Sudafrica: il rugby si schiera contro le “quote nere”

Città del Capo, 9 gen – E’ il primo capitano nero nella storia degli Springboks, si chiama Siya Kolisi e nel giro di poco tempo sta già dimostrando di essere all’altezza del suo compito, a livello sportivo e umano.

Il Sudafrica negli ultimi anni sta degenerando in un’ondata di rappresaglie politiche (e non solo) nei confronti dei bianchi in ogni ambito della società. Il rugby, strumento di propaganda per eccellenza utilizzato da Mandela negli anni della sua presidenza, non poteva non essere colpito da tutta una serie di provvedimenti assurdi come ad esempio il discorso delle quote nere.

Il rugby in Sudafrica è sempre stato considerato uno sport da bianchi, in questo modo la nazionale maggiore ha spesso tirato fuori formazioni composte per lo più dalla minoranza europea facente parte dello Stato più ricco del Continente Nero. Negli ultimi anni però il governo ha imposto, a determinate federazioni sportive, la presenza di almeno il 50% di convocati neri tra le fila della rosa, provocando un vero e proprio terremoto costato agli Springboks un lungo periodo di umiliazioni, sconfitte e mortificazioni a livello sportivo.

Finalmente, però, sembrerebbe che qualcuno voglia rompere il rumoroso silenzio che gravita attorno alla scellerata politica delle quote nere. Questo qualcuno non è un bianco britannico, o un boero, o un afrikaner, è un rugbista nero con grande talento, coraggio e sale in zucca. In una recentissima intervista Kolisi ha detto chiaramente che molto probabilmente nemmeno Mandela avrebbe appoggiato questa politica, che le scelte legate alle convocazioni debbano avvenire basandosi sul talento e non sul colore della pelle. Sempre a sua detta, sarebbe davvero mortificante per lui essere stato scelto per la provenienza etnica e non per le proprie abilità individuali. Il Sudafrica aveva bisogno di un capitano così, per la sua nazionale e per il futuro di questa Terra, attualmente dilaniata dall’inasprimento delle persecuzioni razziali ai danni dei bianchi, senza che nessuna delle più famose organizzazioni per i diritti umani proferiscano una parola in merito.

Mauro Pecchia

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Author: Il Primato Nazionale

Sudafrica: il rugby si schiera contro le “quote nere” ultima modifica: 2019-01-09T14:00:11+02:00 da admin

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