In arrivo un annuncio su XCOM?

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In arrivo un annuncio su XCOM?
Un pacco misterioso a VideoGamer

Dopo il lungo periodo di silenzio e le voci sulla possibile cancellazione, si torna a parlare di XCOM, non lo strategico uscito mesi fa ma lo sparatutto che, dopo le prime rivelazioni, è rimasto in ombra per tanto tempo.
A dire il vero non c’è molta sostanza nelle nuove voci partite da Videogamer, ma a come dimostra il video riportato sotto, la redazione afferma di aver ricevuto un misterioso pacco contenente una serie di oggetti in stile spionistico-fantascientifico, senza nessun riferimento diretto ad alcuni titolo in particolare.
Tuttavia, come spiegato nel video, gli indizi sembrano tutti puntare su XCOM, del quale è possibile che sia in arrivo, dunque, un annuncio nei prossimi giorni.
Fonte: VideGamerTV

I fiori più belli per Sara e Francesca

Autore: Byoblu.com


Vi ricordate Sara Panuccio e Francesca Colonnello, le due ragazze morte nella tragedia di Ventotene (qui la lettera che il papà di Sara, Bruno Panuccio, aveva scritto a Byoblu.com)? Domani saranno tre anni dal giorno della sciagura, da quella maledetta gita scolastica che avrebbe potuto essere una delle tante cui i nostri ragazzi partecipano, nella spensierata convinzione di divertirsi e di tornare a casa dalle loro famiglie per raccontarlo, magari con le guance arrossate dal sole.

Una frana che avrebbe potuto essere prevista, una tragedia che avrebbe potuto essere evitata, prendendo le opportune precauzioni, molto prima di trasformarsi in dolore, e poi in rabbia, e poi in un processo e, infine, in una sentenza. Sentenza che, tuttavia, ora potrebbe perfino non arrivare, a causa della probabile chiusura del tribunale di Gaeta e del conseguente spostamento del processo a Cassino.

Se questo dovesse avvenire, sarebbe ovviamente una vergogna tutta italiana, che non deve in alcun modo venire oscurata dalle elezioni del nuovo Presidente della Repubblica. Si dimenticano tante cose, in questa repubblica un po’ distratta. Questa no. La fotografia di Ventotene va tenuta bene appiccicata alla parete, in bella mostra. Bisogna farlo per Bruno, certamente, e per Sara e Francesca, soprattutto. Ma anche per tenere desta l’attenzione di tutte quelle amministrazioni pubbliche che potrebbero trasformarsi da un giorno all’altro in assassine, spesso per ignavia o per pressappochismo.

Vogliamo verità e giustizia. Saranno i fiori più belli che potremmo recidere in memoria della profumata fragranza di primavera che colorava i visi sorridenti di due ragazzine felici.

I parlamentari modenesi: “Rodotà troppo radicale e duro col riformismo del Pd”


Autore: Il Fatto Quotidiano

I parlamentari modenesi del Pd Baruffi, Galli, Ghizzoni, Guerra, Kyenge, Patriarca, Pini, Richetti e Vaccari hanno “convintamente” votato Giorgio Napolitano, dopo che sono state bruciate le due candidature di Marini e Prodi. “Non ci sono scusanti per quanto accaduto in precedenza- scrivono in una nota- restava solo il dovere di porre rimedio in fretta per restituire al paese certezza e stabilità istituzionale. E la migliore risposta possibile è oggi il presidente Giorgio Napolitano”.

Quanto a Rodotà i parlamentari modenesi gli riconoscono “esperienza e il prestigio accademico utili a ricoprire tale carica istituzionale. Ma non può sfuggire che il radicalismo assunto da Rodotà, sommato alle argomentate ma pur sempre dure critiche al riformismo del pd espresse fin dalla sua nascita, impediscono alla comunità democratica di convergere nella sua interezza sul suo nome. Pertanto la sua figura non poteva, nei fatti, raccogliere i necessari 504 voti”.

In mattinata, un altro consigliere regionale Pd, Thomas Casadei, da Facebook aveva invece invitato i parlamentari a “evitare l’ennesimo, grave, errore: perdere i consensi di tanti democratici e persone progressiste che non riescono a capire perchè, ora, non si vota Rodotá”. Il rifiuto verso l’ex garante della privacy, per Casadei  “è effettivamente incomprensibile”, visto che si tratta di “una figura emblematica dei beni comuni, un custode della costituzione”. Parlamentari Pd, aveva scritto Casadei, “ho cessato di provare a capirvi”