Più serie tv, ma anche più notizie: com’è cambiato il menù degli italiani online

Author: Gabriele Porro Wired

Spinta dell’ecommerce e dei canali per fare sport e fitness a casa. Il 57% degli italiani per la prima volta sfrutta strumenti di telelavoro e didattica a distanza

The Netflix application is seen on an iPhone in this photo illustration on January 29, 2019. (Photo by Jaap Arriens/NurPhoto via Getty Images)

La quarantena ha portato dei cambiamenti nelle abitudini degli italiani che, costretti a casa, hanno aumentato il tempo trascorso connessi a internet principalmente per fruire dei contenuti online, per giocare o fare la spesa.

Secondo quanti descritto nel report di McKinsey & Company, società internazionale di consulenza strategica, e analizzato dall’esperto di digitale Vincenzo Cosenza il 64% degli italiani a aumentato la fruizione dei contenuti d’intrattenimento online. Da Netflix a Disney+, le piattaforme di video streaming sono stato largamente sfruttate.

Nuove attività svolte dagli italiani in quarantena grazie a internet (fonte: McKinsey & Co.)

Lo stesso report ha evidenziato come il 62% degli italiani non si è dedicato solo ai contenuti in streaming ma ha approfittato della quarantena per dedicarsi a lunghe sessioni di gaming online. Fortnite, League Of Legend, Call Of Duty, Overwatch, Animal Crossing e molti altri titoli online hanno tenuto compagnia agli italiani sfruttando la potenza della connessione internet.

Durante la quarantena gli italiani hanno sfruttato i media online per rimanere aggiornati (fonte: McKinsey & Co.)

Tra i contenuti online a cui gli italiani hanno avuto accesso, il report ha evidenziato un aumento del 52% delle notizie lette online.

Molti italiani, a causa della quarantena, hanno dovuto ricorrere a strumenti per il telelavoro o per seguire delle lezioni scolastiche online. Tra questi ben il 57% ha usato per la prima volta in assoluto degli strumenti di apprendimento o lavoro a distanza e il 42% ha sfruttato le videoconferenze per uso professionale.

La quarantena ha portato anche l’inevitabile chiusura dei centri sportivi limitando la possibilità di allenarsi di molti italiani. Ciò ha portato un aumento dei contenuti online a tema fitness (+22%) ai quali si sono avvicinati per la prima volta il 38% degli italiani.

Complici le lunghe file ai supermercati, stando a casa è aumentato anche l’uso dell’ecommerce e dei servizi di consegna a domicilio. Secondo l’analisi di Similarweb, Coop, Esselunga, Carrefour hanno avuto un incremento di visite sui rispettivi siti internet di oltre il 200% anel mese di marzo rispetto a gennaio.

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Più serie tv, ma anche più notizie: com’è cambiato il menù degli italiani online ultima modifica: 2020-04-21T23:30:03+02:00 da admin

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