il bene dell’Italia“. 

Nonostante le diverse apparizioni in tv degli ultimi giorni, Berlusconi lamenta di non essere ancora stato invitato a una trasmissione in prima serata: “”D’Alema ieri sera a ‘Che tempo che fa’ ha raccolto un numero di spettatori pari a tutti quelli che io ho raggiunto con tutti i miei interventi televisivi andando in tarda serata o nel pomeriggio. Attendo ancora un invito per un programma di prime time. In mancanza d’altro mi sono fatto invitare da Santoro“. Il leader del Pdl conferma dunque la sua partecipazione a “Servizio Pubblico”, come già anticipato nell’intervento di domenica a “L’Arena” di Giletti: “Mi è troppo simpatico Travaglio – aveva detto il Cavaliere motivando la sua volontà di accettare l’invito di Santoro -, più c’è scontro e più la realtà emerge”.

Hyundai vuole trasformare lo smartphone in una chiave per l’auto

Autore: Gadgetblog.it

Connectivity Concept Hyundai

Il rapporto fra info entertainment, tecnologia digitale e universo automotive si fa sempre più stretto e segna una nuova frontiera in termini di innovazione e marketing. In questo quadro Hyundai svela il Connected Car concept, che usa la tecnologia NFC (Near Field Communication), fonte di connettività wireless bidirezionale a corto raggio, per consentire agli utenti di aprire e chiudere le porte dell’auto con il proprio telefono.

Così si trasforma lo smartphone in una sorta di chiave, ma di natura elettronica. Il sistema permette al guidatore di bloccare e sbloccare la vettura con il dispositivo e, una volta all’interno, di usarlo per attivare i sistemi telematici e per caricare il profilo personale del conducente, come la posizione del sedile, le stazioni radio preferite, l’inclinazione degli specchietti retrovisori, gli itinerari prediletti nel navigatore e le impostazioni del climatizzatore.

Connectivity Concept HyundaiConnectivity Concept Hyundai

Le informazioni del profilo vengono trasmesse al veicolo in un display touch screen da sette pollici che rispecchia anche l’aspetto grafico dello smartphone, lasciando libero l’accesso del conducente ai contatti e alla rubrica. Con questo sistema di connettività, la casa automobilistica coreana sposa la filosofia di chi vuole rendere il progresso accessibile quanto prima a una vasta gamma di clienti, rompendo le barriere dei costi e dei segmenti.

Via | Luxuo.com