Apple riga dritto dopo Foxconn, la Grande Mela contro il lavoro minorile

Autore: Gadgetblog.it

Apple

Apple ha imparato bene la lezione di Foxconn, azienda cinese conosciuta da tutti, ormai, per sfruttare senza ritegno tutti i suoi dipendenti (passerà alla storia, per esempio, lo scandalo che ha coinvolto Nintendo l’anno scorso). Ecco perché non può permettersi di sbagliare nuovamente: “trasparenza” e “rispetto” sembrano essere diventare le parole chiave del rapporto fra la compagnia e i terzi che con questa entrano in contatto. Scoprite assieme a noi perché. 

Apple ha pubblicato un rapporto in cui sottolinea che tutte le relazioni con aziende che sfruttano la manodopera minorile verranno meno in questo 2013. A Cupertino, infatti, sono intenzionati a sospendere qualsiasi intesa con Guangdong Real Faith Pingzhou Electronics: l’azienda avrebbe commesso ben settantaquattro violazioni l’anno scorso, tutte legate allo sfruttamento del lavoro minorile; ma non è finita qui: oltre ad aver cessato qualsiasi rapporto, Apple ha pensato bene (per fortuna) di denunciare l’agenzia di lavoro che forniva la manodopera all’azienda, soddisfacendo alla grande le aspettative.

I bambini – ha spiegato la compagnia – sono ritornati presso le loro famiglie, mentre a Guangdong Real Faith Pingzhou Electronics è stato richiesto di provvedere alle spese di viaggio per facilitare il ritorno a casa”.

Speriamo che questioni del genere diventino, in un lontano domani, soltanto un ricordo…

 

Ruotolo: “Meglio un giornalista nelle istituzioni che un’igienista dentale”

Autore: Uploads by antefattoblog

Rivoluzione civile presenta i candidati campani alla presenza del sindaco Luigi de Magistris. Il giornalista Sandro Ruotolo, candidato nella lista Ingroia, spiega la sua scelta: "Meglio un giornalista in Parlamento che un igienista dentale, meglio un magistrato che un condannato come Berlusconi". Al suo fianco un altro candidato, Antonio Di Luca, operaio Fiat della fabbrica di Pomigliano D'Arco: "E' il nostro punto di riferimento — continua Ruotolo — perché ripristinare la libertà è la nostra battaglia. La prima legge che presenteremo è per normare il conflitto di interessi. Senza libertà di informazione non c'è democrazia". Il sindaco Luigi de Magistris, intervenuto a margine della presentazione, spiega che non c'è nessuna ipotesi di desistenza o di favori al Pd: "Resistenza, riscossa e rivoluzione sono alternativi alla desistenza, siamo tutti contrari a questa ipotesi"
di Nello Trocchia
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Half-Life disponibile anche per Mac su Steam?

Autore: Ultimi articoli e news per PC Windows | Multiplayer.it

Half-Life disponibile anche per Mac su Steam?
Così pare

Be’, c’è voluto un po’, giusto una quindicina di anni, ma il primo Half-Life è ora disponibile (pare) anche su Mac.
Lo si trova disponibile sul digital delivery di Valve, ovvero Steam, per entrambi i formati Windows e Mac OS. A dire il verso, guardando la pagina dedicata sullo store di Steam non c’è ancora traccia della mela che indica la doppia piattaforma del gioco attraverso l’iniziativa cross-Play, ma secondo Cult of Mac il gioco è già in doppio formato, manca solo la segnalazione.
Fonte: Cult of Mac

Ilva di Taranto : “Il decreto? Legge ad aziendam come quelle ad personam”


Autore: Il Fatto Quotidiano

“Il Governo ha fatto sull’Ilva una legge ad aziendam, che si colloca nella scia delle leggi ad personam inaugurata in Italia negli ultimi venti anni, una legge che riconsegna lo stabilimento a coloro che fingevano di rispettare le regole di giorno e continuavano a inquinare di notte”. L’attacco durissimo, nei confronti del decreto legge per l’Ilva varato alcune settimane fa dal governo, è del presidente della Corte d’appello di Lecce, Mario Buffa. Parole che risuonano durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario per giunta pronunciate alla presenza di Vitaliano Esposito, già procuratore generale della Cassazione, incaricato dal Consiglio dei ministri di verificare l’osservanza da parte dell’Ilva delle prescrizioni Aia.

Buffa ha manifestato vicinanza ai giudici di Taranto, “che certo con grande sofferenza sono venuti nella determinazione di sequestrare” ricordando nel contempo che “il danno irreparabile si è già verificato e sono i morti, i malati di tumore e di leucemia”, lanciando un appello alla comunità di Taranto, “affinché sappia trovare la sua unità e rendersi conto di quanto sia assurdo contrapporre il diritto al lavoro al diritto alla salute”. “Per questo – ha detto ancora – la politica fin qui praticata del ricatto occupazionale deve essere contrastata con forza, con l’unità di tutti i cittadini di Taranto. Ci vuole unità perché l’avversario è forte ed è riuscito a farsi fare in tempo brevissimo una legge che ha bloccato per ora l’azione dei giudici”.