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Pc Games

Fall Guys: feature esclusive per la PS5

Oltre a diventare free-to-play e finalmente essere rilasciato su altre piattaforme oltre a PlayStation e PC, Fall Guys riceverà anche una versione PlayStation 5 dedicata esclusivamente alla console di Sony. Ciò che significa per coloro che hanno una PlayStation di ultima generazione è che presto potrai sfruttare alcune delle funzionalità esclusive rese possibili dalla console. Questi includono l’utilizzo delle capacità del controller DualSense che abbiamo visto in altri giochi in precedenza, nonché la possibilità di avviare rapidamente le modalità tramite la funzione Attività di PlayStation 5. Questi miglioramenti presenti nella versione PlayStation 5 del gioco sono stati discussi dallo sviluppatore di Fall Guys Mediatonic in un post sul blog PlayStation dopo gli annunci free-to-play e PlayStation 5. Il feedback tattile, una caratteristica del controller DualSense, non sarà presente durante l’intera partita di Fall Guys ma evidenzierà invece i momenti più tesi del gioco mentre ti avvicini alla vittoria.

“Il nostro Tonicteam ha provato alcune cose divertenti con l’aptica del controller wireless DualSense da aggiungere al gioco più avanti”, ha detto il designer di Fall Guys Joe Walsh nel post sul blog di PlayStation. “Dan Parkes (uno dei nostri ingegneri audio) ha aggiunto questo bella caratteristica in cui il controller inizia a vibrare mentre ti avvicini alla corona. È sottile ma aumenta davvero la tensione mentre raggiungi gli ultimi metri di Fall Mountain e Lost Temple”.

Fall Guys

Author: GamesVillage.it

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Economia

Cicli e Gann in sinergia: FTSEMIB 23 – 27 Maggio 2022

Analisi Tecnica

Dopo l’abbuffata di settimama scora il nostrano si prende una pausa di riflessione …Va a testare l’area dei 23700 come supporto e tenta per la terza volta la rottura rialzista dell’area24175 – 24280.Fintanto che rimaniamo sotto quest’area e’ sempre viva la pericolosita’ di scivoloni e, nel breve, sara’ da monitorareil primo supporto dei 23350 (minimo di giovedi) e poi i 23100 per evitare di andare a testare di nuovo il minimo dei 22400.Dovessimo andare in rottura rialzista confermata dei 23700 potremmo navigare verso zone piu’ tranquille e preparare l’attacco dell’area fondamentale dei 25000 …

Author: Finanza.com

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Energia

Più investimenti in rinnovabili e critiche al Superbonus: le osservazioni Fmi all’Italia


Author: Luca Re QualEnergia.it

Aumentare gli sforzi per sostenere la sicurezza energetica e gli impegni climatici, investire di più nelle fonti rinnovabili, rivedere il Superbonus, attuare tempestivamente il Pnrr.

Sono le principali raccomandazioni su energia e ambiente fatte dal Fondo monetario internazionale (FMI) al nostro Paese, al termine della sua visita ufficiale a Roma di martedì 17 maggio nel quadro delle attività di consultazione previste dal suo statuto (articolo IV).

Nel documento conclusivo con le valutazioni preliminari del Fmi si legge che in Italia è stata raggiunta una considerevole riduzione delle emissioni di CO2 in alcuni settori (energia e manifattura) grazie al mercato europeo Ets, mentre il progresso in altri settori, in particolare quello residenziale, “è limitato e una marcata accelerazione è necessaria per raggiungere gli obiettivi del Fit for 55” (neretti nostri nelle citazioni).

Quindi il Fondo monetario internazionale raccomanda “investimenti molto maggiori in fonti rinnovabili, in particolare da parte del settore privato“, perché questi investimenti “sono cruciali per un settore dell’elettricità più autosufficiente da conseguire attraverso una maggiore elettrificazione“.

Si osserva che “le recenti misure per semplificare le approvazioni di nuova capacità rinnovabile, inclusa l’identificazione a priori di siti idonei in tutto il paese, stanno mostrando risultati positivi”.

Non manca però una critica al Superbonus 110% in edilizia.

Secondo gli esperti Fmi, “migliorare il rapporto prezzo-qualità del programma del Superbonus per gli immobili è necessario dato che i miglioramenti di efficienza energetica sono scarsamente mirati e il livello del sussidio è eccessivo, nonostante la prevista riduzione nel corso del tempo”.

Si sottolinea, inoltre, che “una completa e tempestiva implementazione del Piano di ripresa e resilienza (Pnrr) è cruciale per accrescere la produttività […]. Portare a completamento le riforme e gli investimenti ridurrebbe i possibili effetti duraturi della crisi energetica, sosterrebbe la transizione verde e aumenterebbe l’abilità dell’economia di adattarsi ai cambiamenti”.

Intanto, guidato dal piano REPower EU, prosegue il documento, il governo italiano sta adeguatamente assicurando forniture di energia che sostituiscano quelle della Russia attraverso accordi con altri paesi (pari a circa metà delle usuali importazioni di gas dalla Russia entro il prossimo inverno), ampliando la capacità di rigassificazione del Gnl, ritardando l’eliminazione graduale delle centrali a carbone, accelerando lo stoccaggio stagionale del gas e le procedure per l’aumento della capacità di produzione delle energie rinnovabili.

“Sebbene ciò possa ostacolare temporaneamente i progressi nella decarbonizzazione, ci si aspetta un rafforzamento della sicurezza e della sostenibilità nel lungo termine, poiché i prezzi più elevati dei combustibili fossili porterebbero a un più rapido impiego delle rinnovabili e a maggiori miglioramenti sull’efficienza energetica”, evidenzia il Fondo monetario internazionale.

Si osserva, infine, che “diverse misure di compensazione si sono concentrate sul taglio delle tasse e dei canoni energetici e, sebbene questo riduca immediatamente i prezzi per famiglie e imprese, l’efficienza energetica è disincentivata e i vantaggi sono a beneficio di tutti i consumatori, inclusi coloro che non hanno subito forti rincari”.

È quindi preferibile “la recente misura del bonus sociale, che prevede trasferimenti di denaro mirati alle famiglie più vulnerabili. Sono stati anche concessi alcuni crediti d’imposta temporanei alle imprese ad alta intensità energetica per prevenire eccessivi fallimenti e ampi effetti sulle catene di approvvigionamento, misura appropriata quando i prezzi dell’energia hanno temporaneamente superato i livelli di lungo periodo e il sostegno è mirato alle imprese sane”.

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Pc Games

I am Jesus Christ: video gameplay conferma il periodo di uscita della versione Accesso Anticipato

Developer SimulaM ha pubblicato un nuovo video dedicato a I am Jesus Christ, il simulatore di Gesù. Il filmato conferma che il team mira a pubblicare il gioco in versione Accesso Anticipato a dicembre 2022. Invece, la versione Prologo gratuita dovrebbe arrivare un po’ prima, “forse” a settembre od ottobre. Il video, inoltre, mostra un po’ di gameplay.

Nel filmato possiamo vedere che sarà possibile scacciare i demoni, sfruttando i poteri di Gesù. Nei commenti su YouTube, lo sviluppatore afferma che probabilmente I am Jesus Christ includerà una modalità storia che permetta di ignorare i combattimenti, così che chiunque possa giocare senza temere di rimanere bloccato perché l’azione di gioco è troppo difficile.

Inoltre, gli sviluppatori precisano che quanto mostrato deve ancora essere ottimizzato. I am Jesus Christ non è perfettamente stabile, quindi non si deve pensare che i problemi tecnici di questa versione siano rappresentativi della qualità finale del gioco.

Infine, vi ricordiamo che abbiamo realizzato un provato di I am Jesus Christ, nel quale vi abbiamo spiegato che “I Am Jesus Christ è un gioco strano, che prova a tradurre i Vangeli in un’avventura in prima persona, prendendosi oltretutto molto sul serio. Difficile dire dalla versione test quanto sia riuscito o meno, nonostante non manchino alcuni elementi di sicuro interesse, primo fra tutti il modo in cui si è provato a rileggere le gesta di Gesù attraverso delle meccaniche di gioco convenzionali. Di strada da fare ne ha ancora tanta, quindi è giusto sospendere il giudizio”.

Author: Multiplayer.it

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Politica

Cagliari, molotov contro il Comando dell’Esercito: reazione contro le esercitazioni Nato?

Roma, 21 mag – Nella notte di venerdì, è stata lanciata una bomba molotov contro la sede del Comando dell’Esercito a Cagliari. L’ingresso dell’edificio è stato anche vandalizzato con della vernice rossa. Un raid di una ventina di persone a capo coperto che hanno “assaltato” la caserma dei militari.

Una molotov per colpire i militari

L’obbiettivo era l’edificio in via Torino che ospita la sede del Comando Militare dell’Esercito. La bottiglia incendiaria ne ha annerito le pareti e la vernice imbratto l’ingresso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Distaccamento porto e la polizia con gli specialisti della scientifica per occuparsi dei rilievi. Non si è registrato nessun ferito, ma sicuramente questa azione ha alzato il livello delle proteste anti-militariste.

Infatti, pur non essendoci al momento alcuna rivendicazione, l’atto sembra inserirsi all’interno delle polemiche innescate dalle esercitazioni Nato che dovrebbero verificarsi in questi giorni proprio in Sardegna. Sempre nella mattinata di ieri si era tenuta proprio in via Torino una manifestazione dei Cobas, assieme a Ubs, Liberu e A Foras contro l’invio di armi in Ucraina e l’uso delle basi militari dell’isola.

Le reazioni della politica

Non si sono fatte attendere le prime reazioni alla vicenda. Salvatore Deidda, deputato e capogruppo di Fdi, ha promesso di portare la questione in Parlamento: «I violenti dovrebbero essere isolati e fermati, non alimentati. Presenterò una interrogazione per chiedere chiarimenti al Governo se intende adottare le opportune iniziative a tutela delle nostre Forze Armate». Anche il Presidente della Regione, Christian Solinas, ha espresso la propria condanna in nome dell’intera Giunta Regionale, parlando di «Un gesto di violenza vile e odioso che offende l’intera Sardegna».

Mentre il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, ha così commentato: «Un gesto odioso e inutile, soprattutto perché gli uomini dell’esercito sono sempre vicini ai cittadini, specie nei momenti peggiori. Auspico che vengano prontamente individuati i responsabili». Sulla vicenda è intervenuto anche il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, che ha definito l’accaduto: «un gesto grave e vile che offende l’Esercito e la Difesa»

Michele Iozzino


Author: Il Primato Nazionale