Firefox 66 permetterà di usare le scorciatoie per le estensioni. Come fare con Chrome

Author: IlSoftware.it

Mozilla ha confermato che Firefox 66, versione del browser non ancora disponibile in veste definitiva, consentirà agli sviluppatori e agli utenti di impostare speciali scorciatoie da tastiera per richiamare le varie funzionalità delle estensioni eventualmente installate (verificabili digitando about:addons nella barra degli indirizzi).

Gli sviluppatori delle estensioni per Mozilla Firefox possono aggiungere al file manifest.json che ne descrive il funzionamento una serie di scorciatoie.

Firefox 66 permetterà di usare le scorciatoie per le estensioni. Come fare con Chrome

Gli utenti potranno eventualmente personalizzare tali combinazioni di tasti dalla schermata about:addons facendo clic sul nuovo pulsante Scorciatoie da tastiera.
Firefox mostrerà una nuova finestra attraverso la quale si potranno personalizzare le combinazioni di tasti da usare per richiamare le singole funzionalità messe a disposizione da ciascuna estensione.
Chrome consente da anni di fare la stessa cosa: digitando chrome://extensions nella barra degli indirizzi basta fare clic sul menu principale in alto a destra quindi scegliere Scorciatoie da tastiera.

Firefox 66 permetterà di usare le scorciatoie per le estensioni. Come fare con Chrome

In alternativa, si può digitare subito chrome://extensions/shortcuts.
Va tenuto presente che le scorciatoie che si imposteranno avranno la priorità su quelle utilizzate dal browser. Per esempio, se si decidesse di impostare CTRL+K, Chrome non permetterà di accedere rapidamente alla ricerca su Google.

Da Nizza a Berlino, sul Nove voci e testimonianze degli attentati terroristici che hanno sconvolto l’Europa


Author: F. Q. Il Fatto Quotidiano

Nizza, 14 luglio 2016, Festa Nazionale Francese. Un solo camion lanciato a tutta velocità provoca 86 morti e 458 feriti tra i turisti e residenti a passeggio sulla Promenade des Anglais per lo spettacolo dei fuochi d’artificio. Cinque mesi dopo, il 19 dicembre 2016 a Berlino, tra i banchi del mercatino di Natale del quartiere di Charlottenburg, un altro veicolo uccide 12 persone e ne ferisce 56. Otto mesi più tardi, a Barcellona, è ancora un furgone ad uccidere 15 morti e provocare 130 feriti tra chi ha la sfortuna di trovarsi sulla celebre Rambla.

Lo speciale “Sotto attacco–voci dal terrore” (1×90’, produzione DocLab per Discovery Italia), in prima tv assoluta sul NOVE giovedì 17 gennaio alle 21:25, racconta questi tre terribili attentati, che di fatto segnano un cambiamento radicale nella strategia terroristica di matrice islamica, che fino ad allora aveva esploso la propria follia principalmente con il fuoco delle bombe e dei kalashnikov.

Attraverso le testimonianze delle persone coinvolte direttamente, dei superstiti e con interviste ad esperti del fenomeno, alternate a filmati e audio originali girati al momento degli attacchi, il documentario racconta i fatti cercando di analizzare questa nuova “arma non convenzionale”, che consiste nel colpire in luoghi turistici affollati e in momenti di festa, con veicoli noleggiati lanciati a tutta velocità, che non richiede alcun addestramento alle armi da fuoco né il sangue freddo che l’utilizzo di queste richiede e che costa pochissimo. Fondamentalmente un terrorismo “low cost” affidato anche a dilettanti, alla portata di chiunque, che scuote il cuore dell’Europa di oggi.

Una storia dolorosa che tuttavia mette in luce la straordinaria voglia di riscatto di esseri umani e di intere città che con la solidarietà e la condivisione tentano di superare gli effetti di questa assurda strategia del terrore.

La puntata sarà disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). NOVE è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

Teslasuit, la tuta aptica che trasmette dolore e sensazioni tattili

Author: TVtech – Video e Web Tv sulla tecnologia, sull’informatica e sul mondo ICT – Ultimi Video

Una delle tecnologie più innovative che abbiamo avuto modo di vedere dal vivo al CES 2019 è sicuramente Teslasuit, una tuta con pantaloni correlati che può trasferire al corpo dell’indossatore sensazioni aptiche naturali sulla base di quello che sta succedendo nell’ambiente simulato in realtà virtuale o da un gioco.

Tag: AnteprimaTeslasuittuta apticaVR

Tesla, lotta alle auto tradizionali che parcheggiano nelle stazioni Supercharger

Author: Le news di Hardware Upgrade

Nella comunità di possessori di una vettura plug-in, il termine ICEd sta a significare quando un’auto tradizionale a combustione, va ad occupare, volontariamente o per semplice errore, uno dei posti riservati a veicoli EV e quindi dotati di apposite infrastrutture, “colonnine”, per la ricarica delle batterie.

Tesla pone una soluzione a tale inconveniente andando, in maniera molto semplice e netta, ad impedire a vetture diverse da quelle dal loro marchio, la possibilità di accedere fisicamente a tali spazi, spesso costituiti da una comune segnaletica orizzontale che delimita l’area di sosta.

Come si può notare dall’immagine qui riportata, l’impossibilità di utilizzare il posto auto Supercharger viene fornita da un dissuasore posto a pavimento abbinato ad un sistema QR che, tramite un’app, permette ai soli possessori di Tesla di sbloccare il fermo e quindi accedere al posteggio.

Tesla sta installando questi dispositivi nelle nuove stazioni Supercharger in Cina, per il momento dovrebbe trattarsi di solo un primo progetto pilota, ma a nostro avviso, non tarderà a diffondersi in praticamente tutti i punti di ricarica, soprattutto in quelli limitrofi a tradizionali aree di sosta a pagamento.