Microsoft is betting the farm on Kinect

Autore: Welcome to Fudzilla


Technology review has uncovered that the denizens of Microsoft are knocking together a cunning plan which will replace touch screens with Kinect. A programme called Kinect for Windows, which aims to put the arm waving technology wherever Microsoft’s ubiquitous operating system is found.

Peter Zatloukal, head of engineering for the Kinect for Windows programme was quoted as saying that Microsoft wanted  developers to create a whole new class of app controlled by gesture and voice. They have been doing so since Kinect came out but if Microsoft’s plan comes off Kinect could be the replacement for touch. Zatloukal said it is all part of the evolution of computers that started with keyboards, then the mouse and GUIs. He said that the progression will now be to voice and gesture. Health care, manufacturing, and education are markets where Zatloukal expects to see Kinect for Windows do well.

This is because a conventional keyboard, mouse, or touch screen can be difficult to use in classrooms and hospital wards, or on factory floors. Kinect for Windows equipment went on sale in February for $ 249 and is now available in 32 countries. But it is still short of killer applications.

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IL CIELO AVVELENATO SOPRA LA SVEZIA

Autore: ComeDonChisciotte

Informazione



DI R.TEICHMANN
news-beacon-ireland.info

La leader del Partito Ambientalista (Miljöpartie) della città di Vingaker, Pernilla Hagberg, ha aperto un’accesa discussione sulle scie chimiche sui principali media svedesi. Da tempo si attende un ampio dibattito pubblico sulle misteriose scie che formano nubi artificiali proprio sopra le nostre teste. In Svezia come da noi.

La discussione è iniziata con il commento di questa coraggiosa politica su una foto che ritraeva scie chimiche, ma titolava ‘scie di condensazione’.

Qui c’e la traduzione dell’articolo di giornale che ha aperto la discussione:

Parlamentare convinta di uno strano fenomeno

La leader del partito ambientalista a Katrineholm, Pernilla Hagberg, ha reagito a una foto pubblicata sul giornale Katrineholm Kuriren, che mostrava fumi di scarico o di condensa – secondo la didascalia della foto. Secondo lei invece, virus e metalli pesanti rilasciati nell’aria per il controllo climatico.

“Le scie chimiche contengono varie misture di agenti chimici e a volte persino virus. E’ fastidioso vederle formarsi nel un cielo limpido, e persistono per tutto il giorno. Non si vede più il sole in quelle giornate.”
Secondo Pernilla Hagberg, le scie chimiche servono a controllare il clima ed a influenzare i raggi solari e la natura. Non sa esattamente chi sia il responsabile delle scie chimiche ma suppone che lo scopo sia ottenere più controllo sul mercato globale, i prezzi delle merci e del cibo. “E’ un qualcosa diretto dagli Stati Uniti e dalla Russia. Connesso alla sfera militare”, dice Pernilla Hagberg.

Katrineholms Kuriren 20 Sep 2012,

http://kkuriren.se/nyheter/vingaker/1.1554491

Solo un altro giornale ha riportato la storia [2], ma si possono già osservare i tentativi di screditare la signora Hagberg:

Politica: la CIA rilascia veleni sopra la Svezia

Prodotti chimici, virus e metalli pesanti vengono rilasciati nell’aria sopra la Svezia – dalla CIA e dal governo.


Questo è ciò che crede la leader della fazione parlamentare del Partito Ambientale.


“Dobbiamo convincere i tecnici degli aeroplani a non istallare più questi serbatoi” dice Pernilla Hagberg. (Aftonblandet, 20 settembre 2012)


http://www.aftonbladet.se/nyheter/article15478012.ab)

Il giornale Katrineholms Kuriren ha pubblicato le sue tesi nel supplemento del giovedì, denunciato da tutti gli scienziati più di spicco come pura teoria della cospirazione:

Rilascio di veleni

Pernilla Hagberg ha visto una foto su un giornale con la didascalia di fumi di scarico e scie di condensazione. Ma secondo lei queste scie sono le cosiddette scie chimiche, veleni emessi dagli aerei per controllare il clima. “E’ uno dei fenomeni più seri in Svezia oggi. Queste scie contengono una moltitudine di agenti chimici, virus e metalli pesanti, come l’alluminio che è in grado di influenzare il clima”

E’ una questione di potere

Pernilla Hagberg dice di credere che dietro questi rilasci ci siano la CIA e la NSA americana (Agenzia di Sicurezza Nazionale). “Riuscire a controllare il clima ed usarlo per i propri scopi è molto vantaggioso per le strutture di potere. Potrebbe essere coinvolto anche il governo svedese” dice.

“Ho sentito di decisioni governative che favoriscono le scie chimiche in Svezia”

Ci impegniamo ad investigare la questione

Sottolinea che sta parlando come privata cittadina e non come rappresentante del Partito Ambientale. Ma si impegna a cercare di fermare le scie chimiche se sarà rieletta. “Si tratta di un tema molto controverso e delicato. Su cui sarebbe interessante fare luce. Conosco diversi politici che vorrebbero farlo ma non osano.”

Cosa vuole fare in concreto per fermare le scie chimiche?

“Per prima cosa dobbiamo convincere i tecnici aeronautici a smettere di installare quei serbatoi sugli aerei. Si tratta solo di superare la propria paura.” Ma Pernilla Hagberg non ottiene molto supporto dai meteorologi. Annette Levin del SMHI (Istituto Idro-meteorologo Svedese) dice: “Io non ci credo per niente. Non posso credere che qualcuno manipolerebbe il clima in questo modo.”

Una semplice spiegazione

“Le scie che si vedono nel cielo dietro ad un aereo possono essere spiegate semplicemente”, dice. “Quando il carburante dell’aereo brucia si creano piccole particole. Se l’aria è abbastanza umida su queste particole si fermano gocce d’acqua, creando una scia di condensazione. A volte si fermano, a volte scompaiono rapidamente. Dipende tutto dall’umidità dell’aria in cui stanno volando” dice Annette Levin.

Alcuni membri del Partito Ambientalista hanno preso le distanze dalle teorie di Pernilla Hagberg.

“C’è una quantità di temi ambientali ancora aperti. Non è necessario inventare cose stupide”, ha commentato Gudrun Lindvall, leader locale del partito ambientalista di Katrineholms al Katrineholms Kuriren.


La cospirazione prospera in internet

“Scie chimiche” è una popolare teoria della cospirazione che imperversa in internet. Secondo la quale veleni ed agenti biologici vengono spruzzati da aerei ad alta quota. Molti di quelli che credono alla teoria parlano di una cospirazione di ufficiali, governi ed agenzie di sicurezza dietro a questi rilasci. Le scie lasciate dagli aerei vengono spesso citate come “prova”. Ma secondo i meteorologi queste scie sono il normale risultato di particole di scarico che agiscono da nucleo di condensazione. Non esiste qualsivoglia prova scientifica per la teoria delle “scie chimiche”.

Chiunque si metta a cercare su internet, troverà facilmente che le tecniche di modifica del clima mediante il rilascio di sostanze dagli aerei sono state usate negli ultimi 40 anni.

E’ una tecnica conosciuta anche come “cloud seeding” (seminare nubi), e si usavano inizialmente piccoli aeroplani a basse altitudini. Oggi si usano grossi aerei a grandi altitudini, e si fa riferimento all'”ingegneria geo-stratosferica”. Ricerche indipendenti hanno dimostrato che le scie chimiche contengono alluminio e bario.

Persino la marina statunitense ammette di spruzzare minuscole particole di alluminio. [3] Non ci sono dubbi sulla connessione militare con le scie chimiche, non dovete far altro che cercare “guerra climatica” e viene fuori tutto, con aggiunta di enfasi:

Un documento di ricerca prodotto dall’Aviazione degli Stati Uniti, scritto nel 1966, specula sul futuro uso di nanotecnologie per produrre “climi artificiali”, nubi di microscopiche particelle di computer che comunicano fra di loro per formare una nebbia intelligente, che possa essere usata per vari scopi. “Le tecnologie per il controllo del clima non esistono attualmente. Ma nel momento in cui verranno sviluppate, l’importanza delle loro potenziali applicazioni crescerà rapidamente.” Le tecnologie per modificare il clima sono descritte come ” un moltiplicatore di forza con un tremendo potere, che potrebbe essere sfruttato su tutto lo spettro degli ambienti bellici.”[4]

Chiunque dubiti ancora dell’esistenza delle scie chimiche (come i meteorologi svedesi che hanno commentato la affermazioni di Pernilla Hagberg), o è male informato, o sta cercando di ridicolizzare una coraggiosa politica che ha avuto il fegato di parlare. La dice lunga anche il fatto che i membri del Miljopartie abbiano preso le distanze dalle affermazioni di Mrs. Hagberg. A dire la verità di questi tempi può essere pericoloso per la carriera, di scienziato come di politico.
Per favore supportate Pernilla Hagberg in ogni modo possibile. Può essere contattata qui pernilla.hagberg@yahoo.com

Cospirazione o teoria della cospirazione?

Le scie chimiche sono un fatto e non una teoria della cospirazione – la soppressione di qualsiasi informazione sull’argomento dai media principali, e gli attacchi personali e la ridicolizzazione di chiunque si azzardi a parlarne, sono una cospirazione.

R. Teichmann

Fonte: http://news-beacon-ireland.info


Link: http://news-beacon-ireland.info/?p=7388

20.10.2012

ripreso da globalresearch

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di PUNDAMYSTIC

NOTE:

[1] Katrineholms Kuriren 20 Sep 2012

http://kkuriren.se/nyheter/vingaker/1.1554491

[2] Aftonbladet 20 Sep 2012

http://www.aftonbladet.se/nyheter/article15478012.ab

[3] “Effects of Navy chaff release on aluminum levels in an area of the Chesapeake Bay.”

PubMed. US National Library of Medicine. June2002:

www.ncbi.nl.nih.gov/pubmed/12061831

[4] “Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025″. US Air

Force. http://csat.au.af.mil/2025/volume3/vol3ch15.pdf. Retrieved April 17, 2012.



Dimissioni in bianco? Balle!

Autore: Blog di Beppe Grillo

rimborsi-cancelleri.jpg “Non è forse utile, certamente non divertente, ribattere alle balle sul MoVimento5 Stelle pubblicate dai giornali. Però leggerle fa incazzare. Ma dove l’hanno letta i giornalisti de Il Giornale l’invenzione delle “dimissioni in bianco“? Ai candidati o eletti non viene chiesto, tanto meno imposto, di firmare alcun documento che li impegni a rimettere il proprio mandato. Nemmeno sono obbligati a chiedere riconferme dell’incarico agli elettori.” Gaetano P.

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SmartGlass: Xbox si integra con i dispositivi Windows 8

Autore: IlSoftware.it

Con l’imminente lancio mondiale di Windows 8, Microsoft si appresta a presentare tutta una serie di prodotti e tecnologie strettamente correlati. È il caso di Xbox SmartGlass, una nuova applicazione per Windows 8 e Windows Phone 8 che consente di condividere informazioni tra la console videoludica Xbox 360 e i dispositivi mobili basati sull’ultima versione del sistema operativo “made-in-Redmond“. SmartGlass, progetto presentato da Steve Ballmer in occasione dell’ultimo “E3 Expo” ed apparso anche nel documento che ha svelato alcuni dei piani futuri di Microsoft (Xbox 720: ultime indiscrezioni e i piani futuri Microsoft), innanzi tutto trasforma lo smartphone od il tablet Windows 8 in una sorta di telecomando intelligente. L’applicazione può essere utilizzata, infatti, non soltanto per interagire con la Xbox decidendo quali brani musicali e quali video riprodurre ma anche per scambiare informazioni tra dispositivi. È possibile, ad esempio, reindirizzare il flusso video dal tablet allo schermo di un televisore (o viceversa) o navigare sul web utilizzando il device mobile o la TV.
SmartGlass, inoltre, è capace di visualizzare delle informazioni addizionali sul tablet o sul telefono mentre si sta ascoltando un brano musicale o vedendo un film sulla TV. L’applicazione può mostrare numerosi approfondimenti sugli attori o sugli artisti, esporre dati statistici sulle partite, offrire la possibilità di visualizzare i replay in qualunque momento.

Ancora una volta, l’idea alla base di SmartGlass è quella di superare le limitazioni intrinseche di ciascun dispositivo fornendo una piattaforma unica per la fruizione dei contenuti multimediali. L’applicazione, nella versione per Windows 8, sarà rilasciata venerdì 26 ottobre mentre quella per i dispositivi Windows Phone 8 tre giorni più tardi, il 29 ottobre.

Why the 13-inch MacBook Pro with Retina display is Apple’s best laptop

Autore: ExtremeTech

Apple MacBook Pro with Retina display -- 15-inch and 13-inch

Yesterday’s big announcements from Apple raise many questions. What is the difference between the different MacBook Pros? With these Retina displays, where does this leave the Air? Turns out, the new MacBook Pro is jumping to the front of the pack.

If you’re looking for a new laptop with some dazzle, you now have two excellent choices in the MacBook Pro line. The 15-inch MacBook Pro was updated earlier this year with a screen that puts last year’s model to shame. Now, the 13-inch MacBook Pro is available with the same high-quality screen in a smaller package. Now that we have these high-res displays, it’s hard to imagine ever going back.

MacBook Pro with Retina display

The entry level 15-inch Pro is undoubtedly more powerful than the 13-inch. At $ 2199, it certainly better be. A bigger SSD, a quad-core processor, and a discrete graphics card make it a powerhouse. It’s a fantastic computer, but it just isn’t worth the extra weight and cost when compared to the 13-inch. The smaller model is a mere 3.57 pounds (1.6kg), while the 15-inch is almost an entire pound heavier. The entry level 13-inch is $ 1699, and that makes it $ 500 cheaper than its big brother. If you’re not specifically looking to dedicate your MacBook Pro to high-end gaming or video rendering, the 13-inch is clearly the better purchase. There are always tradeoffs between the two models, but this generation lands squarely on the 13-inch’s side.

So, what of the Air? Well, the cheapest 11-inch model is $ 999, and the 13-inch model starts at just $ 200 more. They’re certainly small and lightweight. The 11-inch is less than two and a half pounds (1kg), and the 13-inch is more than a half a pound lighter than the 13-inch MacBook Pro. Here’s the rub: they’re still underpowered, and their screens just don’t match up to the Retina-caliber displays in the Pro line. The 1440×900 resolution display n the 13-inch Air just doesn’t come anywhere close to the quality of the 2560×1600 resolution on 13-inch Pro. Until Apple gets around to updating the Air series, it is incredibly difficult to recommend them to anyone except the heaviest of travelers. To be fair, things will get a lot more interesting when we see Retina-caliber Airs.

MacBook Air

As it stands with Apple’s current laptop line-up, the 13-inch MacBook Pro comes out smelling like roses. It doesn’t have the raw horsepower of the 15-inch Pro, and it doesn’t have the extreme thinness of either Air, but it does have the overall best value. With its respectable internals, mid-range weight, and brilliant screen, the 13-inch Pro is simply the best laptop Apple sells now. A week ago, that wasn’t the case. The previous version of the 13-inch was good, but the new version is fantastic. Unless you have very niche and specific needs, this is the laptop you want to have.

Now read: iPad 4 and iPad Mini: Apple goes to war to secure the tablet market