iPhone 6s Plus, batteria da 2750 mAh contro i 2915 mAh di iPhone 6 Plus


Autore: Apple HDblog

Secondo quanto riportato da un sito taiwanese, il nuovo iPhone 6s Plus integra una batteria da 2750 mAh, meno potente rispetto a quella da 2915 mAh presente in iPhone 6 Plus.

Per iPhone 6s la conferma dell’utilizzo di una batteria con un minor amperaggio era stata evidenziata da un video ufficiale realizzato da Apple per mostrare le funzionalità del 3D Touch. A rendere necessario l’utilizzo di batterie più piccole sarebbe stata la necessità di integrare il modulo Taptic Engine utile a restituire il feedback al tocco del display.

Nonostante questa batteria meno capace, almeno sulla carta, l’autonomia degli iPhone 6s dichiarata da Apple sarebbe la stessa degli iPhone 6. Questo, grazie ad ottimizzazioni software ed al nuovo processore A9 realizzato con un processo produttivo di nuova generazione.

Apple rilascia watchOS 2 per Apple Watch, ecco tutte le novità


Autore: Apple HDblog

Apple ha rilasciato pubblicamente la versione 2 della piattaforma operativa watchOS per Apple Watch. Il rilascio, inizialmente previsto in contemporanea con iOS 9, era stato rinviato a causa di un non precisato bug riscontrato nella build GM.

Con watchOS 2 arrivano nuove watchfaces (Timelaps, Foto e Album). Basta premere il quadrante dell’Apple Watch e scegliere Foto, poi selezionare le proprie immagini preferite (o album preferito) tra quelle salvate su Apple Watch. Il nuovo quadrante Timelapse offre una selezione di video in timelapse ripresi in un arco di 24 ore in alcuni dei luoghi più famosi al mondo, fra cui Hong Kong, Londra e New York; il video viene riprodotto ogni volta che viene sollevato il polso.

Arriva anche il supporto alle applicazioni native. Le app vengono ora eseguite interamente su Apple Watch, per un incremento di prestazioni, reattività e fluidità; le app possono inoltre sfruttare l’hardware del Watch, come il cardiofrequenzimetro, l’accelerometro, il microfono, la Digital Crown e il Taptic Engine, e software fra cui riproduzione audio e video e animazione, per un mondo di nuove possibilità.

Tra le altre novità abbiamo la possibilità di rispondere alle email, nuove emoticons, nuovi colori per il Digital Touch, la possibilità di avere più contatti rapidi, organizzarli in gruppi ed il supporto alle “complicazioni” di terze parti da integrare nei quadranti. Con watchOS 2, infatti, possono essere aggiunte complicazioni delle proprie app preferite a qualsiasi quadrante che le supporta.

Con Time Travel è possibile usare la Corona Digitale per andare avanti ed indietro nel tempo per rivedere eventi, notizie e condizioni meteo mentre la modalità comodino permette di usare Apple Watch come una sveglia quando connesso al caricabatteria: il quadrante si illumina al tocco mentre il pulsante laterale permette di spegnere ed una pressione sulla Digital Crown la rimanda di qualche minuto.

Ora possono essere scelti allenamenti preferiti da app di terze parti come Runtastic; queste app supportano funzioni native come la frequenza cardiaca e Core Motion. Gli allenamenti contribuiranno al completamento dell’anello Allenamento e appariranno nell’app Attività su iPhone. I risultati degli anelli Attività possono essere condivisi tramite Messaggi, Mail, chat, social network e così via.

Con watchOS 2 è possibile anche fare e ricevere telefonate FaceTime e connettersi a qualsiasi rete Wi-Fi conosciuta (vale a dire quelle memorizzate dal proprio iPhone) e usare Siri o inviare e ricevere Digital Touch e iMessage. Se supportare dai gestori, si potranno anche effettuate chiamate in Wi-Fi.

Anche su Apple Watch, Siri amplia le possibilità di utilizzo. Ora si può chiedere a Siri di avviare un allenamento (es.: “Comincia una sessione di corsa nel parco di 8 chilometri”), ottenere informazioni sui mezzi pubblici (es.: “Dammi le indicazioni per arrivare all’Empire State Building con i mezzi pubblici”), aprire Sguardi (es.: “Apri lo sguardo Starwood”), rispondere a un’email o fare una telefonata con FaceTime.

watchOS 2 introduce il blocco attivazione che richiede Apple ID e password per cancellare i dati o abbinare il Watch a un altro iPhone. Nell’app Musica è presente un nuovo pulsante Beats One che consente di avviare la riproduzione della radio di Apple. Per gli amanti del fitness, è ora possibile attivare un “passo medio” nel menu Impostazioni sull’iPhone, attivare il blocco dello schermo nell’app Allenamento per evitare di toccare inavvertitamente il display e interrompere la sessione e mettere in silenzioso i promemoria “In piedi” per un giorno.

watchOS 2, infine, supporterà HomeKit, permettendo così ai clienti di controllare i propri dispositivi HomeKit e di attivare azioni con Siri sull’Apple Watch.

L’aggiornamento è disponibile in modalità OTA, direttamente tramite apposto menù nelle impostazioni Generali dell’applicazione Apple Watch su iPhone. Per procedere all’aggiornamento è necessario avere installato iOS 9 sul proprio iPhone, essere connessi ad una rete Wi-Fi ed avere almeno il 50% di autonomia residua e tenere il device sotto carica.

Foxconn è interessata ad acquistare la divisione LCD di Sharp con l’aiuto di Apple


Autore: Apple HDblog

Foxconn avrebbe offerto a Sharp di acquisire la divisione che si occupa della produzione di display LCD. Come probabilmente molti lettori ricorderanno, Sharp è ormai in difficoltà da molto tempo, con conti pesantemente in rosso. La situazione finanziaria ha portato, tra le altre cose, a cedere gli stabilimenti produttivi in Messico ad Hisense, insieme alla licenza del brand (in sostanza Sharp è uscita dal mercato TV in Nord America).

Foxconn sarebbe anche interessata a rilevare le quote di Sakai Display Products (uno stabilimento produttivo gestito in joint venture) detenute da Sharp (possiede il 37.61%). L’offerta di Foxconn coinvolgerebbe anche Apple, chiamata ad investire nell’acquisizione, in modo da assicurarsi la produzione di quello che, ad oggi, è uno dei suoi principali fornitori.

Sharp starebbe però vagliando anche un’altra opportunità: si parla di un dialogo aperto con Innovation Network Corp. of Japan, il principale azionista di Japan Display, uno degli attuali concorrenti di Sharp (per i display indirizzati al mercato mobile). Secondo quanto riferito dalla testata Nikkei, Apple potrebbe appoggiare il piano di Foxconn, proprio per scongiurare al fusione tra Sharp e Japan Display, un’ipotesi che giocherebbe a suo sfavore, sia per la riduzione nel numero dei possibili fornitori, sia per la possibilità che alcune tecnologie non vengano più rese immediatamente disponibili.

La chiave di volta sembra comunque essere il valore della divisione LCD di Sharp: alcune stime parlano di 300 miliardi di Yen, poco meno di 2,2 miliardi di Euro.