Phoenix Point posticipato al 2019

Author: GAMEmag – Videogames

Phoenix Point è il ‘seguito spirituale’ dell’originale XCOM diretto da Julian Gollop, il game designer inglese che ha dato il via a questa memorabile serie di strategici a turni. Un nuovo update per i finanziatori rivela adesso che il gioco uscirà nel mese di giugno 2019 mentre le promesse iniziali parlavano di dicembre 2018. Questo è dovuto alla ricerca del “potenziale massimo che Phoenix Point può esprimere”.

“Credo che siamo in grado di creare un gioco con valori di produzione elevati”, dice Gollop. “Al fine di raggiungere questo obiettivo dobbiamo continuare ad espandere il team e mantenere la nostra attenzione sulla qualità. Per essere onesti, si è trattato di un processo più lento di quanto volessi, ma sentivo la necessità di poter disporre dei talenti migliori. Adesso posso dire con orgoglio che il nostro studio di Sofia si compone di 35 bravissimi sviluppatori. Recentemente ci stiamo esponendo molto e questo ha indotto alcuni grandi sviluppatori provenienti da varie parti del mondo a inoltrare le loro offerte di aiuto”.

Gollop aggiunge che la Backer Build v1.2 di Phoenix Point, che ricordiamo essere sviluppato in Unity Engine, è imminente, mentre i miglioramenti apportati da questa versione del gioco si possono leggere qui.

Intanto, chi ha provato le prime versioni di Phoenix Point ha rilasciato commenti entusiastici. Il gioco sembra più imprevedibile e brutale rispetto ai recenti XCOM di Firaxis Games. I danni, inoltre, sono gestiti come in un gioco di ruolo dipendendo da armatura, colpi critici, parte del corpo colpita e da molti altri fattori. Questo conferisce a ogni battaglia la sensazione del logorio delle truppe, anche perché nel caso di infortuni seri non sarà possibile sfruttare il pieno potenziale dell’equipaggiamento o alcune armi.

Phoenix Point

Le abilità e il “Willpower” differenziano ulteriormente Phoenix Point dai recenti XCOM, perché consentono di compiere azioni speciali sul campo di battaglia, molto spesso fondamentali per rovesciare le sorti dello scontro. Anche il firing è più attento con balistica reale e la sensazione che si spari di più e in maniera più intensa e viscerale. Il sistema di puntamento in stile VATS di Fallout, inoltre, permette di compiere più scelte tattiche nella misura in cui si sceglie la parte del corpo dei nemici da colpire. Anche loro, però, possono farlo, visto che i colpi degli avversari sono egualmente gestiti con un sistema di puntamento speculare a quello del giocatore.

Con Phoenix Point si parla anche di progressione non lineare per gli alieni, ambienti distruttibili dinamicamente, personalizzazione degli agenti, generazione procedurale del mondo di gioco e degli alieni, e di molto altro ancora come abbiamo già visto qui.

Phoenix Point posticipato al 2019 ultima modifica: 2018-05-16T22:31:19+00:00 da admin

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