Egitto, Morsi vara la nuova Costituzione. Nuove proteste di piazza al Cairo


Autore: Il Fatto Quotidiano

L’Egitto si divide con cifre mai viste tra l’opposizione e l’appoggio al presidente Morsi. Oggi mentre a Tahrir continua il sit in indetto dal “fronte di salvezza nazionale”, l’entità politica che fa da ombrello ai partiti secolari egiziani, i Fratelli Musulmani hanno mostrato nuovamente i muscoli portando per le strade del Cairo e di tutto l’Egitto centinaia di migliaia di persone a loro sostegno. Il punto di ritrovo scelto questa volta però non è stata piazza Tahrir ma l’università del Cairo.

Una decisione presa per evitare eventuali collisioni con gli attivisti in sit nella storica piazza della rivoluzione in una settimana calda che ha visto diverse sedi dei Fratelli Musulmani assaltate e morti e feriti nella guerriglia urbana vicino a Tahrir. Diversi tafferugli sono comunque scoppiati ad Alessandria dove due cortei pro e anti ikhwan (il nome arabo dei fratelli musulmani) si sono scontrati provocando diversi feriti. Anche al Cairo la protesta ha visto momenti drammatici quanto un albero è caduto tra la folla del corteo pro-Morsi uccidendo un manifestante e ferendo decine di persone.

La situazione nel Paese resta più calda che mai e la disputa non è più solo sulla dichiarazione costituzionale – emanata giovedì scorso dal capo di Stato egiziano che ha aumentato in modo esponenziale i suoi poteri e diminuito quelli della magistratura – ma sulla Costituzione approvata ieri in una seduta fiume di 16 ore e che oggi verrà ratificata e mandata a referendum popolare tra due settimane (è stato indetto per il 15 dicembre). Un processo che è stato accelerato dal governo egiziano proprio per porre fine alle contestazioni e che però non ha fatto altro che aumentare i motivi di protesta dell’opposizione i cui membri si erano ritirati dall’assemblea costituente contro la supremazia numerica della fratellanza.

Le critiche verso il nuovo documento, il primo stilato dopo la fine della trentennale dittatura di Hosni Mubarak, sono diverse anche da parte di alcune organizzazioni per i diritti umani, come lo Human Rights Watch che ha definito la nuova Costituzione ambigua e piena di lacune. I punti contestati non sono solo quelli sul sistema politico che la nuova carta delinea – semi-presidenzialismo alla francese che però dà pochi poteri al primo ministro e accentra nelle mani del capo di stato una grossa fetta di potere – ma anche sul fronte dei diritti umani. Il tanto criticato articolo 68 che limitava i diritti delle donne in base alle regole della sharia – la legge islamica che nell’articolo 2 resta come fonte di ispirazione in base ai suoi principi e non alle sue regole – è stato cancellato lasciando però un vuoto sulla gender equality che rischia di portare gravi distorsioni nella giurisprudenza egiziana.

Inoltre, restano in vigore anche i processi militari per i civili nel caso questi ultimi “danneggino in qualche modo l’esercito”, limitazione definita da molti analisti vaga e pericolosa. Nonostante ciò Morsi continua a garantire che le sue mosse sono state fatte per il bene del paese e per evitare l’ennesima impasse tra magistratura e politica che avrebbe potuto portare al secondo scioglimento dell’assemblea costituente da parte della Corte Costituzionale che, dopo la dichiarazione di Morsi e la ratifica questa sera della Costituzione, vede a giochi ormai fatti già invalidato il suo pronunciamento sulla legittimità dell’assemblea costituente previsto per domani.

Egitto, Morsi vara la nuova Costituzione. Nuove proteste di piazza al Cairo ultima modifica: 2012-12-02T03:19:44+00:00 da admin

2 thoughts to “Egitto, Morsi vara la nuova Costituzione. Nuove proteste di piazza al Cairo”

  1. Ciao! Qlcn d voi ke sia partito cn la compagnia aerea Air Cairo sa dirmi d ke dimensioni dev’essere il bagaglio a mano? Ke genere d escursione termica c’è a Sharm El Sheikh? La sera fa freddo freddo, oppure basta una giakketta?

  2. Perchè oggi viene Chiamata ”persona perbene” chi sostenga e partecipi oggi alle guerre, e invece viene chiamato ”ladro”, (perchè così sono stato definito), chi dimostrerebbe proprio il contrario? Pensate a Cristo, e valuterete poi se con le sue parole Egli la pensi così, e se sia favorevole alle guerre che uccidono tanti suoi ”fratelli” sulla Terra!

    Ma questo ammesso sempre voi abbiate identificato chi siano i ”fratelli” sulla Terra di Cristo. Cristo fa le parzialità? Se voi andaste a combattere in Iraq e vi arrivasse una ”soffiata”, e cioè fosti informati che tra i rivali che state per combattere c’è anche qualcuno che si è convertito al cristianesimo, prima di sparare, cosa fareste? Chiedereste al comandante che vi impartisce gli ordini: ”aspetta, che devo assolutamente prima domandare di che religione è, perchè potrebbe essere un mio fratello spirituale. Se è cattolico, non lo sparo, se è musulmano, sì!” Ne avreste il tempo, per farvi queste domande, questi ragionamenti e queste verifiche? O dovretei ubbidire al vostro comandante immediatamente e senza tentennamenti? Non diventerebbe, in questo modo, una IMPLICITA guerra di religione, senza che VOI STESSI ve ne stiate accorgendo?
    In realtà, le guerre di oggi hanno dentro se stesse un elemento religioso molto forte, che però NON E’ PERCEPITO dalle persone accecate, restando SAPIENTEMENTE NASCOSTO. Solitamente, troveremo la parte cosiddetta ”cristiana” che si opporrà a quella ”islamica”, ma ci sono stati moltissimi casi di guerre ”fraticide” anche tra ”cristiani” stessi ( metto le virgolette perchè se siano realmente obbedienti a ciò che Cristo abbia lasciato in eredità nei suoi insegnamenti è tutto da verificare). Non fossero i soli tanti ragionamenti che fanno opporre un cristiano alla guerra: ci sono anche e proprio le scritture, così da averne una completa conferma scritturale.
    Non so se ve ne convincerete. Solo lo Spirito Santo può convincere di tal peccato. Io ne sono grandemente indegno, ma di questa cosa qui sono stato convinto.
    Lasciate stare l’orgoglio e la difesa di ciò che non è difendibile. Un criminale che ammazza i suoi fratelli non è difendibile. E’ un criminale, perchè ha ammazzato il suo proprio ”fratello”. ”Noi non militiamo secondo la carne”, disse San Paolo. Sapete cosa significa ”non militiamo secondo la carne”? Ma…. è solo un assaggio di tutto il resto. La Bibbia ci dà un sacco di indicazioni in merito, alle quali non si può oppugnare.
    Perciò, cosa deciderete, di uccidere il vostro ”fratello”, o di astenervene, di porgere l’altra guancia, e di ”amare il vostro nemico”, affinchè anche voi stessi ”siate riconosciuto come figlio del Padre vostro che è nei cieli”?
    @ a chi badasse alle ”i” al posto delle ”o”, o alle ”u” al posto delle ”a” (di cui mi son accorto)…beh, , meglio essere imperfetti, ma sinceri con se stessi

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