Tutte le contraddizioni difensive di Berlusconi


Autore: Il Fatto Quotidiano

In queste ore non si parla d’altro che della decadenza di Berlusconi, tema arricchito di pareri, opinioni e tesi di mole tale da poterci scrivere una intera enciclopedia. Al di là del fatto che gli stessi parlamentari che hanno sostenuto e votato la legge stanno in qualche modo sostenendo la propria scarsa competenza, posto che avrebbero votato una legge a loro stesso dire chiaramente incostituzionale, contro le norme Ue e la convenzione Edu, ciò che mi colpisce è la contraddittorietà con cui viene difeso il leader del PdL.

Da un lato, infatti, si afferma che la Giunta sarebbe un “tribunale”, come tale chiamato non ad una mera presa d’atto, ma ad una interpretazione della legge e, addirittura, a sollevare questioni pregiudiziali innanzi alla Corte di Giustizia Ue (situata a Lussemburgo) e questioni di costituzionalità. Dall’altra, però, si invoca la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (con sede a Strasburgo), la cui procedura di accesso al ricorso richiede – quale presupposto – che le vie di ricorso interne (cioè la possibilità di valutazione ed interpretazione da parte di un tribunale, da intendere in senso lato, secondo la giurisprudenza della Cedu stessa) siano state esaurite.

Tirando le somme, può dirsi che la difesa complessiva di Berlusconi, nella sua contraddittorietà, ha proposto un ricorso alla Corte di Strasburgo, sostenendo contestualmente che tale ricorso sarebbe… inammissibile, posto che vi è ancora una via di ricorso interna esperibile, quella innanzi alla Giunta. Un’ultima curiosità: la famigerata legge che ha silurato Berlusconi porta anche il nome di Patroni Griffi, successivamente “promosso” sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Perché il suo nome è “sparito” dai giornali?

Una cosa però mi sento di dire a difesa di Berlusconi: da anni io stesso mi scontro – e da magistrato – con l’inerzia della Procura di Roma (ed ora di quella di Perugia) sulle indagini da me richieste riguardo ai magistrati amministrativi (alcune addirittura ormai a rischio prescrizione, come quella sul “caso Giovagnoli”!). L’attenzione che invece è stata dedicata a Berlusconi può allora davvero giustificare la domanda se vi siano corsie preferenziali e corsie di rallentamento nelle indagini e se, di fatto, l’obbligatorietà dell’azione penale sia una realtà sempre effettiva.

Tutte le contraddizioni difensive di Berlusconi ultima modifica: 2013-09-10T12:32:58+00:00 da admin

5 thoughts to “Tutte le contraddizioni difensive di Berlusconi”

  1. Ciao a tutti, mi chiamo Andrea ed ho 23 anni. Io credo che Berlusconi, coi suoi modi di fare voglia fare il dittatore? Ovviamente in maniera pulita, senza armi e senza sangue. Lui dice che vuole una politica democratica, con soliti diritti sia a Destra che a Sinistra. Ma se lui fa di tutto per avere ogni cosa a pro suo? Basti pensare ad alcune leggi che ha voluto fare pensando a se stesso. Ma anche che non da spazio agli altri Patiti ad esprimere la propria opinione. Per lui è giusto solo quello che fa lui senza dare ascolto agli altri, senza dar modo a quelli del PD, IDV etc di esprimere la loro opinione. Non credete anche voi che sia così?
    Attendo tantissime vostre risposte…
    A PRESTO!!!

  2. Ho letto un po’ di giornali di destra e non ho trovato nessun commento negativo sulla battuta di Berlusconi sull'”abbronzatura” di Obama. Anche qui su yahoo moltissimi della destra sembravano offesi dalla sinistra che criticava Berlusconi, ma un minimo di autocritica non ce l’hanno? Se anche la sinistra avesse montato il caso, è sempre di Berlusconi la colpa di aver detto quella battuta. Possibile che a destra considerino quella battuta divertente?

  3. Insomma questo ragazzo (ha 38 anni) ha una società che fattura annualmente 7-8 MILIARDI DI EURO,dalle dichiarazioni che fa sembra che abbia DAVVERO voglia di FARE il bene del Milan.
    E’ cosciente del fatto che serviranno investimenti ingenti e non ha paura.

    E allora? Cosa ci può essere di meglio di un giovane con la testa sulle spalle che ha voglia di fare?

    Berlusconi,vendi il Milan,continua ad essere tifoso,ma vendilo,farai solo il suo bene.
    Perchè è impazzito?

  4. L’eventuale sfiducia al governo Berlusconi non implica automaticamente che la destra, il PDL stesso, non possano più governare.
    Gli italiani, nel 2008, non votarono Berlusconi, non esiste l’elezione diretta del premier in Italia. Votarono PDL.
    Non è quindi forse accettabile che il PDL individui un altro leader e si riformi un governo, sempre di centro destra, intorno a questa persona?

    L’idea che “o Berlusconi o elezioni” mi preoccupa molto. Se le cose stanno così, i casi sono due: o non ci sono altre persone capaci nel centro destra, o la destra E’ Berlusconi, e questo è quasi peggio.
    @Sardinia: io sotto il simbolo, a caratteri cubitali, ci posso anche scrivere BABBO NATALE. Questo non significa che sto eleggendo direttamente babbo natale. Ripeto: il nostro ordinamento NON PREVEDE l’elezione diretta del primo ministro. Berlusconi è stato un “testimonial”. Poi, chiaramente, è stata la prima scelta per la nomina di un presidente del consiglio, ma niente nel nostro ordinamento avrebbe vietato al pdl di proporre come premier chessò, Tremonti o Alfano. Anche nelle schede elettorali delle regionali, sotto il simbolo c’era scritto “berlusconi”. Non mi risulta che sia stato eletto governatore di una qualche regione. Un pò incoerente, se diamo per buono il tuo ragionamento, non trovi?

    Riguardo alla partecipazione di PD o IDV a un nuovo governo… ma che c’entra? Hai letto la domanda che ho posto o hai il tuo copioncino da rispettare e non ti preoccupi nemmeno di leggere?
    @Francy: vale quel che ho scritto a Sardinia. Hai letto la domanda o hai risposto perchè dovevi sgranchirti le falangi prima di suonare il pianoforte?

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