Categorie
Digital Audio

Monimega rocks, Live DJ Set September 2023

This is the latest live mix from Monimega, Almond.

Download full DJ set here: https://monimega.com/play/mrs23.zip

Please follow on Instagram: https://www.instagram.com/_monimega/

 

View this post on Instagram

 

A post shared by MONIMEGA (@_monimega)

Categorie
Digital Audio

Monimega is pleased to present you Almond, “Gone with the wind” and “The Jolly Joker”. Beatport, Spotify, YouTube Music.

Out now on all digital stores.

Beatport: https://www.beatport.com/artist/almond/117660
Spotify: https://open.spotify.com/album/1W4r9taWHaXZoq9w1uFj3F
YouTube Music: https://music.youtube.com/channel/UC8emcw46SZ8rP5zFLLMjc1g

View this post on Instagram

A post shared by MONIMEGA (@monimegashop)

Monimega is pleased to present you Almond, “Gone with the wind” and “The Jolly Joker”. My grandfather was an orchestra conductor and composed soundtracks for silent films. Notes have accompanied me since I was a child. I took a long break to dedicate myself to the award winning Monimega. One day I saw the movie Babylon starring Brad Pitt. That fanciful ballroom seduced me and from that moment I decided that after some time I had to go back to making music and now here we are. Music for the dancefloor and stories are told, maybe even music for the dancefloor on the movie screen. In Gone With The Wind there is a soulful voice, a deep dream and a fabulous atmosphere. The Jolly Joker is weird, powerful, unique. Go get ’em and please support Monimega now and forever!
Awards:
2022, Best International Technology eTailer
2023, Technology Retailer of the Year

Download Monimega (Almond) Live Set “Saturday Night Fever”: https://monimega.com/play/090723/Monimega_SaturdayNightFever_July2023.zip
Booking for DJ live set: support@monimega.com

Categorie
Energia

Anker SOLIX X1, accumulo modulare, debutta a Intersolar 2024

Author: Rinnovabili.it

Dall’Hub di Padova, uno dei centri logistici più avanzati d’Europa, all’innovativa piattaforma di e-commerce B2B, passando per la nuova Business Unit dedicata alla sostenibilità e la speciale “Green Offer”. Così Sonepar Italia accompagna gli installatori nel mercato di domani

Sonepar Italia mercato elettricoSonepar Italia mercato elettrico

Intervista a Sergio Novello, Presidente e Amministratore Delegato Sonepar Italia

Cosa significa per il più grande distributore di materiale elettrico d’Italia fare i conti oggi con i trend e le sfide della transizione energetica? E come si fa a rimanere al vertice in un momento come quello attuale, denso di stimoli ma anche di incertezze? La risposta che abbiamo ricevuto da Sonepar Italia – parte del Gruppo internazionale Sonepar, azienda leader di questo mercato – svela una strategia fatta di incrollabili valori fondanti e una salda volontà nell’abbracciare l’innovazione per anticipare le esigenze del mercato e offrire ai clienti soluzioni personalizzate, all’avanguardia e anche sostenibili. Un approccio non scontato nel comparto B2B, soprattutto per realtà che si trovano a gestire grandi numeri.

E a Sonepar Italia i grandi numeri di certo non mancano. Oggi l’azienda è presente sul territorio nazionale con una rete capillare di ben 161 punti vendita in 17 regioni e 5 centri distributivi, e nel 2023 ha realizzato un fatturato di oltre 1,5 miliardi di euro, proseguendo su un trend di crescita costante negli ultimi anni.

La chiave vincente? Aver saputo fondere una visione centrale con una sensibilità locale in maniera organica ed efficiente, come spiega bene l’Ingegner Sergio Novello, Presidente e Amministratore Delegato Sonepar Italia. “L’elemento che caratterizza Sonepar nei confronti della distribuzione professionale è sempre stata una grande consapevolezza su quello che poteva essere fatto a livello centrale in termini di coordinamento, risorse, investimenti, priorità, cultura e management, e cosa invece doveva essere inevitabilmente delegato, con totale apertura, alle realtà regionali e territoriali. L’idea di mantenere un equilibrio fra centrale e territoriale è nel DNA della nostra azienda e viene perseguito come tale”.

Valori e obiettivi comuni all’interno del Gruppo declinati in modelli di business legati al mercato di riferimento e un’autonomia operativa su ogni scala in grado di fare la differenza: questa la ricetta messa in campo dalla multinazionale e che Sonepar Italia fa propria nella sua strategia di crescita. Una crescita che oggi potremmo definire capillare. “La densità è la condizione sine qua non per essere significativi sul territorio. Riesci a essere rilevante se sei capillare. Come Sonepar Italia, siamo attivi in 17 regioni e abbiamo un’azienda sorella, Sacchi, che copre l’area del Nord-Ovest, operando in Lombardia insieme a noi, oltre che nel Piemonte e Valle d’Aosta dove invece non siamo presenti“.

sonepar italiasonepar italia

Automazione e digitalizzazione, il segreto dell’efficienza

Ma ovviamente la presenza sul territorio è solo uno degli elementi dell’equazione alla base del successo aziendale. Altrettanto fondamentale è la supply chain e Sonepar Italia si è fatta notare quest’anno grazie ad un’importante inaugurazione: quella del nuovo hub di Padova, un’infrastruttura altamente automatizzata in grado di gestire oltre 55mila articoli e servire più di 4.000 clienti al giorno nel Nord e Centro Italia con consegne in 24 ore. “Il polo di Padova rappresenta un grande investimento da 54 milioni di euro. Inaugurato a febbraio, mira a portare la nostra capacità di erogare servizi nei confronti del cliente al livello massimo possibile per quanto riguarda la distribuzione di materiale elettrico”, spiega Novello.

Navette automatizzate, robot per il prelievo e deposito merci, macchine per il taglio cavi automatico e altri strumenti all’avanguardia ne fanno oggi uno dei centri logistici più avanzati d’Europa. E a breve la struttura sarà affiancata da un hub “gemello”, localizzato a Pomezia e destinato all’area Centro Sud e Isole. “Attualmente il polo è in fase di costruzione: abbiamo iniziato ad installare la parte di magazzino automatizzato, che sarà il fratello di quello di Padova, sia come tecnologia che come disposizione. Contiamo di essere operativi entro la fine del 2024 e inaugurarlo all’inizio dell’anno prossimo, ad attività già avviata”.

A rendere l’investimento infrastrutturale prezioso è anche la connessione con l’innovativa piattaforma di e-commerce, strumento lanciato da Sonepar un anno fa, a livello pilota, proprio in Italia, con l’obiettivo di estendere l’implementazione anche ad altri paesi in cui opera il Gruppo. Un approccio innovativo, soprattutto per un distributore di prodotti e servizi B2B, in grado di offrire un’esperienza unica ai clienti. “L’installatore può arrivare alle 7.00 di sera a casa, usare la piattaforma web per effettuare i propri ordini in un pool di decine di migliaia di codici e farseli spedire la mattina dopo all’indirizzo desiderato e all’orario stabilito”.

D’altra parte la transizione digital ha un peso specifico per Sonepar. “Noi continueremo a perseguire in maniera molto importante il processo di digitalizzazione non solo sulle vendite ma anche sui processi interni. Pensiamo allo strumento track and trace” impiegato oggi in servizi come il food delivery, “lo stesso può avvenire, ad esempio, con il palo della luce che il cliente sta aspettando per la Salerno-Reggio Calabria e che deve arrivare ad una data precisa, nè prima nè dopo”.

La piattaforma digitale rappresenta oggi solo uno degli elementi della strategia omnicanale dell’azienda. “Noi vogliamo parlare con i nostri interlocutori utilizzando in maniera flessibile tutti i canali”, ha sottolineato l’a.d. E’ così che accanto all’e-shop e ovviamente alle filiali, si affiancano una serie di possibilità alternative pensate per mettere il cliente al centro: dagli ordini via mail o via telefono alla possibilità di “chiedere ad un agente Sonepar di andare a trovarlo e di ragionare insieme sul progetto, includendo eventualmente anche uno specialista di una delle tre business unit se si tratta di un progetto particolarmente sfidante”.

Sonepar Italia: la nuova business unit dedicata alla sostenibilità

Copertura territoriale, infrastruttura di eccellenza e digitalizzazione non sarebbero nulla però senza le giuste competenze specialistiche, quelle che hanno permesso a Sonepar Italia di strutturarsi in alcuni mercati verticali con flessibilità e competitività; le stesse che si riflettono oggi nelle tre nuove business unit dell’azienda: Industry, “di cui l’automazione è l’espressione più piena ma all’interno del quale rientrano anche le attrezzature e la power distribution”; Building, dedicata all’edificio nella sua completezza e focalizzata su “domotica, building automation, cavi, cablaggio strutturato, sicurezza, illuminazione”; e Sustainability che propone soluzioni integrate per la sostenibilità, attraverso una vasta gamma di prodotti nel settore fotovoltaico assieme alla parte di trattamento e condizionamento dell’aria.

Le tre business unit  – specifica Novello – devono aiutare il nostro network distributivo sul territorio a scaricare a terra tutta la potenzialità che Sonepar può offrire; sotto forma di prodotto ma anche sotto forma di servizio che viene erogato al cliente in modo da portare valore aggiunto nella costruzione di qualsiasi progetto”.

Ma perché “separare” le tecnologie della transizione energetica dal resto? Perché “il settore delle energie rinnovabili ha una sua filosofia, richiede delle competenze e una programmazione molto diverse rispetto al mercato elettrico tradizionale. Magari l’installatore può essere affine o addirittura lo stesso, ma nella realtà il taglio è abbastanza specialistico”. 

Come più grande distributore di materiale elettrico a livello nazionale Sonepar Italia gode di un punto di vista unico sulla filiera fotovoltaica. Dopo la bolla generata dal Bonus 110% oggi il mercato solare sta cercando un nuovo assestamento, tra prezzi dei pannelli in rapido calo e nuovi imput della generazione distribuzione, da cui stanno prendendo vita ulteriori sfide. “Quello che noi osserviamo come azienda – spiega Novello – è che la potenza installata c’è e continua ad aumentare. Ma chiaramente il fatturato langue e viene penalizzato perchè la deflazione è talmente tanto spinta da vanificare gli sforzi commerciali. […] Cosa succederà in futuro? Tutti noi speriamo che i fenomeni deflattivi possano riassorbirsi. Però se andassimo a vedere cosa è successo negli ultimi 15 anni nel mondo del fotovoltaico, ci renderemmo conto che la deflazione è stata l’unica costante di questo settore”.

sonepar italiasonepar italia

Green Offer, come Sonepar Italia anticipa le nuove esigenze di sostenibilità

La decisione dell’azienda di dedicare una business unit alla sostenibilità e alla transizione energetica non è frutto solo di logiche di mercato. Il Gruppo ha intrapreso ormai da anni una precisa strategia a favore di clima, ambiente e società, fatta di impegni interni (nel 2022 ha pubblicato il primo Rapporto di Sostenibilità) e di una spiccata attenzione per favorire soluzioni più sostenibili sul mercato. Una strategia in cui la digitalizzazione delle vendite e l’ammodernamento supply chain sono una parte importante ma non il tutto.

“Noi abbiamo azionisti giovani, molto attenti ad aspetti come l’inclusione, la parità di genere e il rispetto per l’ambiente. Loro sostengono si possa sviluppare del buon business supportando a tutti livelli l’adozione di energie rinnovabili ma dobbiamo anche essere attenti a proporre al nostro installatore prodotti più rispettosi dell’ambiente. Quindi qualche anno fa Sonepar è partito con il progetto della Green Offer. Di cosa si tratta? Grazie ad una metodologia rigorosa, verificata in maniera indipendente da  Bureau Veritas, alcuni prodotti elettrici distribuiti dall’azienda sono valutati in base alle loro emissioni di CO2 nell’intero ciclo di vita.

Il risultato dell’analisi viene tradotto in un’etichetta che identifica l’impronta di carbonio attraverso tre semplici categorie: A (Eccellente), B (Molto Buono) o C (Buono). Il sistema rappresenta un unicum nel settore in quanto permette di standardizzare tutte le certificazioni di prodotto per restituire un valore effettivo della CO2, e di effettuare così una comparazione altrimenti difficile.

Dei 750mila articoli che abbiamo nella nostra piattaforma Spark, circa un migliaio appartengono alla Green Offer”. L’idea è di estendere progressivamente l’offerta ad un numero sempre maggiore di prodotti, con l’obiettivo entro il 2028 di avere per ogni articolo nel catalogo Sonepar l’alternativa “green”. E con la possibilità in futuro di includere anche altri fattori legati al campo della sostenibilità. “Siamo partiti così, ora valuteremo la risposta, raccoglieremo dei feedback, e valuteremo l’interesse. Un lungo viaggio inizia con un singolo passo, e questo è il singolo passo”.

Categorie
Digital Audio

Steven Weston feat. Ormella – Give Me Something

• Buy/Stream: https://anjunadeep.co/sgms.oyd
• Follow Anjunadeep New Releases: https://anjunadeep.ffm.to/newreleases.oyd
• Listen to the Anjunadeep Discography: https://anjunadeep.ffm.to/discog.oyd
• Listen to Anjunadeep Radio 24/7: https://anjunadeep.ffm.to/radio
• Join our newsletter for updates: https://anjunadeep.com/signup/

Steven Weston returns to Anjunadeep with his third EP 'Give Me Something'. The title track sees Steven collaborate with fellow London-based singer-songwriter and multi-instrumentalist Ormella, who's beautiful vocals wash over the top of Steven's emotive synths and strings. 'Can't Stop' provides a more suspenseful electronica-style addition to the EP, which rounds off with 'Up and Down', a collaboration with London-based artist Oscar Farrell, who has previously remixed Kassian and DJ Seinfeld.

Steven Weston is a GRAMMY-nominated producer, engineer and songwriter, who has worked with esteemed artists such as Rudimental, Alt-J, Will.i.am, as well as collaborating with Läpsley on his previous Anjunadeep release 'Like I Used To', which has been streamed over 6 million times since release. Steven has also been touring with UNKLE, in the US last year as well as more recently in China marking the start of the reputable band's 2024 schedule.

'Give Me Something EP' is out now on Anjunadeep.

Release Date: 18th June 2024

Follow Anjunadeep:
• Youtube: http://Anjunadeep.lnk.to/DeepSubcc
• Website: http://www.anjunadeep.com
• Facebook: http://www.facebook.com/anjunadeep
• Twitter: http://www.twitter.com/anjunadeep
• Spotify: https://Anjunadeep.lnk.to/NewReleasesYo/spotify
• Instagram: http://www.instagram.com/anjunadeep
• SoundCloud: http://soundcloud.com/anjunadeep
• Reddit: https://reddit.com/r/AboveandBeyond/
• Twitch: https://www.twitch.tv/anjuna
• Discord: http://www.discord.gg/anjuna
• Join our newsletter: https://anjunadeep.com/signup/

#Anjunadeep #StevenWeston #Ormella #DeepHouse

Categorie
HardwareSoftware

N26 Business Standard è il conto corrente a zero spese per i professionisti

Author: Tom’s Hardware

Il conto corrente N26 Business Standard è pensato per i liberi professionisti che desiderano gestire le proprie finanze in modo semplice e digitale, senza spese. Se scegli il conto N26 Business Standard potrai dire addio alle lunghe code in banca e gestire i tuoi conti tramite app, ovunque ti trovi. L’offerta include tre prelievi gratuiti in euro al mese, una carta di debito Mastercard virtuale gratuita e la possibilità di richiedere una carta fisica per soli 10 €. Se vuoi migliorare la gestione delle tue finanze in modo semplice e gratuito, l‘offerta N26 Business Standard fa decisamente al caso tuo.

Prima di effettuare l’iscrizione, consigliamo ai lettori di leggere i termini e condizioni riportati sul sito di N26


Apri il tuo conto N26 Business Standard

Il conto N26 Business Standard è perfetto per i freelance che cercano una soluzione pratica e senza complicazioni per gestire le loro spese quotidiane. Grazie ai bonifici istantanei gratuiti, ricevi i pagamenti dai tuoi clienti in pochi secondi, migliorando così la gestione del flusso di cassa. La funzione MoneyBeam permette di inviare, ricevere o richiedere denaro istantaneamente ad altri clienti N26, rendendo le transazioni ancora più rapide e semplici.

Immagine id 21519

Inoltre, ogni movimento sul conto viene notificato in tempo reale, offrendoti un controllo totale sulle tue finanze. La sicurezza è una priorità con il login tramite password, impronta digitale o Face ID e la protezione 3D Secure per i pagamenti online. Con la possibilità di creare tag personalizzati per organizzare le tue spese e la protezione fino a 100.000 € dal Fondo tedesco di tutela dei depositi, il conto N26 Business Standard offre tutto ciò di cui hai bisogno per gestire il tuo business con tranquillità.

N26 Business Standard è un’opzione conveniente per i professionisti che desiderano un conto corrente digitale e senza canone. Tra i principali vantaggi ci sono i bonifici istantanei gratuiti, le notifiche in tempo reale, la sicurezza avanzata per i pagamenti online e la possibilità di organizzare le spese in modo personalizzato. La protezione fino a 100.000€ del Fondo tedesco di tutela dei depositi aggiunge un ulteriore livello di sicurezza, rendendo il conto N26 Business Standard la scelta ideale per chi cerca efficienza, praticità e convenienza nella gestione delle finanze aziendali. Iscriviti subito e approfitta dei vantaggi offerti da N26 Business Standard.


Apri il tuo conto N26 Business Standard

Categorie
Energia

Sustainability in My Eyes: Getting Everyone on Board to Make Win-Win Impacts

Author: Schneider Electric

This audio was created using Microsoft Azure Speech Services

Why sustainability? A shift of mindset from passive reaction to active prevention

As a student, I majored in environmental engineering and then environmental health. The knowledge I acquired at university enabled me to utilize engineering methods to treat pollution and explore the intricate relationship between environmental exposure and health effects. These are certainly important endeavors that we must painstakingly address, yet a question has always been lingering in my mind. Can we do something beforehand to avoid adversities rather than focusing on the remediation afterwards?  

I had the opportunity to learn about sustainable development. Several courses I took introduced me to the concept from different perspectives. Sustainability attaches significance on decoupling our growth from over-exploitation of resources, highlighting the harmony not only between humans and nature, but between ourselves and our future generations. Therefore, it hit me as a golden solution to my question. From then I had made up my mind to work in this field, proactively taking measures to ensure a sustainable future and ongoing prosperity for humans and this planet.  

Why Schneider Electric? It’s all about making an impact. 

To me, actions towards sustainability should be promoted within every entity and individual. Enterprises, as industrial practitioners, and products or service providers, play an essential role on the journey of sustainable development. With an increasing awareness of environmental and social impacts of business operations, I have witnessed the growing demand to integrate sustainability into corporate strategies. I believe that this would be a significant differentiator to make a company successful.

Then one day, I came across the Schneider Electric website. I was amazed that it places sustainability at such a strategically high level of the whole business. “If I can get into this company, I would definitely learn a lot about sustainable business practice!” I thought to myself. So I grasped the opportunity to apply for the job opening in 2022 spring. To my delight, I am now here! 

Working as a sustainability engineer at Schneider Electric for 2 years, I have had a great platform to learn and grow.

I embarked on my journey at Schneider by driving initiatives on resource efficiency and circular transformations in Global Supply Chain in China. To initiate circular business models, I have not only conducted cross-function coordination with colleagues from different parts of the business (for instance, our Services team, Eco-design, Finance, Legal, etc.), but also widely connected with upstream and downstream stakeholders.

During my work to promote circular transformations, it occurred to me that it is very important to think from others’ perspectives to get their support and drive actions. Sustainability requires everyone to work together and generates beneficial effects to multiple players.

The circular drive offer we just launched this March is a perfect example.

I am a core member to push forward the project, together with colleagues from Services Marketing, Supply Chain, Technical, Finance, etc. We focus on different domains and collaborate to make the very first circular offer go to market in China. Circular products themselves, from an environmental perspective, can avoid scrapping, reduce primary resource consumption and value-chain CO2 emissions. From a business perspective, circular offers will bring new opportunities for growth to our company. From customer’s perspective, circular products also enable them to react rapidly to downtimes due to their availability and fast delivery and provides them with multiple benefits on cost effectiveness and environmental propositions.

As you can see, true sustainability is bringing everyone on the table. Addressing each stakeholder’s pain points, and achieving win-win results.  

It is a pleasure to work in a great team of a great company. 

To me, a good working environment is very important. After joining Schneider Electric, I feel very lucky that I can work with such a group of people with open and inclusive minds. I can personally feel the great dynamics in the company whenever communicating with my teammates and other colleagues. Here in Schneider, people always welcome, listen to and value others’ opinions. I especially appreciate the team I work in (SERE (Safety, Environment, Real Estate) & Sustainability China). They are very passionate about their work and willing to share their experience. Not only have I gained in-depth professional knowledge by working with them, but also their attitude and spirits have profoundly inspired me. It is such a wonderful experience to work in this great team of this great company! 

As a new grad joining Schneider Electric, I am grateful for the skills and horizons I have acquired. From a complete novice entering workplace without any real-world industrial experience, I have grown into a proactive impact maker to promote sustainability throughout our supply chain, thanks to the amazing opportunities and exposure that Schneider Electric has offered me. 

Feeling inspired?

Take the next step in your career journey with us at Schneider Electric. Explore our careers page for exciting opportunities that align with your skills and passions. Or sign up for our newsletter to stay updated on new openings and insights.

About the author

Author Profile

Yunfei Li

Yunfei Li is a Sustainability Engineer focusing on supply chain circular transformation for China region. She currently works in Beijing. She joined Schneider Electric starts in Aug 2022 after she got her master’s degree in environmental health. Yunfei endeavors to promote sustainable actions at every level, combine sustainability and business, and bring about multiple benefits to various stakeholders. 

Tags: global supply chain, graduate, Sustainability

Categorie
HardwareSoftware

Perché il FRITZ!Box potrebbe essere il miglior alleato contro le chiamate indesiderate: la sfida dell’estate | IlSoftware.it

Author: IlSoftware

Perché il FRITZ!Box potrebbe essere il miglior alleato contro le chiamate indesiderate: la sfida dell'estate

Uno dei fiori all’occhio dei router FRITZ!Box è senza dubbio la loro completa e solida gestione delle chiamate telefoniche: VoIP, ISDN/PSTN che siano, i dispositivi di AVM offrono caratteristiche avanzate per la gestione della telefonia. I FRITZ!Box offrono funzionalità di centralino virtuale, permettendo la configurazione di diversi profili utente con servizi come segreteria telefonica, trasferimenti di chiamata, deviazioni e gestione delle chiamate in entrata e in uscita. L’integrazione con la rubrica facilita la gestione dei contatti mentre il monitoraggio delle chiamate è un ottimo alleato contro le chiamate indesiderate.

I dettagli sulle chiamate in entrata (numero identificativo del chiamate o CID, Caller ID, compreso) consentono di impostare regole per il blocco o il filtraggio delle chiamate spam. Peccato, però, che allo stato attuale i router FRITZ!Box basino le loro funzionalità di blocco delle numerazioni indesiderate su elenchi composti dall’utente o acquisibili da parte di soggetti terzi (di solito a pagamento). Queste rubriche contenenti numeri telefonici da bloccare sono solitamente distribuite in formato CardDAV e possono essere importate nell’interfaccia del FRITZ!Box specificando un apposito URL.

La nostra idea di un FRITZ!Box capace di bloccare tutte le chiamate indesiderate

Dicevamo in apertura che i router FRITZ!Box sono particolarmente abili nella gestione della sezione telefonica e offrono funzionalità spesso assenti in altri prodotti. Il supporto del protocollo TR-064 da parte dei dispositivi AVM è una caratteristica eccezionale perché apre le porte alla gestione tramite script e procedure automatizzate. La documentazione AVM contiene riferimenti a centinaia di chiamate SOAP (Simple Object Access Protocol), un protocollo di comunicazione basato su XML utilizzato per scambiare informazioni strutturate.

Sfruttando questa piattaforma, la nostra idea era quella di sviluppare uno script Python per monitorare in background le chiamate in arrivo e verificare in tempo reale quali sono telefonate indesiderate, da rigettare immediatamente.

Come monitorare le chiamate in arrivo sul FRITZ!Box

FritzMonitor è un modulo Python che consente di monitorare gli eventi generatisi su un router FRITZ!Box. Utilizzando un sistema Linux collegato con la stessa rete locale ove il router FRITZ!Box risulta installato, è possibile monitorare le chiamate in arrivo. Il bello è che il codice Python che abbiamo sviluppato potrebbe funzionare anche su una compatta scheda Raspberry Pi (e può essere eventualmente eseguito in una macchina WSL, in ambiente Windows).

Supponendo di aver già installato Python, per usare FritzMonitor è sufficiente impartire il comando seguente:

pip install fritzconnection

A questo punto, è sufficiente creare un nuovo file chiamato cid.py :

nano cid.py

Lo script Python che rileva le chiamate indesiderate

Il codice seguente attiva una connessione con il router FRITZ!Box installato in rete locale (nel nostro caso ha IP 192.168.0.1) quindi si mette in ascolto per le chiamate in arrivo sul dispositivo, visualizzandone in tempo reale il CID corrispondente. Nello specifico, il modulo riceve una notifica ogni volta che si verifica un evento sul router, ad esempio una chiamata in entrata o in uscita.

import queue
import requests
from bs4 import BeautifulSoup
from fritzconnection import FritzMonitor

def check_spam(cid):
urls = [
f"URL_PRIMO_SERVIZIO_ANTISPAM_TELEFONICO/{cid}",
f"URL_SECONDO_SERVIZIO_ANTISPAM_TELEFONICO/{cid}"
]
keywords = ["truffa", "telemarketing", "negativa"]

for url in urls:
try:
# Effettua una richiesta GET al URL specificato
response = requests.get(url)
if response.status_code == 200:
# Limita la lettura dell'HTML alle prime 200 righe
html_content = response.content.decode(response.encoding)
first_200_lines = "n".join(html_content.splitlines()[:200])

# Analizza il contenuto HTML limitato
soup = BeautifulSoup(first_200_lines, 'html.parser')
text = soup.get_text().lower()
if any(keyword in text for keyword in keywords):
return True # Trovato SPAM
except requests.exceptions.RequestException as e:
print(f"Errore durante la richiesta a {url}: {e}")

return False # Nessun segnale di SPAM trovato

def process_events(monitor, event_queue):
while True:
try:
event = event_queue.get(timeout=10)
except queue.Empty:
# Nessun evento da processare
pass
else:
# Elabora l'evento di chiamata
event_parts = event.split(";")
if event_parts[1] == "RING":
# Chiamata in arrivo
calling_number = event_parts[3]
print(f"Chiamata in arrivo da: {calling_number}")

# Controlla se il numero è segnalato come SPAM
if check_spam(calling_number):
print(f"{calling_number} è segnalato come SPAM!")
else:
print(f"{calling_number} non è segnalato come SPAM.")

def main():
try:
# Indirizzo IP del router FRITZ!Box
router_address = "192.168.0.1"

# Crea un'istanza di FritzMonitor
with FritzMonitor(address=router_address) as monitor:
event_queue = monitor.start()
process_events(monitor, event_queue)
except (OSError, KeyboardInterrupt) as err:
print(f"Errore: {err}")

if __name__ == "__main__":
main()

La funzione process_events() è responsabile dell’elaborazione degli eventi di chiamata in arrivo sul router FRITZ!Box. Il ciclo infinito while True permette di restare in ascolto e gestire tutti gli eventi in arrivo. Controllando se il secondo campo che contraddistingue l’evento è RING, è possibile sapere il momento esatto in cui il FRITZ!Box riceve una chiamata.

La successiva funzione check_spam controlla se il numero di telefono del chiamante è segnalato come SPAM sui siti Web specifici (inviando un’apposita query HTTPS).

Come attivare la funzionalità di monitoraggio delle chiamate

Il codice Python proposto poco sopra non fornisce alcun riscontro se prima non si provvede ad attivare il servizio CallMonitor sul FRITZ!Box.

Per procedere in tal senso, è necessario afferrare un telefono collegato con il router FRITZ!Box quindi comporre il seguente codice speciale: #96*5*

Nel caso in cui, in seguito, si volesse disattivare il servizio, basta comporre il codice telefonico seguente: #96*4*

Funziona tutto, tranne per il fatto che non è possibile rifiutare la chiamata spam

Digitando python3 cid.py, è possibile porre in ascolto lo script ed esaminare l’identità del chiamante, per ogni singola telefonata gestita dal FRITZ!Box. Come si vede, il meccanismo che abbiamo approntato riesce a rilevare alla perfezione quali telefonate sono poste in essere da spammerscammer:

Chiamate indesiderate FRITZ!Box

Blocco chiamate spam FRITZ!Box

Qual è l’unico problema che, purtroppo, permane? Incredibile ma vero, allo stato attuale AVM sembra non fornire una chiamata SOAP specifica che permetta di rifiutare una chiamata in tempo reale. Abbiamo spulciato la documentazione, effettuato mille prove e provato alcuni workaround. Allo stato attuale, come confermato a questo indirizzo, non sembra esserci modo per disconnettere una chiamata in arrivo, quando si trova nello stato “RING”.

Una soluzione potrebbe essere quella di forzare una deviazione su un interno inesistente in modo tale impedire la prosecuzione degli squilli sulla numerazione gestita con il FRITZ!Box. Al momento, tuttavia, non sembra possibile farlo. Insomma, se avete idee potrebbe essere la sfida dell’estate, come scriviamo nel titolo.

L’immagine in apertura è tratta da AVM.