La Grecia ha pagato per l’euro

Autore: nocensura.com

L’Fmi ha ammesso che i sacrifici di Atene sono serviti soltanto a salvaguardare i creditori e il resto dell’eurozona. Ora i greci devono ribellarsi a questa enorme ingiustizia. 

Giorgios Malouchos

Allora è così: il piano di aiuti era falsato fin dall'inizio. Un piano che ha portato a conseguenze devastanti. Un piano che avrebbe dovuto "salvare" la Grecia, ma che in realtà è servito a salvare l'euro attraverso la condanna morte della Grecia.
Chi lo dice? Uno dei tre membri della troika (Bce, Ue, Fmi), il Fondo monetario internazionale. E la sua critica interessa tanto i suoi partner quanto se stesso e il governo greco. Tutti insieme sono andati verso una catastrofe che non aveva altro scopo se non quello di far guadagnare tempo agli altri paesi della zona euro.
Il documento dell'Fmi pubblicato il 5 giugno è uno vero e proprio schiaffo non solo alla politica di "salvataggio", ma soprattutto all'"Europa" – cioè alla Germania – e anche al governo greco dell'epoca guidato dal [socialista George Papandreou], che aveva firmato il primo memorandum. Non solo [i creditori] distruggono, ma sembrano anche voler utilizzare la crisi greca per proteggere e riorganizzare la zona euro a scapito della Grecia.

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La Grecia ha pagato per l’euro ultima modifica: 2013-06-08T17:13:17+00:00 da admin

3 thoughts to “La Grecia ha pagato per l’euro”

  1. Supponiamo che uno stato abbia il pareggio di bilancio e non necessiti di finanziarsi con BOT ecc. Supponiamo ora che questo stato emetta ugualmente i suoi BOT, anzi supponiamo che ne emetta veramente tanti, per esempio tanti quanti quelli italiani che invece sono debiti veri. Che cosa se ne fa di tutti questi soldi che gli vengono prestati ad un tasso molto basso proprio perché si tratta di uno stato affidabile? Potrebbe pensare di prestarli alle sue banche private a tasso agevolato. Ma le banche private di questo stato, a loro volta, che cosa se ne fanno di una montagna di soldi come questa? Certamente sono in grado di finanziare le proprie imprese nazionali, ma se gliene restano ancora come possono pensare di investire questo denaro? Potrebbero pensare di comprare BOT e simili di altri stati abbastanza affidabili. E’ chiaro che il rendimento che si aspettano è inversamente proporzionale all’ affidabilità dello stato in questione. Per esempio dall’ Italia possono pensare di ottenere un 3% per una durata di 10 anni, mentre dalla Grecia possono esigere un rendimento del 6% sempre per 10 anni, ecc. a seconda dei casi per l’ Irlanda, per la Spagna, per il Portogallo, per la Francia, per la Romania.
    In questo modo i soldi presi per esempio dallo stato tedesco sul mercato interno con i BOT tedeschi all’ 1% diventano un affare per lo stesso stato che li presta alle sue banche per esempio al 2% e rimane ancora un ottimo affare per le banche private tedesche che prendono in giro per l’ Europa quello che possono prendere, comunque più del 2%.
    Ma c’è di più. Questi prestiti possono diventare un’ ottima arma per esercitare pressioni sulla politica dei singoli stati che hanno preso questi prestiti. Per esempio basta non rinnovare tutti i BOT in scadenza di un singolo stato per metterlo in crisi (in quanto questo non è in grado di restituire i soldi) e questo lo si può ottenere con quantitativi relativamente modesti, possiamo pensare dell’ordine del 2 o 3 o magari 5% del debito complessivo di quello stato.
    Quindi area euro o non area euro i soldi dati in prestito possono diventare uno strumento di pressione politica di forza incredibile ed allo stesso comoda in quanto si tratta di “leggi del mercato” mica di speculazioni simili a quelle che fanno i cravattari!
    Cosa si può fare per evitare che tutto questo accada, a parte ovviamente avere i proprio conti al pareggio e non avere debiti?
    E comunque è possibile uno scenario di questo tipo?
    Per Alegria Sem Ressaca: leggendo la tua risposta credo che non ho espresso bene la mia domanda.
    Io non ho detto che dobbiamo azzerare il debito o portare i conti al pareggio in due mesi o in due anni. Lo so da me che non è possibile (soprattutto la prima cosa). Quello che ho chiesto io è come fare per evitare che la Germania cerchi di tirare su lo spread per decidere chi ci deve governare e per cercare di guadagnare il massimo dai titoli nostri che sono in sue mani.

  2. che hanno dei debiti da pagare (mutui e cose varie) magari riguardo una casa o un immobile in generale acquistato ecc cosa succede ? l’immobile ritorna al leggittimo proprietario anche se pur in parte già pagato ?
    Francesc… mi hai già risposto allo stesso modo nell’altra domanda ……in questa invece ho chiesto un’altra cosa….ma se tu vai dal pescivendolo e gli chiedi un trancio di salmone e quello invece ti da la testa del pesce spada, tu che fai ???? non ti arrabbi !!!? certo che si !!!! e gli rispondi :”io ho chiesto il salmone, adesso la testa del pesce spada te la metti in testa così ti copri quella testa di cazzxxo che c’hai !!!” ah ah ah aha XD

  3. Vorrei sapere a che punto e’ la super strada tra Igoumenitsa e la penisola calcidica in Grecia.
    Oppure se mi consigliate un percorso alternativo.
    Grazie

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