MARSS TUTORIAL 9: Come interfacciare una centrale allarme Risco Prosys con i Moduli IP Controller

Il presente video è parte della collana di TUTORIAL IP CONTROLLER, realizzati da Marss srl, al fine di supportare al meglio tutti coloro che installano il sistema IP Controller ed utilizzano l’Apps IP Controller per Android o iPhone Nello specifico il presente tutorial che spiega come: – installare un modulo IP CONTROLLER – interfacciarlo con una Centrale Allarme Risco Prosys – programmare il modulo IP Controller – programmare la Centrale Allarme Risco Prosys. – installare l’APPs IP Controller per iPhone – controllare e gestire via Apps per iPhone la Centrale allarme Risco Prosys I Moduli IP Controller di Marss, basati su tecnologia TCP/IP, sono dei moduli stand-alone che consentono di controllare e gestire fino a 16 ingressi e ad altrettante uscite, tutto via Apps dedicata IP CONTROLLER, scaricabile gratuitamente da Googleplay e AppleStore e prossimamente anche WindosStore. COSA PUOI FARE CON I MODULI IP CONTROLLER? – Controllare e gestire da Apps IP Controller per Android ed iPhone, qualsiasi sistema di sicurezza, anche di vecchia generazione – Controllare e comandare da remoto, impianti di illuminazione, riscaldamento, cancelli, porte, finestre – Realizzare soluzioni domotica COME? In modo semplice ed economico senza dover sostituire quanto già installato. Basta installare un Modulo IP Controller, scaricare gratuitamente l’Apps dal Marketplace di riferimento, configurarla seguendo le indicazioni del presente Tutorial. Per maggiori dettagli tecnici www.marss.eu – info

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Acer announces Liquid E1 smartphone

Autore: Welcome to Fudzilla

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Decent looking dual-core mid-ranger


Leaked earlier this week, Acer has now officially announced its new Liquid E1 smartphone based on a dual-core 1GHz CPU and 4.5-inch screen.

The Liquid E1 is pretty much a cheaper version of Acer’s Cloudmobile S500 smartphone and features a dual-core 1GHz CPU paired up with 1GB of RAM and 4GB of internal storage, all placed behind a 4.5-inch 960×530 screen. It runs on Android 4.1.1 Jelly Bean OS, has a 5-megapixel rear camera and 0.3-megapixel front facing camera, FM receiver, microSD card slot and a rather puny 1760mAh battery that should, according to Acer, keep it running for up to 8 hours of talk time.

It measures 132×68.5×9.9mm and weighs 130g, and the design seems quite decent. Out of the box Jelly Bean is certainly a good thing.

Unfortunately, the price or the availability date have not been announced.

Via GSMArena.com.

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Beppe Grillo all’assemblea del Monte dei Paschi di Siena

Autore: Blog di Beppe Grillo

Intervento di Beppe Grillo al Monte dei Paschi di Siena
(10:12)

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>>> Oggi, 25 gennaio sono a Livorno piazza XX settembre ore 17 e a Firenze piazza Santissima Annunziata ore 21. Domani 26 gennaio sarò a Ravenna, ore 12.30, Cesena, Giardini Pubblici, ore 15.30 e a Rimini, piazza Cavour, ore 19.30. Seguite le dirette su La Cosa! >>>

Intervento di Beppe Grillo all’assemblea degli azionisti del Monte dei Paschi di Siena
“Noto innanzitutto l’atmosfera. Se parlate con l’azionista è devastato per il suo investimento, si lamenta e è furioso. Poi vedo una ostentata calma della presidenza, di questi signori che non conosco, presumo che ci sia un notaio. Ostentate una calma straordinaria.
Io vengo da Genova, come il dottor Profumo, conosco il dottor Profumo, la vita che ha fatto, era un ex casellante, lavorava di sera, si è fatto da solo, un uomo molto importante, però è un uomo completamente non adatto a gestire questa situazione perché è indagato di frode fiscale. Questa banca era una banca florida, era una banca straordinaria, nel ‘95 è stata diciamo privatizzata, queste parole che ormai non hanno più assolutamente il significato che avevano, è stati politicizzata, è entrato un partito dentro con una fondazione, nominata da chi sapete benissimo comuni, regione, provincia, sono entrati questi del PD, ex DS, che ha governato questa regione per 40 anni.
Da lì è stato compiuto, dall’inizio, lo scempio totale di questa banca, è stata privatizzata, una Spa, portata in borsa, fondazione, ha iniziato a allargare al mercato.
Quando non si hanno i concetti si parla del mercato, ma chi è il mercato? Il mercato che gioisce? Il mercato che resta sbigottito? Che perde? Il mercato sono i soliti squali il mercato, che entrano nelle spa, nelle società, e parliamo di Caltagirone, Gnutti, sono sempre gli stessi. Questi entrano, investono e vogliono i dividendi, per dare i dividendi questi signori hanno disintegrato una delle più belle banche del mondo. Si sono venduti tutto! I loro capitali, le banche, i palazzi a Roma, le tenute, la Cassa di Risparmio di Prato, si sono venduti i gioielli e hanno piano piano spolpato una azienda che prima della privatizzazione del ‘95 aveva un valore di 20 miliardi di Euro, adesso siamo sotto i due, forse.
Poi che cosa è successo? Che si è presa la mano, le vendite continuavano e poi Antonveneta. Sapete meglio di me, io non voglio fare il professore, io faccio un altro mestiere, però Antonveneta, costa tre e si paga 10, si prende il passivo di una banca, lo si incamera dentro la banca. Queste operazioni fanno sì che una banca come questa scompaia piano piano.
Ora io sono venuto a dirvi una cosa: lei (indirizzandosi a Profumo) come Presidente la prima cosa che doveva fare era aprire una inchiesta, perché qui siamo in un caso che va oltre la Parmalat. Io ero stato chiamato alla Parmalat proprio perché due anni prima che fallisse andavo negli stadi, facevo gli spettacoli facevo vedere il bilancio e dicevo è una azienda fallita, lo sapevano tutti che era fallita la Parmalat. Il disastro di questa banca lo sapevano tutti, i media, i giornalisti, gente della finanza. Si doveva aprire una commissione, chiamare tutti i segretari del Partito Democratico dal ‘95 a oggi e far loro delle domande, perché qui abbiamo un buco di 14 miliardi di Euro, 28 mila miliardi di lire, oltre la Parmalat.
Presidente Profumo: “dott. Grillo poi mi dirà dove ha recuperato il numero dei 14 miliardi di Euro”
Beppe Grillo: “Va bene, però mi faccia andare avanti. Abbiamo un buco di 14 miliardi di Euro…”
em>Presidente Profumo: “No, non abbiamo un buco per precisione, non abbiamo assolutamente questo buco…”
Beppe Grillo: “E va beh, ma ora vediamo, perché il problema è che mancano, c’è un buco notevole, se non saranno 14 saranno 13 e 8. C’è anche una domanda, chi ha controllato? Chi doveva controllare queste cose? Siamo sempre alle solite! La Banca di Italia, chi c’era Draghi?! Chi doveva controllare? La signora Tarantola, capo della vigilanza di Banca Italia? Chi ha controllato, la Consob? Tutta gente che fa un altro mestiere fuorché controllare! Qui siamo veramente a uno dei buchi più grossi che ci siano oggi in Italia e credo in Europa. Abbiamo bisogno di risposte e la risposta è questo signore che viene con la referenza che abbiamo detto prima, che va in giro a aprire cassaforti, a vedere dei derivati e a mettere nel patibolo questo Mussari. Io ci ho parlato una volta, non sa nulla di banche, ma non è il suo compito, non sa nulla di banche…
APPLAUSO DELL’AULA
Beppe Grillo: “Immaginate che non sa neanche fare un bonifico e sentirlo parlare di derivati, che nessuno sa che cosa sono. Investono in derivati, ma se andate a vedere la “curva di Swensen” vedrete che sono un algoritmo, formule, da malati di mente. Infatti Swensen, quello che ha inventato i derivati, aveva ha aperto una sua società, ha investito in derivati e è fallito in 6 mesi, pensate un po’ se si può ancora fare questo!
Poi deve essere recuperato il deficit, una parte del deficit. Che i tre miliardi virgola 9, debbano essere messi dal popolo italiano mi sembra una delle più grosse ingiustizie. Le aziende falliscono, tutte le aziende falliscono, la legge di mercato dice questo, se vai male, se sei gestito male, fallisci. Se mancano i soldi qualcuno li ha presi, qui siamo in una distorsione dove un partito è diventato una banca e una banca è diventato un partito. Questi soldi devono essere tirati fuori, ma non dai tre virgola 9 miliardi presi dai cittadini italiani, dall’Imu, dalle persone che sono fuori a protestare…. Questa è una azienda che dovrà licenziare migliaia di persone tra breve, è una azienda che dovrà riscattarsi in qualche modo, ma non si riscatterà avendo una gestione come questa.
Quindi io vi auguro di cercare di resistere a questa cosa e io voglio, vorrei, come azionista, come cittadino, come persona, fare chiarezza, perché questi soldi non ci sono. Chi li ha presi? Allora li mettiamo sul banco degli imputati e devono essere processati dall’opinione pubblica, dai risparmiatori e dai lavoratori, che non devono rimetterci una lira e neanche il posto di lavoro.
Io ho finito.
APPLAUSI DELL’AULA”

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Microsoft breaks revenue record thanks to Windows 8, but is still dwarfed by Apple’s hardware hegemony

Autore: ExtremeTech

Steve Jobs and Bill Gates, looking rather pleased for themselves

Hot the heels of Apple’s record breaking quarter, Microsoft (MSFT) has broken its own revenue record and raked in $ 21.5 billion in Q2 2013 (calendar Q4 2012). Revenue was only up 3% on the same period last year, though, and profits at $ 6.4 billion were actually down 4%. Apple’s profits, by comparison, were up 13.5%.

Microsoft’s earnings were almost entirely bolstered up by the Windows division, which saw revenues of $ 5.9 billion — up 24% from the same time last year.  Most of this growth obviously comes from the recent release of Windows 8, but the past year has also seen steady growth in enterprise adoption of Windows 7. The Surface RT and Pro tablets also fall under the Windows division, though Microsoft still refuses to tell us just how well — or badly — its home-grown tablets are doing.

Microsoft's Q2 2013 (Q4 2012 calendar) revenue chart/slide thing

During its earnings call, Microsoft also took the chance to fill us in on some other salient points. 60% of all Windows PCs now run Windows 7 — but, for a more complete picture (which Microsoft didn’t provide during its earnings call), Windows 8 only accounts for 3% of Windows installations. Windows Phone sales are apparently four times higher than this time last year — but again, Microsoft still doesn’t have any exact figures to share. Windows Phone falls under the Entertainment and Devices division, which saw its revenues drop to $ 3.8 billion — down 7% from the same time last year. This will be due to sales of the Xbox slowing down, and Windows Phone failing to fly off the shelves.

Wrapping up, the Business division (the Office suite) saw revenues fall 10% year-over-year to $ 5.7 billion, while Online Services grew 11% YOY to $ 869 million — good growth from a division that has historically been rather weak (Bing!) Microsoft also reiterated that it has sold 60 million Windows 8 licenses — but again, we have strong doubts about how many of those licenses are actually installed.

Windows Phone 8, Nokia Lumia 920 smartphoneAll told, Microsoft had a fairly good quarter, though it’s clear that the company is still primarily a one- or two-trick pony. If Windows 8 hadn’t been released, only one core division at Microsoft would’ve posted an increase in revenues (Server & Tools). The upcoming year will be very interesting: If Windows 8 manages to establish a beachhead in both the consumer and enterprise markets, Microsoft should be OK — if it doesn’t, then it will come down to Windows Phone and Surface to boost Microsoft’s revenues, which seems like quite a stretch.

As an interesting aside, you might find it rather amusing that the iPhone brought in roughly $ 30 billion of revenue for Apple last quarter — more than Microsoft’s entire quarterly revenue. The iPad, with revenues of around $ 15 billion, made more money for Apple than Microsoft’s Windows, Server, and Entertainment divisions combined. Now you know why Microsoft is trying to get into the hardware business.

Now read: Apple breaks revenue records again, but stock prices tumble as iPhone and iPad reach their zenith, or check out our extensive collection of Windows 8 tips and tricks