InWin 307 stupisce con i pixel RGB sulla “faccia” del case

Author: Manolo De Agostini Tom’s Hardware

Abbiamo visto un sacco di strisce RGB, ventole e persino cavi RGB in questo Computex 2018. A catturare la nostra attenzione è stato però il case InWin 307. Sostanzialmente si tratta di un InWin 303 con una nuova faccia… e che faccia! Come potete vedere, la parte frontale è animata da LED RGB.

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In breve, l’intera parte frontale è uno spettacolo di luci facilmente programmabile ed è come avere uno schermo a 8 bit fissato sul davanti del PC. Le impostazioni pre-programmate vi permettono di mostrare il tempo, nuvole animate, la fiamma di una candela e molto altro. E grazie al microfono integrato nella parte alta, le animazioni che avete scelto possono muoversi al ritmo dei rumori ambientali.

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Il vero divertimento però lo abbiamo con il software dell’azienda GLOW, che vi permette di programmare ogni pixel, creare animazioni e salvare le vostre creazioni come preset. Potete avere un rapido guardo delle capacità del pannello da questo video di InWin.

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Anche se il tutto è decisamente d’impatto e ci è piaciuto molto, pensiamo ci sia del margine di miglioramento. È chiaro che, osservando il case dal lato, il display luminoso è posto nella parte frontale del case e che i materiali plastici usati, sebbene non sembrino esattamente economici, non evochino l’aspetto che ci aspetteremmo da un prodotto nella fascia dei 300 dollari, che è il prezzo a cui un rappresentante di InWin ci ha detto che il 307 dovrebbe essere venduto.

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Speriamo che il prodotto abbia successo, perché ci piacerebbe una seconda generazione con un pannello frontale con illuminazione integrata meglio e con un maggior numero di LED di piccole dimensioni e materiali di maggior pregio. Insomma, vediamo molto potenziale.

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L’InWin 307 sarà disponibile nel corso dell’autunno. I dettagli tecnici sono scarsi, ma sospettiamo che la compatibilità dei componenti e lo spazio siano simili – se non identici – all’InWin 303 su cui questo case è stato basato. Sappiamo però che sul lato del 307 sarà aggiunta una porta USB C Gen 2, insieme alle tipiche USB 3.0 e ai pulsanti di controllo della luce.

Sony XZ Premium, XZ1 e XZ1 Compact ricevono le patch di sicurezza di giugno 2018

Author: Alessio Fasano Agemobile

La velocità di Sony nel rilascio di nuovi aggiornamenti non ci sorprende più ormai, e  XZ1 e Xperia XZ1 Compact continuano ad essere due degli smartphone Android più aggiornati fra quelli non di proprietà Google: dopo essere arrivati sul mercato con Android 8.0 Oreo già a bordo, in queste ore stanno ricevendo le patch di sicurezza di giugno 2018, a distanza di un paio di giorni dal rilascio delle stesse patch sui Pixel. Anche Sony XZ Premium è coinvolto in questo aggiornamento

La versione build passa dalla 47.1.A.12.179 alla 47.1.A.12.205, ed oltre le patch di sicurezza non dovrebbero esserci implementazioni da parte di Sony per quanto riguarda nuove funzionalità. 

Grazie a questi costanti aggiornamenti software e ad una pesante svalutazione, Sony XZ1 e XZ1 Compact sono entrambi dei dispositivi da tenere in considerazione per un eventuale acquisto

Ricordiamo brevemente le caratteristiche di Sony XZ1:

  • Display 5.2 pollici Full HD (1920×1080) con supporto alla tecnologia HDR
  • SoC Qualcomm Snapdragon 835 con CPU Octa Core e GPU Adreno 540
  • RAM 4GB
  • Memoria interna 64GB espandibile via microSD
  • Certificazione IP68
  • Fotocamera posteriore da 19 Mpixel, registrazione video 4K con slow motion 960 fps e singolo flash LED
  • Fotocamera frontale 13 Mpixel
  • Batteria da 2700 mAh
  • Connettività Bluetooth 5.0, GPS con supporto GLONASS, NFC, USB Type-C
  • Sistema operativo Android 8.0 Oreo
  • Dimensioni di 148 x 73 x 7.4 mm
  • Peso: 156 g

Ed ecco le specifiche tecniche di Sony XZ1 Compact:

  • Display da 4,6 pollici Full HD (1280×720)
  • SoC Qualcomm Snapdragon 835 con CPU Octa Core e GPU Adreno 540
  • RAM 4GB
  • Memoria interna 32 GB espandibile via microSD
  • Certificazione IP68
  • Fotocamera posteriore da 19 MP, registrazione video 4K con slow motion 960 fps e singolo flash LED
  • Fotocamera frontale da 8 MP
  • Batteria da 2700 mAh
  • Connettività Bluetooth 5.0, GPS con supporto GLONASS, NFC, USB Type-C
  • Sistema operativo Android 8.0 Oreo
  • Dimensioni di 129 x 64 x 9.3 mm
  • Peso: 140 g

Sony XZ1 e XZ1 Compact si trovano facilmente online a circa 400 euro ma a volte ci sono promozioni come i Sony Open Days di qualche giorno fa, che permettono di risparmiare anche di più. Ma ovviamente se volete le ultime novità tecnologiche dovrete puntare sui nuovi XZ2 e XZ2 Compact.

Via

TIM, si comincia! Arriva l’offertona per gli utenti Iliad: 1000 min e 20 Giga a 7 Euro

Author: Le news di Hardware Upgrade

È passata poco più di una settimana dall’arrivo di Iliad nel panorama della telefonia mobile italiana, e già arrivano le prime offerte dedicate, o quasi, come la nuova TIM 7 ExtraGo New. La promozione di Iliad fa paura e, sebbene la rete non sia velocissima e ci siano alcuni inevitabili problemi di gioventù, 30 Giga e chiamate illimitate fanno gola all’utente che macina traffico internet e chiama spesso al cellulare. L’offerta di Iliad è anche e condita con la garanzia di non avere costi aggiuntivi e sorprese “in bolletta”, ed è per questo che l’interesse verso il quarto operatore italiano è cresciuto a dismisura in questi primi giorni di vita nel nostro paese.

TIM 7 ExtraGo New, per passare da Iliad a TIM

Ma c’è un altro motivo per cui può essere decisamente conveniente ottenere una SIM Iliad, ed è sfruttare le varie opzioni winback o di portabilità di cui probabilmente sentiremo spesso parlare nei prossimi mesi. La prima specifica per l’operatore francese è TIM 7 ExtraGo New, una nuova opzione pensata per gli attuali utenti Iliad, PosteMobile, Fastweb e anche di altri operatori virtuali. L’offerta mette sul piatto un bundle di 1000 minuti di chiamate verso tutti e 20 Giga mensili di traffico internet da sfruttare anche in 4G. Il costo è di 7€ al mese, fra i più bassi in assoluto dell’offerta di TIM se consideriamo quello che c’è al suo interno.

TIM 7 ExtraGo New
Per utenti Iliad, Fastweb, PosteMobile e di altri operatori virtuali

  • 1000 minuti di chiamate verso tutti i fissi e mobili nazionali
  • 20 Giga di internet in 2G, 3G, 4G
  • Prezzo: 7€ al mese

Come attivare TIM 7 ExtraGo New

Per attivare TIM 7 ExtraGo New [Fonte: MondoMobileWeb] bisogna acquistare una nuova SIM chiedendo la portabilità verso TIM del numero Iliad, PosteMobile, Fastweb o di alcuni altri operatori virtuali presso uno dei rivenditori che hanno aderito all’iniziativa, oppure utilizzando il servizio Passa a TIM con Operatore presente sul sito ufficiale. Il costo dell’attivazione è di 12€ una tantum, mentre se la SIM viene disattivata entro due anni dall’acquisto sarà necessario pagare una penale di 20€.

Se sei interessato ad un’offerta ancora più low-cost ti consigliamo Kena Special Più o Kena Power, altre due tariffe nate – probabilmente – dalla paura di Iliad ma che offrono al momento solo traffico internet su reti 3G.

Intel Confirms Some Details about 28-Core 5 GHz Demonstration

Author: Ian Cutress AnandTech

When Intel demonstrated its 28-core system running at 5 GHz at the Computex 2018 keynote this week, there were many questions surrounding the hardware and what was required in order to showcase this. The presentation was relatively light on details – perhaps purposefully so – however Intel SVP and GM Gregory Bryant stated that the processor was set to come out during Q4.

You can read our coverage about the launch in this article:

Intel’s 28-Core 5 GHz CPU: Coming in Q4: Link

We also had a chance to examine the system that the demo was run on, in particular the cooling method and the motherboard. We have this article here:

We Got A Sneak Peek on Intel’s 28-Core: All You Need to Know: Link

Now there were obviously a lot of questions about the demonstration. Was the CPU overclocked? What cooling was used? What platform did it run on? Which motherboard did it run on? What architecture is being used? What process node? What was the power consumption? We met with an Intel representative yesterday who answered some of these questions.

Was the CPU Overclocked?

The Intel representative did confirm the CPU was overclocked. We were told that on stage the presenter was actually meant to clarify that the system was overclocked, however the specific wording was not stated as it had been prepared.

There are many ways to interpret this – we did tell Intel that we had hoped that the presenter would have spent more time on stage talking about the system in play, discussing the platform it was running on, and making the system more ‘bright’ inside so that people could determine several things from photographs, rather than it looking almost like a black box with hidden pipes. Our commentary was taken on board by the Intel team we spoke to.

What cooling was used?

Intel confirmed that a water chiller was used, which we saw in our system demo examination the day after the presentation. We were told that it was not intended to showcase the cooling on the stage due to time constraints, to which we responded that Intel’s implementation of pre-overclocked systems in the past are typically accompainied a discussion on the pre-overclocked nature and the cooling used in the past, yet this presentation did not have this.

In our pre-briefing it was stated that this was a technical showcase (the bit where it was stated that this was coming to market was a bit of a shock if we’re honest), however this was not communicated as well as it should have been on stage. Again, Intel stated that they were taking our comments on board.

What Platform Did It Run On?

Intel did not answer this platform directly, however it was clear that the CPU was aimed at the LGA3647 server-based socket given from our examination of the demo system. It was unclear how Intel was going to promote this as an extreme workstation-type system, however Intel did note that they expect only a select market to be interested in this type of processor: a niche of a niche.

Intel know very well that there is a crowd of its customers that will buy performance at any price, and it doesn’t take a leap to suggest that this part is for those users.

Which Motherboard Did It Run On?

At the time of the presentation, Intel stated that they had partnered with both ASUS and GIGABYTE to create systems around the new 28-core product, however they didn’t state which system the 5 GHz demo was run on. We heard from both of the motherboard companies that it was actually the GIGABYTE system that hit 5 GHz, however it was noted that Intel did not explicitly call out the partner that hit the milestone. GIGABYTE confirmed that they certainly hit 5 GHz; we have yet to speak to ASUS on the matter. We do know that Intel quickly removed the CPUs in the demo systems from ASUS and GIGABYTE the next day with little notice. In between those times we have seen videos published from LinusTechTips (on ASUS) and Paul’s Hardware (on GIGABYTE) showing a Cinebench run.

What Architecture Did It Run? What Process Node?

The only item that Intel would confirm here is that the 28-core processor is built on one of its 14nm nodes. For anyone thinking it was a 10nm node, this confirms that it was not, however it does not say much more; Intel is purposefully keeping its cards close to its chest on this one. The smart money seems to be that the chip is likely to at least be based on the Skylake-X processors, like the 28-core Xeon Platinum 8176 or Xeon Platinum 8180, rather than the future Cascade Lake platform, however Intel has also promised that the consumer version of Cascade Lake-X will be coming by the end of the year.

Speaking with the motherboard vendors and OEMs in general about Intel’s HEDT plans is a tricky business, but most seem to be focused on their current X299 motherboards right now rather than a series of X299 refreshes that normally accompany an HEDT update.

What was the Power Consumption?

Again, this was one of the items that Intel wants to keep close to its chest. After confirming that the 5.0 GHz number was an overclocked value, it does mean that the base TDP for a ‘retail’ processor will be much lower, as the chip will be running at much lower clocks. The Xeon Platinum 8180 has a base frequency of 2.5 GHz and a turbo of 3.8 GHz for a TDP of 205W (TDP being defined at the base frequency only), and we know that the LGA3647 socket by its Intel reference design was made for chips up to 265W, so the frequency of the 28-core part shown by Intel for extreme workstations is only likely to be a +100-400 MHz more at most.

Interestingly enough, Intel states the maximum operating temperature of the 8180 at 205W TDP as 84C case temperature and 98C DTS, which sounds slightly higher than its standard settings for enterprise chips. It would mean that this new 28-core, if it comes out at 265W TDP, is likely to be a super high bin of the part. Of course, this will come with a higher cost.

One of the interesting numbers to come out of the initial announcement were that overclockers were seeing 1000W power draw for an 18-core Core i9-7980XE at 4.9 GHz, so one would assume that a 28-core at 5.0 GHz would be more. We know that the demo that achieved 5.0 GHz was using a Hailea water chiller capable of 1770W of cooling, and the system being used had a 1600W power supply with a low power graphics card. That gives us a good idea for low-bound and high-bound. However Intel would not help narrow down our estimates.

What Intel Needs To Do

One of our points to Intel was that the story around the 28-core announcement was not ideally communicated. (ed: this is an understatement) The systems holding the machines were not very well described in what they were doing, leading to massive amounts of speculation. The insides of the systems were dimly lit, and the cooling apparatus was hidden. Intel could have made the story around the parts be about the technology behind the demonstration, and the ability to push the limits of the hardware to new heights, however, even if the word ‘overclocked’ was accidentally not said on stage, these part of the story was not explained. Not in the ‘it wasn’t explained well’, it just wasn’t explained period. The best thing Intel can do at this point is to grab the story by the horns, and show that this is a passion project: let the readers and reviewers know about the platform, about the implementation (even if new explicit information isn’t shared), and that it actually takes a good amount of engineering prowess and skill to put on a 28-core, 5.0 GHz demonstration.

As it stands, we await further information.

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Germania, in arrivo le autostrade elettrificate per camion

Author: Alessandro Crea Tom’s Hardware

Il trasporto pesante a lungo raggio tramite camion è una delle principali fonti di inquinamento, per questo il governo tedesco, sempre attento ai temi ambientali, ha deciso di co-finanziare Trucks for German eHighway, un progetto che mira ad abbattere le emissioni inquinanti promuovendo l’elettrificazione delle autostrade e la dotazione dei camion di collettori di potenza a pantografo, simili a quelli dei nostri treni in pratica.

I partner del progetto sono colossi come Volkswagen Group Research, Siemens e Scania che fornirà i camion ibridi elettrici. La prima fase prevede la sperimentazione in tre diverse aree di test su strade pubbliche tedesche, la strada-test costruita in Schleswig-Holstein, l’autostrada A1 vicino a Lubecca, l’autostrada A5 a sud di Francoforte e l’autostrada federale B462 nel Baden-Württemberg.

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Se la spedizione andrà bene l’elettrificazione sarà poi estesa praticamente all’intera rete autostradale. Un progetto dunque che ricorda quello in via di attuazione in Svezia, che però è ancora più interessante perché fruibile da tutti i tipi di autoveicoli.

“Per il trasporto lungo raggio, Scania considera le strade elettrificate come una tecnologia promettente per dare vita ad un sistema di trasporto sostenibile. L’elettrificazione dei veicoli sta crescendo rapidamente e con i suoi benefici ambientali, sociali e a livello di costi svolgerà un ruolo di primaria importanza nella transizione verso un sistema di trasporto indipendente dai combustibili fossili”, ha evidenziato Claes Erixon, Executive Vice President Ricerca e Sviluppo di Scania.